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Lions Club Mortara Silvabella
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Notizie dal Club

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La musica come veicolo di solidarietà

Logo Lions Club Nella tardo pomeriggio dell’otto dicembre 2011, la chiesa parrocchiale di S. Michele Arcangelo di Valle Lomellina è stata scenario quanto mai consono di un toccante concerto dell’organista Alfredo Gaudio; questo evento musicale, organizzato dai Lions Clubs Lomellina Host, Mortara Mede Host,
Mortara Silvabella e Robbio, coordinati dal presidente di zona Riccardo Tacconi, hanno riunito soci ed amici per la seconda edizione di un appuntamento che porta in sé le premesse di diventare una gradita tradizione.
Il maestro Gaudio, artista lomellino del quale sono note la ricca carriera concertistica e la prestigiosa attività didattica nell’insegnamento di organo, composizione e pianoforte, ha rinnovato la sua generosa disponibilità, permettendo al pubblico di questa serata di gustare un ricco programma spaziante dal 16° al 20° secolo.
Brani dai toni soffusi, dolci pastorali si sono alternati a momenti di classica e potente intensità, esaltati dalla bravura dell’esecutore e dalle caratteristiche dell’organo: un viaggio ideale nella musica, per riflettere sul significato profondo del Natale, ma anche per gioire insieme. Si potrebbe dire che il concerto, grazie al linguaggio musicale, sia stato un messaggio di auguri speciale da parte dei Lions che, fedeli alla missione di servire, hanno unito al significato culturale dell’evento una raccolta fondi destinata agli aiuti dei Lions italiani per le popolazioni delle zone alluvionate della Liguria e della Lunigiana.
Una condivisione di un momento culturale con tutti i presenti, un grazie specialissimo ad Alfredo Gaudio, con i migliori auspici per una serena e costruttiva prosecuzione delle diverse attività lionistiche di servizio.

Lorenza Raimondi


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Canestri veramente unici

Logo Lions Club Nella palestra Carducci di Vigevano, sabato 26 novembre, si è tenuto un incontro di basket integrato in cui si sono confrontate le squadre Cat Vigevano e Happy Orange di Cava Manara; è stata la prima partita di un torneo interprovinciale che rappresenta un importante risultato giunto a coronamento dei successi avuti negli scorsi anni con il progetto”A canestro in modo speciale”. Il motore propulsore si può vedere nella campagna Lions di sensibilizzazione, operata con la collaborazione preziosa di Panathlon, Coni e Cip, con la finalità di concretizzare il messaggio lanciato sei anni fa.
Al termine di una partita tirata allo spasimo, la Cat è uscita vittoriosa sul Team Happy Orange, ma si può ben dire che il risultato è del tutto marginale, ciò che conta risiede nel fatto che ancora una volta l’integrazione completa non ha determinato differenza. I giocatori normodotati e disabili hanno gareggiato nel rispetto di tutte le regole e nel rispetto del singolo individuo, quindi da tutti impegno, attenzione ai comportamenti, correttezza sportiva, così come da parte del pubblico un tifo caloroso, nel segno del sostegno alla squadra del cuore, unito, però, al giusto riconoscimento della bravura e della lealtà dell’avversario. E,da non dimenticare, la soddisfazione dei protagonisti, felici di esserci in prima persona. Una conferma dunque che con lo sport si possono raggiungere scopi eccezionali di integrazione, una conferma di essere sul cammino giusto.
All’incontro del 26 fa seguito l’incontro del 3 dicembre a Milano , che vede impegnate le squadre del Dream Team Over Limits di Milano e CSI ASSOFA di Piacenza: tuttavia nelle intenzioni e nelle speranze del Dipartimento Attività Sportive la diffusione del messaggio del basket integrato in quelle città e paesi del distretto dove non esistono ancora squadre di questo tipo.
La scelta dello sport da parte di noi Lions come veicolo per favorire l’inserimento condiviso del disabile nella società attiva è un mezzo straordinario in cui possiamo vedere un’espressione concreta del service della Cittadinanza Umanitaria.

