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Lions Club Codogno Casalpusterlengo
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Notizie dal Club

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Da sinistra: il dr. Maurichi tra gli studenti

Progetto Martina

Logo Lions Club Il “Progetto Martina” è lo screening oncologico promosso dal 2012 - nel Basso Lodigiano - dal Lions Club Codogno Casalpusterlengo, in sette edizioni ha coinvolto oltre 2500 ragazzi del Liceo Novello di Codogno e dell’Istituto Cesaris di Casalpusterlengo. Andrea Maurichi, oncologo presso l’Istituto Tumori di Milano, racconta i primi passi del progetto “Mi ha coinvolto un amico (Pietro Calvi Galloni, NdR) socio del Lions Club Codogno Casalpusterlengo, abbiamo elaborato con il presidente del club nel 2012 (Giovanni Battista Corsico, NdR) un format che permettesse un approccio informale con gli studenti, ma soprattutto che privilegiasse il dialogo. Questo approccio si è rivelato molto produttivo, i ragazzi si sentono coinvolti e anch’io in questi anni ho aumentato la mia consapevolezza dell’importanza dell’informazione e della prevenzione proprio a livello scolastico”. Il dirigente scolastico del Novello, Valentina Gambarini, sabato 17 marzo apre anche quest’anno le porte al progetto: “Non è semplice creare gli spazi per i tanti progetti che interessano gli studenti, un posto speciale però occupa il Progetto Martina, voluto dalla scuola, voluto dagli studenti che spesso fermano il dr. Maurichi a fine corso per porgli domande personali”. Pietro Calvi, referente lions del service, chiude: “Questo progetto è nato da un’amicizia, sta continuando da sette anni, vede coinvolti tanti ragazzi. Si possono fare cose grandi quando le persone si mettono a disposizione”.


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Da sinistra: Caperdoni, Cremascoli, Gruppi, Ghisalberti, Blu, Fossati, Brizzolari, Bellinzoni e Fasani

