Lions Club Montù Beccaria Le Vigne
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Foto: Isabella Bossi Fedrigotti al centro, Evelina Fagiani e Franco Marchesani ai lati
Campagna vaccinale contro il Morbillo nel mondo
Intervento della scrittrice Isabella Bossi Fedrigotti
I Clubs della Zona B e C della 2°Circoscrizione su proposta del Dipartimento Cultura, coordinato da Evelina Fabiani De Luigi, hanno organizzato un meeting a sostegno della Campagna vaccinale contro il Morbillo nel mondo, avendo come prestigiosa ospite la scrittrice e giornalista Isabella Bossi Fedrigotti.
La serata, che ha visto la presenza di un numeroso pubblico, è stata introdotta dal Coordinatore LCIF PDG Franco Marchesani, che ha illustrato brevemente le validissime motivazioni del Service, promosso anche dalla Fondazione Bill Gates.
A questo ha fatto seguito l’intervento di Isabella Bossi Fedrigotti, autrice di fama internazionale e giornalista, che sulle colonne del "Corriere della Sera" con la popolare rubrica "La lettera", porta avanti una generosa battaglia “dalla parte del cittadino", rispondendo ai quesiti posti dai lettori e, con occhio attento e critico, osserva il modo in cui è cambiata oggi la società. Le sue parole, spesso in agrodolce, manifestano una passione civile che vorremmo far nostra in tante circostanze. Impegno che è controfirmato anche dagli esemplari articoli che, col titolo "Didascalie d'autore", compaiono sulle pagine del periodico "Sette".
Ha raccontato di aver iniziato a scrivere a dodici anni per gioco, naturalmente, e di appartenere sia a quella categoria di scrittori che scrivono con metodo e costanza, sia a quelli che seguendo l’ispirazione alternano periodi di frenetica attività a lunghe pause.
Nelle sue storie conta sia il suo vissuto che ciò che ha acquisito attraverso le letture in quanto la letteratura è figlia di altra letteratura, ma per smuovere la scrittura ci vuole sempre qualcosa di visto, ascoltato, sentito: vissuto, dunque.
Il suo stile è figlio della sua doppia cultura, italiana ed austriaca, ma ovviamente ha dei maestri che ammira e dai quali vorrebbe imparare.
Ha esordito nella narrativa nel 1980 con “Amore mio, uccidi Garibaldi!” che è stato ripubblicato nel 2011 in occasione dei 150 Anni dell’Unità d’Italia.
Romanzo storico ma anche appassionante storia d’amore, con dettagli accurati capaci di ricreare un ambiente, un’epoca, una società aristocratica, in cui i protagonisti sono gli antenati dell’autrice. Con il secondo romanzo “Casa di Guerra” è stata finalista al Premio Strega, mentre il successo al Premio Campiello è arrivato nel 1991 con il terzo romanzo “Di buona famiglia”.
Nel 2010 è stato pubblicato “Se la Casa è Vuota” dove l’autrice osserva come sono cambiate le famiglie con i problemi, i disagi, le sofferenze derivanti dalla mancanza di affetto, pazienza, attenzione, impedendo al lettore di farsi cogliere impreparato di fronte alla solitudine di un figlio.
Il meeting si è concluso con l’intervento del PDG Siro Brondoni che ha definito indimenticabile questa serata trascorsa nella storica Certosa Cantù di Casteggio, dove le testimonianze di secoli di storia devono dare ai Soci Lions lo stimolo per portare avanti le esperienze di civiltà qui tramandate dalle generazioni succedutesi. Ecco il senso dell'impegno messo in atto per questo incontro dal Comitato Distrettuale Cultura che esprime viva riconoscenza a tutti i presenti per il generoso contributo a questa manifestazione e si augura che si possa continuare a dare un aiuto anche piccolo, alla cooperazione ed alla pace.
Evelina Fabiani De Luigi
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Nella foto: Matteo Manera, La Presidente Debora Tundo e il Prof. Sturla
“Rischio di default dell’Italia”
“Rischio di default dell’Italia” è l’argomento trattato nel corso della serata tenutasi il 22 marzo scorso, presso la Locanda dei Beccaria dal Club Montù Beccaria Le Vigne.
Relatore il socio e amico Matteo Manera che ha intrattenuto i presenti sul tema di grande attualità.