Aldo Pollini


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Premiazione del Concorso un Poster per la Pace 2011

Logo Lions Club L’entusiasmo dai toni intensi ed immediati tipico dei ragazzi ha costituito la nota distintiva dell’evento svoltosi nella mattinata di sabato 12 novembre , presso l’Auditorium Città di Mortara, che l’amministrazione comunale ha concesso per lo svolgimento della manifestazione.
Gli alunni delle classi terze della Scuola Josti Travelli sono stati pubblico e principali attori della cerimonia di proclamazione dei vincitori della fase locale del concorso “Un Poster per la Pace 2011” del Lions International che il Mortara Silvabella promuove da più di un decennio presso l’istituzione scolastica della città. Sona stati scelti i disegni di Alessandro Martinoli , Dajana Hila e Annalaura Massa , i cui elaborati passano alla fase distrettuale. Per questi ragazzi il certificato di vincita ed una sfolgorante coppa consegnati da Tiziana Salé, presidente del Silvabella, uniti ad un volume storico omaggio del presidente Piergiovanni Luraschi , a nome del Mortara Mede Host, e soprattutto l’augurio che possano superare le fasi successive e , perché no?, raggiungere la meta internazionale : non bisogna mai temere di sperare...
Si può ben concordare con la presidente, al di là di ogni retorica , che il compito della giuria non sia stato facile; il numero elevato, la qualità dei lavori, la declinazione del tema” I bambini conoscono la pace” sotto diverse interessanti angolazioni, la scelta delle tecniche esecutive , la ricchezza dei colori hanno richiesto un esame attento . In ciascuno dei disegni, anche quelli forse più modesti al primo impatto, la presenza dell’impegno, del desiderio di gareggiare per vincere, ma soprattutto per esprimere idee e sentimenti attraverso un linguaggio non verbale ed in molti anche potenzialità creative. É stato quindi naturale procedere alla segnalazione di altri dieci elaborati, ai cui esecutori un attestato di partecipazione consegnato dagli officers distrettuali Mauro Maregatti e Riccardo Tacconi All’impegno dei ragazzi fa riscontro quello delle tre docenti, Annamaria Invernizzi, Lidia Mauri e Paola Sempio, che hanno seguito con competenza la realizzazione dei lavori, ma hanno anche collaborato a far comprendere agli alunni come, partecipando al concorso, essi sono diventati parte attiva del grande movimento di promozione della Pace che vede il Lions International impegnato in prima fila.
Anche negli interventi di Fabio Rubini, assessore alla cultura del comune di Mortara, e della dirigente scolastica M.Teresa Barisio, oltre alla soddisfazione per i risultati , il richiamo alla necessità di considerare la pace l’elemento portante della vita di tutti giorni, nelle articolazioni che il quotidiano richiede, senza cedere a messaggi e modelli effimeri o fuorvianti. A tutti i partecipanti sono stati portati gli affettuosi saluti e le congratulazioni da parte del Governatore Adriana Cortinovis e di Mauro Bosio, coordinatore del dipartimento per il Poster per la Pace.
Il pubblico degli adulti, tra i quali genitori, docenti e soci del club e lions ospiti, quali Guido Bertassi , segretario del Lomellina Host, è stato piacevolmente coinvolto nell’atmosfera di effervescente gioia della semplice cerimonia, nella quale, però, non é mancato un pizzico di commozione.