I cani guida sono compagni di vita e lasciapassare per l'autonomia

Logo Lions Club Domenica 25 febbraio ore 10, Sala d’Armi del Castello Cavazzi di Somaglia.
L’aria gelida del Burian non ferma certo i partecipanti alla cerimonia di consegna del cane guida Blu a Cristian Ghisalberti, anzi il calore e le emozioni che si susseguono nella giornata scalderanno i cuori di tutti i convenuti.
Apre l’evento Renato De Dominicis, cerimoniere distrettuale, presentando i partecipanti: tante autorità lionistiche distrettuali (il Governatore Giovanni Bellinzoni, il suo vice Giovanni Fasani,…) nonché il Presidente del Centro Cani Guida Lions Giovanni Fossati, il vice presidente del LC Codogno Casalpusterlengo Umberto Cremascoli, il past-presidente Luigi Brizzolari e numerosi soci lions, le autorità civili con il Sindaco di Somaglia Angelo Caperdoni e il Comandante della Stazione Carabinieri di Codogno Valter Pescarmona, ma soprattutto tanti concittadini di Cristian venuti a testimoniargli tanto affetto.
Maria Vittoria Falchetti (cerimoniere del LC Codogno Casalp.) legge la toccante Preghiera del Cane: “Oh Signore di tutte le creature, fa che l’uomo, mio padrone, sia così fedele verso gli altri uomini, come io gli sono fedele…”. Interviene Umberto Cremascoli vicepresididente del LC Codogno Casalpusterlengo che ringrazia in particolare il past-presidente Luigi Brizzolari per aver fortemente voluto questo service. Brizzolari: “Questa è la felice conclusione di un annata in cui ho fatto il presidente ad una precisa condizione, donare un cane guida”.
Segue la consegna ufficiale a Cristian, che interviene commosso: “Ringrazio tutti, dal centro di Limbiate, ai soci del lions Codogno Casalpusterlengo, per quanto hanno fatto e – credetemi - è tanto. Grazie per avermi donato, oltre a due nuovi occhi, la splendida compagnia di un vero amico”.
Giovanni Fossati, presidente Centro Cani Guida di Libiate: “Il cane guida cambia la vita a un non vedente, sono grato al LC Codogno Casalp. per la scelta fatta. Un cane guida è fedele, lavora instancabilmente e lo fa sempre con il cuore, senza chiedere nulla in cambio, se il mondo fosse guidato da un cane guida forse andrebbe meglio. Venite a Limbiate, un centro in avanguardia in Europa con 2187 cani guida consegnati gratuitamente”.
Dino Gruppi (storico referente distrettuale dei cani guida): “Ringrazio ancora Brizzolari per la volontà di fare questo service, oggi abbiamo anche in sala Bruna Bergamaschi”, la concittadina di Somaglia che ha adottato Blu nell'anno prima dell'addestramento: “Non ero preparata ad un discorso, vi ringrazio per l’opportunità che mi è stata data con Blu e che ha fatto diventare più grande la mia famiglia” poi Bruna – visibilmente emozionata – ringrazia e consiglia a tutti questa splendida esperienza.
Toccante l’intervento di Daniela Monico, presidente UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) Lodi, che ringrazia i lions, sempre vicini ai non vedenti: “I cani guida sono compagni di vita e il nostro lasciapassare per l'autonomia”. Ennio Ladini ex pres UICI Lo, presente con il suo cane guida Tilda: “Non avevo mai avuto un cane, ho perso la vista in età matura, la compagnia di un cane guida è insostituibile e preziosa, ringrazio i lions per questa opportunità”.
Angelo Caperdoni, sindaco di Somalia, ringrazia tutti per un dono così importante ad un concittadino: “Dietro a questo dono c' è un grande progetto sociale, come quello dei cani guida di Limbiate. È bello incrociare ogni mattina Cristian sulla ciclabile quando porto a fere una sgambata il mio cane, è un segno tangibile di quello che associazioni come la vostra fanno per la comunità” chiude estremamente commosso il sindaco.
Giovanni Bellinzoni, governatore distrettuale 108 ib3 chiude – propositivo – la bella giornata: “Queste sono le occasioni in cui ci si sente particolarmente orgogliosi di essere lions. Rilancio al sindaco Caperdoni un patto di intesa tra amministrazione cittadina e lions, per trovarci mensilmente e analizzare insieme i bisogni della comunità, per elaborare insieme proposte di intervento”. Continua “I lions non si occupano solo di problemi legati alla vista, siamo al servizio della comunità con progetti come la vaccinazione contro il morbillo – di recente attualità – la lotta al diabete e molti altri progetti, vi invito a contattarci per collaborare attivamente”.

Giovanni Battista Corsico
Addetto Stampa

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Da sinistra: Fossati, Bellinzoni, Gruppi e Brizzolari


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Da sinistra: il presidente del premio Emilio Caperdoni, la premiata Mariuccia Gini, il past goveratore lions Dino Gruppi e il vice presidente lions Umberto Cremascoli

Assegnazione XXVIII Premio della Bontà

Logo Lions Club I soci del Lions Club Codogno Casalpusterlengo con i ragazzi del Leo Club Lodi Barbarossa si sono ritrovati la sera del 21 dicembre a Villa Toscanini di Ripalta Guerina per la loro Festa degli Auguri. Dopo il tradizionale cerimoniale avviato da vice presidente Umberto Cremascoli, si arriva al clou della serata: l’assegnazione del Premio della Bontà 2017. “Il Premio si presenta a noi nella ventottesima affermazione, affermazione che resiste agli attacchi dell’indifferenza e del protagonismo per premiare quelle persone che hanno dedicato la propria esistenza come apostolato al prossimo” esordisce Emilio Caperdoni che dal 1990 presiede la commissione lions che assegna il premio – diploma e assegno – del LC Codogno Casalpusterlengo. “Maria Gini, conosciuta nella sua Somaglia come Mariuccia, ha colpito la nostra commissione” – continua Caperdoni – “per l’incessante impegno caritatevole che, in occasione del suo pensionamento, è diventato una vera missione che non conosce soste, perché il bisogno non dà tregua, gli anziani non autosufficienti hanno bisogno ogni giorno, festività comprese”. Dopo la consegna del premio – diploma e assegno – Mariuccia Gini ringrazia, commossa, tra gli applausi dei presenti. “Sono io a nome di tutti i soci a ringraziare la signora Dini per averci fatto ricordare ciò che più conta veramente, questa sera infatti abbiamo impreziosito la bacheca del nostro Premio della Bontà” conclude Emilio Caperdoni.

