Leo Club Stradella Broni

Anno Sociale 2018-2019


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Lions Day a Broni

I Lions Clubs Stradella Broni Host, Stradella Broni Montalino e Montù Le Vigne insieme al Leo Club Stradella Broni sono scesi in piazza a Broni in occasione del Lions Day domenica 7 Aprile.
Nella mattinata la giornata si è articolata con tre realtà distinte: una gestita dai Lions dedicata allo screening del diabete. Grazie alla attiva collaborazione delle socie Speranza Carlevati e Susanne Breyer si sono sottoposte al test ben 81 persone. Tra queste a 9 è stata fatta diagnosi di diabete e sono state inviate al proprio medico curante. Le altre due iniziative sono state realizzate dai Leo che in buon numero e con grande entusiasmo sono scesi in piazza con “ Let’s play different” il gioco che aiuta a sensibilizzare e a comprendere il mondo delle disabilità e si sono inoltre attivati per promuovere il tema operativo nazionale dei Leo “School4U” rivolto ai ragazzi della scuola primaria.
Durante la mattinata sono passati a trovarci S. E. Mons. Vittorio Viola Vescovo di Tortona che si è intrattenuto in particolar modo con i giovani e il 1° vice Governatore Angelo Chiesa.
Nel pomeriggio abbiamo avuto la fortuna di avere con noi la manifestazione dei cani guida di Limbiate accompagnati dal consigliere Lions del servizio PDG Roberto Monguzzi. Molto apprezzata la prova dei due intelligentissimi cani e molto ha colpito la dedizione e l’abilità degli istruttori.
Tutto quanto è stato patrocinato dal Comune di Broni che ha messo a disposizione le aree in centro paese necessarie per lo svolgimento del programma.
Purtroppo l’inclemenza del tempo ci ha costretti a cambiare la sede per la manifestazione dei cani guida che si è tenuta presso il teatro dell’oratorio di Broni anziché in Piazza Vittorio Veneto.
I Lions presenti sono riusciti nel giro di poco tempo a liberare completamente la platea del teatro dalle sedie creando lo spazio sufficiente per l’evento e, al termine della manifestazione, ripristinando il tutto come in origine.
La pioggia ha scombinato i piani ma ha messo in evidenza come, di fronte a imprevisti, i Lions si sanno adattare e riescono a superare i contrattempi senza perdersi d’animo affrontano il tutto con spirito di servizio, in amicizia e facendo squadra.

Angelo Gallinari
Presidente II Circoscrizione Zona C

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Nella foto: Angelo Gallinari, Presidente Zona C 2°Circoscrizione e, al tavolo, i fratelli Amleto e Fabio Dallapè

Concerto di fisarmonica Pro LCIF

I Lions Clubs della 2°Circoscrizione Zona C, con il patrocinio del Comune di Stradella, hanno organizzato, Domenica 3 Marzo 2019, presso la Sala Nerina Brambilla del Centro Polifunzionale, un intenso pomeriggio musicale, interamente dedicato alla fisarmonica, strumento che ha dato tanto lustro a questa cittadina.
In apertura il Presidente di Zona, Angelo Gallinari, coordinatore dell’evento, ha introdotto i fratelli Amleto e Fabio Dallapè, pronipoti di Mariano che, con particolare affetto e ricca documentazione, hanno voluto raccontare la storia del loro illustre antenato, inventore del primo prototipo di fisarmonica moderna. Una storia vera, di famiglie, di successi, di suoni e soprattutto di una passione verso uno strumento che ha dato la notorietà alla cittadina oltrepadana con la volontà di mantenere viva questa tradizione.
La produzione della celebre “fisa” è strettamente legata al nome del trentino Mariano Dallapè che, nel 1871, intento a riparare il suo organetto, grazie ad una geniale intuizione, lo trasformò in una più complessa fisarmonica a cassetta e nel 1876 avviò la sua piccola bottega che si ampliò nel tempo fino a divenire una grande azienda. Alla Dallapè lavoravano 300 operai, perciò non è difficile immaginare quanto fermento ci fosse in quegli anni, quando questi strumenti davano lavoro a tante famiglie, considerando anche il settore esterno, comprendente valigeria, bauleria e tessuti. Il Made in Italy allora non conosceva crisi, le fisarmoniche venivano spedite in tutto il mondo in casse di legno pronte per Parigi, Buenos Aires, Hong Kong; così Stradella divenne un centro noto a livello internazionale al punto da essere definita la patria della fisarmonica moderna. Nel secondo dopoguerra, però, la produzione subì un calo a causa della nuova situazione economica e soprattutto del mutamento dei gusti musicali, tanto che nel 2010, il marchio è stato venduto ai giapponesi della Roland, azienda che è stata in grado di fare una campionatura digitale di tutte le sonorità.
A questa coinvolgente relazione ha fatto seguito il concerto “Da Vivaldi a Piazzolla”, magistralmente eseguito dal celebre fisarmonicista Gianluca Campi, considerato “il Paganini della fisarmonica”, che ha letteralmente incantato il numeroso pubblico con brani di Vivaldi, Paganini, Bizet, Bacalov, Rota, Piazzolla, per concludere l’esibizione con alcuni pezzi suonati con la fisarmonica “liturgica”, lo strumento più prezioso custodito nel Museo stradellino. L’organfisa, dalla strabiliante “voce” d’organo, è detta “liturgica” perchè inizialmente era suonata durante le Messe da campo per l’esercito ed è considerata il massimo sviluppo dello strumento, data l’estensione della tastiera, quasi uguale a quella di un pianoforte.
A seguire il Coordinatore Distrettuale LCIF Davide Gatti ha sottolineato che quest’evento ha permesso ai Lions Clubs della Zona di realizzare un’importante raccolta fondi a favore della Fondazione, il cui scopo è quello di portare a termine progetti umanitari sia nei territori a noi vicini che a quelli più lontani, infatti il suo modus operandi è attivo ed efficace in ogni parte del mondo.
Al termine Carlo Aguzzi, Direttore del Museo Civico della Fisarmonica, inaugurato nel 1999, ha invitato i presenti a visitarne le sale per scoprire la storia, i segreti, le curiosità dello strumento musicale, che più di ogni altro ha allietato e allieta le feste folcloristiche e le serate in molte parti del mondo.
Una storia, quella del Cav. Mariano Dallapè, condita di emozioni, coraggio, ma anche con un pizzico di rimpianto per il tempo che fu.

