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Notizie dal Club

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Foto: Il FVDG Roberto Settimi premia il 1° classificato

XVI Edizione del Concorso di pittura estemporanea Memoria "Dino Cella"

Logo Lions Club Si è svolta il 1° Maggio a Bobbio la XVI° edizione del Concorso di pittura estemporanea Memorial "Dino Cella", un grande appuntamento per gli amanti dell'arte, organizzato dal Lions Club Bobbio per sviluppare le arti figurative e per promuovere il proprio territorio
Il concorso, aperto indistintamente ad artisti, professionisti e dilettanti, senza limiti d’età, ha visto la partecipazione di una quarantina di pittori, di cui 3 giovanissimi, provenienti da diverse regioni d’Italia, che si sono sfidati a colpi di pennello per fornire una interpretazione estemporanea su tela degli angoli più suggestivi e caratteristici della città.
Al pomeriggio, in attesa della proclamazione dei vincitori, tutte le opere sono state esposte in Piazza Santa Fara nel loggiato dell'Abbazia di San Colombano alla presenza di un folto pubblico, tra cui anche molti giovani, meravigliato da tanta arte e da stili pittorici diversi.
La Giuria Tecnica, presieduta dalla presidente del club Maria Grazia Cella, figlia del pittore Dino a cui è dedicato il concorso, e la Giuria Giovani non hanno avuto un compito facile per aggiudicare i premi sia per l’elevato numero delle opere da esaminare, che per il livello pittorico delle tele consegnate.
Questo l'elenco dei vincitori dell'edizione 2014:

1° Classificato: Idalio CACCIATORI di Balzola (AL)
2° Classificato: Daniela BOSCOLO di Aramengo (AT)
3° Classificato: Roberto BOIARDI di Piacenza
4° Premio Speciale "Ra Familia Bubièiza": Ezio CERUTTI di Borgomanero (NO)
5° Premio Speciale "Centenario Salumeria Porta Nova": Luigi ANDREONI di Buccinasco (MI)
6° Premio Speciale "In memoria del Lion Bernard JACQUIN": Andrea CRESPI di Curtatone (MN)
7° Premio Speciale "Giuria Giovani": Elisa MONFASANI di Bobbio (PC)

Particolarmente commovente la consegna del premio speciale "In memoria del Lion Bernard Jacquin" da parte di alcuni lions francesi, il cui club è gemellato con il nostro, che sono venuti a Bobbio per ricordare Bernard, il caro amico di tutti mancato improvvisamente due mesi fa.
Manifestazioni come questa hanno il pregio di avvicinare l’arte e gli artisti al grosso pubblico e assolvono al compito primario di educare le giovani generazioni al gusto dell’arte, a un mondo cioè che parla il linguaggio della solidarietà, della poesia e della bellezza della natura che ci circonda.


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Foto: Roberto Bolici, Officer Distrettuale per EXPO 2015, il FVDG Roberto Settimi, la presidente Maria Grazia Cella, il dott. Giangiacomo Schiavi e il SVDG Massimo Alberti

"Expo 2014: 365 giorni all'inaugurazione"
Giangiacomo Schiavi, Vicedirettore del Corriere della Sera ospite del LC Bobbio