Matteo, è il più giovane socio lion del club Le Vigne, è entrato quando era ancora studente alla Bocconi, è ora laureato a pieni voti, ha conseguito la qualifica di Revisore Legale e dopo vari master lavora nell’impresa di famiglia.
Ha dimostrato una conoscenza ed una preparazione esemplare fornendo ai presenti in primo luogo definizioni comprensibili ai non addetti ai lavori di termini economici entrati nel lessico comune, ma spesso non conosciuti dai più nel loro vero significato e quindi fonte di interpretazioni devianti, quali “deficit di bilancio”, “spread”, “default”,PIL, ecc., per passare poi ad analizzare la situazione attuale del “paese Italia” fornendo una serie di indicazioni e dati statistici ufficiali, dai quali è nata la domanda spontanea - “siamo messi così male?”
La risposta è stata fornita dal confronto dei dati italiani con quelli comparabili degli altri paesi in un contesto globale, senza giudizi preconcetti ma con chiarezza di esposizione, con raffronto di dati comparabili e non fornendo indicazioni di confronto senza mai scadere in sterili polemiche. Risposta che ha permesso a tutti i presenti di partecipare al dibattito e arrivare a proprie considerazioni su quello che sarà il futuro prossimo dell’Italia in presenza di determinate condizioni.
La serata è terminata con i complimenti ed i ringraziamenti della Presidente Debora Tundo e di tutti gli intervenuti.
Gabriella Bernuzzi
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Convegno sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento
Service I LIONS NELLA SCUOLA - “In Cammino con i Lions”
Al fianco delle Istituzioni Scolastiche per una concreta attuazione della Cittadinanza Umanitaria Attiva
Sabato 17 marzo 2012, presso la sala delle conferenze E. Magenes del Collegio Santa Caterina da Siena di Pavia, si è svolto il convegno intitolato “C’è posto per tutti” dedicato ai DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) organizzato dall’Osservatorio Provinciale sui DSA istituito dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Pavia.
La giornata ha visto un’altissima partecipazione a dimostrazione di quanto questo problema sia sentito sul territorio: infatti la sala era gremita ben oltre la sua capienza, un totale di circa 200 presenze delle quali 160 docenti in rappresentanza di tutte le scuole della provincia .
Questo momento di incontro, di studio e di confronto è stato reso possibile grazie alla sinergia di diversi soggetti che hanno contribuito alla sua realizzazione sia sul piano pratico che su quello intellettuale.
Infatti non sarebbe stato possibile senza la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Territoriale -rappresentato dalla dottoressa Laura Caseria che, come referente DSA, ha dato inizio ai lavori e ha coordinato l’intero convegno - con i Lions Club (Pavese dei Longobardi, Pavia Regisole, Casteggio Oltrepò, Certosa di Pavia e Montù Beccaria Le Vigne) e con il contributo organizzativo dell’Istituto Volta di Pavia che ha messo a disposizione gli allievi della quinta CL del Liceo Artistico i quali hanno interpretato il tema dei DSA creando i disegni per le locandine e i manifesti.
Anche la presenza di diverse autorità in rappresentanza degli enti patrocinatori ha dimostrato la elevata sensibilità verso il tema del Convegno da parte dei soggetti istituzionali.
Il presidente dell’Amministrazione provinciale, il senatore Daniele Bosone, ha aperto i saluti sottolineando quanto per la Provincia patrocinare un evento come questo in un momento storico in cui l’attenzione sembra essere puntata soprattutto sulla produttività, sia importante per riportare al centro la persona e sia necessario per trovare strategie per farne emergere tutte le potenzialità. Inoltre ha ricordato come sia stata importante la sinergia tra Ufficio Scolastico e Lions Club per riuscire a raggiungere un obiettivo culturale e sociale così importante, e ha auspicato che questo tipo di collaborazione possa ripetersi.
Stessi sentimenti di apprezzamento dell’iniziativa sono stati espressi dal dottor Giuseppe Bonelli dirigente dell’Ufficio Scolastico, dall’assessore Marco Galandra del Comune di Pavia e dalla dirigente dell’Istituto Volta la quale in particolare, riportando la sua esperienza professionale con le difficoltà che la scuola incontra nell’affrontare questo tema, ha espresso la volontà di continuare a impegnare il proprio Istituto in questa direzione.
