Lions Club Lodi Torrione
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Notizie dal Club

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Immissione nuovi soci

Logo Lions Club Nella splendita cornice di cascina Coldana di Lodi si e' svolta, sabato scorso 26 maggio, la charter night del L.C.Lodi Torrione
che ha festeggiato il 31esimo anno di età.
Durante la manifestazione sono stati immessi tre nuovi soci .
Si tratta di Giampietro Gaio, presentato dal lion Ernesto Peviani, Gianfranco Giulio Tirloni, presentato dal Lion Bruno Balti e Paolo La Bruna,presentato dal Lion Alessandro Balti.
Il LIONS CLUB LODI TORRIONE non sembra registrare alcuna recessione nonostante la crisi nella quale da tempo si dibattono le associazioni di servizi ,fra cui la nostra,che solo con grande difficoltà riescono a a reperire nuovi aderenti e giovani rincalzi per le attività che svolgono.
L'immissione di tre nuovi soci rappresenta l'immagine di un club LIONS sempre molto attivo.


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Nella foto: Gruppo con Il premiato ed Ospiti della serata (Maria Adele Agnelotti e Prof.sse Giusy Moroni, Annamaria Locatelli e Prof. Corrado Sancilio)

Service "Assegno Studio Alberto Agnelotti" 2016-2017

Logo Lions Club Giovedì 29 Marzo, in occasione della serata conviviale del Club, si è svolta la premiazione dello Studente Andrea Dordoni del Liceo Classico Verri, maturo con 100 e lode nell’anno scolastico 2016-17. A completamento del Service annuale "Assegno Studio Alberto Agnelotti", tra i maturi con eccellenza delle Scuole di Lodi. (E’ stata anche l’occasione per ricordare con affetto l’amico Socio Alberto Agnelotti, uomo di grande umanità che ha profuso molte energie nelle attività del Club).
Andrea Dordoni è ora iscritto al corso di laurea in Giurisprudenza presso l'Università Bocconi: corso concentrato sul diritto d'impresa e finanziario.
Andrea ha illustrato, suscitando molto interesse, la tesina presentata all’esame di maturità, dal titolo "LA FULMINOLOGIA – INEDITA DISCIPLINA TRA TEOLOGIA E SCIENZA", evidenziando lo sviluppo della concezione del FULMINE in un breve viaggio che ripercorre la filosofia naturalistica antica e getta uno sguardo anche sulle epoche successive, fino ai giorni nostri.
Presenti alla serata: Il Dirigente Scolastico – Prof.ssa Giusy Moroni - dell’Istituto Gandini/Verri e la Prof.ssa di Lettere Annamaria Locatelli (che è anche Socia - ed attualmente Cerimoniere – del Lions Club Lodi Host).
Gradita Ospite Maria Adele Agnelotti, moglie del caro Alberto .


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Solidarietà dal L.C. Lodi Torrione

Logo Lions Club Sabato scorso il Lions Club Lodi Torrione ha effettuato una donazione alla Associazione Sportiva Dilettantistica “Sport Insieme “ Disabili LODI ONLUS.
Tale associazione opera sul territorio da oltre 25 anni ed è nata per volontà di alcuni genitori di ragazzi, diversamente abili, i quali non riuscivano ad ottenere sul territorio i necessari ed indispensabili stimoli riabilitativi e soprattutto di integrazione sia sportiva sia sociale.
L’associazione, mediante volontari e genitori, cerca di supplire a queste carenze assistendo quotidianamente i ragazzi disabili nelle loro varie attività ludiche, sportive e sociali, permettendo loro di familiarizzare con il mondo esterno e di confrontarsi con altre persone per vincere le loro paure.
I soci del L.C. Lodi Torrione condividendo attività ed iniziative svolte dalla ASD Sport Insieme Disabili LODI ONLUS hanno pensato di dare alla associazione stessa un sostegno economico che è stato consegnato alla vicepresidente signora Loredana Bianco dal presidente dr Virginio Bosoni e dal past presidente ing. Ernesto Peviani.