Lorenza Raimondi


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Apertura dell’Università della Terza Età, service permanente

Logo Lions Club Alla fine del mese di ottobre la presenza del Lions Mortara Silvabella nel novero degli eventi della città e del territorio è stata attiva anche grazie all’apertura del nuovo anno accademico dell’Università della Terza Età, uno dei services in cui si può leggere la concretizzazione dell’attivo interesse al bene civico, culturale e sociale della comunità.
Nella mattinata del 29, presso la Sala Rotonda del Civico 17, nuova sede della Biblioteca Civica di Mortara, un folto pubblico ha preso parte alla cerimonia di apertura dei corsi UTE, con la trattazione di:” L’età dell’esperienza, una ricchezza per la comunità” : tema volto a sottolineare, come ha sostenuto nell’introduzione la presidente dell’Università Lorenza Raimondi, il ruolo positivo degli anziani, intesi quali promotori e diffusori di cultura, portatori di principi, protagonisti di collaborazioni, quindi non solo come fruitori di servizi.
L’argomento si é articolato in tre interventi; i relatori Fabio Rubini, assessore alla cultura del comune di Mortara, la dott.ssa Iole Barettoni, storica dirigente didattica e presenza trascinante in organizzazioni di volontariato di Vigevano, la dott.ssa Sebastiana Giustolosi, psicologa presso un ‘associazione di assistenza domiciliare a malati oncologici di Pavia e docente dell’UTE, hanno saputo creare un clima tale che ha fatto della prolusione un momento piacevole ed altamente motivante.
Nel pubblico, accanto a docenti ed utenti, nutrita la presenza di Lions, tra i quali la presidente del Silvabella, Tiziana Salè, Riccardo Tacconi presidente della zona C nonché docente Ute, il coordinatore del Dipartimento Informazione ed Immagine Massimo Alberti, l’officer Antonio De Giuli, che ha portato i saluti del Governatore e del coordinatore distrettuale Salvatore Giambruno, oltre a numerosi officers di club e soci. Un service dunque sentito particolarmente vicino agli ideali lionistici della solidarietà, intesa non solo quale aiuto materiale.
L’UTE, fondata 24 anni fa per iniziativa del Mortara Silvabella, che rimane sponsor, propone un nutrito ciclo di lezioni per utenti appartenenti ad un’ampia fascia d’età, tenute da docenti qualificati, tutti volontari, tra i quali alcuni Lions, -citiamo Carla Rastellino quale esempio importante-, così come Lions sono i componenti del consiglio. Alcuni utenti e docenti hanno accompagnato dall’inizio il cammino dell’Università, altri si sono via via aggiunti, qualcuno ha dovuto lasciare per impegni o difficoltà sopraggiunti: per quelli che invece sono purtroppo mancati il costante ricordo affettuoso é stato testimoniato anche dalla sentita celebrazione religiosa svoltasi il 27 in una chiesa della città.
L’associazione si è caratterizzata nel corso degli anni per l’attenzione a tematiche culturali ad ampio raggio, pure innovative, consentendo a parecchie persone, talvolta fisicamente fragili o sole, di riscoprire o individuare interessi, oltre ad allacciare o rinsaldare legami, con la possibilità di aperture al servizio verso la comunità.