Il dottor Gian Carlo Arbasini, officer del Distretto Lions e coordinatore del service “I Lions nella scuola In cammino con i Lions” ha preso spunto dal titolo C’è posto per tutti e ne ha riconosciuto il fondamento giuridico ispiratore nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo agli articoli 1 e 26. Ha poi citato la Carta della Cittadinanza Umanitaria Europea approvata dai Lions nel Forum europeo di Roma del 2004 che all’articolo 1 recita: Ogni cittadino d’Europa ha doveri sociali e umanitari verso la comunità europea nella quale vive e lavora.
Nell’accostamento dei due contesti normativi Arbasini ha voluto sottolineare che i Lions con il loro motto WE SERVE da sempre si collocano dalla parte dei doveri, favorendo con le loro attività
di servizio il godimento dei diritti da parte di soggetti carenti se non addirittura privi.
Nell’ottica di queste finalità di ordine civico, nella concreta attuazione della sussidiarietà orizzontale prevista dall’art. 118 della nostra Costituzione, intesa come cittadinanza attiva, sempre nell’anno 2004 è nato il service “In Cammino con i Lions” , service a sostegno di progetti scolastici nelle scuole della provincia (molte delle quali presenti con i loro insegnanti al convegno).
Arbasini ha concluso augurandosi che la collaborazione tra Lions Club e Istituzioni civiche possa proseguire e crescere dando sempre nuovi frutti.
I lavori del convegno si sono aperti con la relazione della dottoressa Caseria e della dottoressa Laura Cassani le quali hanno presentato i dati di ritorno relativi ai DSA provenienti dalle scuole della provincia, fornendone una interpretazione utile per un orientamento operativo.
Successivamente la dr.ssa Maria Rosa Raimondi dirigente della Regione Lombardia ha parlato ampiamente e incisivamente della legislazione sui DSA.
Quindi è stata la volta degli altri relatori che ne hanno analizzato gli aspetti relativi alla ricerca e alla formazione, tra i quali Ugo Pagani che ha illustrato Il Libro Parlato dell’Associazione Lions come strumento gratuito promosso dai Lions per supportare le persone con DSA.
La mattinata si è conclusa con un intervento relativo al ruolo delle associazioni in questo campo.
Il pomeriggio è stato invece dedicato alle esperienze sul campo dando voce alle varie scuole con le loro buone pratiche realizzate sul territorio.
Il convegno si è concluso con il consueto dibattito a cui hanno partecipato gli insegnanti e i relatori , segnalando che gli atti saranno poi disponibili sul sito dell’Ufficio Scolastico di Pavia.
Ancora una volta la presenza dei Lions sul territorio si è rivelata incisiva e determinante per migliorare la qualità di un servizio sociale nella fattispecie quello della scuola: si è innestato un circolo virtuoso in cui le persone di buona volontà dentro le Istituzioni, dentro la scuola e dentro i Club hanno agito ed interagito verso un obiettivo comune.
Formare, motivare, creare una cultura dell’accoglienza significa dare un valore aggiunto alla scuola e anche recuperare eccellenze dove prima si vedeva solo una mancanza. Essere al centro di un movimento di questo tipo come hanno scelto di fare i Lions Club sostenitori dell’iniziativa - non limitarsi a salire sul carro, è la testimonianza di quanto lo spirito Lionistico sia vivo, vitale e necessario alla nostra società, ancora, sì, ancora più di prima.
Elisa Bassi
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Nella foto: la Presidente Debora Tundo consegna dell’assegno alla responsabile Adricesta Claudia Ferri
Realizzazione di “Un sogno in corsia”
Consegnato il ricavato della raccolta fondi dalla Presidente del L.C. Montù Beccaria “Le Vigne” Debora Tundo all’Associazione Onlus Adricesta
Il Lions Club Montù Beccaria “Le Vigne”, con l’approvazione del Distretto, il cui Governatore ha delega alla Cittadinanza Umanitaria, ha dato priorità, in questa prima parte di anno lionistico alla raccolta fondi per realizzare quanti più sogni possibili dei ragazzi ospiti del reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale San Matteo di Pavia.
Già dalla serata di apertura del corrente anno lionistico è partita la raccolta fondi con una sottoscrizione a premi, che ha avuto inizio con la donazione di una pelliccia di visone e due quadri d’autore, da parte di sponsor privati, da mettere in palio.
