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Pane in Piazza - XXVI Edizone

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In tutto 400 mq di tenda ospitanti team di Ungheria, Spagna, Germania e Francia in sincrono con delegazioni di Rimini, Sondrio, Bari, Napoli e Ravenna.
Manifestazione imponente e, a detta di alcuni partecipanti stranieri, forse la migliore in assoluto in Europa, vuoi per la splendida cornice che la ospita vuoi per il supporto che il pubblico locale e quello che arriva da ogni parte di Lombardia riconosce con l’acquisto dei prodotti preparati al momento da ben più di 50 professionisti del settore (i visitatori/acquirenti sono stati stimati in circa 18000).
Per la cronaca la manifestazione che dura dal venerdì alla domenica ha un back stage non indifferente e comporta un lavoro di equipe che impegna gli organizzatori per non meno di quattro mesi.
Per la fase operativa si comincia il martedì con l’arrivo di due enormi bilici di 30 metri che con non poche difficoltà arrivano in Piazza Ducale, scaricano il tutto e anche coadiuvati dai soci Lions Colonne e del club Del Gusto Lomellino montano in giornata la mega tensostruttura di 400 mq che nelle giornate di mercoledì e giovedì i ospiterà tutti i macchinari ,forni, impastatrici, friggitrici tavoli , e gli elettricisti ed idraulici- e qui devo dare atto al PDG Cesare Omodeo Zorini che da architetto si trasforma in provetto maestro Idraulico collegando lavandini, vasche e forni con grande professionalità.
Il tutto con cronometrica precisione è pronto per l tarda serata di giovedì quando, dalla mezzanotte ,entrano i primi panificatori per preparare pane, dolci, brioche per le otto di mattina quando si aprono le vendite che si protrarranno fino alle 24 del venerdì e del sabato; la domenica apertura alle 7 fino a esaurimento delle scorte che anche questo anno sono finite verso le 19,30. In termini di consumo sono stati utilizzati 400 e più kg di farina, burro, olio, latte, formaggio mai quantificabile e sono stati confezionati circa 13000 bomboloni alla crema e una quantità enorme di differenti qualità di pane, pizza, focaccia e dolci .In questa edizione abbiamo inserito un gruppo di massaie che hanno fatto dimostrazione in un angolo a loro dedicato della potenzialità del Bimbi, uno strano aggeggio che aiuta le massaie in cucina, macchina tutto fare che prepara pietanze e dolci;, anche in questa occasione molta è stata l’attenzione del pubblico a questa dimostrazione
A corollario della manifestazione è stato inserito l’evento con Run 4 Mission che ha visto sui quattro percorsi di 6 ,11 ,13 , 19 km cimentarsi ben 500 atleti. Il ricavato della manifestazione è stato devoluto interamente all’associazione vigevanese Life che opera nella prevenzione e cura dei tumori; solo a titolo di cronaca oltre a molti volontari che si sono adoperati ai banchi di vendita nei tre giorni di kermesse, da sottolineare la presenza per 14 ore al giorno della presidente dell’associazione Laura Firpo che ha dimostrato spirito di corpo non indifferente. E sempre preziosa la presenza di Creativamente che ha creato un angolo di laboratori di panificazione per bambini .
Questa manifestazione era nata 26 anni fa per raccogliere fondi da destinare alla popolazione del Bangladesh colpita da una disastrosa inondazione; allora si era riusciti a coinvolgere una ventina di panificatori locali che guidati dal loro Presidente, sacrificando il loro riposo settimanale , avevano panificato la notte del sabato per portare su banchi di vendita improvvisati sotto due ombrelloni circa 5 quintali di pane che fruttarono ben 12 milioni di vecchie lire che l’autore portò di persona in Bangladesh, dividendo equamente la somma tra la comunità Cristiana e quella Musulmana: con questo contributo furono costruite due scuole.
Dagli anni 90 la manifestazione è di man mano cresciuta e nel tempop i fondi raccolti sono stati consegnati a diverse associazioni impegnate nel sociale e per dare un contribuito alla ricostruzione di tetti, al restauro di campanili e di affreschi , alla dotazione ad una piscina, su progetto della facoltà di Scienze Motorie di Pavia , di un elevatore elettrico che serve alla messa in acqua a chi affetto da disabilità, oltre, come detto, a sovvenzioni per associazioni di volontariato.
Una manifestazione che tutti ci invidiano e che ci pongono all’avanguardia nel “lionismo del fare”.

Aldo Pollini

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