Lions Club Vigevano Sforzesco

Lions Club Vigevano Sforzesco

Anno Sociale 2018-2019


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Arte e Solidarietà

Una serata culturale per un’iniziativa benefica : questo è il service che il Lions Club Vigevano Sforzesco ha organizzato a favore del reparto di Pediatria dell’Ospedale Civile di Vigevano.
L’appuntamento culturale è stato di notevole rilevanza e di grande richiamo : Vittorio Sgarbi, uno dei più noti ed apprezzati critici d’arte italiani, ha tenuto martedì 27 novembre, al teatro Cagnoni di Vigevano, una lectio magistralis sul Cenacolo di Leonardo. La scelta dell’argomento ben si inserisce nell’ambito delle le celebrazioni del quinto centenario della morte del genio Da Vinci, che a Vigevano ha lasciato ampie prove del suo poliedrico ingegno; il Lions Sforzesco ha voluto, perciò, questa serata anche come apertura delle celebrazioni che a Vigevano sono in programma per i prossimi mesi. La grande affluenza di pubblico all’intervento di Sgarbi ha consentito di raccogliere fondi per il service del club “Un soffio per la vita”, concretizzatosi con l’acquisto di un’attrezzatura AIRVO, destinata al reparto di pediatria dell’Ospedale vigevanese. Si tratta di un umidificatore attivo con generatore di flusso integrato, utilizzato per il trattamento dei neonati e dei bambini con problemi respiratori. All’acquisto della macchina ha dato un generoso contributo anche la Onlus Distrettuale Associazione Solidarietà.
Sabato 1 dicembre, nella Sala dell’Affresco del Castello di Vigevano, la presidente del Lion Sforzesco Rosangela Giusti, alla presenza del sindaco di Vigevano Andrea Sala, dell’assessore Moreschi, di diversi medici specialisti del settore e di molte socie, ha consegnato alla dott.ssa Lidia Decembrino, responsabile del reparto di Pediatria, la somma per l’acquisto dell’apparecchiatura, di cui il reparto aveva necessità.
Nel corso della sua relazione il prof. Sgarbi ha più volte sottolineato come l’arte sia una vera e propria creazione, un modo per dar vita a qualcosa di bello e di grande ; aiutare un bimbo ad affacciarsi alla vita senza difficoltà è altrettanto, o forse ancora più bello e grande. E il club è felice di potervi contribuire.

Mariuccia Passadore

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Borse di studio a studenti DSA

Sabato 20 ottobre , presso l’Auditorium S. Dionigi, il Lions Club Vigevano Sforzesco ha consegnato il Premio Scolastico a studenti DSA , diplomatisi nell’anno scolastico 2017/18 e intenzionati a proseguire gli studi universitari.
La consegna del premio ha rappresentato il completamento di un service voluto dalla presidente per il 2017/18 Antonella Besser, ma concluso adesso per ovvi motivi di calendario scolastico , dovendo attendere i risultati degli esami di maturità e le successive iscrizioni al primo anno di università per l’anno accademico 2018/19.
La cerimonia di premiazione è stata aperta dall’attuale Presidente del Lions Sforzesco Rosangela Giusti, alla presenza del sindaco arch. Andrea Sala, di studenti e genitori e delle socie del club. Antonella Besser ,in qualità di promotrice del premio, ha presentato l’iniziativa e ringraziato tutti, enti e persone, che hanno collaborato alla realizzazione delle borse di studio. In particolare ha ringraziato l’Associazione di Solidarietà , onlus del Distretto Lions 108 IB3, nella persona del suo presidente Guido Pignatti, per il contributo offerto. Nel suo intervento, Guido Pignatti ha sottolineato l’obiettivo principale della onlus, ovvero il sostegno finanziario a progetti Lions di particolare valore culturale, specie se volti a far superare oggettive difficoltà. Il sindaco ha quindi espresso il suo apprezzamento per l’iniziativa, sia da parte dell’amministrazione comunale, sia soprattutto a titolo personale, come docente che ha sperimentato direttamente il mondo della scuola e le sue problematiche.
Sono stati quindi premiati, con una borsa di studio di euro 1000 ciascuno, gli studenti Jacopo Apuzzo e Matteo Bonelli del Liceo “Cairoli” e Giulia Bertoli dell’Istituto tecnico “L. Casale”.
La cerimonia si è conclusa con la lettura, da parte della presidente Rosangela Giusti, di una toccante poesia dedicata ai ragazzi con Disturbi Scolastici di Apprendimento.

