Lions Club Codogno Casalpusterlengo
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Premio della Bontà 2011
Il “Premio della bontà” vive nel nostro club da maggiorenne, con la stessa vitalità della sua nascita avvenuta nel secolo scorso e precisamente nel 1990. Ogni anno provo l’imbarazzo di non ripetermi nella stesura delle riflessioni che seguono e che illustrano il nostro service; imbarazzo che scompare essendo le persone meritevoli del premio appartenenti ad ogni classe sociale pur perseguendo l’affermazione costante della solidarietà. Nei momenti di sconforto, dettati dalla deriva di buona parte dell’umanità, affrancata all’egoismo e disorientata dalla nebulosità degli ideali e della dignità, mi rifugio nella bellezza degli atti di solidarietà, bontà ed altruismo dell’altra buona parte dell’umanità silenziosa, ma tenace nel compimento del suo credo.
La commissione del nostro club, composta da chi Vi parla e dai Lions Pietro Calvi ed Alfredo Piroli, esaminate le segnalazioni, prima individualmente da ognuno dei componenti, poi collegialmente commentate, confrontate e discusse, pur nell’imbarazzante impegno di dover scegliere un’unica persona, ha fatto confluire all’unanimità l’assegnazione del “22° Premio della Bontà” dr. Gianantonio Ongis, responsabile dell’unità di Medicina Generale all’Ospedale di Casalpusterlengo, da oltre due lustri è volontario come socio dell’AVIS casalina nonché Direttore Sanitario, occupandosi della tutela della salute dei millesei, ripeto millesei donatori dei quali ne controlla tutti gli esami; visita scrupolosamente, ogni settimana del calendario, una decina di donatori ed aspiranti donatori, valutandone l’idoneità alla donazione con rigore e professionalità.
Non contento dell’enorme lavoro profuso, da alcuni mesi ha assunto, sempre gratuitamente ed altruisticamente, anche la direzione sanitaria dell’AVIS Provinciale di Lodi e, dulcis in fundo, in quel di Senna Lodigiana, dove risiede, come riferitomi da una sennese, quando esce non può assicurare alla moglie l’ora del ritorno perché, fermato da concittadini preoccupati della malattia di un congiunto, riesce ad instillare con dolcezza e saggezza, legate alla Sua professione, speranza e conforto.
Non mi stancherò di ripetere, ogni anno, che il volontariato è luce che non conosce le tenebre che avvolgono l’attualità, è speranza che viene accesa, non con il fiammifero ma con il lanciafiamme dell’impegno silenzioso di milioni di volontari.
Grazie Gianantonio, anche a nome dei presenti, dei quali sono certo di interpretare il loro grazie, per averci insegnato che tutti abbiamo le ali come gli angeli, ma impara a volare solo chi è capace di sognare.
Emilio Caperdoni
Presidente Commissione Premio della Bontà 2011
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Giornata regionale della Sicurezza stradale
Durante la 1^ Giornata Regionale della Sicurezza stradale, tenutasi a Milano, nella sala dei 500, in Palazzo Lombardia, alla presenza di Roberto Formigoni, Presidente di Regione Lombardia e di Romano La Russa, Assessore alla Protezione civile, Polizia locale e Sicurezza di Regione Lombardia, si è tenuto un importante convegno, finalizzato ad identificare il problema della sicurezza stradale, che si inquadra nell’ottica della cittadinanza umanitaria attiva.
Posto che “gli incidenti non sono quasi mai una fatalità”, ha affermato Antonio Lentini, Dirigente Statistica e Osservatori di Eupolis Lombardia, sono necessarie azioni concrete di contrasto alla violazione delle norme di comportamento, non sulla base esclusiva della repressione, ma sulla messa in campo di tante unità operative, che creino un forte senso civico.
I comportamenti anomali determinano numerosi incidenti: ecco perché è fondamentale l’azione costante ed incisiva di famiglia, istituzioni e scuola, al fine di evidenziare il rispetto delle regole e di informare sulle conseguenze spesso fatali dovute a distrazione, eccesso di velocità, o uso improprio di telefonini e computer mentre si è alla guida.