Giovanni Battista Corsico
Addetto Stampa


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Gli auguri di Mons. Malvestiti "A Natale sono di casa la cultura e la solidarietà"

Logo Lions Club Il rappresentati dei club lions della I circoscrizione 108ib3 - guidati dal Governatore Giovanni Bellinzoni - si sono dati appuntamento il 22 dicembre presso il palazzo vescovile di Lodi per i tradizionali auguri al Vescovo. Monsignor Malvesititi ha accolto il dono dei club ed ha espresso il suo invito: “A Natale sono di casa la cultura e la solidarietà. Sono finalità vostre che incontrano le attenzioni della comunità ecclesiale, la quale ricorda che solo se hanno radicazione spirituale, rimangono nel tempo. Toccate dalla fede addirittura per sempre”. Mons. Malvestiti ha donato ai club la lettera pastorale Nello Spirito del Risorto misericordiosi come il Padre in memoria di Me per il mondo il cui titolo evoca il cuore del Vangelo e che riporta in copertina l’immagine di Santa Francesca Saverio Cabrini che “donna di cultura e solidarietà” si spense a Chicago nel 1917. Nella stessa città, nello stesso anno nascono i lions, la solidarietà è un seme fecondo che attecchisce immediatamente, è un testimone che non viene mai lasciato cadere.

Giovanni Battista Corsico
Addetto Stampa

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Convegno "La Sostenibilità nell'Agricoltura Produttiva"

Logo Lions Club Al termine del Fiera di Codogno promosso dal Comitato Ambiente e Agricoltura del Distretto 108 Ib3, l’intervento del Governatore Giovanni Bellinzoni, tra il lion Ettore Cantù, organizzatore dell’evento, e Antonello Risoli, Dirigente dell’Istituto Agrario “E.Tosi” di Codogno. Il Convegno sul tema “La Sostenibilità nell’Agricoltura Produttiva” si è svolto il 13 novembre a Codogno presso l’Istituto alla presenza di oltre 400 fra studenti, agricoltori, tecnici agricoli e lions ed ha riscosso un vivo successo per le brillanti esposizioni dei relatori proff. Dario Frisio e Luigi Mariani, introdotte dal lion Ettore Cantù. Dopo l’esame scientifico del concetto di sostenibilità dell’agricoltura e dell’ambiente escludendo i temuti pericolo dell’intensività delle produzioni agricole, si è messa in evidenza la necessità di maggiori produzioni a livello globale per soddisfare le esigenze alimentari delle popolazioni del pianeta sottonutrite da attuarsi con tecniche innovative offerte dalla scienza e dall’esperienza delle agricolture più evolute preservando le caratteristiche ambientali di ogni territorio. Osservando l‘agricoltura sotto l’aspetto produttivo, economico e sociale il Convegno si è concluso con l’auspicio di maggiori aiuti alla ricerca scientifica e adeguata attenzione alla necessità di consentire il reddito sufficiente alle aziende agricole per la difesa e il presidio del territorio.

E.C.


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Da sinistra il presidente Daniele Mancini e Luigi Macente

