Lions Club Piacenza Host
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Notizie dal Club

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Il Lions Club Piacenza Host fa volare la solidarietà

Logo Lions Club Tutto dedicato al tema della cittadinanza umanitaria il ricco calendario di manifestazioni messo a punto dal Lions Club Piacenza Host, guidato da Patrizia Bernelich, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Piacenza.
In considerazione del fatto che il 2012 è l’anno europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà fra le generazioni, il club ha organizzato tre momenti artistici accomunati dal titolo “Gratitudine e riconoscenza, la memoria del cuore” che si sono tenuti a Piacenza nella bella cornice di Spazio Rosso Tiziano nei giorni 26 e 27 aprile e 3 maggio.
La kermesse, coordinata con abilità ed eleganza dal presidente Patrizia Bernelich, ha avuto inizio il 26 aprile con la mostra fotografica di Francesco Giangregorio, socio del Piacenza Host, sul tema “Colori e forme nella natura: lo stupore dell’immenso nel microcosmo” ed è proseguita con due reading che hanno fatto parlare scrittori, attori, musicisti e studenti.
Il primo reading il giorno 27 aprile ha visto in scena lo scrittore Paolo Colagrande con il brano “Pronto, pronto...”; Le Stagnotte con “L’uomo che piantava gli alberi”; Ettore Calda con il racconto”I girasoli”; gli studenti dell’ITC Romagnosi con pensieri per i nonni; il sassofonista Azzali con brani Jazz.
Il secondo il 3 maggio; sul piccolo palcoscenico: Quarta parete con il brano “L’incontro con la volpe”, dal “Piccolo principe”; la sig.ra Elvira con la poesia “Grazie alla vita”; Le Stagnotte con poesie di Tagore; Marco Bosonetto con considerazioni sulla civiltà attuale; il laboratorio teatrale dell’ITC Romagnosi con “Favole d’amore” di H. Hesse; Aldo Verrone, socio del Piacenza Host, con la fiaba “La teiera”; l’Università dell’età libera con brani dalla Divina Commedia; la Compagnia Teatrale della Famiglia Piasintèina con una composizione sui nonni; Maurizio Sesenna con una poesia di Tagore; la clarinettista Eliana Cruz con un contributo musicale.
“Tutto ciò è stato realizzato per sensibilizzare e coinvolgere una volta di più la nostra Piacenza in una raccolta fondi da donare alla Caritas diocesana”, ha affermato Patrizia Bernelich.

A.M.


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Un'esperienza ispirata al romanzo "Cecità" di Saramago con il
regista piacentino Corrado Calda

Logo Lions Club Nella serata di martedì 20 marzo presso la Sala delle Muse di Piacenza si è tenuto un seminario di teatro sulla cecità, organizzato dal LC Piacenza Host al fine di raccogliere fondi a favore delle popolazioni alluvionate della Liguria, aperto a tutti e condotto dal regista piacentino Corrado Calda.
Restare bendati per due ore, farsi guidare da una persona che non conoscevano, e trovare un codice non verbale per relazionarsi con sé e con gli altri è l’esperienza che hanno vissuto 10 persone, scelte tra i presenti al seminario.
Il regista ha affermato “l’ispirazione mi venne dopo aver letto il romanzo “Cecità” di Josè Samarago in cui è descritta una città senza nome, al cui interno casualmente inizia a dilagare la cecità. Tutti tranne una donna restano al buio e così devono riorganizzare la propria vita e le proprie relazioni. In questo percorso teatrale il lavoro del singolo non può e non deve prescindere dall’altro e dalla relazione, perché al buio più che un’azione noi abbiamo una reazione a ciò che accade. La cecità rimette in gioco completamente spazio, voce, la consapevolezza delle proprie emozioni, l’utilizzo e la conoscenza dei nostri sensi”.
Il Presidente del LC Piacenza Host Patrizia Bernelich ha chiuso la serata affermando “questo seminario è un modo per conoscere meglio se stessi e rappresenta un’occasione per concentrarci solo su di noi, senza distrazioni”.