Poi , con un successo di presenze e di consensi, il 18 ottobre scorso, lo spettacolo “Recondite Armonie” organizzato al Teatro Fraschini di Pavia da Debora Tundo, con il sostegno e la collaborazione della Polizia di Stato, del Comune di Pavia, dell’Università di Pavia, dell’Associazione Adricesta, del L.C. Le Vigne, del club Amitiè sans frontières , di altri Club service e di alcuni sponsor privati.
Lo spettacolo ha ripercorso la storia della musica alternando danza a canto, ideato e diretto da Debora Tundo, con la scenografia e regia di Athos Collura, la direzione d’orchestra di Walter Casali e le coreografie di Marilina Piemontese, ha raccontato in forma teatrale, attraverso musica , danza e poesia la storia della musica italiana. Un vero e proprio esempio di “cordata” di solidarietà, poiché uno a fianco all’altro si sono schierate Istituzioni, Forze dell’ordine, Club Service e soprattutto tanti artisti che hanno aderito a titolo gratuito e con tanto entusiasmo all’iniziativa: tra questi il baritono pavese Ambrogio Maestri e la soprano Sara Galli.
Nelle serate di incontro per meeting il Club Le Vigne ha continuato la sottoscrizione per raccolta fondi fino alla serata del 21 Dicembre: serata di solidarietà, amicizia e auguri che, alla presenza del Governatore Adriana Cortinovis ha visto concretizzarsi l’assegnazione ai soci selezionati dei prestigiosi premi messi in palio dal Club e la consegna, da parte della Presidente Debora Tundo, del ricavato alla responsabile di zona Adricesta Onlus Claudia Ferri, che da sempre svolge opera di sensibilizzazione per diffondere la conoscenza alla donazione di cellule staminali e assistenza per migliorare i servizi ospedalieri rivolti particolarmente al neonato, al bambino e all’adolescente.
Gabriella Bernuzzi
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Nella foto: premiazione a Canneto Pavese
Poster per la pace
Ben quattro scuole medie dell’ Istituto Comprensivo Statale di S. Maria della Versa, sponsorizzate dal Lion Club Montù Beccaria “Le Vigne”, hanno partecipato all’edizione 2011-2012 del “Poster per la Pace”: le Sedi delle scuole medie di S. Maria della Versa e Pometo, seguite dall’insegnante Virna Arosio, e le Sedi di Montù Beccaria e Canneto Pavese, seguite dall’insegnate Eugenia Trevisan.
Prima delle feste natalizie le scuole hanno allestito una mostra con tutti i disegni eseguiti dagli alunni delle proprie classi e nell’occasione, alla presenza del Dirigente scolastico Prof. Angelo Capittini, che ha espresso apprezzamento nei confronti dell’impegno profuso dagli studenti e dai promotori del concorso, valorizzando le sinergie fra attività pubbliche e private che coinvolgono i giovani, la responsabile del Concorso del Club di Montù Beccaria Graziella Bernuzzi Clerici ha premiato gli alunni segnalati e i due vincitori a livello locale di Canneto e Montù Beccaria e successivamente gli alunni di S. Maria della Versa e Pometo.
Durante la manifestazione e per tutta la giornata i genitori e tutti i presenti hanno potuto ammirare da vicino i lavori eseguiti dagli alunni delle varie classi ed ammirare ciò che sono in grado di rappresentare nella loro visione della pace. Gli alunni che hanno partecipato sono stati ben 142 e i quattro vincitori, pari merito, sono passati alla selezione distrettuale dove il poster della vincitrice a livello locale di S. Maria della Versa, Fabiola Maroni, è stato selezionato dalla commissione Distrettuale quale migliore per la II° Circoscrizione.
Gabriella Bernuzzi
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“Quando ci batteva forte il cuore” e l’Inno Nazionale
hanno ispirato l’intervento dello scrittore Stefano Zecchi
Ospite di grande prestigio al Lions Club Le Vigne di Montù Beccaria martedì 22 novembre 2011.
Stefano Zecchi, scrittore veneziano, professore ordinario di Estetica presso l'Università degli studi di Milano, è stato graditissimo ospite della serata organizzata presso la sede del Club Le Vigne a Montù Beccaria. Personaggio di grande spessore il Professor Zecchi oltre ad essere apprezzatissimo scrittore italiano, ricopre importanti ruoli: consigliere d’amministrazione del Piccolo Teatro di Milano, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Brera, membro del consiglio dell’Irer (Istituto per la programmazione scientifica e culturale della Regione Lombardia), rappresentante del Ministero della Pubblica Istruzione presso l’UNESCO per la tutela dei Beni immateriali.