Durante questo interessante incontro formativo, le Autorità presenti hanno premato coloro che si sono distinti per l’opera di progettualità e sensibilizzazione al problema della sicurezza stradale.
Uno dei premi più ambiti è andato all’Assessore Provinciale di Lodi, Nancy Capezzera, per il notevole contributo offerto dalla 1^ Circoscrizione del nostro Distretto alla diffusione dei principi di buona educazione stradale. L’Assessore era accompagnato dai due Presidenti di Zona, Massimo Canti e Margherita Muzzi e dal Governatore Adriana Cortinovis Sangiovanni, che ha espresso la sua grande soddisfazione per l’esempio di cittadinanza attiva e consapevole offerto da questa Circoscrizione, in sinergia con le Istituzioni.
L’intensa mattinata si è conclusa con lo spettacolo teatrale “Raccolti per strada”, a cura del Teatro Prova di Bergamo: una performance di grande suggestione, alieno dal registro cruento, che ha tuttavia raggiunto i presenti, in gran parte giovani, attraverso il racconto di esperienze tragiche, che mirano ad offrire un messaggio necessario ed essenziale ad operare scelte a salvaguardia della vita.
Massimo Canti e Margherita Muzzi
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Ripartire dall'Etica per costruire l'Economia
Tutti i Clubs Lions della I^ Circoscrizione si sono dati appuntamento venerdi’ 30 settembre 2011 alle Gerette di S. Colombano al Lambro per un intermeeting di apertura dell’anno Lionistico. I dieci Clubs Lions della I^ Circoscrizione ed il Club Leo Lodi Barbarossa ne hanno voluto celebrare insieme l’inizio, alla presenza del Governatore Adriana Cortinovis Sangiovanni, del vicegovernatore Dino Gruppi e di molti officers distrettuali. L’organizzazione dell’evento da parte del Club Lodi Torrione e’ stata encomiabile. La grande sala delle Gerette, gremita, dava la misura dell’interesse suscitato da questo intermeeting, che ha visto la partecipazione di illustri ospiti dell’imprenditoria e della politica del Lodigiano.
Relatore della serata il prof. Ettore Gotti Tedeschi, Presidente dello IOR, l’Istituto delle Opere di Religione, banchiere di grande esperienza, economista noto, cattolico e liberale. Introdotto da Renzo Tansini, Presidente del Lion Club Lodi Torrione, il prof. Gotti Tedeschi ha dato una profonda lettura della crisi economica che stiamo attraversando alla luce dell’Enciclica Papale “Caritas in Veritate”.
In quasi un’ora di intervento ha analizzato con grande lucidita’ le origini della crisi economica e con coerenza e semplicita’ ha reso alla portata di tutti temi ed argomenti molto complessi. La crisi economica, ha detto il relatore, ha la sua origine nella crescita a debito del mondo occidentale e l’unico rimedio possibile e’ quello di ricostruire l’economia a partire da valori etici e dalla conciliazione delle diverse anime dell’ “uomo economico”.
Il relatore ricorda come nel corso degli anni ’80 l’Occidente ha smesso di crescere demograficamente. Come motore dell’economia sono allora aumentati i consumi individuali, che, per preservare il potere d’acquisto, hanno fruito da una parte della delocalizzazione delle produzioni in aree piu’ povere, e dall’altra parte della crescita del debito. La crisi si e’ manifestata, a fine 2007, quando questo e’ diventato troppo grande per essere sostenibile.
Se questi sono i meccanismi che hanno generato la crisi, i motivi piu’ profondi sono stati ben delineati nell’Enciclica Papale sopra menzionata, promulgata da Papa Benedetto XVI nel giugno del 2009. L’enciclica si compone di sei capitoli e da una introduzione essenziale per la comprensione del pensiero del Papa. Con il nichilismo, dice il Papa, gli uomini hanno confuso il fine con i mezzi e, dimenticando gli insegnamenti delle encicliche “Humanae vitae” e “ Populorum progressio” di Papa Paolo VI , hanno mancato di rispettare la vita umana e di fare uso etico dei mezzi a loro disposizione.