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Festa dei Nonni, i lions donano un carrello polifunzionale porta farmaci al Santa Chiara

Logo Lions Club In occasione della Festa dei Nonni, domenica 21 gennaio 2018, presso la Casa di riposo Santa Chiara, il Lions Club “Lodi Torrione” ha rinnovato l’appuntamento con la struttura per anziani.
La festa è stata allietata dal gruppo “I soliti di Montanaso” che, nel ricordo di Antonio Ferrari (Cécu), ha intrattenuto i numerosi ospiti con canti popolari e tradizionali, unitamente alla recitazione di alcuni brani e poesie dialettali.
È un “service” molto importante per il Lodi Torrione in quanto, oltre a regalare un sorriso agli ospiti della struttura, il club - come consuetudine - ha fatto un dono: quest’anno la scelta condivisa è caduta su un carrello polifunzionale porta farmaci.
Hanno partecipato alla festa il presidente di Santa Chiara Luciano Bertoli, la dottoressa Sarchi, l’organizzatore Maurizio Amadio , il past president Ernesto
Peviani, il futuro presidente Renzo Tansini, unitamente a numerosi soci del Club. Nel corso dello spettacolo è stata offerta una piacevole merenda e al termine gli organizzatori hanno dato appuntamento al prossimo anno.

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Sensibilizzazione alla sicurezza stradale, divertendosi

Logo Lions Club Questo l'obiettivo del "Gioco di Paco e Lola" a favore degli studenti delle scuole dell’infanzia e primarie di Lodi . Un utile sussidio didattico , una variante del “ Gioco dell’Oca “ ma con tessere che rappresentano comportamenti corretti e non corretti , per coinvolgere i piccoli al rispetto delle regole da osservare quando vanno a piedi, in bicicletta o sono trasportati in auto.
Lo stimolo per i piccoli è arrivare primi alla tessera “ arrivo “ , dopo aver individuato i vari comportamenti di mobilità stradale . Il gioco può essere utilizzato in qualsiasi spazio scolastico : aula , palestra , sala riunione …
Il Lions Club Lodi Torrione ha proposto il “ Gioco “ , ricevendo entusiastica adesione ,
agli Istituti Comprensivi III ( 2 Scuole Infanzia e 3 Primarie ) , IV ( 5 Scuole Infanzia e 5 Primarie ) e
V (2 Scuole Infanzia e 2 Primarie ) .
Ben 19 Kit del "Gioco di Paco e Lola" messi a disposizione delle Scuole .
Nella foto : Consegna dei Kit alla Prof.ssa Caterina Guerini , Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo IV , da parte del Comitato organizzatore del Lions Club Lodi Torrione.


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L.C. Lodi Torrione in Piazza, per raccolta fondi

Logo Lions Club Un banchetto in piazza Broletto a Lodi , Domenica 26 Novembre 2017 , con le delizie del Lodigiano .
Ottimi grana , raspadura e riso ( questo donato dal Socio Domenico Magenes ) proposti al pubblico per raccolta fondi a sostegno dei Service del Club .
Alle 8 del mattino 5 volenterosi Soci Lions ( nella foto : E.Peviani , A.Bonifacio , Claudio Del Tedesco , Rino Cotugno , V.Bosoni ) hanno allestito il banchetto , con anche il gonfalone del Club , per l’esposizione dei prodotti . Poi durante la mattinata si sono alternati al presidio altri Soci , secondo turni predefiniti , per convincere i Lodigiani a compiere un atto di solidarietà .
Distribuito ai passanti un volantino illustrante gli scopi della missione Lionistica ed i Service del Lodi Torrione per il 2017/18 .
Il Banchetto si è chiuso alle 13 con il “ tutto esaurito “ : ancora una volta il grande cuore dei Lodigiani ha risposto positivamente.


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Gli auguri di Mons. Malvestiti "A Natale sono di casa la cultura e la solidarietà"

Logo Lions Club Il rappresentati dei club lions della I circoscrizione 108ib3 - guidati dal Governatore Giovanni Bellinzoni - si sono dati appuntamento il 22 dicembre presso il palazzo vescovile di Lodi per i tradizionali auguri al Vescovo. Monsignor Malvesititi ha accolto il dono dei club ed ha espresso il suo invito: “A Natale sono di casa la cultura e la solidarietà. Sono finalità vostre che incontrano le attenzioni della comunità ecclesiale, la quale ricorda che solo se hanno radicazione spirituale, rimangono nel tempo. Toccate dalla fede addirittura per sempre”. Mons. Malvestiti ha donato ai club la lettera pastorale Nello Spirito del Risorto misericordiosi come il Padre in memoria di Me per il mondo il cui titolo evoca il cuore del Vangelo e che riporta in copertina l’immagine di Santa Francesca Saverio Cabrini che “donna di cultura e solidarietà” si spense a Chicago nel 1917. Nella stessa città, nello stesso anno nascono i lions, la solidarietà è un seme fecondo che attecchisce immediatamente, è un testimone che non viene mai lasciato cadere.