A.M.


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“Quando una mamma dona due vite”

Logo Lions Club Sabato 14 aprile a Piacenza, presso una location storica” la Volta del Vescovo”, si è tenuto un convegno dal titolo “donare il sangue del cordone ombelicale è un atto d’amore”.
Il meeting è stato organizzato dai Lions club di Piacenza e provincia per onorare il tema di studio nazionale rivolto alla informazione e sensibilizzazione sulla donazione del sangue del cordone ombelicale. Il convegno, diretto dal Coordinatore Distrettuale Lions dr.Renato De Dominicis, specificatamente e volutamente indirizzato alla cittadinanza, e non agli addetti ai lavori, ha visto la partecipazione di un folto pubblico, oltre 150 persone, che ha seguito con attenzione lo svolgersi degli argomenti intervenendo, nella sezione dedicata alla discussione, con domande precise a testimonianza dell’attualità e dell’interesse dell’argomento.
Il convegno, moderato dal dr.Augusto Pagani, Presidente dell’Ordine dei Medici di Piacenza, e dalla Dr.ssa Enrichetta Paltrinieri Colli, Presidente dell’Associazione Nuova Vita Onlus Piacenza, attraverso gli interventi dei Primari dei reparti di Ostetricia e Ginecologia degli ospedali di Piacenza prof. Franco Colombo e Fiorenzuola dr. Marco Zannini e di alcune Ostetriche, che lavorano presso le stesse strutture, ha illustrato l’impiego delle cellule staminali che si ricavano dal sangue del cordone ombelicale, le modalità di raccolta, i risvolti medico-legali, la legislazione vigente.Tutti i Relatori hanno insistito sulla necessità della donazione del sangue del cordone ombelicale rimarcandone l’importanza.
Con questo incontro i Lions di Piacenza hanno voluto servire la cittadinanza con uno sguardo rivolto al futuro, alla luce dei progressi nella ricerca e impiego delle cellule staminali dando così un segnale preciso di cittadinanza attiva.

R.D.


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Cittadinanza Umanitaria: Arredo verde dono dei club Zona A

Logo Lions Club Lo scorso 3 maggio, il sindaco di Piacenza Ing. Roberto Reggi, alla presenza di un folto pubblico, tra cui numerosi lions, ha inaugurato in via Dante Alighieri un parcheggio attrezzato a beneficio degli abitanti del circondario, dotato di area verde corredata dalla contemporanea piantumazione di alberi di alto fusto.
Questa particolare tipologia di arredo urbano è stata interamente finanziata dai club lions e dal club leo della zona “A” – IV circoscrizione, in aderenza alle indicazioni del presidente internazionale TAM , assai sensibile alle tematiche ambientali .
L’iniziativa , che si inquadra tra i progetti sviluppati nell’ambito della “cittadinanza umanitaria“ , ha riscosso particolare eco sulla stampa cittadina, proiettando esternamente l’immagine di una associazione capace di cogliere le esigenze della collettività in cui opera.

Paolo Pili


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Il Progetto Martina

Logo Lions Club I club lions Piacenza Host, Piacenza Gotico, Bettola Val Nure, Rivalta Valli Trebbia e Luretta nonché il leo club Piacenza Host, tutti appartenenti alla zona “A” – IV circoscrizione, aderendo all’indicazione emersa nel corso dell’ultimo congresso nazionale dell’Associazione, hanno congiuntamente concordato di promuovere anche a Piacenza il “Progetto Martina“, service nazionale 2011/2012.
Il liceo classico Melchiorre Gioia di Piacenza, sensibile ai contenuti insiti nell’iniziativa, si è reso disponibile ad inserire nell’ambito della propria didattica il progetto in questione .
Lo scorso 27 febbraio, presso il citato liceo classico, si è pertanto tenuta una conferenza stampa per presentare il progetto alla comunità piacentina, a cui hanno presenziato: la preside Prof.ssa Gianna Arvedi, l’Assessore alla salute del comune di Piacenza Giovanna Palladini, Paolo Pili, presidente della zona “A”-IV circoscrizione, lion Milena Tibaldi Montenz, referente zonale del “ Progetto Martina “.
Il successivo 2 e 6 marzo, presso il liceo in questione, sono stati quindi previsti due momenti informativi, rivolti ad adolescenti delle terze classi, ove qualificati professionisti medici del locale ospedale, hanno illustrato ai giovani talune forme di neoplasia riscontrabili nella loro fascia di età. I due incontri, estremamente coinvolgenti, hanno stimolato numerose domande da parte degli studenti.
L’evento ha ottenuto ampia risonanza sul quotidiano cittadino “Libertà “ nonché sulle emittenti televisive locali.

