Lions Club Garlasco Le Bozzole

Lions Club Garlasco Host Le Bozzole

Anno Sociale 2018-2019


Fotografia

Gita a Nogaredo e Rovereto

Il LC Garlasco Host Le Bozzole, presieduto da Giuseppe Collarini, ha effettuato una gita, sabato 11 maggio, a Nogaredo (TN) con visita guidata agli impianti della distilleria Marzadro, a cui è seguito il pranzo sociale per festeggiare i 25 anni della fondazione del Club, che opera con incessanti attività sul territorio e zone limitrofe. Nel pomeriggio, visita a Rovereto (TN), sul Colle Miravalle, alla campana dei Caduti, realizzata nel 1924 con il bronzo dei cannoni offerti dalle 19 Nazioni, che avevano partecipato alla Prima Guerra Mondiale (simbolo di pace). Un omaggio di grande valenza culturale ed umana a sottolineare il rispetto e la devozione del Club per chi ha sacrificato la propria vita per consegnarci un futuro migliore.

Adriana Cortinovis Sangiovanni

Fotografia
Fotografia

Torna all'inizio della Pagina Torna all'inizio della pagina


Fotografia

L.C. Garlosco Host Le Bozzole intermeeting con L.C. Garlasco La Torre

Il LC Garlasco Host le Bozzole, presieduto da Giuseppe Collarini, ha organizzato, in intermeeting con il LC Garlasco La Torre, presieduto da Luigia Favalli, un Lions Day originale e speciale, proprio perché di alta valenza civica, culturale e sociale: la dott. Federica Bosco ha presentato il libro “Sbirri, maledetti eroi. Storie di coraggio delle Forze dell’Ordine”, scritto da lei e da Stefano Piazza. La straordinarietà dell’evento è consistita nel fatto che è stato dibattuto il problema di come sia cambiata la nostra sicurezza e del ruolo delle Forze dell’Ordine, argomenti di grande attualità e interesse.
Questo è stato possibile grazie alla conduzione esperta, precisa e dinamica di Pierluigi Bonora, giornalista de “il Giornale”, che ha guidato e sollecitato l’interazione tra l’autrice del libro, il Prefetto Nicola Izzo, ex Vicecapo della Polizia di Stato, e Alessandro Galimberti, giornalista del “Sole 24 Ore” nonché Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia. L’incontro, molto seguito ed avvincente, ha inteso rendere omaggio al lavoro intenso, pericoloso e, spesso, non adeguatamente retribuito, delle nostre Forze dell’Ordine. Il volume, dal titolo provocatorio, è nato dalla constatazione che queste ultime, frequentemente, non vengono rispettate e valorizzate a dovere, anzi, in certi momenti, sono sottovalutate, o addirittura vittime di una visione negativa. Ma chi difende “i difensori”? Sono le loro parole, i loro racconti espressi con le lacrime agli occhi, i loro sentimenti e le loro esperienze fatte di continui rischi e pericoli, ma anche di grande coraggio e abnegazione, che colpiscono il lettore e lo portano a nutrire amore, rispetto e senso di condivisione per questo nobile lavoro. Il libro dovrebbe essere letto soprattutto dai giovani, perché, per la prima volta, si dà voce ai poliziotti.
E’ toccato poi al dott. Izzo trattare altre tematiche connesse con l’infaticabile opera delle Forze dell’Ordine: la recrudescenza di atti criminali dovuta al fatto che nel nostro Paese è venuto meno il senso di autorevolezza, che i giovani devono cercare di recuperare, riconoscendo il rispetto dei ruoli e delle Istituzioni; la grande distanza tra la norma e l’interpretazione della stessa, il che pone la necessità di una revisione del tessuto giurisdizionale; il problema della legittima difesa, collegato al sacrosanto diritto dei cittadini di avere sicurezza in casa, ma bisogna stare attenti all’uso dell’arma, difficile e imprevedibile, perché potrebbe creare conseguenze ancora più nefaste, quindi, meglio non farne uso.
Il monito finale del Prefetto è indirizzato a farci guidare dal ragionamento, dalla consapevolezza dei rischi e dall’amore per chi sacrifica se stesso per difenderci e salvaguardare la nostra sicurezza.
Questo importante e significativo service di opinione è stato collegato dai Club a un service concreto: la donazione di una stampante alla Scuola primaria di Garlasco.
L’apprezzamento unanime di tutti, che ha suscitato numerose domande, ha coronato di attualità e coinvolgimento soci, ospiti ed amici.