Gli eroi dimenticati

Logo Lions Club Giovedì 9 novembre i soci del Lions Club Codogno Casalpusterlengo hanno avuto il piacere di ascoltare presso la loro sede Luigi Macente, l’autore del libro vincitore di diversi premi nazionali “1935- 36 Gli eroi dimenticati: gli uomini alla conquista dell’AOI”.
Il presidente del lions Daniele Mancini: “Alcuni giorni fa, uscendo dalla stazione Termini di Roma e arrivando a Piazza dei 500, riflettevo proprio sul nome della piazza, dedicata ai 500 caduti di Dogali e sul fatto che il monumento che li ricorda si ergeva in origine al centro della piazza, mentre ora è relegato in un angolo, dimenticato, come quegli uomini che celebra. Luigi Macente ci aiuterà stasera a rinnovare quella memoria”.
Macente nasce a Padova nel 1939, in giovane età raggiunge la madre, crocerossina in Eritrea. Completa gli studi ad Asmara e perfeziona la sua preparazione professionale esplorando l’intero Paese, realizzando dimore signorili, opere strutturali e sociali.
L’autore apre il suo intervento: “Era il 1970, stavamo costruendo il mausoleo italiano a Dogali, quando tirammo fuori una cassa con i resti di un soldato italiano, aveva con se una foto di una ragazza, seduta su una sponda dei Navigli milanesi. La fotografia aveva una dedica al retro Perché tu possa ricordarmi e amarmi sempre, penso di aver onorato quella promessa pubblicando questo libro che – al di là di ogni credo e ideologia – vuole celebrare le imprese degli italiani che all’estero hanno combattuto con onore, hanno costruito migliaia di chilometri di strade – pensate ai 4700 km di asse viario realizzati in quattro anni e con un dislivello medio di 1600 metri – ferrovie, teleferiche. A quanti sono caduti, spesso dimenticati, in terra straniera. E’ giusto ricordarli e superare il revisionismo che spesso tende a cancellare quel periodo della storia italiana”.

Giovanni Battista Corsico
Addetto Stampa


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Presentazione Progetto Micia

Logo Lions Club Incontro interessantissimo, volto ad illustrare il Progetto MICIA (Mai Infrangere Creature Innocenti Abusandone), quello vissuto dai Lions Club Lodi Host, Lodi Europea, Ager Laudensis, Lodi Torrione, Lodi Quadrifoglio, Leo Lodi Barbarossa, Codogno Casalpusterlengo, Colli S. Colombano al Lambro, Sant'Angelo Lodigiano e Lungoadda Lodigiano, che hanno organizzato una cena per raccolta fondi da destinare, in parte, per finanziare le attività nelle scuole del lodigiano. Il progetto, nato in collaborazione anche con l'Ufficio Scolastico di Lodi, l'Ufficio di Piano del Comune di Lodi e la Cooperativa “Lo specchio magico”, è stato creato per ricordare Mariaemilia, una grande Lions che ci ha lasciato, ma che ha sempre condiviso l'impegno di aiutare e prevenire. Alla serata hanno partecipato il Governatore Giovanni Bellinzoni, la Coordinatrice del Comitato Abuso sui Minori, PDG Laura De Mattè Premoli ed il referente dello stesso Comitato e del Progetto Cesare Senzalari, oltre a due PDG, a Presidenti, Officers e numerosissimi Soci. Relatore della serata è stato il dott. Rocco Briganti, laureato in Filosofia, con un curriculum nutrito di Master e Qualifiche in Psicologia del disagio psico-fisico, Presidente-Direttore Generale della Cooperativa Sociale Onlus “Specchio Magico” e Coordinatore del Progetto Porcospini-Bambini e genitori insieme contro l'abuso sessuale, che prevede il coinvolgimento di oltre 16000 bambini e famiglie, comunità locali, network territoriali, scuole ed associazioni. Il progetto ha ottenuto numerosi finanziamenti, tra cui quello della Regione Lombardia. “MICIA”, nato tre anni fa, con la preziosa collaborazione del relatore, vuole essere propulsore di prevenzione primaria contro l'abuso sui minori. E' rivolto alle scuole, dell'obbligo e superiori e prevede, in base alle loro richieste, iniziative che vedono coinvolti, in una cooperazione sinergica, educatori, insegnanti e genitori. Come ha sottolineato il dott. Briganti, gli interventi di prevenzione primaria nell'ambito scolastico, basati su strategie preventive e pratiche, atte a riconoscere pericolose situazioni di disagio, sono mirati all'individuazione di problemi delicati e spesso latenti ed alla ricerca di soluzioni adeguate in base alle difficoltà ed ai dubbi degli alunni, mediante piani strategici fondati su incontri, attività e laboratori. Nel Progetto, la Cooperativa “Lo Specchio Magico” ha un ruolo fondamentale di informazione (in collaborazione con i Lions aderenti all'iniziativa e con gli altri enti coinvolti), di formazione delle persone che porteranno avanti il progetto, di affiancamento ed assistenza (sia con personale a sostegno degli educatori locali, sia con la collaborazione dei genitori).
La serata, ottimamente riuscita per l'attualità delle problematiche trattate, ha offerto numerosi spunti di discussione e di interazione fra relatore e pubblico presente.