Logo Lions Club La sera di Giovedì 1 maggio 2014, presso la propria sede "Ristorante Piacentino", il L.C.Bobbio ha accolto un ospite d'eccezione, il Vicedirettore del Corriere della Sera Dott. Giangiacomo Schiavi, che ha brillantemente intrattenuto Soci ed ospiti su un tema più che mai attuale: "Expo 2014: 365 giorni all'inaugurazione".
Introdotto dalla presidente Maria Grazia Cella, Schiavi ha brevemente riassunto le tappe di questo evento, inizialmente frenato da polemiche e conflitti di varia natura, ma finalmente oggi in dirittura d'arrivo grazie ad un prezioso ed efficace gioco di squadra tra forze economiche, politiche e culturali.
Milano, da sempre considerata "l'altra capitale" italiana, sta attivamente lavorando alla realizzazione dell'imponente cittadella EXPO ed ai progetti correlati al tema dell'evento, "Nutrire il pianeta, energia per la vita", quale ad esempio la realizzazione di una "Carta della sostenibilità ambientale" in ottemperanza al documento ONU sul valore del cibo e sul problema della sua equa distribuzione sulla Terra.
Schiavi ha più volte sottolineato come la grande novità di EXPO 2015 sarà soprattutto una nuova etica: non più evento meramente espositivo ma vero e proprio viaggio nel mondo dell'ecosostenibilità, in nome di nuove dignità ed equità sociali che passano anche attraverso il cibo. Le opportunità turistiche ed economiche saranno immense (si prevedono 20 milioni di visitatori per un indotto dai 2 ai 3 miliardi), quindi secondo Schiavi l'Italia non dovrà assolutamente perdere questa importantissima occasione di segnalarsi attraverso le sue eccellenze, anche per sconfiggere il generale senso di crisi e sfiducia che ha accompagnato la sua immagine in questi ultimi anni.
Ha concluso l'incontro l'intervento del 1 VDG Roberto Settimi, mirato a sottolineare il ruolo dei Lions all'interno di EXPO, caratterizzato da grande visibilità supportata da importanti progetti di studio e collaborazione con gli Enti territoriali, in vista anche della realizzazione di un necessario e preciso "censimento" delle attività lionistiche non solo distrettuali, ma internazionali.

M.G.C.


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Foto: Patrizia Bernelich, Milena Rettagliata e Maria Ernesta Scabini

Concerto di Pasqua del Lions Club Bobbio

Logo Lions Club Buona partecipazione di pubblico al Concerto del 20 aprile, tenutosi nel Santuario di Nostra Signora dell'Aiuto di Bobbio, che tradizionalmente il Lions Club organizza la sera di Pasqua.
Oltre a numerosi soci e autorità lionistiche hanno partecipato alla manifestazione l’assessore alla Cultura del Comune di Bobbio e il Maggiore Fabio Longhi, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Bobbio.
Introducendo il concerto la presidente Maria Grazia Cella ha sottolineato il fine benefico dell’iniziativa, che ha permesso di raccogliere ulteriori fondi da destinare a famiglie bisognose del nostro territorio, nell'ambito del  “Tema di Studio Nazionale: Le nuove Povertà”.
Eccellenti le performance di Patrizia Bernelich (all’organo) - nota direttore d'orchestra, di coro e titolare della cattedra di Pianoforte Principale al Conservatorio G. Nicolini di Piacenza con un'intensa attività concertistica in Italia e all'estero - di Maria Ernesta Scabini (contralto) - cantante lirica bobbiese, laureata in canto e didattica della musica, docente di educazione musicale presso la scuola secondaria di primo grado di Bobbio e con lunga esperienza di artista del coro, che le ha permesso di esibirsi presso i più importanti teatri italiani e internazionali - e di Milena Rettagliata (soprano) - prossima al diploma di canto, che frequenta il Conservatorio di Musica di Parma e studia privatamente con la maestra M.E. Scabini.
Il programma, incentrato sull’esecuzione dello “Stabat Mater” di A. Vivaldi ed altri brani di C. Frank, W.A. Mozart, C. Gounod, G. Donizetti e G. Verdi, ha entusiasmato il pubblico presente.
Il Lions Club è stato ancora una volta in prima fila nel promuovere cultura e nel sostenere i bisogni del proprio territorio e, grazie alla sua capacità di coinvolgere la cittadinanza bobbiese nei propri services, ha sempre ottenuto risultati eccellenti. Un ringraziamento è dunque d'obbligo per la vicinanza dei bobbiesi e per la loro generosità dimostrata anche per questo evento benefico.


