Lions Club Codogno Casalpusterlengo

Lions Club Codogno Casalpusterlengo

Anno Sociale 2018-2019


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Nella foto da sinistra l’assessore Maria Rapelli, il sindaco Francesco Passerini e il premiato Emilio Gnocchi

Il lions Emilio Gnocchi è Codognese Benemerito

Domenica 3 febbraio presso la Fondazione Lamberti di Codogno si è svolta la premiazione del Codognese Benemerito 2019. Il “sanbiagino” viene assegnato dal 1973 ai codognesi che hanno portato lustro alla cittadina della bassa in ambito nazionale e internazionale. Illustri benemeriti sono stati il pittore e umorista Giuseppe Novello, il luminare della medicina Giuseppe Maccacaro, solo per citarne alcuni. Quest’anno il presidente della provincia di Lodi e sindaco di Codogno Francesco Passerini ha premiato il nostro socio Emilio Gnocchi nel salone settecentesco della R.A.L. (Raccolta d’Arte Lamberti). L’assessore alla cultura Maria Rapelli ha enfatizzato il segno che Gnocchi ha lasciato nella sua città: “Non è semplice tracciare il percorso di Emilio Gnocchi, soprattutto quello in ambito extra lavorativo, è stato il fondatore oltre cinquant’anni fa della Pro Loco di Codogno, di cui è presidente onorario; dal 1973 ha raccolto il lascito Lamberti di una sessantina di opere che giacevano dimenticate e ne ha costituito - con l’amico e mentore Giuseppe Novello - il nucleo della Raccolta d’Arte Lamberti, di cui sarebbe diventato nel ’82 curatore ufficiale e lo è tuttora, continuando l’opera instancabile di arricchimento che ha portato la pinacoteca a superare le trecento opere. Nell’anno della sua presidenza del lions club Codogno Casalpusterlengo ha avviato il Premio della Bontà. Fondatore del baseball femminile codognese, collaboratore de Il Popolo Codognese dove i suoi articoli sulla montagna (socio CAI da cinquant’anni) sono attesi dai lettori della bassa, ma altri suoi pezzi sono saliti alla ribalta nazionale proprio per la visione ampia che ha sempre avuto. E’ spontaneo chiedersi come abbia fatto a seguire tutte queste attività avendo un lavoro, una famiglia… la risposta sicuramente è l’amore, quello per la propria terra e la propria città”.
Circondato da amici e autorità, visibilmente commosso, Gnocchi prende la parola: “Vi ringrazio, ringrazio le autorità, i soci lions, gli amici, la mia famiglia, soprattutto mia moglie Daniela che mi ha sempre sostenuto e aiutato. Quello che ho fatto, l’ho fatto sempre volentieri, non mi è pesato, di conseguenza non mi è sembrato rilevante, sono onorato di questo premio e - citando Novello – mi sembra una congiura della benevolenza”.
La benemerenza spesso è stata attribuita ai codognesi nell’ambito della propria attività lavorativa, vederla oggi assegnata a chi ha dedicato buona parte del proprio tempo libero al servizio non è facile, quindi auguriamoci di poter sempre congiurare benevolmente verso persone come Emilio, che ho avuto l’onore di avere come padrino lions.

Giovanni Battista Corsico

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Nella foto da destra il presidente Cremascoli, Franco Carelli con la figlia e Padre Dorino

Il Buono 2018 è Franco Carelli di Casalpusterlengo

Umberto Cremascoli, presidente del Lions Club Codogno Casalpusterlengo, nella serata di sabato 15 dicembre presso il ristorante La Coldana di Lodi apre la serata salutando soci e ospiti: “Stasera il nostro socio Emilio Caperdoni – deus ex machina del Premio della Bontà lions – è assente per problemi di salute, quindi tocca a me sostituirlo nel difficile ruolo. La commissione lions ha stabilito che il Premio della Bontà 2018 venga assegnato a Franco Carelli, classe 1943, di Casalpusterlengo. Franco a partire dal 1976 iniziò la suo opera di volontariato dedicando il mese di ferie estive alla missione di Padre Dorino in Ciad, dall’81 ha lavorato in Pakistan con i Padri Domenicani, poi dall’88 in Equador e quindi nel 1994 – al raggiungimento della pensione – ha potuto dedicarsi a tempo pieno al volontariato, inizialmente per l’ONG M.L.F.M. (Movimento Lotta della Fame nel Mondo) quindi dal 2016 ha ripreso la collaborazione con Padre Dorino ora in Guinea”. Il sacerdote gesuita prende la parola: “Anni fa la Compagnia del Gesù mi propose di gestire un orfanotrofio nella Guinea Conakry che l’industriale bresciano Riccardo Piccaluga – anch’egli orfano – fondò nel 1999 a Sobaret, ma che per problemi di salute non poteva più condurre. L’orfanotrofio è cresciuto e centinaia di ragazzi attendono la scuola che li possa far crescere e allontanare dalla miseria e dal fanatismo religioso fondamentalista che fa accoliti approfittando dell’ignoranza dei ragazzi. Ringrazio Franco per la sua preziosa opera di volontariato e rilancio ai lions l’opportunità di una nuova sfida per la scuola di Sobaret”. Ai festeggiamenti per Franco Carelli si aggiungono quelli per il socio Emilio Gnocchi codognese benemerito neo eletto.