Grazia Bosoni


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Formazione e dialogo

Logo Lions Club Il 26 ottobre scorso il nostro Governatore ha incontrato il club, un momento significativo della vita del nostro così come di ciascun club, costituendo una proficua occasione di dialogo con la persona che rappresenta la nostra associazione, la persona a cui rivolgersi per porre domande, per esprimere dubbi e perplessità, ma anche per dare il contributo di idee e di disponibilità. Ovviamente i momenti e di incontro possono essere più di uno, ma la tradizionale “Visita” merita una giusta attenzione,anche nel rispetto del cerimoniale, senza però fermarsi alle apparenze; così significativa è stata nella serata del 26 anche la presenza degli officer distrettuali accanto ad Adriana Cortinovis, i due vicegovernatori, il segretario ed il cerimoniere distrettuale, il presidente della zona C.
Il Governatore ha stimolato lo svolgersi di un confronto, dal quale è emersa, con fluidità ed attenzione anche critica, la disanima del panorama delle iniziative del Mortara Silvabella. Accanto ad attività riferite alla trattazione del service e del tema di studio nazionale, che saranno svolti in collaborazione con la zona, all’adesione oramai entrata nella tradizione del club al Poster per la Pace, alla partecipazione ai services istituzionali dei Cani Guida,Libro Parlato, ne sono state evidenziate altre, già attuate o in fieri : interventi di sostegno ad agenzie educative del territorio, con forniture di supporti didattici, adozione a distanza,borse di studio, premi, conferenze nonché collaborazioni con associazioni ed istituzioni, senza dimenticare le attività comuni con altri clubs.
Particolare attenzione é stata inoltre posta su alcuni services permanenti che costituiscono un po’ l’ossatura portante del Silvabella. Per esempio, assieme al Gruppo Panificatori di Mortara, l’attuazione del Pane in Piazza, finalizzato a rispondere a bisogni locali condivisi.
Lo screening oculistico, iniziato nel 1996 e finalizzato alla prevenzione e alla diagnosi precoce delle alterazioni visive del bambino, coinvolge asili della città, grazie alla collaborazione di due valenti specialisti. Esso è particolarmente caro ai soci, che si sentono vicini alle famiglie, e costituisce un apporto alla prevenzione, della cui necessità si sta facendo strada la consapevolezza. Anche il Premio Lomellina d’Arte a scadenza biennale, consente una vicinanza con la realtà culturale del territorio, di cui si favorisce la valorizzazione .
Due altri services entrano nel novero dei permanenti:
AVO, l’ associazione dei volontari ospedalieri che operano quotidianamente nell’ospedale cittadino integrandosi con le figure istituzionali, accanto alle persone nel momento della fragilità determinata dalla malattia, sovente dalla solitudine.
Università della Terza Età, che con ben 24 anni di vita, attraverso le proposte culturali rese possibili dalla disponibilità di validi docenti, consente a molte persone, in certi casi un po’ isolate o demotivate, di riscoprire o individuare interessi e di allacciare legami.
Le due Associazioni sono sorte grazie all’impegno del Mortara Silvabella e, pur agendo con autonomia, ad esso rimangono legate, essendoci soci nei rispettivi consigli direttivi e tra i volontari .
Dalla disanima dei services, grazie alla guida del Governatore, é emerso come essi siano coerenti risposte alla necessità di condivisione e alla diffusione dei valori di solidarietà e di altruismo, una concretizzazione dell’attivo interesse al bene civico, culturale, morale e sociale della comunità, l’espressione di una reale cittadinanza umanitaria.
A tutti gli effetti, la visita del Governatore si é rivelata una serata di valenza formativa all’insegna dell’amicizia e del desiderio di collaborazione.


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Il ricordo come esempio per costruire

Logo Lions Club Per molti di noi, vuoi per formazione culturale, vuoi per amore delle tradizioni o per esperienze familiari accuratamente tramandate, la data del 4 novembre rimane legata al ricordo di un evento che ha caratterizzato la storia d’Italia, denominato “commemorazione della vittoria”; a noi uomini di pace piace cogliere, senza nulla togliere ad una realtà storica, il significato di conclusione di un conflitto sanguinoso, inizio di speranza in un cammino pur faticoso ed irto di ostacoli verso la fine di ogni guerra.
I due clubs di Mortara hanno celebrato il Memorial Day il 4 novembre, unendo così il significato del ricordo commosso dei soci deceduti ad una valenza storica. Con grande sensibilità, il Governatore Adriana Cortinovis Sangiovanni, presente unitamente al cerimoniere distrettuale Mauro Maregatti, al presidente della zona C Riccardo Tacconi, ad officers, soci e familiari, ha evidenziato particolarmente la persistenza del ricordo, “parola che contiene nella sua etimologia il termine latino cor, cuore”, a significare che chi è scomparso rimane parte integrante della vita personale e di associazione,con la forza dell’esempio e della condivisione di sentimenti e di ideali : ricordare quindi per costruire.
La cerimonia religiosa di apertura si é svolta nella bella abbazia di Sant’Albino, il cui campanile svetta sui campi alla periferia della città, luogo in cui i ricordi acquistano uno spessore storico, con colorazioni leggendarie tanto care alla cittadinanza: qui si parla di una battaglia di Carlomagno , di un’affascinante vicenda di due paladini, Amico ed Amelio, che il tenace legame di amicizia, ha unito misteriosamente oltre la morte anche nel sepolcro. Amicizia, sottolineata anche dal celebrante, in sintonia con gli ideali lionistici e ribadita pure dal successivo incontro conviviale che, lungi da essere un mero gustare, ha ribadito una tradizione che nel corso degli anni ha riunito tanti soci e socie, tra i quali percepibile anche la presenza di chi non c’é più. Un sereno momento che ha fatto onore al termine convivio, perché veramente vissuto insieme
Si é detto costruire, in modo articolato ed ovviamente differenziato nell’unitarietà delle finalità: a testimonianza di ciò, l’intermeeting é stato pure l’occasione per esplicitare alcune azioni di servizio. Per il LC Mortara Mede Host, il presidente Piergiovanni Luraschi ha infatti affidato a don Gabriele Rossi, responsabile delle attività missionarie di Vigevano, un contributo finalizzato all’adozione a distanza, mentre a monsignor Gianfranco Zanotti, vicario generale della diocesi, ha consegnato, come la presidente Tiziana Salé del LC Mortara Silvabella, sostegni per le iniziative di solidarietà diocesane.
La forza degli esempi di chi ha preceduto ha aiutato ancora una volta a coniugare il ricordo per le persone con azioni concrete a favore di deboli e bisognosi.

