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Lions Club Lodi Quadrifoglio
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Anche nel campo informatico strada in salita per le donne: la Dott.ssa Perra al Lions Club Lodi Quadrifoglio

Logo Lions Club "Le donne nel mondo dell’informatica: storia di una Geek Girl", questo il titolo del meeting svoltosi il 16 novembre presso la sede con la Dott.ssa Maura Perra, giovane laureata con già al suo attivo un ricco curriculum maturato in una delle più importanti aziende del mondo nel campo informatico.
La relatrice, dopo aver chiarito che il termine “Geek Girl” ben le si adatta nel suo significato più soft, ovvero di appassionata di tecnologia, è partita dal concetto di “genere”, inteso come insieme delle caratteristiche che definiscono una persona, ad esclusione del sesso, per evidenziare le differenze tra uomo e donna nel campo lavorativo.
Il primo agisce all’insegna della competitività e ama primeggiare, spesso creando conflitti di cui sentirsi protagonista, la seconda è invece capace di gestirli, essendo più cooperativa che emulativa e dotata di spirito di adattamento, a volte scambiato per debolezza. Purtroppo anche in un campo d’avanguardia qual è quello dell’informatica esistono degli stereotipi che inducono a comportamenti discriminatori nei confronti delle donne, con atteggiamenti di sfiducia, battute sessiste, esclusione dai gruppi. Un esempio? L’assegnazione di compiti più facili perché si dà per scontato che gli uomini siano più competenti.
Tra le strategie di inclusione da parte delle donne vi è, purtroppo, quella del posizionamento complementare, ossia della sottomissione, mentre le più determinate scelgono quella della valorizzazione e affermazione della propria identità personale. Certo il bilanciamento tra ritmi di vita e obblighi lavorativi è molto difficile per l’universo femminile e la maternità troppo spesso rappresenta un punto di declino, se non di arresto, della carriera. La relatrice ha sottolineato che in Italia nelle aziende informatiche le donne sono meno del 25% e ancora meno ricoprono ruoli manageriali. Dato questo comune, ahimè, ad altri settori lavorativi.
Alla maggior difficoltà di relazioni con capi e colleghi si unisce una minor possibilità di far carriera, ma anche la scarsa disponibilità delle aziende a soluzioni lavorative part time o improntate alla flessibilità.
Come cambiare? La Dott.ssa Perra ha proposto di intervenire sulla formazione dei docenti e avvicinare alla tecnologia le studentesse fin dalle primarie, creare partnerchip tra scuole e imprese, senza dimenticare il ruolo delle famiglie, che devono saper educare al superamento della discriminazione tra i due sessi: insomma basta pensare che i maschietti giochino coi trenini e le femmine solo con le bambole!

M.L.


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Presentazione Progetto Micia

Logo Lions Club Incontro interessantissimo, volto ad illustrare il Progetto MICIA (Mai Infrangere Creature Innocenti Abusandone), quello vissuto dai Lions Club Lodi Host, Lodi Europea, Ager Laudensis, Lodi Torrione, Lodi Quadrifoglio, Leo Lodi Barbarossa, Codogno Casalpusterlengo, Colli S. Colombano al Lambro, Sant'Angelo Lodigiano e Lungoadda Lodigiano, che hanno organizzato una cena per raccolta fondi da destinare, in parte, per finanziare le attività nelle scuole del lodigiano. Il progetto, nato in collaborazione anche con l'Ufficio Scolastico di Lodi, l'Ufficio di Piano del Comune di Lodi e la Cooperativa “Lo specchio magico”, è stato creato per ricordare Mariaemilia, una grande Lions che ci ha lasciato, ma che ha sempre condiviso l'impegno di aiutare e prevenire. Alla serata hanno partecipato il Governatore Giovanni Bellinzoni, la Coordinatrice del Comitato Abuso sui Minori, PDG Laura De Mattè Premoli ed il referente dello stesso Comitato e del Progetto Cesare Senzalari, oltre a due PDG, a Presidenti, Officers e numerosissimi Soci. Relatore della serata è stato il dott. Rocco Briganti, laureato in Filosofia, con un curriculum nutrito di Master e Qualifiche in Psicologia del disagio psico-fisico, Presidente-Direttore Generale della Cooperativa Sociale Onlus “Specchio Magico” e Coordinatore del Progetto Porcospini-Bambini e genitori insieme contro l'abuso sessuale, che prevede il coinvolgimento di oltre 16000 bambini e famiglie, comunità locali, network territoriali, scuole ed associazioni. Il progetto ha ottenuto numerosi finanziamenti, tra cui quello della Regione Lombardia. “MICIA”, nato tre anni fa, con la preziosa collaborazione del relatore, vuole essere propulsore di prevenzione primaria contro l'abuso sui minori. E' rivolto alle scuole, dell'obbligo e superiori e prevede, in base alle loro richieste, iniziative che vedono coinvolti, in una cooperazione sinergica, educatori, insegnanti e genitori. Come ha sottolineato il dott. Briganti, gli interventi di prevenzione primaria nell'ambito scolastico, basati su strategie preventive e pratiche, atte a riconoscere pericolose situazioni di disagio, sono mirati all'individuazione di problemi delicati e spesso latenti ed alla ricerca di soluzioni adeguate in base alle difficoltà ed ai dubbi degli alunni, mediante piani strategici fondati su incontri, attività e laboratori. Nel Progetto, la Cooperativa “Lo Specchio Magico” ha un ruolo fondamentale di informazione (in collaborazione con i Lions aderenti all'iniziativa e con gli altri enti coinvolti), di formazione delle persone che porteranno avanti il progetto, di affiancamento ed assistenza (sia con personale a sostegno degli educatori locali, sia con la collaborazione dei genitori).
La serata, ottimamente riuscita per l'attualità delle problematiche trattate, ha offerto numerosi spunti di discussione e di interazione fra relatore e pubblico presente.