Giovanni Battista Corsico
Addetto Stampa

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Presentazione Progetto Micia

Logo Lions Club Incontro interessantissimo, volto ad illustrare il Progetto MICIA (Mai Infrangere Creature Innocenti Abusandone), quello vissuto dai Lions Club Lodi Host, Lodi Europea, Ager Laudensis, Lodi Torrione, Lodi Quadrifoglio, Leo Lodi Barbarossa, Codogno Casalpusterlengo, Colli S. Colombano al Lambro, Sant'Angelo Lodigiano e Lungoadda Lodigiano, che hanno organizzato una cena per raccolta fondi da destinare, in parte, per finanziare le attività nelle scuole del lodigiano. Il progetto, nato in collaborazione anche con l'Ufficio Scolastico di Lodi, l'Ufficio di Piano del Comune di Lodi e la Cooperativa “Lo specchio magico”, è stato creato per ricordare Mariaemilia, una grande Lions che ci ha lasciato, ma che ha sempre condiviso l'impegno di aiutare e prevenire. Alla serata hanno partecipato il Governatore Giovanni Bellinzoni, la Coordinatrice del Comitato Abuso sui Minori, PDG Laura De Mattè Premoli ed il referente dello stesso Comitato e del Progetto Cesare Senzalari, oltre a due PDG, a Presidenti, Officers e numerosissimi Soci. Relatore della serata è stato il dott. Rocco Briganti, laureato in Filosofia, con un curriculum nutrito di Master e Qualifiche in Psicologia del disagio psico-fisico, Presidente-Direttore Generale della Cooperativa Sociale Onlus “Specchio Magico” e Coordinatore del Progetto Porcospini-Bambini e genitori insieme contro l'abuso sessuale, che prevede il coinvolgimento di oltre 16000 bambini e famiglie, comunità locali, network territoriali, scuole ed associazioni. Il progetto ha ottenuto numerosi finanziamenti, tra cui quello della Regione Lombardia. “MICIA”, nato tre anni fa, con la preziosa collaborazione del relatore, vuole essere propulsore di prevenzione primaria contro l'abuso sui minori. E' rivolto alle scuole, dell'obbligo e superiori e prevede, in base alle loro richieste, iniziative che vedono coinvolti, in una cooperazione sinergica, educatori, insegnanti e genitori. Come ha sottolineato il dott. Briganti, gli interventi di prevenzione primaria nell'ambito scolastico, basati su strategie preventive e pratiche, atte a riconoscere pericolose situazioni di disagio, sono mirati all'individuazione di problemi delicati e spesso latenti ed alla ricerca di soluzioni adeguate in base alle difficoltà ed ai dubbi degli alunni, mediante piani strategici fondati su incontri, attività e laboratori. Nel Progetto, la Cooperativa “Lo Specchio Magico” ha un ruolo fondamentale di informazione (in collaborazione con i Lions aderenti all'iniziativa e con gli altri enti coinvolti), di formazione delle persone che porteranno avanti il progetto, di affiancamento ed assistenza (sia con personale a sostegno degli educatori locali, sia con la collaborazione dei genitori).
La serata, ottimamente riuscita per l'attualità delle problematiche trattate, ha offerto numerosi spunti di discussione e di interazione fra relatore e pubblico presente.