Lorenza Raimondi


Una “scampagnata” in amicizia : il Lions Milano Galleria a Mortara

Logo Lions Club Sabato 24 settembre la cittadina di Mortara, pavesata dei colori delle contrade e già profumata dagli aromi del gustoso salame d’oca celebrato nell’annuale Sagra del 25 ha visto la presenza dei Lions del Milano Galleria, guidati dalla presidente Anna Maria Cipolla.
L’arrivo alla storica Abbazia di sant’Albino, punto di accoglienza da parte dalla presidente del LC Mortara Silvabella Tiziana Salè con la vice Elisabetta Fenini e una guida certificata segnano l’inizio di una visita organizzata dal club mortarese, occasione per ammirare gli affreschi dell’abside, il refettorio ed ascoltare con curiosità la leggenda dei paladini Amico ed Amelio.
Poi il trasferimento in centro e la visita alla Basilica di San Lorenzo, con il presepe ligneo, la Pala del Cerano restaurata dai Lions ed il polittico del Lanino; quindi l’Abbazia di Santa Croce con interessanti spiegazioni sull’Ordine dei Mortariensi.
Un tuffo nell’arte e nella storia cui ha fatto seguito un vivace tour nelle vie cittadine, con soste per acquisti golosi e numerose conversazioni, con promesse di collaborazioni, anche tra le corali mortaresi e milanesi per service futuri.
Il pranzo, presso un ristorante della città si è rivelato un piacevolissimo momento di conoscenza di specialità gastronomiche locali, nonché di approfondimento su prodotti enologici, grazie alle spiegazioni e alle degustazioni commentate dal Sommelier Delegato Provinciale di Pavia Roberto, accompagnato da Rosanna Gioia e da Antonella Cribellati di Anteo.
Dopo la pausa conviviale, su felice suggerimento della socia Gianna Savini, una visita presso la sala San Cassiano, con illustrazione dell’antica chiesa, ora sconsacrata, fortunatamente restaurata grazie all’impegno prezioso di una famiglia mortarese, poi la conoscenza diretta delle vere protagoniste della Sagra, le celebri oche, all’inaugurazione ufficiale della Mostra del Palmipede.
É doveroso ricordare che la partecipazione alla sagra ha visto anche l’effettuazione di un service da parte dei soci del Milano Galleria, che hanno dato un tangibile sostegno ad una locale associazione che da anni provvede al soggiorno di bambini di Chernobyl: ciò a dimostrazione che la solidarietà dei Lions non conosce confini territoriali.
La ricchezza dei momenti che hanno contraddistinto la visita acquista però un sapore in più perché essi sono stati occasione per ribadire un’amicizia tra clubs. Già lo scorso anno, al passaggio del raid delle auto storiche, i soci del Galleria avevano avuto modo di conoscere direttamente l’accoglienza dei Clubs Lions mortaresi; quel passaggio ha costituito il punto di partenza per il consolidarsi di contatti, sfociati nell’appuntamento di settembre.