Adriana Cortinovis Sangiovanni

Fotografia

Torna all'inizio della Pagina Torna all'inizio della pagina


Fotografia

"Connetti l’auto ad un mondo di servizi digitali"

“Connetti l’auto ad un mondo di servizi digitali”: interessante meeting del LC Garlasco Host Le Bozzole, presieduto da Giuseppe Collarini, organizzato con la collaborazione di Angelo Dondi e Corrado Dondi, dedicato ai giovani ed alla valorizzazione della loro capacità imprenditoriale. Il relatore, il CEO e fondatore Igor Valandro, figlio del socio Quirino, ha illustrato la sua esperienza innovativa che sta portando avanti con la società Air, una startup italiana , da lui fondata, che porta a fornire servizi assicurativi on demand nel settore automotive, nel quale si continuano a sperimentare nuovi modelli ed ecosistemi digitali per ampliare i confini del mercato assicurativo tradizionale. Scopo principale è quello di offrire un prodotto disegnato sulle esigenze del cliente.
Air ha ricevuto un finanziamento dalla Comunità Europea grazie al bando Horizon: il relatore ha spiegato il nuovo modello di assicurazione, che va dal controllo della posizione della propria autovettura, alla gestione della manutenzione in officina, dalla valutazione della salute del proprio autoveicolo, alla fornitura di servizi sulle esigenze del consumatore, creando una perfetta sinergia.
Air ha come finalità quella di mettere a disposizione questi servizi, migliorando la vita, connettendo la quotidianità in forme innovative ed indipendenti, trasformando semplici automobili in “connected car” e creando una perfetta sinergia tra auto, dispositivo ed assicurazione.
Un meeting veramente interessante, perché ha consentito di conoscere la creazione di prodotti personalizzati sui reali bisogni degli utenti, che potranno acquistare i servizi assicurativi in mobilità, direttamente dallo smartphone tramite la app dedicata. Con questa tipologia di innovazione, la startup ha l’ambizione “di iniziare a destrutturare la catena del valore dell’attuale modello di business assicurativo”.

Adriana Cortinovis Sangiovanni

Torna all'inizio della Pagina Torna all'inizio della pagina


Fotografia

L.C. V Circoscrizione Zona A - Service a favore dell'emergenza di Genova

“Quando la cittadinanza attiva fa la differenza...il ponte Morandi a Genova”: questo il titolo dell’importante incontro organizzato dal Presidente della Zona A della V^ Circoscrizione Giovanni Maggi, in collaborazione con il LC Garlasco Host Le Bozzole (presidente Giuseppe Collarini), il LC Lomellina Riva del Po (presidente Maria Rosa Morandi Moncalieri), il LC Lomellina Parco del Ticino (presidente Renato Sambugaro) ed il LC Garlasco La Torre (presidente Luigia Favalli), finalizzato ad una raccolta fondi per l’emergenza di Genova.
Alla presenza del Governatore distrettuale Giovanni Fasani, del 1° Vicegovernatore Angelo Chiesa, dei Past Governatori Franco Marchesani, Renato Sambugaro ed Adriana Cortinovis Sangiovanni, del presidente di Zona A 3^ Circoscrizione Alberto Zambelli, dei Sindaci di Vigevano Andrea Sala e di Mortara Marco Facchinotti, del Presidente della Provincia di Pavia Vittorio Poma, di Franco Bosi, Presidente della CCIA di Pavia, del Maresciallo Capo Stefano Mazzarotto, Comandante della Stazione dei Carabinieri di Sannazzaro, del Luogotenente Maurizio Isgrò, Comandante della Stazione dei Carabinieri di Pieve del Cairo e di rappresentanti del volontariato locale, i giornalisti Stefano Calvi (Tele Pavia) e Pierluigi Bonora (Il Giornale), entrambi lions, hanno condotto un dinamico e brillante incontro interattivo con il dott. Sergio Gambino, Consigliere del Comune di Genova con delega alla Protezione Civile, facendo il punto sulla situazione a cinque mesi dal crollo del ponte Morandi. Il relatore ha raccontato il dramma e l’emergenza derivati dal crollo del ponte ed ha sottolineato l’efficienza dell’Amministrazione di Genova, che, in collaborazione con la protezione civile, in poche ore, ha allestito cucine da campo, ha razionalmente gestito la viabilità, messa duramente alla prova, ed ha cercato di far fronte ai numerosi momenti difficili e di grande impatto emotivo. Si è tentato in ogni modo di riportare Genova alla normalità, pur in contesto operativo molto difficile da gestire. La “politica”, ha detto Gambino, ha reagito fattivamente, dando un segnale forte al Paese in termini di efficienza e solidarietà. Purtroppo, il problema è la nostra miopia, che sottovaluta lo stato di precarietà di molte strutture, che non sono destinate a durare cento anni, anche di fronte ad una manutenzione corretta, cosa che non è accaduta per il ponte Morandi, di cui, spesso sono stati evidenziati la difficoltà ed i rischi. Il crollo di questo ponte ha causato oggettivi problemi di viabilità all’interno della città di Genova, con conseguenti cambiamenti di stile di vita e di orari di lavoro, difficoltà delle attività commerciali, oltre ad evidenti danni alle case costruite sotto la struttura, ora inagibili e custodi di ricordi di una vita, il che ha causato anche dolorosi risvolti psicologici negli abitanti. Quali altre conseguenze? Un probabile crollo del turismo, 500 persone sfollate, 270 case sbarrate. I Vigili del Fuoco, il Comune, la Protezione Civile ed i numerosi volontari si sono adoperati con encomiabile impegno per accompagnare le persone nel recupero dei loro effetti personali dalle abitazioni (tranne i mobili), per allestire gru ed assegnare una casa a 273 famiglie. Ora la Zona Rossa è la più impenetrabile ed il 6 dicembre finirà l’azione dei traslochi. Anche il Sindaco di Vigevano ed il Presidente della Provincia di Pavia nei loro rispettivi interventi, hanno identificato le concrete e palesi difficoltà nella gestione delle infrastrutture, anche e soprattutto a causa dei tagli economici da parte dello stato. La serata si è conclusa con un interrogativo aperto: sulla base di quanto accaduto, quale Paese vogliamo e che cosa possiamo lasciare ai nostri figli, in termini di sicurezza? Il dibattito che ne è seguito è stato stimolante ed ha sviscerato problematiche anche locali, riguardo alla gestione del territorio e delle infrastrutture, con i dubbi, le incertezze, i progetti in divenire e difficili da realizzare.