Adriana Cortinovis Sangiovanni

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Nella foto: il dr. Narducci

Apertura 1^ Circoscrizione Distretto 108 Ib3 sul tema di studio nazionale

Logo Lions Club La Prima Circoscrizione apre l’anno con una domanda: perché vaccinarsi?
L’apertura della Prima Circoscrizione si è svolta venerdì 22 settembre a Sant’Angelo Lodigiano nella bella cornice del castello Morando Bolognini. Ben rappresentati i club e le autorità lionistiche con il governatore distrettuale Giovanni Bellinzoni. Il tema della serata “Diffondere la cultura scientifica su vaccinazioni e autismo contrastando la disinformazione”, relatore il dr. Mario Narducci, medico pediatra e fondatore dell’Associazione Culturale Pediatri Milano, esordisce: “Rinunciare alle vaccinazioni è combattere senza l’armatura” continua spiegando come le statistiche registrate da fine Ottocento ai giorni nostri parlino chiaro. “Il miglioramento delle condizioni igieniche, dell’alimentazione, ma soprattutto l’introduzione di una vaccinazione su grande scala ha portato a debellare malattie quali il vaiolo, mentre per altre – quali il morbillo – puntiamo a mettere la parola fine con l’aiuto dei progetti internazionali dei lions. La storia recente ci insegna che, dove si sono ridotte le coperture a livello di vaccinazioni, lì si sono innescate nuove epidemie. Le teorie del medico britannico Andrew Wakefield sulla connessione tra vaccinazioni e autismo – pubblicate nel 1998 ma smontate a livello processuale solo alcuni anni dopo e che hanno portato alla radiazione del medico – hanno consentito al popolo dei No Vacs di raccogliere sostenitori e creare disinformazione. L’effetto è stato quello di una progressiva e preoccupante diminuzione delle vaccinazioni. Quest’anno in Italia l’intervento del Ministro della Salute ha cercato di raddrizzare questo andamento, infatti smettere di vaccinarci ci esporrebbe al rischio di nuove epidemie”. Il medico, dopo il vivace dibattito innescato dalla sua presentazione, chiude: “Anche vaccinarsi in età avanzata è importante poiché riporta ad uno stadio base il sistema immunitario, rendendolo più sensibile agli antibiotici”.

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Intermeeting in Etiopia

Logo Lions Club Daniele Mancini presidente del LC Codogno Casalpusterlengo è stato il relatore della serata del 12 ottobre presso il Ristorante Isola Caprera di Lodi. I soci lions hanno partecipato all'intermeeting con il Rotary Club Lungo Adda presieduto da Paolo Badiini. Tema della serata l'Etiopia, dove il lions club lodigiano sta realizzando un pozzo per fornire acqua in un territorio rurale dove opera da tempo una missione cabriniana. “L'acqua è la basa per la vita, garantisce le minime condizioni igieniche, permettendo quindi lo sviluppo e l’autonomia della popolazione, contrastando quei fenomeni migratori a noi ben noti" esordisce Mancini, che continua "questa serata possa essere l'inizio di una collaborazione tra lions e rotary su progetti di alto valore umanitario". Il presidente del Codogno Casalpusterlengo – essendo un viaggiatore avventuroso e appassionato del periodo coloniale – chiude la serata con la proiezione del filmato frutto dei tre viaggi di tre settimane in Etiopia e che ben disegna le condizioni di vita di questo stato ancora oggi diviso in tribù.

Giovanni Battista Corsico
Addetto Stampa della I Circoscrizione



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