P.P.


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Consegnato alla Casa del Fanciullo il ricavato della cartolina con lo speciale annullo postale

Logo Lions Club La presidente del LC Piacenza Host Patrizia Bernelich, proprio nello spirito che contraddistingue la nostra associazione, ha consegnato a Paolo Ripamonti, responsabile della Casa del Fanciullo fondata da Padre Gherardo, il ricavato della vendita di cartoline con lo speciale annullo postale, patrocinato dai Lions, ed emesso il 10 dicembre in occasione dell’inaugurazione della ristrutturata Piazza S. Antonino.
Le cartoline sono state realizzate grazie al lion Francesco Giangregorio per quanto riguarda la foto e al lion Alessandro Bersani per quanto concerne l’editing.
La Casa del Fanciullo di Piacenza vive solo di solidarietà ed accoglie minori che per vari motivi non possono vivere nella loro famiglia. All’interno della struttura c’è una scuola primaria frequentata da circa 100 ragazzi, un centro educativo per 30 giovani ed un gruppo famiglia con 8 bambini.
La consegna della somma è avvenuta nei locali della Direzione Provinciale di Poste Italiane di Piacenza alla presenza del direttore Maria Lucia Girometta, che ha sottolineato l’importanza della solidarietà sociale, specie in questo momento difficile dove l’attenzione verso i ragazzi è sicuramente un investimento per il futuro.

P.B.

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Nella foto: I Lions Daniele Fava, Francesca Beoni, Giorgio Bianchi e la psicologa dott.ssa Cristiana Donato

