Lions Club Colli di San Colombano al Lambro

Lions Club San Colombano al Lambro

Anno Sociale 2018-2019


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Ai LL.CC. Lodi Quadrifoglio e Colli di San Colombano si parla dei cani per diabetici

“Se ti annuso ti avviso”, questo il titolo dell’argomento trattato nell’intermeeting svoltosi tra i Lions club Lodi Quadrifoglio e Colli di San Colombano il 22 ottobre presso il ristorante Isola Caprera, dedicato ai cani addestrati a segnalare ipoglicemie e iperglicemie nei diabetici di tipo 1. Ne ha parlato la dott.ssa Daniela Cardillo, specializzata in tale particolare educazione cinofila, relativamente nuova in Italia e invece da anni praticata negli Stati Uniti e in Inghilterra. Nel ricordare che i diabetici nel mondo sono quattrocento milioni, la relatrice ha esaltato le doti olfattive dei cani, oggetto di ricerca e di applicazione anche nel campo della prevenzione dei tumori, in quanto in grado di percepire parti di scarto delle cellule tumorali. L’addestramento, che dura circa un anno, può essere effettuato su di un cane di qualsiasi razza e anche già di proprietà del malato; si parte dall’ipoglicemia, che è più pericolosa dell’iperglicemia, per insegnargli a percepire, e quindi a segnalare al malato o a suoi familiari l’innalzamento dei valori prima che raggiungano livelli elevati, cosa che il diabetico non è in grado di fare, e tutto ciò addestrando l’animale ad annusare saliva o sudore e a svegliarsi persino di notte. In questo modo la funzione svolta è di prevenzione di situazioni pericolose, quali il coma diabetico, ma resta complementare rispetto a quella degli altri presidi in dotazione al malato, ha tenuto a precisare la dott.ssa Cardillo, come, ad esempio, il microinfusore, che rilascia insulina sotto cute. Anzi, il cane viene addestrato a riconoscere anche l’allarme sonoro di tale dispositivo e a intervenire prontamente. L’ospite ha espresso infine l’auspicio che la normativa vigente possa essere adeguata in modo da consentire al diabetico di portare con sé il cane dappertutto, come già succede per i Cani Guida dei Lions, auspicio ampiamente condiviso dai P. D.G. Dino Gruppi e Franco Marchesani, nonché dal II° Vice Governatore Cesare Senzalari. Vista l’importanza dell’iniziativa, i Presidenti dei club organizzatori della serata, Franca Borri e Luigi Di Biasio, hanno espresso l’intenzione di adottarla come service.

M.L.

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Contro pedofilia e cyberbullismo in campo i Lions club della I Circoscrizione

Grande successo per la serata svoltasi il 18 ottobre al ristorante “Il Fondaco dei Mercanti” di Moscazzano, organizzata dai Lions club della I Circoscrizione per raccogliere fondi a favore del progetto M.I.C.I.A. (Mai Infrangere Creature Innocenti Abusandone), nato tre anni fa con l’intento di organizzare nell’ambito scolastico mirati e diversificati interventi di prevenzione riguardo a problematiche di allarmante diffusione.
La riuscita dell’evento, configurato come una simpatica gara tra i partecipanti a indovinare brani musicali proposti dal gruppo “Uva Rara”, ha testimoniato l’interesse riscosso da tale progetto, che vede i Lions club del Lodigiano operare in sinergia per il suo alto rilievo sociale.
All’esito positivo ha di certo contribuito il “Fondaco dei Mercanti”, che ha dato prova di grande sensibilità e generosità.
Il progetto M.I.C.I.A., che si avvale della collaborazione dell’Ufficio di Piano del Comune di Lodi, dell’Ufficio Scolastico Provinciale e delle istituzioni scolastiche, è articolato in tre modelli di coinvolgimento, rivolti ai bambini della scuola primaria per trattare il tema dell’abuso sessuale, ai ragazzi della scuola secondaria di 1° grado per offrire modalità di comportamento che li mettano al riparo dai pericoli derivanti dall’uso di internet e infine agli studenti della scuola secondaria di 2° grado per sensibilizzarli sul rischio del cyberbullismo nella rete.
Il tutto con l’intervento di un’équipe di psicologi esperti in tali campi, operanti in sintonia con insegnanti e genitori.
Il progetto ha riscosso notevole successo ed è stato accolto nello scorso anno scolastico in ben diciannove scuole di quindici Comuni del Lodigiano, coinvolgendo complessivamente mille duecentocinquanta tra bambini e ragazzi, duemilacinquecento genitori e centocinquanta insegnanti.
Al di là dei numeri, che pure sono fonte di soddisfazione per i Lions del territorio, ciò che maggiormente conta è l’aver attivato una valida rete di protezione a difesa di bambini e ragazzi.

M.L.

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Lions Apertura della Prima Circoscrizione

L’apertura della Prima Circoscrizione Lions del distretto 108ib3 si è svolta venerdì 21 settembre presso il ristorante Le Gerette di San Colombano al Lambro. La cerimonia è iniziata con la consegna bandiera islandese del presidente internazionale ai presidenti dei club e con l’invito a suonare la campana all’unisono, come ha fatto ciascuno degli oltre quarantaseimila club lions nel mondo per sottolineare l’unità e la comunione di intenti.
La dr.ssa Elena Piovanelli, dietista e protagonista della serata, ha introdotto l’argomento della relazione dal titolo Ciak si mangia: Aliment Azione! : “La dieta ha spesso un’accezione negativa, chi è a dieta è costretto a un regime finalizzato al dimagrimento. Io preferisco pensare la dieta come ad un sistema di corretta alimentazione che porta a riequilibrare e far star meglio la persona. Per fare questo occorre rivolgersi a persone competenti in materia, le diete fai-da-te, le gluten free per i non celiaci, i consigli degli influencer sui social, non hanno basi scientifiche e quindi non vanno presi in considerazione. Anche i cibi miracolosi o super alimenti devono essere attentamente introdotti assieme ad un professionista della nutrizione, proprio per evitare scompensi e disturbi”. Molte le domande dal pubblico, “Particolare interesse hanno suscitato i disturbi alimentari” continua la dr.ssa Piovanelli “Diversi giovani sono interessati a tali disturbi, sia che si identifichino come anoressia, bulimia, BED… sono problemi che rispecchiano un disagio psicologico assolutamente da non sottovalutare: osservate i vostri ragazzi e se notate che cambiano il rapporto con il cibo, parlatene con loro, chiedete aiuto al vostro medico o pediatra che vi indirizzerà verso specialisti e associazioni qualificati”. La relatrice passa poi a qualche consiglio da mettere subito in pratica, come quello di considerare le verdure non come un semplice contorno, ma come un piatto protagonista. “I bambini vanno abituati al consumo di frutta e verdura, alimenti base per una corretta alimentazione. Anche le materie prime rivestono un ruolo importante, avere un piccolo orto, consumare alimenti di stagione, conoscere la provenienza di quello che mangiamo è fondamentale” sostiene la dr.ssa Piovanelli in chiusura di serata, concordando con il pensiero del filosofo tedesco Feuerbach “Noi siamo quello che mangiamo”.

Giovanni Battista Corsico
Addetto Stampa I Circoscrizione 108ib3

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