Mariuccia Passadore

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Meeting in ricordo di Vito Pallavicini

Cinquant’anni fa la voce di Adriano Celentano faceva conoscere al grande pubblico “Azzurro”, una canzone destinata a diventare un grande successo e un ever green nel panorama musicale italiano. Gli autori erano due originali e affermati compositori di canzoni : la musica era di Paolo Conte e il testo di Vito Pallavicini, artista vigevanese a cui si devono testi di canzoni che hanno segnato la storia della musica leggera italiana e una serie di collaborazioni con i più noti ed affermati musicisti e cantanti, da Mina a Donaggio, a Enzo Iannacci.
Il Lions Club Vigevano Sforzesco, presieduto da Rosangela Giusti, ha voluto, proprio nel cinquantesimo anniversario di “Azzurro”, ricordare il concittadino Pallavicini, scomparso nel 2007. Il Il 26 settembre u.s., in un meeting dal titolo “Un poeta fra le note “, il relatore Sergio Calabrese, giornalista RAI , ha illustrato la figura e l’opera di Pallavicini, sottolineandone non solo gli aspetti artistici, ma anche la personalità, complessa e spesso ruvida. Questo, ha precisato Calabrese, ha reso difficile il suo rapporto con la città di Vigevano, mentre ben diverso è stato il rapporto con l’ambiente musicale italiano, dove era molto apprezzato e ricercato. Il suo carattere, poi, diventava dolcissimo con i bambini, a cui ha dedicato testi e spettacoli ricchi di emozioni.
A scandire la serata, ovviamente, è stata la colonna sonora delle sue canzoni più belle, eseguite da due chitarristi di fama internazionale, Daniele Soriani e Martino Vercesi.
L’intervento della figlia Marina ha completato il quadro della personalità di Pallavicini, ricordandolo come uomo e come padre, oltre che come artista.
Il numeroso pubblico presente alla serata forse ha potuto conoscere un Pallavicini diverso, non l’uomo ritenuto scorbutico e scostante , ma quello che ha sofferto e così reagito all’indifferenza che avvertiva nei concittadini e nelle istituzioni vigevanesi.

Giampiera Pavesi

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"Caramuel: chi era costui?"
Serata di arte, storia e solidarietà nella Piazza Ducale di Vigevano

Dalla collaborazione tra i 4 club Rotary del territorio e i Lions Club Vigevano Sforzesco e Vigevano Ticinum, insieme ai rispettivi giovani di Rotaract e Leo, il 22 settembre u.s. è scaturita una fantastica serata in onore di Juan Caramuel, vescovo di Vigevano dal 1673 al 1682, insigne matematico, architetto, scrittore. Le sue geniali ricerche in ambito matematico gettarono le basi per studi che porteranno all’elaborazione del sistema binario, la sua abilità come architetto è tuttora ampiamente visibile nella Piazza Ducale di Vigevano, da lui ridisegnata magistralmente, conciliando l’armonia dell’originario impianto rinascimentale con le linee barocche ideate per la facciata del Duomo .
Dopo più di tre secoli Caramuel è tornato a rivivere nella “sua “ Piazza Ducale, attraverso uno spettacolo di indubbia suggestione : immaginando che il vescovo torni a parlare a più di tre secoli dalla sua morte, alcuni attori hanno ricostruito le tappe più salienti della sua vita di ecclesiastico e di scienziato ; i brani rievocativi sono stati intervallati da intermezzi con musiche scritte per l’occasione e cantate dal tenore Marco Clerici e dal gruppo Barocco Ensemble, con l’accompagnamento di nove strumentisti.
La magia della rievocazione è stata completata da immagini di Caramuel e delle sue opere, proiettate sulla facciata del Duomo.
L’evento, oltre a tributare un omaggio a Juan Caramuel, ha avuto anche la finalità di raccogliere fondi per la “culla della vita”, istituita presso la chiesa della Madonna degli Angeli : una sorta di contemporanea ruota degli esposti, che offre un’occasione di salvezza ai bambini abbandonati, che purtroppo oggi sono più numerosi di quanto si possa pensare.
Un pubblico numeroso e partecipe ha riempito la piazza e ha decretato il successo della serata , con calorosi applausi agli artisti e concreta solidarietà per la finalità proposta.

Mariuccia Passadore

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