Adriana Cortinovis Sangiovanni

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Nella foto: il dr. Narducci

Apertura 1^ Circoscrizione Distretto 108 Ib3 sul tema di studio nazionale

Logo Lions Club La Prima Circoscrizione apre l’anno con una domanda: perché vaccinarsi?
L’apertura della Prima Circoscrizione si è svolta venerdì 22 settembre a Sant’Angelo Lodigiano nella bella cornice del castello Morando Bolognini. Ben rappresentati i club e le autorità lionistiche con il governatore distrettuale Giovanni Bellinzoni. Il tema della serata “Diffondere la cultura scientifica su vaccinazioni e autismo contrastando la disinformazione”, relatore il dr. Mario Narducci, medico pediatra e fondatore dell’Associazione Culturale Pediatri Milano, esordisce: “Rinunciare alle vaccinazioni è combattere senza l’armatura” continua spiegando come le statistiche registrate da fine Ottocento ai giorni nostri parlino chiaro. “Il miglioramento delle condizioni igieniche, dell’alimentazione, ma soprattutto l’introduzione di una vaccinazione su grande scala ha portato a debellare malattie quali il vaiolo, mentre per altre – quali il morbillo – puntiamo a mettere la parola fine con l’aiuto dei progetti internazionali dei lions. La storia recente ci insegna che, dove si sono ridotte le coperture a livello di vaccinazioni, lì si sono innescate nuove epidemie. Le teorie del medico britannico Andrew Wakefield sulla connessione tra vaccinazioni e autismo – pubblicate nel 1998 ma smontate a livello processuale solo alcuni anni dopo e che hanno portato alla radiazione del medico – hanno consentito al popolo dei No Vacs di raccogliere sostenitori e creare disinformazione. L’effetto è stato quello di una progressiva e preoccupante diminuzione delle vaccinazioni. Quest’anno in Italia l’intervento del Ministro della Salute ha cercato di raddrizzare questo andamento, infatti smettere di vaccinarci ci esporrebbe al rischio di nuove epidemie”. Il medico, dopo il vivace dibattito innescato dalla sua presentazione, chiude: “Anche vaccinarsi in età avanzata è importante poiché riporta ad uno stadio base il sistema immunitario, rendendolo più sensibile agli antibiotici”.

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Il Lions Club Lodi Quadrifoglio ricorda la socia Bruna Weremeenco insieme con il Lodi Host e il Lodi Torrione

Logo Lions Club Una serata dedicata a Bruna Weremeenco quella organizzata il 5 ottobre all’Isola Caprera dal Lions Club Lodi Quadrifoglio, di cui è stata socia per vent’anni, con la partecipazione del Lodi Host e del Lodi Torrione, alla presenza dei rispettivi Presidenti, Cesare Senzalari e Virginio Bosoni, nonché dei Presidenti di Zona, Pietro Farina e Antonella Sali. “Tutti insieme per Bruna” questo il titolo scelto dalla Presidente del Lodi Quadrifoglio, Elena Zanoni, per l’intermeeting che ha avuto come relatrice Marina Arensi, giornalista d’arte. A lei è spettato anche il compito di scegliere alcune fra le più significative opere della nota artista, scomparsa lo scorso luglio, esposte durante la serata, a testimonianza della colta capacità compositiva di Bruna Weremeenco, che il Comune di Lodi ha premiato con la medaglia d’oro il 19 gennaio 2016.
Un breve filmato ha ripercorso le tappe della sua vita e alcune socie del Lodi Quadrifoglio ne hanno ricordato l’attività svolta con grande generosità e sensibilità sia per il club, in particolare nei corsi di pittura per la terza età organizzati da tempo dal sodalizio lodigiano, sia per il distretto, della cui commissione per il Poster per la Pace ha fatto parte per anni, tracciando con commozione il ritratto di una socia molto amata e molto rimpianta.
La relatrice Marina Arensi ha esordito ricordando la vita romanzata della pittrice, i cui nonni avevano vissuto l’esperienza della rivoluzione russa e della fuga in Italia, e la carriera artistica favorita dalla frequentazione dell’Accademia di Brera, dove aveva avuto maestri dell’importanza di Carlo Carrà e Domenico Cantatore.
Lontana dal movimento del‘900 Italiano, cui tanti artisti avevano aderito anni prima perché gradito al regime fascista, se ne è differenziata accogliendo la lezione del post cubismo con opere di valore simbolico piene di pathos, scegliendo di preferenza temi come la natura, la vita, la maternità.
L’arch. Mario Quadraroli ha chiuso la serata evidenziando come l’arte di Bruna Weremeenco abbia rappresentato davvero un momento di svolta per la pittura degli anni ottanta, quell’arte che per lei era stata una ragione di vita.

M.L.

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