Si comprende percio’ come i Paesi sviluppati abbiano fallito le strategie di uscita dalla crisi. Con riferimento alla nostra Italia, il prof. Gotti Tedeschi, rileva che due sono i nostri punti di forza, che vanno assolutamente salvaguardati: la struttura delle medie e piccole imprese ed il risparmio dei privati. Bisogna convogliare il risparmio verso le imprese, in altre parole riconciliare le tre anime dell’uomo economico, che contemporaneamente produce, consuma e risparmia. E bisogna non perdere tempo perche’ il nostro mondo, come lo conosciamo, con le sue radici cristiane, rischia di soccombere di fronte alla sfida dei nuovi paesi emergenti.
La “lectio magistralis” del prof. Gotti, chiusa con un grande applauso di tutti presenti, sara’ ricordata come un evento significativo del nuovo anno Lionistico e di questo dobbiamo tutti grazie al presidente del Lions Club Lodi Torrione.
Il governatore Adriana Cortinovis Sangiovanni ha quindi concluso la serata rilevando che la sintesi di quello che ha detto il Prof. Gotti Tedeschi si riassume nella necessità del recupero del rispetto e del senso di responsabilità.
Afferma che dobbiamo diventare attori delle nostre azioni, che devono essere giuste, ortodosse e finalizzate al bene, i filosofi dicevano verso la virtù.
Il suo augurio è che tutti noi possiamo diventare dei novelli Prometeo che hanno plasmato l'uomo alla luce della sapienza, della conoscenza e del bene.
Giacomo Arcaini
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Progredire nella continuità
Giovanni Battista Corsico neo presidente del Lions Club Codogno Casalpusterlengo
Scambio di cariche al vertice del Lions Club Codogno Casalpusterlengo, il nuovo presidente Giovanni Battista Corsico ha presentato le linee programmatiche della prossima annata. I Lions sono una realtà presente nel mondo da quasi un secolo, i soci italiani hanno festeggiato nel 2010 i sessant'anni di attività e il LC Codogno Casalpusterlengo veleggia verso i quarantatre. Per l'impegno contro la cecità e le malattie legate alla vista, da sempre cavallo di battaglia dell'associazione, i Lions sono stati definiti I cavalieri della luce. La nostra storia e i nostri principi etici sono dunque un patrimonio imprescindibile di valori e di impegno sociale. "L'anno del mio mandato", afferma il neo presidente, "sarà improntato alla valorizzazione e al rafforzamento dei progetti (service) che da sempre caratterizzano le radici stesse del lionismo sia a livello internazionale sia a livello locale, intensificando l'impegno del nostro club nei service lions istituzionali: il Libro Parlato e i Cani Guida, due progetti che mettono a disposizione gratuitamente strumenti fondamentali per i non vedenti".
A sottolineare la continuità di intervento sul territorio saranno inoltre riproposti i service annuali del nostro sodalizio: il Premio della Bontà che dal 1990 esalta gli anonimi samaritani e il Premio Novello - dedicato all'illustre socio e umorista codognese - assegnato dal 2003 agli studenti meritevoli del Liceo Novello. Al fine di sviluppare sinergie di intervento e di individuare ambiti operativi, occorre intensificare il rapporto con le istituzioni locali e il confronto costruttivo con il distretto lions, di cui il nostro socio Dino Gruppi è Vice-Governatore.
E' un programma ambizioso che dovrà essere sostenuto da tutto il club: "Sono convinto", conclude il presidente, "che l'evoluzione possa avvenire solo nella continuità con il passato. Infatti l'esperienza e la dedizione dei soci veterani, coniugate all'entusiasmo dei più giovani, sono ben rappresentate dai due leoni del nostro simbolo: uno che guarda con ammirazione e rispetto al passato, l'altro rivolto fiducioso al futuro".
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