Evelina Fabiani

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Nella foto: Gianni Civardi, Cerimoniere del Lions Club Stradella Broni Host ed il Maestro Gianluca Campi

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II Circoscrizione Zona C, intermeeting di formazione

Presso la stupenda cornice dell’Enoteca Regionale di Cassino Po, Broni si è svolta una serata di formazione ed informazione organizzata dal presidente della II Circoscrizione Zona C, Angelo Gallinari, con la partecipazione dei relativi Lions e Leo Club. La serata ha avuto come tema “Essere Lions: ieri, oggi e domani” con i seguenti relatori: PDG Emerito Rinaldo Brambilla, PDG Franco Rasi, Lions Ettore Cantù, Lions Fausto Casarin, Lions Massimo Conti, Lions Davide Gatti, Lions Moreno Poggioli, PD Leo Giovanna Iudica, IPPD Leo Martina Fariseo e PPD Leo Clara Gallinari.
La partecipazione dei soci è stata ottima, con circa 65 presenze distribuite tra i Club della zona: i Lions Club Stradella-Broni Host, Casteggio Oltrepò Pavese, Stradella-Broni Montalino, Montù Beccaria “Le Vigne” e il Leo Club Stradella-Broni, oltre che la presenza di alcuni lions delle zone circostanti.
Il PDG Emerito Brambilla e il Lions Cantù hanno trattato il tema del lionismo di ieri, coinvolgendo la platea con rigorose ricostruzioni e gustosi aneddoti descriventi la storia del lionismo nel nostro distretto, dalla sue origini di Distrettone I, al Distretto Ib fino alla sua attuale composizione con i quattro distretti.
Il PDG Rasi, ed i Lions Casarin, Poggioli e Gatti, nella loro qualità di componenti del GAT distrettuale hanno descritto una panoramica del lionismo attuale; i valori, l’etica, la composizione, la crescita, la LCIF con le sue possibilità di intervento ed infine quale anello di congiunzione verso il tema del lionismo del futuro, una revisione del lionismo attuale tramite l’utilizzo delle competenze e intelligenza rivolte a supportare un nuovo umanesimo per l’aiuto nel sociale.
In attesa di conoscere il futuro del lionismo, il Lions Conti ci ha relazionato circa un futuro più prossimo, un evento di portata storica per il lionismo italiano: la Convention Internazionale di Milano 2019. Infine, le Leo Iudica, Fariseo e Gallinari ci hanno emozionato con il racconto delle attività svolte dal Distretto Leo; dell’entusiasmo, dell’energia e dell’impegno profusi, ricompensati dai successi ottenuti sia nei service portati a termine, che nei riconoscimenti internazionali. Non hanno dovuto parlare del futuro del lionismo perché tramite le loro parole si è capito che loro sono il futuro del lionismo. E sarà un gran bel futuro.

Andrea Brondoni
Segretario Lions Club Stradella Broni Host

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Nella foto: Angelo Gallinari durante la presentazione del libro

I Lions e i Leo della II° circoscrizione zona C per la Basilica di San Michele

Sabato 15 settembre, presso la Basilica di San Michele Maggiore a Pavia, si è tenuta una serata sponsorizzata dai 4 Lions Clubs e dal Leo club della II° circoscrizione zona C per contribuire alla raccolta dei fondi necessari per i lavori di restauro della chiesa stessa.
Dopo una breve introduzione da parte di Don Giulio Lunati che ha espresso parole di benvenuto e di ringraziamento, la serata è proseguita con la presentazione del libro del socio Lion Angelo Gallinari dal titolo “ La mia Francigena: allenamento del fisico e dell’anima”.
Durante la relazione, l’autore ha raccontato questa esperienza di pellegrino che, in bicicletta, in solitaria, lungo la via Francigena, parte da Pavia e arriva a Roma alla tomba di San Pietro.
Oltre alla descrizione della preparazione fisica che ha richiesto un lungo allenamento si è parlato in maniera particolareggiata del percorso ricco di storia. Si sono raccontati aneddoti, curiosità e leggende dimostrando quanta bellezza la nostra Italia ha da offrire.
Questo pellegrinaggio ha coinvolto molto anche lo spirito di chi l’ha percorso. Nell’avvicinarsi alla meta il pellegrino trova se stesso e la sua parte più intima e profonda. L’arrivo a Monte Mario e la veduta dall’alto di Roma è stata una emozione indescrivibile.
I Lions e i Leo della II° circoscrizione zona C hanno partecipato numerosi alla serata dimostrano grande attenzione e vicinanza verso un monumento così importante per la storia della città di Pavia.

Clara Gallinari
Leo Club Stradella Broni

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