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Foto: la presidente Maria Grazia Cella con il Dott. Marco Pisani

"Un ecografo in un ospedale del Camerun anche grazie alla generosità del Lions Club Bobbio"

Logo Lions Club Una cena povera all’insegna della solidarietà ha caratterizzato il meeting del LC Bobbio del 25 gennaio scorso; la cena organizzata e preparata dai soci ha permesso di raccogliere fondi destinati all’acquisto di un ecografo per l’ospedale di Fontem in Camerum.
Il nostro socio Marco Pisani, medico chirurgo, rientrato da poco da un’esperienza quale volontario presso questo ospedale, ha intrattenuto i soci e gli ospiti con una piacevole conversazione e la proiezione di diapositive sulle caratteristiche di Fontem, un piccolo paese nel nord-ovest del Camerum, chiuso tra le colline e la foresta pluviale equatoriale. Qui si trova l’ospedale, fondato nel 1964 dai Focolarini, che rappresenta un centro importante di cura tanto da richiamare pazienti da Douala (capitale economica) e Youndè (capitale politica). Sono presenti ambulatori, laboratorio analisi, reparto di medicina, di chirurgia, sala operatoria, un reparto di pediatria, uno per le malattie infettive e il reparto di ostetricia, che è il più richiesto. L’ospedale è tutt’ora gestito dai Focolarini, che si avvalgono dell’aiuto di medici volontari, ma gran parte del personale sanitario è camerunense.
La presidente Maria Grazia Cella consegnando a Marco Pisani la cifra raccolta ha affermato che l’apparecchiatura donata sarà un po’ anche bobbiese grazie al LC Bobbio, ma soprattutto grazie alla sensibilità dimostrata dai suoi soci e da tutti gli amici presenti, che hanno messo a disposizione generose offerte.
Il dottor Pisani, nel ringraziare, ha precisato: “Quest’apparecchiatura risulterà molto importante per l’ospedale di Fontem, in quanto permetterà ai tanti pazienti esami diagnostici più mirati, che solo l’ecografo è in grado di effettuare”.

M.A.


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Foto: Banchetto natalizio 2013

"Dove c'è solidarietà c'è Natale"

Logo Lions Club Questa è l'atmosfera che si respirava a Bobbio domenica 8 dicembre in Contrada di Portanova, dove il Lions Club Bobbio ha allestito il tradizionale banchetto natalizio per promuovere la strenna 2014 costituita dal calendario e dal volume "La cattedrale di Bobbio", dedicati al millenario della città e della Diocesi.
Nello stand, assieme alla strenna, sono stati offerti 500 chili di riso confezionati in eleganti sacchetti con l'etichetta del LC Bobbio e graziosi sacchetti di lavanda multicolori preparati abilmente dalle socie del club.
L'essere tra la gente ha permesso ancora una volta al club di fare comunicazione attiva e cioè far conoscere a tutti chi sono i lions e cosa fanno, ha dato l'opportunità di valorizzare i nostri principi umanitari e di trasmettere i nostri valori, offrendo quel fattivo contributo atto a rafforzare quel processo vitale fatto di relazione attraverso il quale ogni persona possa sentirsi riconosciuta per il valore che porta in sè.
La popolazione bobbiese e non, come sempre, ha sostenuto ampiamente l'iniziativa, consapevole che la solidarietà è un valore da cui non si può prescindere per una crescita autenticamente civile ed umana.
La giornata è stata un vero successo ed il ricavato ha permesso di fornire un concreto aiuto a cinque famiglie del nostro territorio in gravi difficoltà e nel cui nucleo sono presenti minori, in ottemperanza alle linee guida del nostro tema di studio nazionale.

M.A.