TVB

Logo Lions Club Cittadinanza Attiva, Cittadinanza Umanitaria, badate bene Attiva e Umanitaria con la maiuscola!
I Lions di Piacenza e provincia hanno voluto, per il quarto anno consecutivo, in stretta collaborazione con Pubblica Assistenza “CROCE BIANCA di Piacenza”- coordinatrice del progetto - proporre come azione di servizio la diffusione della cultura della sicurezza sulle strade rivolgendosi ai diretti interessati: i giovani. Sicurezza Stradale, che non necessariamente deve essere ricondotta a semplici ed elementari richiami al Codice della strada.
La sede degli incontri è stata la Pubblica Assistenza “CROCE BIANCA di Piacenza” e da questo il nuovo titolo del progetto “T.V.B. …..oltre l’aula, un’esperienza di vita per la VITA” (T.V.B. è acronimo di Ti Voglio Bene). Le lezioni sono state più interattive e gli argomenti teorici sono stati arricchiti da testimonianze dirette di vita vissuta delle vittime della strada, dei volontari del soccorso, dei giornalisti di cronaca e dei medici impegnati in prima linea nelle fasi di rianimazione.
Testimonianze in termini oggettivi, ma soprattutto toccanti sotto il profilo emozionale. Tutto ciò grazie alla collaborazione con tutti i partners e sostenitori coinvolti nell’iniziativa.
I risultati dell’edizione 2011 del progetto, che si prefiggeva di sensibilizzare i giovani delle scuole del piacentino ai temi della guida sicura e degli effetti dell’utilizzo di sostanze stupefacenti e alcool e che ha coinvolto più di mille e settecento studenti di diverse scuole medie e delle scuole superiori di Piacenza e provincia, sono stati presentati sabato 12 novembre in una conferenza stampa, presso l’auditorium della Croce Bianca, aperta a tutta la cittadinanza.
Tra il numeroso pubblico presente molti giovani, officers e soci Lions, la presidente dell’Osservatorio per l’educazione stradale e sicurezza dell’Emilia Romagna e tutti i responsabili delle Istituzioni locali: Provincia, Comune, Diocesi, AUSL, Polizia Stradale, Polizia Municipale, ANPAS.
Il responsabile di Dipartimento “Sicurezza Stradale”, Lions Daniele Fava, nel suo intervento ha così sintetizzato l’attività svolta dai Lions:
“Come Lions
abbiamo cercato di capire, tramite i nostri incontri con i ragazzi, quale fosse il loro grado di percezione riferito al tema della sicurezza sulle strade. E ….. non solo.
Abbiamo anche cercato di capire quali fossero le loro necessità, i loro disagi, cosa fosse utile a loro per poter meglio interpretare e, conseguentemente, soddisfare i loro bisogni.
Abbiamo cercato di proporre un dialogo alla pari, non abbiamo voluto pontificare e decretare cosa fosse meglio per loro. Abbiamo cercato, con la preziosa collaborazione del Comando della Polizia Stradale di Piacenza, della Polizia Municipale di Piacenza e di tutti gli altri enti interessati, di stimolare il loro interesse in merito a questo drammatico scenario purtroppo ancora costellato da troppi pietosi e struggenti episodi.
Il tema era e rimane, purtroppo, di drammatica attualità. E’ vero che negli ultimi mesi i dati statistici riguardanti la percentuale di incidenti mortali è in diminuzione, ma è altrettanto vero che non bisogna assolutamente abbassare la guardia. Evidentemente le azioni legislative attuate in materia di prevenzione e di repressione cominciano a dare i loro frutti.
Il nostro obiettivo è stato quello di sviluppare il più possibile la coscienza critica dei ragazzi aumentando il loro senso di responsabilità, cercando di utilizzare il loro linguaggio comunicativo con l’intento di sfondare il muro omertoso che li rende sospettosi nei riguardi della società adulta .
Crediamo, tuttavia, che la società civile - e per società civile intendo tutti noi esseri umani pensanti - debba continuare ad operare al fine di creare una cultura collettiva della sicurezza. In questo senso, preziosa ed anzi indispensabile è l’azione che viene svolta da tutte le Associazioni che s’impegnano a diffondere e a coinvolgere le Istituzioni di qualunque livello (scolastico, sanitario, rappresentanti dell’ordine, etc..) allo scopo di coadiuvare e rendere più’ funzionale l’opera di prevenzione in relazione a questa problematica.
Soltanto con l’interessamento e la coincidenza degli obiettivi saremo in grado di promuovere quelle azioni atte a creare un ripristino della normale e responsabile convivenza civile. Se accadrà che un ragazzo, anche UNO solo, a seguito del lavoro svolto e agli incontri succedutisi, tenga un comportamento più responsabile nella guida del proprio veicolo ….., ebbene noi tutti potremo ritenerci soddisfatti del risultato raggiunto.”
Stringere alleanze, unire gli sforzi, condividere obiettivi di questa portata con le altre realtà presenti sul territorio è stato indubbiamente motivo di maggior sprone e di grande aiuto per dare risposte concrete a temi di carattere sociale e umanitario come questo ed ha permesso di far conoscere le reali potenzialità della nostra Associazione.

A.M.