Molti gli ospiti che hanno preso parte alla serata e che hanno potuto apprezzare l’intervento dell’autore ispirato dalle note dell’inno nazionale ascoltato all’apertura della conviviale, e collegato al 150° anniversario dell’unità d’Italia. Parlando del suo ultimo successo “Quando ci batteva forte il cuore” l’autore ci ha raccontato una storia, quella di un figlio che per l’assurdità degli eventi viene sradicato dalla sua terra d’origine e, da un giorno all’altro, diventa profugo, e una storia ben più grande, quella dell’esodo di un intero popolo.
Il professor Zecchi con parole di grande efficacia ha raccontato la drammaticità degli italiani dell’Istria e della Dalmazia, costretti a subire le violenze della guerra passando dalla liberazione dai nazisti alla sanguinaria invasione delle truppe comuniste titine, mentre tutto il mondo festeggiava la pace al termine del secondo conflitto mondiale.
Nella drammaticità della storia c’è però anche la narrazione del ritrovamento di un genitore, che dapprima sconosciuto viene lentamente associato al suo ruolo di padre, ruolo peraltro mai esercitato prima a causa della guerra, e del recupero quindi di un’identità. E in questa magnifica narrazione di una fuga nella paura e nella privazione accade un miracolo nel cuore del bambino, che riconosce nel padre l’unica possibilità di sopravvivenza, la sua famiglia, la sua stessa casa.
Nelle parole ascoltate siamo stati spinti, un po’ dalla commozione e un po’ dal grande paradosso dell’evento raccontato con doloroso realismo, a riflettere sulle sofferenze derivate dall’ab-bandono forzato della propria terra da parte del popolo italiano che desideroso di mantenere la propria italianità, non ha esitato a lasciarla, ma abbiamo anche sentito insistente e fortissima la speranza viva che accompagna sempre la vita di ciascuno di noi, la speranza di una vittoria sulla storia, piccola personale, ma molto più profonda.
Profondi quindi i temi affrontati, la storia del popolo italiano, il difficile rapporto tra genitori e tra genitori e figli e profonde le riflessioni a cui ci ha spinti il professor Zecchi, noi siamo un grande popolo che crede nella famiglia come valore primario, un luogo sacro dove ogni individuo può costruire una propria identità.
La serata ha permesso la continuazione della raccolta fondi per la realizzazione di altri sogni di bambini ricoverati nel Reparto di Oncoematologia dell’Ospedale San Matteo di Pavia.
M. Cristina Dragoni
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Il L.C. Montù Beccaria “Le Vigne” partecipa a
“RECONDITE ARMONIE” per realizzare tanti sogni
Ha preso il via il primo service in programma per l’anno lionistico, appena iniziato, del Club “Le Vigne di Montù Beccaria” con lo spettacolo “Recondite armonie” andato in scena al teatro Fraschini di Pavia il 18 ottobre.
Il teatro, gremito di persone, ha visto tra le presenze, oltre al Sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo anche il Primo Vice Governatore del Distretto Lions 108 IB3 Dino Gruppi.
L’evento fortemente voluto ed organizzato dalla neo presidente Debora Tundo, con la collaborazione oltre che del Club “Le Vigne di Montù beccaria, della Polizia di Stato e dell’associazione onlus Adricestra, dell’Università, di altri Club Services e sponsor privati, ha avuto come obiettivo la raccolta di fondi per la realizzazione di quanti più sogni possibili espressi da bambini.
Nel pieno rispetto del messaggio lionistico i sogni che si intendono realizzare sono i sogni di bambini speciali: sono infatti espressi dai ragazzi ospiti del Reparto di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico San Matteo di Pavia.
Il club “Le Vigne di Montù Beccaria” continuerà la raccolta fondi in occasione dei prossimi eventi a favore dell’associazione Adricestra, cercando di esaudire i sogni di bambini come Cesara che, già dalla serata dell’evento, ha visto la realizzazione del suo sogno: partecipare ad una sfilata. Ha infatti sfilato sul palco del Fraschini al fianco di Debora Tundo che ha commentato: “Una grande emozione e la gioia di aver esaudito un primo sogno con il sipario ancora abbassato”. L’impegno di raccolta fondi del Club per questa causa si concluderà nella tradizionale cena degli auguri di Natale con la messa in palio di opere pittoriche e di un capo offerto dalla Pellicceria Annabella di Pavia.