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Foto: Copertina del volume e del calendario 2014

"La cattedrale di Bobbio": omaggio del Lions Club al Millenario della Diocesi

Logo Lions Club Il Lions Club Bobbio ha proposto, quale strenna 2014, in concomitanza col millenario della città e della diocesi, un volume di alto livello editoriale "La cattedrale di Bobbio". Ovvero "l'edificio simbolo dell'evento", come ricorda la presidente Maria Grazia Cella, e la "madre di tutte chiese sparse sul territorio", come la definisce mons. Aldo Maggi, parroco del Duomo.
Entrambi il 7 dicembre scorso presso l'Auditorium di Santa Chiara a Bobbio hanno presentato il volume al pubblico, preceduti dal sindaco Marco Rossi, che a sua volta ha illustrato il tradizionale calendario Lions 2014, dedicato al millenario della città.
La presidente, come si può leggere nella sua presentazione, sottolinea che l'opera "raccoglie testi delle più autorevoli "firme" della cultura bobbiese, del passato e del presente, per ricostruire nei suoi vari aspetti il ritratto del Duomo, descriverne le bellezze architettoniche e pittoriche, parlare della sua storia e di quella dei suoi custodi: i Vescovi, che nel tempo lo hanno arricchito, protetto, conservato.
Continuando la tradizione di salvaguardia del patrimonio della nostra città, già da diversi anni portata avanti attraverso la riproposta e la riedizione di testi fondamentali per la conoscenza della storia locale, il Lions Club Bobbio ha voluto anche questa volta proporre un'opera di alta qualità editoriale, che potrà non solo arricchire le nostre biblioteche, ma anche contribuire a divulgare sempre di più la conoscenza di Bobbio e dei tesori d'arte e di spiritualità che da secoli questa città custodisce".
Il volume è stato curato con pazienza, rigore e metodicità dal socio lions mons. Piero Coletto, splendide foto a colori arricchiscono gli scritti, mentre piccole foto in bianco e nero accompagnano le descrizioni permettendo l'identificazione della particolare opera di cui si sta parlando.
Da sottolineare il maestoso Crocifisso sul settecentesco altare maggiore, il ciclo pittorico dell'Assunta, a cui è dedicata la Cattedrale, e la Cappella di San Giovanni, minuziosamente descritta nella sua struttura e nei suoi affreschi, tra cui la bellissima quattrocentesca Annunciazione.
Il ricavato della vendita del calendario Lions 2014 e di questo volume, prezioso non solo per chi è di Bobbio, ma anche per chi ama Bobbio e per chi è attratto dalla sua plurisecolare storia, permetterà al Club di realizzare service umanitari e di farsi promotore del principio di "partecipazione attiva" alla vita della comunità bobbiese e dei comuni della media-alta Val Trebbia.

M.A.


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Foto: L'autore Enrico Carnevale Schianca, il PDG Salvino Dattilo e la Presidente Maria Grazia Cella

Nell'antico refettorio dei monaci colombaniani, organizzata dal Lions Club Bobbio, la presentazione dell'opera "LA CUCINA MEDIEVALE"