Lorenza Raimondi


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Insieme alla Sagra

Logo Lions Club Ripetendo la felice esperienza dello scorso anno, i quattro clubs della zona C della V Circoscrizione, Lomellina Host, Mortara Mede Host, Mortara Silvabella e Robbio, si sono ritrovati a Mortara il 25 settembre, in occasione della 45a Sagra del Salame d’oca. Un evento che ricopre un ruolo considerevole per la città e la zona, non solo sul piano economico, ma anche per la valenza storica di valorizzazione di tradizioni.
Coordinati dal presidente di zona Riccardo Tacconi, i Lions hanno allestito in una centrale piazza della città uno stand, nel quale si sono avvicendati soci dei quattro clubs con i loro presidenti. Belle pubblicazioni realizzate dai clubs riguardanti diverse iniziative hanno attirato l’attenzione di numerosi visitatori e sono state proposte all’acquisto, al fine di realizzare una raccolta fondi che sarà devoluta alla LCIF.
L’atmosfera nello stand si è caratterizzata per vivacità ed espressioni di amicizia tra i soci, ben visibili anche al pubblico, attento a questo aspetto relazionale improntato all’armonia e alla disponibilità al colloquio. La partecipazione alla Sagra mortarese si è rivelata positiva poiché, oltre a costituire un’occasione per la realizzazione di un service, ha dato un contributo alla visibilità e alla conoscenza del ruolo dei Lions, alla loro volontà di interazione con le realtà culturali, sociali ed economiche del territorio.

Lorenza Raimondi


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La solidarietà corre sui go kart

Logo Lions Club Nella serata di lunedì 11 luglio 2011, la splendida pista South Milano di Ottobiano è stata scenario di un evento lions, rivelatosi un momento autentico di aggregazione e di divertimento sportivo.
Si è infatti svolto il III Trofeo di GoKart organizzato dal Lions Aldo Pollini, coordinatore del dipartimento Attivià ricreative e sportive, con il patrocinio del distretto 108 IB3, presieduto dal Governatore Adriana Cortinovis Sangiovanni.
Hanno partecipato alla manifestazione i clubs Certosa di Pavia, Lomellina I Castelli, Mortara Silvabella, Vigevano Ticinum, Vigevano Colonne, rappresentati in pista da soci ed amici, quali agguerriti e divertiti concorrenti.
Caloroso sugli spalti il tifo a sostegno dei propri beniamini, e non solo, da parte degli spettatori, tra i quali il Past Governatore Franco Marchesani, partecipe alla cerimonia di premiazione, che ha visto sulle tre prime postazioni il giovani Xenio Adobbati, Filippo Caro, con i colori del Silvabella, e Claudio Abela, concorrente per i Castelli; vivace l'atmosfera della cena finale che ha raccolto in amicizia piloti e pubblico.
Ai piloti medaglie e, quali premi golosi, riso ed offellle, prodotti del territorio; al pubblico l'occasione di una piacevole pausa estiva: dunque un simpatico momento, finalizzato alla raccolta di un contributo per la LCIF, il che consentirà di avanzare la richiesta di una Melvin Jones da destinare ad un personaggio non lions, del distretto 108IB3, che si sia particolarmente distinto nel campo del servizio e della ricerca.
Quando serietà di intenti e di comportamenti si lega al piacere della condivisione, come ben sappiamo noi lions, il successo è assicurato, soprattutto in termini qualitativi.
Il prossimo appuntamento è per la IV edizione, estate 2012.

Lorenza Raimondi



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