Giovanni Battista Corsico

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Contro pedofilia e cyberbullismo in campo i Lions club della I Circoscrizione

Grande successo per la serata svoltasi il 18 ottobre al ristorante “Il Fondaco dei Mercanti” di Moscazzano, organizzata dai Lions club della I Circoscrizione per raccogliere fondi a favore del progetto M.I.C.I.A. (Mai Infrangere Creature Innocenti Abusandone), nato tre anni fa con l’intento di organizzare nell’ambito scolastico mirati e diversificati interventi di prevenzione riguardo a problematiche di allarmante diffusione.
La riuscita dell’evento, configurato come una simpatica gara tra i partecipanti a indovinare brani musicali proposti dal gruppo “Uva Rara”, ha testimoniato l’interesse riscosso da tale progetto, che vede i Lions club del Lodigiano operare in sinergia per il suo alto rilievo sociale.
All’esito positivo ha di certo contribuito il “Fondaco dei Mercanti”, che ha dato prova di grande sensibilità e generosità.
Il progetto M.I.C.I.A., che si avvale della collaborazione dell’Ufficio di Piano del Comune di Lodi, dell’Ufficio Scolastico Provinciale e delle istituzioni scolastiche, è articolato in tre modelli di coinvolgimento, rivolti ai bambini della scuola primaria per trattare il tema dell’abuso sessuale, ai ragazzi della scuola secondaria di 1° grado per offrire modalità di comportamento che li mettano al riparo dai pericoli derivanti dall’uso di internet e infine agli studenti della scuola secondaria di 2° grado per sensibilizzarli sul rischio del cyberbullismo nella rete.
Il tutto con l’intervento di un’équipe di psicologi esperti in tali campi, operanti in sintonia con insegnanti e genitori.
Il progetto ha riscosso notevole successo ed è stato accolto nello scorso anno scolastico in ben diciannove scuole di quindici Comuni del Lodigiano, coinvolgendo complessivamente mille duecentocinquanta tra bambini e ragazzi, duemilacinquecento genitori e centocinquanta insegnanti.
Al di là dei numeri, che pure sono fonte di soddisfazione per i Lions del territorio, ciò che maggiormente conta è l’aver attivato una valida rete di protezione a difesa di bambini e ragazzi.

M.L.

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Lions Apertura della Prima Circoscrizione

L’apertura della Prima Circoscrizione Lions del distretto 108ib3 si è svolta venerdì 21 settembre presso il ristorante Le Gerette di San Colombano al Lambro. La cerimonia è iniziata con la consegna bandiera islandese del presidente internazionale ai presidenti dei club e con l’invito a suonare la campana all’unisono, come ha fatto ciascuno degli oltre quarantaseimila club lions nel mondo per sottolineare l’unità e la comunione di intenti.
La dr.ssa Elena Piovanelli, dietista e protagonista della serata, ha introdotto l’argomento della relazione dal titolo Ciak si mangia: Aliment Azione! : “La dieta ha spesso un’accezione negativa, chi è a dieta è costretto a un regime finalizzato al dimagrimento. Io preferisco pensare la dieta come ad un sistema di corretta alimentazione che porta a riequilibrare e far star meglio la persona. Per fare questo occorre rivolgersi a persone competenti in materia, le diete fai-da-te, le gluten free per i non celiaci, i consigli degli influencer sui social, non hanno basi scientifiche e quindi non vanno presi in considerazione. Anche i cibi miracolosi o super alimenti devono essere attentamente introdotti assieme ad un professionista della nutrizione, proprio per evitare scompensi e disturbi”. Molte le domande dal pubblico, “Particolare interesse hanno suscitato i disturbi alimentari” continua la dr.ssa Piovanelli “Diversi giovani sono interessati a tali disturbi, sia che si identifichino come anoressia, bulimia, BED… sono problemi che rispecchiano un disagio psicologico assolutamente da non sottovalutare: osservate i vostri ragazzi e se notate che cambiano il rapporto con il cibo, parlatene con loro, chiedete aiuto al vostro medico o pediatra che vi indirizzerà verso specialisti e associazioni qualificati”. La relatrice passa poi a qualche consiglio da mettere subito in pratica, come quello di considerare le verdure non come un semplice contorno, ma come un piatto protagonista. “I bambini vanno abituati al consumo di frutta e verdura, alimenti base per una corretta alimentazione. Anche le materie prime rivestono un ruolo importante, avere un piccolo orto, consumare alimenti di stagione, conoscere la provenienza di quello che mangiamo è fondamentale” sostiene la dr.ssa Piovanelli in chiusura di serata, concordando con il pensiero del filosofo tedesco Feuerbach “Noi siamo quello che mangiamo”.

Giovanni Battista Corsico
Addetto Stampa I Circoscrizione 108ib3

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