Logo Lions Club Nella più che appropriata location dell'antico refettorio dei monaci colombaniani, ora Museo della Città di Bobbio, il 24 novembre è stato presentato il volume "La Cucina Medievale" a cura dell'autore Enrico Carnevale Schianca e del PDG piacentino Salvino Dattilo.
Maria Grazia Cella, presidente del LC Bobbio, promotore della gustosa iniziativa, culminata con l'assaggio di piatti e vini medievali, ha introdotto la manifestazione ringraziando le autorità civili e militari, i numerosi lions presenti e il folto pubblico, nonchè le persone che, dietro le quinte, hanno lavorato per consentire ai presenti la degustazione dei piatti.
Giusta cornice all'evento è stata la presenza dei rappresentanti delle cinque contrade bobbiesi in costume medievale che, con i loro gonfaloni, hanno creato un notevole effetto posando sotto all'affresco della Crocifissione.
Nella presentazione dell'opera il PDG Salvino Dattilo ha offerto al pubblico un'ampia panoramica su quanto giungeva sulle tavole dei cavalieri nei loro castelli o in quelle dei conventi, nelle case della gente comune o nelle taverne, tanto nei giorni normali quanto in occasioni particolari.
"Da sempre la cucina è stata espressione di civiltà, - ha affermato Dattilo - perchè è una delle espressioni più profonde della cultura di un Paese: è il frutto della storia e della vita dei suoi abitanti. La cucina ha sempre raccontato chi siamo, riscopre le nostre radici, si evolve con noi".
Enrico Carnevale Schianca, accademico onorario e componente del Centro Studi dell'Accademia Italiana della Cucina, collabora stabilmente alla rivista "Appunti di Gastronomia", con saggi prevalentemente dedicati alla cucina ed alla dietetica del Medioevo.
"Ho scritto questo libro soprattutto per me, - ha dichiarato l'autore - da sempre sono un appassionato di storia della cucina e, studiando l'argomento, sono risalito agli inizi della cucina che è appunto il Medioevo". Il volume offre una visione sinottica della cucina italiana del tardo Medioevo, è compilato sotto forma di glossario (2500 voci, ricavate da 7000 antiche ricette) per facilitarne la consultazione e per accentuare la chiarezza delle nozioni. La trattazione non trascura la dietetica, i precedenti storici e gli addentellati con le coeve cucine europee. Tutte le ricette possono essere effettivamente realizzate e costituiscono un ricco e curioso serbatoio di suggestioni che possono rivelarsi inaspettatamente gradevoli anche ai palati odierni. Le indicazioni quantitative sono aggiornate alle attuali consuetudini gastronomiche e, soprattutto, tutti gli ingredienti citati sono anche oggi reperibili.
Interessanti le notizie relative alle spezie. L'autore sfata il luogo comune che venissero usate per coprire i cattivi sapori delle carni mal conservate. Chi poteva permettersele - costavano circa venti volte più che la carne - sicuramente non aveva il problema di procurarsi carne fresca. Delle spezie, marcatori della cucina medievale di influenza araba, è stata allestita anche una piccola mostra: per lo più spezie rare, oggi sconosciute.
Il ricavato dell'iniziativa è stato devoluto a favore della popolazione sarda colpita dalla recente alluvione.

M.A.


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Foto: Alcuni soci allo stand/gazebo

Il Lions Club Bobbio tra la gente

Logo Lions Club Domenica 18 agosto i soci del L.C. Bobbio, desiderosi di mettersi in gioco e convinti che solo mescolandosi tra la gente si possa trasmettere efficacemente il messaggio lionistico e trovare persone disponibili a condividere i nostri ideali, sono scesi in piazza San Francesco con uno stand/gazebo per far conoscere alla folla di valligiani e turisti che frequentano lo splendido borgo di Bobbio chi sono i Lions realmente e cosa fanno.
Sono state illustrate le attività svolte dal club in 28 anni di presenza a Bobbio in campo sociale e culturale, la partecipazione ad attività benefiche nazionali ed internazionali ed è stata promossa la nostra splendida Val Trebbia con una vasta produzione in campo editoriale.
Nello stand, assieme al materiale informativo costituito da CD e brochures riportanti i fiori all’occhiello dei Lions italiani, i soci hanno offerto simpatici mazzetti di profumata lavanda, cresciuta al sole dei nostri monti, eleganti sacchetti di riso con l’etichetta del L.C. Bobbio, copie di preziose stampe di Bobbio e volumi recentemente pubblicati dal club.


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Foto: Consegna premio speciale da parte della presidente

Premio speciale Beppe Ciavatta - Bobbio Film Festival 2013

Logo Lions Club Sabato 10 agosto alle ore 21.00 è stato consegnato il premio speciale Beppe Ciavatta che quest’anno è stato assegnato ai partecipanti del “Seminario Residenziale di Critica” per il finanziamento di un progetto on line legato all’ambito della critica cinematografica, seminario inserito nel “Progetto di Formazione nell’ambito del Bobbio Film Festival 2013” giunto alla 17ma edizione e la cui direzione artistica è curata dal regista bobbiese Marco Bellocchio.
Il premio speciale, consistente in una borsa di studio e una targa ricordo, con il quale il L.C. Bobbio ricorda annualmente l’amico di tutti e grande sostenitore dei giovani Beppe Ciavatta, compianto socio fondatore del club e amico del regista Marco Bellocchio negli anni giovanili e nella maturità, è stato consegnato dalla Presidente Maria Grazia Cella in occasione della serata conclusiva, nella splendida cornice del Chiostro dell’Abbazia di San Colombano a Bobbio.