Adriana Cortinovis Sangiovanni

Fotografia
Fotografia
Fotografia
Fotografia

Torna all'inizio della Pagina Torna all'inizio della pagina


Fotografia

Due Services importanti

Il reparto di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale Civile di Vigevano, diretto dal dott. Massimo Migliavacca, ha ricevuto in dono dal LC Garlasco Host Le Bozzole, presieduto da Giuseppe Collarini, 12 televisori, posizionati nelle 12 stanze del reparto ed un condizionatore per la stanza dei medicinali. Si è trattato di un service di grande portata concreta ed umanitaria, che ha visto questo club vicinissimo alle esigenze del territorio, ma, soprattutto, capace di offrire un aiuto nei luoghi della sofferenza. Durante la cerimonia di consegna delle apparecchiature, accanto al Presidente del Club Collarini, gli Officers Angelo Dondi e Corrado Dondi, che hanno ricevuto parole di ringraziamento ed autentico apprezzamento per la donazione dal dott. Michele Brait, Direttore Generale di ASST Pavia, dal Sindaco di Vigevano, Andrea Sala e dal Vice Sindaco Andrea Ceffa.

Il secondo service è coinciso con la dedicazione di un busto alla Medaglia d’oro al Valor Militare Tranquillo Carlo Ferrari. Il club ha voluto onorare il padre del socio Riccardo Ferrari, che è stato un eroe della battaglia sul Don, in Russia, tra dicembre 1942 e gennaio 1943, durante la seconda guerra mondiale. Significativa la motivazione del riconoscimento: “Ufficiale di artiglieria di complemento, comandante di un reparto di corpo d’armata, addetto all’ufficio affari civili di un importante presidio, si offriva volontariamente di ristabilire il collegamento con un battaglione di fanteria accerchiato e di sostituire un collega caduto nel servizio di pattuglia. In due giorni di cruentissimi combattimenti, esplicava il suo compito con sommo sprezzo del pericolo e con intelligente capacità e fervore…; assumeva il comando di forti nuclei di soldati di armi diverse e ripetutamente assaliva con decisi contrattacchi il nemico. Ferito una seconda volta, continuò a battersi con una forza d’animo sovrumana, non curandosi del progressivo congelamento della mano destra ferita, che sacrificava stoicamente alla Patria unitamente agli arti inferiori, pure colpiti da gravissimo congelamento. Esempio mirabile di fermezza e coraggio”. Le autorità presenti hanno espresso profonda riconoscenza al LC Garlasco Host Le Bozzole, che ha voluto onorare un eroe d’altri tempi, interprete di valori patriottici ed umani perenni.