M. Cristina Dragoni
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Nella foto: Maria Cristina Dragoni
Magica serata di apertura dell’anno lionistico
Il 22 settembre 2011, nella splendida cornice del castello di Arena Po, di proprietà del Signor Roveda Angelo, accompagnati dalle note del Maestro Paolo Marconi, il nuovo Presidente Debora Tundo ha dato ufficialmente l’avvio all’attività del Club.
Ospiti della serata anche il I Vice Governatore Dino Gruppi e il Presidente di zona Marisa Covini.
La serata è stata anche l’occasione per il passaggio delle cariche e il Past President Piero Mossi, ringraziato dal nuovo presidente, ha formulato i suoi migliori auguri per un anno lionistico ricco di iniziative significative.
Debora Tundo ha quindi presentato il primo service dell'anno in favore dell’associazione ONLUS ADRICESTA riconosciuta per altro da tutti i Lions per le finalità umanitarie che persegue. L'associazione ha iniziato un progetto dal nome
"Un sogno in corsia" con il quale cerca di esaudire i sogni di bambini ospedalizzati per lunghi periodi perche' affetti da malattie gravi.
Il Club ha iniziato una raccolta dei fondi, che avrà la sua conclusione nella tradizionale festa di auguri che si tiene a dicembre.
Tra gli sponsor la Pellicceria Annabella di Pavia che a sostegno della causa ha donato al Club “Le Vigne” di Montù Beccaria un capo di pelliccia e due meravigliosi quadri di artisti pavesi.
La serata, magistralmente guidata dal nuovo cerimoniere Alberto Perotti, si è conclusa con i ringraziamenti del nuovo Presidente a tutti i soci del Club e in particolare al Vice Presidente Lino Veneroni e alle sue due “preziossime ancelle” il Segretario Monica Pontiroli e il Tesoriere Monica Smeraldi, che l’hanno accompagnata e sostenuta nella realizzazione di questa splendida serata.
Infine l’intervento di Marisa Covini, Presidente di zona e presente all’evento anche in rappresentanza del Governatore Adriana Cortinovis Sangiovanni ne ha portato il saluto e l’augurio sottolineando Il nobile fine dell’iniziativa proposta, che ben si confa’ ai principi che regolano il sentimento umanistico dei Lions
Beh, che dire “se il buon giorno si vede dal mattino” ci sono tutte le premesse affinchè l’anno appena cominciato sia ricco e pieno di momenti meravigliosi e di iniziative significative, per questo a Debora Tundo, il nuovo Presidente, i nostri più sinceri Auguri.
La Presidente Debora Tundo
L’Addetto Stampa
L.C. Montù Beccaria “Le Vigne”
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Nella foto: premiazione di Calvelzani Giulia 1° Classificata S.Maria della Versa
Il L.C. Montù Beccaria "Le Vigne" premia i disegni locali selezionati del "Poster per la Pace"
Anche quest'anno il Lions International ha indetto il concorso "Un Poster per la Pace" il cui tema era "Una visione di Pace":
Il L.C. Montù Beccaria "Le Vigne" ha sponsorizzato il concorso nelle scuole secondarie di 1° grado di S. Maria della Versa e di Montù Beccaria.
Il 30 Aprile 2011, nella Sede di S. Maria della Versa ed il 5 maggio 2011 nell'Oratorio di Montù Beccaria sono state allestite le mostre dei disegni eseguiti dai 127 studenti delle due scuole, mostre visitate sia dagli alunni e insegnanti, sia dai genitori della scuola.
Il Presidente del L.C. "Le Vigne", Piero Mossi, coadiuvato dal Responsabile del progetto Graziella Bernuzzi Clerici, ha consegnato agli autori dei Poster selezionati a livello locale ed ai primi 5 classificati i premi e gli attestati.
Grande partecipazione ed entusiasmo hanno dimostrato i partecipanti ed in particolare i genitori degli alunni di Montù Beccaria che si sono mostrati molto soddisfatti dell'iniziativa e che hanno richiesto di continuare per i prossimi anni.