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Foto: La presidente con la pittrice e il socio mons. Piero Coletto

Nella Cattedrale di Bobbio mostra sul' "Apocalisse"

Logo Lions Club Sabato 10 agosto alle ore 18.30 nella Cappella di San Giovanni della Cattedrale di Bobbio, patrocinata dal Lions Club e dall’Associazione Amici di San Colombano, è stata inaugurata la mostra sull’Apocalisse dell’artista Silla Acerbi, bresciana insegnante di disegno. “Da tempo ero affascinata dall’Apocalisse di Giovanni – dice Silla Acerbi, - ma solo dopo la morte di mia figlia Cecilia ho percepito un’attrazione più forte, quasi una chiamata, un compito che mi ha sorretta nel lutto che mi aveva colpita”. Perché l’Apocalisse? Perché l’Apocalisse dà la certezza che esiste un itinerario nella storia e che esiste una meta di gioia e di luce. Silla Acerbi ha trovato conforto realizzando a pastello la “sua” visione dell’Apocalisse in 20 quadri, ora esposti a Bobbio. L’opera pittorica è rivolta in particolare a chi non si è mai accostato alla lettura e al messaggio dell’Apocalisse, ogni quadro è poi accompagnato da brani del testo sacro e dal commento suggerito dalla stessa autrice.


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Foto: La presidente Maria Grazia Cella premia la vincitrice

Settimana della letteratura

Logo Lions Club L’estate letteraria di Bobbio è entrata nel vivo con la sesta edizione della “Settimana della Letteratura” promossa dal Comune con Edizioni Pontegobbo.
Sotto il porticato di piazza Santa Fara si sono alternate mostre librarie, proiezioni e musica con scrittori di fama nazionale, che hanno fatto sì che Bobbio dal 19 al 24 luglio diventasse capitale della cultura.
Come previsto dal calendario della manifestazione, il 20 Luglio alle ore 21.00 sono stati premiati i vincitori del Concorso letterario nazionale “Pontegobbo – Città di Bobbio”e anche quest’anno, come in passato, il L.C. Bobbio ha voluto essere presente sponsorizzando e premiando con il primo premio la vincitrice della sezione poesie inedite Amelia Nicolini di Esperia (FR), che ha vinto con la poesia dal titolo “E che altro posso dare”.


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Foto: I protagonisti del musical

Spettacolo musicale "Amori proibiti"

Logo Lions Club Grande partecipazione di pubblico allo spettacolo musicale dal titolo “Amori proibiti” organizzato dal L.C. Bobbio Domenica 7 luglio alle ore 21.00 e tenutosi nella suggestiva cornice di piazza San Colombano a Bobbio, proprio di fronte alla secolare abbazia.
Protagonisti gli allievi della scuola di canto moderno del soprano lituano Iolanta Stanelyte, regista e direttrice musicale, giovani cantanti non professionisti che hanno portato in scena una coinvolgente ed emozionante storia di amore e morte, peccato e innocenza, passione e gelosia, alternando musica, danze e poesia.
La presidente del club Maria Grazia Cella, nel ringraziare la regista e direttrice musicale, i giovani artisti e il numeroso pubblico, ha comunicato che il ricavato della serata sarà a favore del tema di studio nazionale 2013/2014 “Dall’associazionismo al disegno della nuova società civile; dalle analisi alle proposte: le nuove povertà”.



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