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Il soprano lion Felicia Bongiovanni e il direttore d’orchestra lion Patrizia Bernelich

In campo per il popolo Masai: concerto di solidarietà

Logo Lions Club Lo scorso 7 ottobre, presso l’agriturismo “ Il cortile “ di Borgonovo V.T., il leo club Piacenza Host ha celebrato la sua serata di apertura a cui hanno presenziato, tra gli altri, il 1° vicegovernatore Dino Gruppi ed il presidente del distretto Leo 108ib3 Paola Scorletti.
L’evento, oltre a costituire un momento di particolare aggregazione tra le due realtà (leo e lions), ha rappresentato un’occasione per passare in rassegna gli obiettivi che il leo club Piacenza Host intende perseguire nella sua attività di servizio.
Enrica Pili, presidente del Leo club, ha ricordato innanzitutto lo sforzo congiunto, profuso con il L.C. Piacenza Host, per la raccolta di fondi a favore della dott.ssa Francesca Lipeti, medico piacentino operante in Kenja .
Esiste, a Piacenza, l'Associazione "Amici di Lengesim" la quale sostiene da anni l'operato, in Kenya, di una dottoressa piacentina Francesca Lipeti, che lavora incessantemente presso il popolo dei Masai per garantire loro cure mediche di primaria necessita'.
La dott.ssa Lipeti da 15 anni si adopera per il popolo Masai, gestendo il presidio ospedaliero di Lengesim, sperduto villaggio nella savana sud occidentale in Kenja, affiancata solo da un infermiere e da un aiuto infermiere.
Alla presenza di un pubblico numeroso e molto partecipe il Lions Club Piacenza Host e il Leo Club Piacenza Host hanno realizzato, mercoledì 9 novembre, uno splendido concerto con la finalita' di raccogliere dei fondi; questo service ha rimarcato in maniera significativa la volonta' lionistica di essere vicini a quanti vivono situazioni di profondo disagio, sia materiale che spirituale.
La raccolta fondi è stata finalizzata all’acquisto di un apparecchio per il conteggio delle cellule CD4, completamente automatizzato, che in meno di otto minuti consente di ottenere l’emocromo completo per offrire ai pazienti, in attesa di terapia, i risultati in tempi reali e in particolare nella diagnosi di soggetti affetti da AIDS.
Sul palco erano presenti L'Ensemble Armonico diretto da Patrizia Bernelich (presidente del Piacenza Host) e il soprano Felicia Bongiovanni (lion del club Ad Novam di Cervia).
Il programma spaziava da arie celebri di Verdi, Mascagni, Puccini, a interventi strumentali ricchi di fascino, come Preludio da Traviata, Intermezzo da Cavalleria Rusticana, Barcarola di Offenbach.
L’evento ha richiamato un folto pubblico, rimasto rapito dalle arie melodiche in cui si è cimentata la Bongiovanni, cantante di grande padronanza tecnica.
La serata e' stata ulteriormente impreziosita dalle immagini della dott.ssa Lipeti presso i Masai, offerte dal CINECLUB "CATTIVELLI" presieduto dal lion Giuseppe Curallo, dalla lettura di commoventi pagine tratte da L'ELOGIO DELLA PICCOLEZZA di Luigi Pozzoli, recitate dal lion Aldo Verrone, e dalla presentatrice della serata, la leo Martina Plate'.
Enrica Pili, presidente del Leo Club, ha preparato una mostra illustrativa, fotografica, dell'attivita' lionistica a livello mondiale.
Sono molteplici i soggetti che si sono riuniti per garantire la riuscita della serata.
Si ringraziano la Famiglia Piasinteina, e l'Associazione Nazionale Cantanti che, in occasione del trentennale, ha inteso partecipare all'evento donando un contributo, il primo vicegovernatore Dino Gruppi e i numerosi officers e lions presenti.
Al termine della serata la CANTINA VALTIDONE ha voluto offrire un brindisi al folto pubblico intervenuto.
L'iniziativa ha goduto del patrocinio del Comune e della Provincia di Piacenza.
La generosita' e la vicinanza dei piacentini a questo progetto e' stata importante.
Auguriamo alla dott.ssa Lipeti di continuare con la stessa forza di sempre la sua iniziativa. Piacenza rispondera' in ogni momento.
La manifestazione ha ulteriormente confermato come l’esperienza dei lions, congiunta all’entusiasmo giovanile dei leo, esprima un rapporto sinergico di particolare spessore per l’attività di servizio dei club.

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La Presidente del Leo Club Piacenza Host Enrica Pili con Martina Platè



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