Un sentito ringraziamento alle Scuole ed un particolare plauso è stato rivolto dal Presidente Mossi alla professoressa di Arte Virna Arosio che, per la terza volta, è riuscita ad entusiasmare gli alunni sul tema della Pace.
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Il L.C. Montù Beccaria "Le Vigne" ospita il Dott. Esposti, redattore capo de Il Sole 24 Ore
Nella serata di giovedì 12 maggio 2011, presso la sede sociale "La Locanda dei Beccaria", si è svolto il meeting, ospite il Dott. Esposti.
Si può senz'altro affermare che l'ospite della serata è stato un personaggio di grande spessore, inseguito a lungo, dati i suoi numerosi impegni, e portato finalmente a Montù.
Stiamo parlando del dott. Massimo Esposti, redattore capo centrale del "Sole 24 Ore".
Giù la lettura del suo curriculum dice quale lunga e prestigiosa carriera, nonostante la ancor giovane età, il dott. Esposti abbia già alle spalle, carriera costellata di numerosi premi e riconoscimenti nel campo dell'informazione e della comunicazione.
Il tema trattato nella serata Lion è stato "Giornali, una carta sempre più sottile - Da internet a twitter come le nuove tecnologie stanno cambiando il modo di comunicare e di fare giornalismo".
Nella sua esposizione il dott. Esposti ha illustrato il continuo cambiamento del modo di fare comunicazione è con un excursus dalla rotativa a Internet e Twitter - e quanto sia difficile captarne il continuo divenire per chi non segue e non utilizza le nuove tecnologie che stanno però cambiando il nostro modo di relazionarci e di fare informazione.
E' stata molto apprezzata la capacità espositiva del relatore che è riuscito a rendere comprensibile un argomento non facile per la platea a cui si rivolgeva.
La simpatia del dott. Esposti ha conquistato i presenti che gli hanno rivolto numerose domande alle quali ha risposto con dovizia di particolari e sempre con grande chiarezza.
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L'impegno dichiarato al termine della Tavola Rotonda del 7.05.11 ad accogliere progetti d'intervento sulle difficoltà scolastiche da parte delle scuole del nostro territorio ha avuto un seguito; infatti hanno risposto le Direzioni Didattiche di Bressana Bottarone e di Stradella confermando necessità e disponibilità a partire da Settembre.
Tavola Rotonda: Dislessia in pratica
Il Lions Clubs Montù Beccaria "Le Vigne" che condivide e promuove la Missione lionistica di servire le esigenze umanitarie vivendo con attivo interesse il bene civico, culturale, sociale e morale della propria comunità, in questa annata Lionistica sostiene il Service Nazionale: Lotta alla Dislessia e ai Disturbi dell'Apprendimento.
I DSA rappresentano una realtà importante del territorio nazionale e coinvolgono non solo i protagonisti del disturbo ma anche le loro famiglie, la scuola e il mondo del lavoro. Non sono soltanto una percentuale statistica ma un'evidenza che chiede attenzione e per questo il Lions Club Montù Beccaria ha organizzato sabato 7 Maggio 2011 una Tavola Rotonda dal titolo: Dislessia in pratica.
L'incontro desiderava rappresentare un intervento sul territorio che sensibilizzando attraverso l'informazione procedesse alla realizzazione di concretezze operative destinate alla ricerca di adeguate strategie compensative per il successo e l'integrazione.
Una mission importante che ha centrato nel segno il bisogno e l'urgenza d'interventi di formazione ai docenti di ogni ordine e grado, di lavori che coinvolgano direttamente gli studenti in difficoltà e di consulenza alle famiglie.
L'incontro ha evidenziato oggettività e carenze che ancora appartengono al nostro territorio confermando quanto possa essere difficile vivere il quotidiano quando si è "fuori media".
Il Lions Club "Le Vigne" convinto dell'utilitàà e dell'importanza di collaborare e sostenere progetti dedicati alla Dislessia, ha dato la propria disponibilità ad accogliere proposte da parte delle scuole sperando di poter avviare i lavori al più presto. L'esigenza è sentita, le risorse sono in campo.
Prolungare l'attesa è solo un danno per chi i DSA li vive ogni giorno e sa cosa significa continuare ad aspettare che i buoni propositi si realizzino: la Dislessia è un fatto concreto e il passare del tempo rende solo tutto più ingiustamente complicato.
Elisabetta Galuppi
Lions Clubs Montù Beccaria "Le Vigne"
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