Adriana Cortinovis Sangiovanni

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Nella foto: il dr. Narducci

Apertura 1^ Circoscrizione Distretto 108 Ib3 sul tema di studio nazionale

Logo Lions Club La Prima Circoscrizione apre l’anno con una domanda: perché vaccinarsi?
L’apertura della Prima Circoscrizione si è svolta venerdì 22 settembre a Sant’Angelo Lodigiano nella bella cornice del castello Morando Bolognini. Ben rappresentati i club e le autorità lionistiche con il governatore distrettuale Giovanni Bellinzoni. Il tema della serata “Diffondere la cultura scientifica su vaccinazioni e autismo contrastando la disinformazione”, relatore il dr. Mario Narducci, medico pediatra e fondatore dell’Associazione Culturale Pediatri Milano, esordisce: “Rinunciare alle vaccinazioni è combattere senza l’armatura” continua spiegando come le statistiche registrate da fine Ottocento ai giorni nostri parlino chiaro. “Il miglioramento delle condizioni igieniche, dell’alimentazione, ma soprattutto l’introduzione di una vaccinazione su grande scala ha portato a debellare malattie quali il vaiolo, mentre per altre – quali il morbillo – puntiamo a mettere la parola fine con l’aiuto dei progetti internazionali dei lions. La storia recente ci insegna che, dove si sono ridotte le coperture a livello di vaccinazioni, lì si sono innescate nuove epidemie. Le teorie del medico britannico Andrew Wakefield sulla connessione tra vaccinazioni e autismo – pubblicate nel 1998 ma smontate a livello processuale solo alcuni anni dopo e che hanno portato alla radiazione del medico – hanno consentito al popolo dei No Vacs di raccogliere sostenitori e creare disinformazione. L’effetto è stato quello di una progressiva e preoccupante diminuzione delle vaccinazioni. Quest’anno in Italia l’intervento del Ministro della Salute ha cercato di raddrizzare questo andamento, infatti smettere di vaccinarci ci esporrebbe al rischio di nuove epidemie”. Il medico, dopo il vivace dibattito innescato dalla sua presentazione, chiude: “Anche vaccinarsi in età avanzata è importante poiché riporta ad uno stadio base il sistema immunitario, rendendolo più sensibile agli antibiotici”.

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Il Lions Club Lodi Quadrifoglio ricorda la socia Bruna Weremeenco insieme con il Lodi Host e il Lodi Torrione

Logo Lions Club Una serata dedicata a Bruna Weremeenco quella organizzata il 5 ottobre all’Isola Caprera dal Lions Club Lodi Quadrifoglio, di cui è stata socia per vent’anni, con la partecipazione del Lodi Host e del Lodi Torrione, alla presenza dei rispettivi Presidenti, Cesare Senzalari e Virginio Bosoni, nonché dei Presidenti di Zona, Pietro Farina e Antonella Sali. “Tutti insieme per Bruna” questo il titolo scelto dalla Presidente del Lodi Quadrifoglio, Elena Zanoni, per l’intermeeting che ha avuto come relatrice Marina Arensi, giornalista d’arte. A lei è spettato anche il compito di scegliere alcune fra le più significative opere della nota artista, scomparsa lo scorso luglio, esposte durante la serata, a testimonianza della colta capacità compositiva di Bruna Weremeenco, che il Comune di Lodi ha premiato con la medaglia d’oro il 19 gennaio 2016.
Un breve filmato ha ripercorso le tappe della sua vita e alcune socie del Lodi Quadrifoglio ne hanno ricordato l’attività svolta con grande generosità e sensibilità sia per il club, in particolare nei corsi di pittura per la terza età organizzati da tempo dal sodalizio lodigiano, sia per il distretto, della cui commissione per il Poster per la Pace ha fatto parte per anni, tracciando con commozione il ritratto di una socia molto amata e molto rimpianta.
La relatrice Marina Arensi ha esordito ricordando la vita romanzata della pittrice, i cui nonni avevano vissuto l’esperienza della rivoluzione russa e della fuga in Italia, e la carriera artistica favorita dalla frequentazione dell’Accademia di Brera, dove aveva avuto maestri dell’importanza di Carlo Carrà e Domenico Cantatore.
Lontana dal movimento del‘900 Italiano, cui tanti artisti avevano aderito anni prima perché gradito al regime fascista, se ne è differenziata accogliendo la lezione del post cubismo con opere di valore simbolico piene di pathos, scegliendo di preferenza temi come la natura, la vita, la maternità.
L’arch. Mario Quadraroli ha chiuso la serata evidenziando come l’arte di Bruna Weremeenco abbia rappresentato davvero un momento di svolta per la pittura degli anni ottanta, quell’arte che per lei era stata una ragione di vita.

M.L.

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