Lions Club Rivalta Valli Trebbia e Luretta
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Nella foto: I Lions Daniele Fava, Francesca Beoni, Giorgio Bianchi e la psicologa dott.ssa Cristiana Donato
Cittadinanza Attiva, Cittadinanza Umanitaria, badate bene Attiva e Umanitaria con la maiuscola!
I Lions di Piacenza e provincia hanno voluto, per il quarto anno consecutivo, in stretta collaborazione con Pubblica Assistenza “CROCE BIANCA di Piacenza”- coordinatrice del progetto - proporre come azione di servizio la diffusione della cultura della sicurezza sulle strade rivolgendosi ai diretti interessati: i giovani. Sicurezza Stradale, che non necessariamente deve essere ricondotta a semplici ed elementari richiami al Codice della strada.
La sede degli incontri è stata la Pubblica Assistenza “CROCE BIANCA di Piacenza” e da questo il nuovo titolo del progetto “T.V.B. …..oltre l’aula, un’esperienza di vita per la VITA” (T.V.B. è acronimo di Ti Voglio Bene). Le lezioni sono state più interattive e gli argomenti teorici sono stati arricchiti da testimonianze dirette di vita vissuta delle vittime della strada, dei volontari del soccorso, dei giornalisti di cronaca e dei medici impegnati in prima linea nelle fasi di rianimazione.
Testimonianze in termini oggettivi, ma soprattutto toccanti sotto il profilo emozionale. Tutto ciò grazie alla collaborazione con tutti i partners e sostenitori coinvolti nell’iniziativa.
I risultati dell’edizione 2011 del progetto, che si prefiggeva di sensibilizzare i giovani delle scuole del piacentino ai temi della guida sicura e degli effetti dell’utilizzo di sostanze stupefacenti e alcool e che ha coinvolto più di mille e settecento studenti di diverse scuole medie e delle scuole superiori di Piacenza e provincia, sono stati presentati sabato 12 novembre in una conferenza stampa, presso l’auditorium della Croce Bianca, aperta a tutta la cittadinanza.
Tra il numeroso pubblico presente molti giovani, officers e soci Lions, la presidente dell’Osservatorio per l’educazione stradale e sicurezza dell’Emilia Romagna e tutti i responsabili delle Istituzioni locali: Provincia, Comune, Diocesi, AUSL, Polizia Stradale, Polizia Municipale, ANPAS.
Il responsabile di Dipartimento “Sicurezza Stradale”, Lions Daniele Fava, nel suo intervento ha così sintetizzato l’attività svolta dai Lions:
“Come Lions
abbiamo cercato di capire, tramite i nostri incontri con i ragazzi, quale fosse il loro grado di percezione riferito al tema della sicurezza sulle strade. E ….. non solo.
Abbiamo anche cercato di capire quali fossero le loro necessità, i loro disagi, cosa fosse utile a loro per poter meglio interpretare e, conseguentemente, soddisfare i loro bisogni.
Abbiamo cercato di proporre un dialogo alla pari, non abbiamo voluto pontificare e decretare cosa fosse meglio per loro. Abbiamo cercato, con la preziosa collaborazione del Comando della Polizia Stradale di Piacenza, della Polizia Municipale di Piacenza e di tutti gli altri enti interessati, di stimolare il loro interesse in merito a questo drammatico scenario purtroppo ancora costellato da troppi pietosi e struggenti episodi.
Il tema era e rimane, purtroppo, di drammatica attualità. E’ vero che negli ultimi mesi i dati statistici riguardanti la percentuale di incidenti mortali è in diminuzione, ma è altrettanto vero che non bisogna assolutamente abbassare la guardia. Evidentemente le azioni legislative attuate in materia di prevenzione e di repressione cominciano a dare i loro frutti.
Il nostro obiettivo è stato quello di sviluppare il più possibile la coscienza critica dei ragazzi aumentando il loro senso di responsabilità, cercando di utilizzare il loro linguaggio comunicativo con l’intento di sfondare il muro omertoso che li rende sospettosi nei riguardi della società adulta .
Crediamo, tuttavia, che la società civile - e per società civile intendo tutti noi esseri umani pensanti - debba continuare ad operare al fine di creare una cultura collettiva della sicurezza. In questo senso, preziosa ed anzi indispensabile è l’azione che viene svolta da tutte le Associazioni che s’impegnano a diffondere e a coinvolgere le Istituzioni di qualunque livello (scolastico, sanitario, rappresentanti dell’ordine, etc..) allo scopo di coadiuvare e rendere più’ funzionale l’opera di prevenzione in relazione a questa problematica.