Adriana Cortinovis Sangiovanni

Torna all'inizio della Pagina Torna all'inizio della pagina


Fotografia

L.C. Garlasco Host Le Bozzole Intermeeting con i club della Lomellina sulla comunicazione efficace

In un momento storico come quello attuale, in cui è estremamente importante saper comunicare con gli altri e presentarsi nell’interazione al meglio di sé, il LC Garlasco Host Le Bozzole, presieduto da Giuseppe Collarini, in intermeeting di Zona con il LC Lomellina Riva del Po (presidente Maria Rosa Morandi Moncalieri), il LC Garlasco La Torre (presidente Luigia Favalli) ed il LC Lomellina Parco Del Ticino (presidente PDG Renato Sambugaro), grazie al socio Pierluigi Bonora, ha organizzato una serata dal titolo: “Tra manipolazione e comunicazione efficace; i trucchi per districarsi”. Ospite e relatore Roberto Rasia dal Polo, con la consorte Giulia, che ha presentato il suo ultimo libro, il cui titolo coincide con quello del meeting, creato con una nobile finalità di servizio: infatti una parte del ricavato della vendita del volume è stato devoluto a favore de “La Chiocciola”di Garlasco, ideata e condotta da Annalisa Zanotti. Questa Associazione è stata pensata e creata per persone diversamente abili e, per il futuro, sta progettando la costruzione di mini alloggi finalizzati a garantire continuità e prospettiva agli ospiti disabili che, nel corso della vita, rimangono soli, o con un solo genitore.
Ad inizio serata, come preannunciato dal past presidente Angelo Dondi, il Presidente Giuseppe Collarini, la PDG Adriana Cortinovis Sangiovanni, il ZC Giovanni Maggi ed il Cerimoniere Corrado Dondi hanno consegnato una meritatissima MJF al socio Bonora per la sua instancabile attività e la grande collaborazione professionale dedicata alla realizzazione di eventi di notevole valenza culturale, come questo. Con senso di profonda umanità, Pierluigi ha voluto dedicare questo riconoscimento al padre Furio, per anni presidente dell’Ente Nazionale Sordi, un grande uomo, che ha dedicato tutta la sua esistenza a favore di chi, come lui, era non udente. Durante la conviviale, sono state consegnate due pins per aver presentato un socio, rispettivamente, a Luigia Favalli e ad Adele Lucchelli (LC Garlasco la Torre).
Successivamente, Roberto Rasia dal Polo, comunicatore e formatore professionista, per dieci anni autore e conduttore a Radio 24 e sulle piattaforme di SKY TV, artefice di collaborazioni in video con Rai e Mediaset, autore del manuale di comunicazione “Occhio, ti manipolo!” e di “I trucchi della comunicazione efficace”, ha avuto ampio spazio per presentare questa sua ultima “fatica”, in cui identifica i “segreti”per rapportarsi con gli altri in termini di forte impatto, di simpatia ed empatia. Quali? La capacità di cogliere il punto di vista dell’altro, di saperlo ascoltare e di farsi ascoltare, sia che si esponga il proprio pensiero, o si presenti il proprio prodotto nella logica della vendita, o si debba convincere qualcuno, o si voglia chiedere un permesso. Queste soluzioni pratiche, avvalorate da esempi ed esperienze dirette vissute a fianco di manager e di personaggi del mondo industriale, economico, culturale e dello spettacolo, sono scientificamente supportate da una delle più grandi scoperte degli ultimi trent’anni, i cosiddetti “neuroni specchio”, studiati dal prof. Rizzolatti. Grazie a questi, l’autore in primis, uno dei pochi docenti di Public Speaking, che continua costantemente anche l’attività di presentatore, ha centrato il suo obiettivo di insegnare, con molta scioltezza e competenza, il modo di una comunicazione, non solo convincente e persuasiva, ma anche densa di contenuti, brillante e dinamica.

Adriana Cortinovis Sangiovanni

Fotografia

Torna all'inizio della Pagina Torna all'inizio della pagina


Fotografia

Fotografie dei nuovi cartelli Lions

Foto dei cartelli installati all'entrata della città di Garlasco e al centro della città indicando il  bellissimo teatro, da parte dei LLCC Garlasco Host Le Bozzole, Garlasco la Torre e Lomellina Parco del Ticino.

Fotografia
Fotografia
Fotografia

Torna all'inizio della Pagina Torna all'inizio della pagina



Torna alla Home Page
Torna alla Home Page>