Soltanto con l’interessamento e la coincidenza degli obiettivi saremo in grado di promuovere quelle azioni atte a creare un ripristino della normale e responsabile convivenza civile. Se accadrà che un ragazzo, anche UNO solo, a seguito del lavoro svolto e agli incontri succedutisi, tenga un comportamento più responsabile nella guida del proprio veicolo ….., ebbene noi tutti potremo ritenerci soddisfatti del risultato raggiunto.”
Stringere alleanze, unire gli sforzi, condividere obiettivi di questa portata con le altre realtà presenti sul territorio è stato indubbiamente motivo di maggior sprone e di grande aiuto per dare risposte concrete a temi di carattere sociale e umanitario come questo ed ha permesso di far conoscere le reali potenzialità della nostra Associazione.
A.M.
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Convegno “Prodotti tipici del piacentino”
Il Lion Club Rivalta Valli Trebbia e Luretta, con il patrocinio del Distretto 108IB3, governatore Adriana Cortinovis Sangiovanni, nell’ottica della cittadinanza attiva, ha promosso un convegno sulla specificità ed il valore delle produzioni agricole del territorio piacentino e sull’importanza dei cibi genuini locali ai fini della salute .
Organizzatore dell’evento è stato il dottor Loris Maj, responsabile distrettuale per la medicina e la ricerca scientifica, nonché membro del Club Rivalta.
L’evento, che è stato ospitato nella Sala Convegni dalla Fondazione Cassa Di Risparmio di Piacenza e Vigevano il 15 ottobre 2011, ha attirato un pubblico folto ed eterogeneo; moderatore del dibattito è stato Gaetano Rizzuto, direttore del maggior quotidiano locale “Libertà”.
I saluti dell’immediato Past Governatore del Distretto Franco Rasi e del presidente del Club Rivalta Luciano Losi hanno aperto il convegno, la relazione di Loris Maj ne è stata l’esordio vero e proprio.
Egli ha evidenziato i rischi della globalizzazione del mercato, che immette nella distribuzione prodotti a basso costo ma scadenti sotto il profilo nutrizionale; ciò rischia di disperdere un patrimonio di cultura e di autentica tradizione .
L’importanza del tema, sotto il profilo socio-economico e sanitario, ha destato l’interesse delle istituzioni territoriali quali la Provincia, la Camera di Commercio e la Fondazione Cassa di Risparmio Piacenza e Vigevano, i cui presidenti sono intervenuti nel dibattito .
Giuseppe Parenti, presidente della Camera di Commercio di Piacenza, ha annunciato l’istituzione del “Comitato dei cento sapori”, che permetterà una migliore valorizzazione dei prodotti Dop e Doc piacentini.
Non sono mancate inoltre le voci dell’imprenditoria agro-alimentare e di associazioni quali il Consorzio Biopiace e Slow Food; un apporto scientifico importante è stato dato dalla Facoltà di Agraria dell’Università Cattolica di Piacenza, grazie alla relazione del Professor Rossi sulle qualità organolettiche di alcuni prodotti d’eccellenza piacentini: la coppa, il salame e la pancetta, la cui indiscussa bontà si concilia con una dieta sana.
Un altro docente della Cattolica, il professor Fornari, ha invece sviluppato il tema del marketing e della pubblicizzazione dei prodotti.
Giovanni Rebecchi, presidente del Consorzio Piacenza Alimentare, figlio di Piero Rebecchi, uno dei soci fondatori del Club Rivalta, ha poi sottolineato il ruolo del Consorzio, che rappresenta trenta aziende del settore ed ha portato nel mondo i prodotti e gli alimenti piacentini .
Davide Rovati, fiduciario SlowFood-Piacenza, a conferma dell’interesse della sua associazione per i prodotti piacentini, ha sottolineato che è stato costituito un presidio per la coppa piacentina e, dal 2000, per la mariola, un salume squisito ma di limitata produzione, che deve essere difeso dalle contraffazioni.
Un ricco buffet a base di prodotti locali è stato la miglior conferma di quanto era stato detto nel corso del convegno.
Valeria Palmas
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