Lions Club Stradella Broni Montalino
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Notizie dal Club

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Premio Donna dell'Oltrepò

Logo Lions Club Giovedì, otto marzo 2018, in occasione della giornata internazionale dedicata alla donna, il Cantinone medievale di Pietra De Giorgi ha ospitato la terza edizione del "Premio Donna dell'Oltrepò Maddalena Carini", evento organizzato, fortemente voluto e sentito dalle socie del Lions Club Stradella Broni Montalino, perché istituito in memoria di Maddalena Carini, socia e Presidentessa del Club, prematuramente scomparsa nel 2015, ma sempre presente nel ricordo di tutti coloro che hanno conosciuto il suo naturale talento a far del bene.
Una serata che ha visto protagonista anche la fotografa italo – canadese Patrizia Menton, che è stata invitata dal Lions Club Stradella Broni Montalino ad esporre le proprie opere artistiche, che gli ospiti hanno avuto il piacere di ammirare, frutto di un lungo e significativo percorso professionale che si è concretizzato in molti successi, tra cui la co – produzione di due libri fotografici - il "John's Garden" e il "Recipes & Rapscallions" - e la pubblicazione in numerose riviste di architettura, come "Wood Le Bois" e "L'architettura canadese".
Il "Premio Donna dell'Oltrepò", invece, è stato assegnato a tre giovanissime donne che si sono distinte, con capacità e determinazione, in ambito sportivo e culturale, promuovendo il nostro territorio anche al di fuori dei confini nazionali. Si tratta di Cecilia Zandalasini, talentuosa cestista bronese, classe '96, che, dopo aver vestito, con successo, le maglie del Famila Schio e della nazionale italiana, ha spiccato il volo verso gli Stati Uniti d'America, dove attualmente gioca con il Minnesota Lynx, squadra campione in carica del prestigioso campionato WNBA. Grazie ai successi e all'entusiasmo in campo di Cecilia Zandalasini, il basket italiano, considerato disciplina prettamente maschile, si è finalmente colorato di "rosa" e questo traguardo è motivo di orgoglio per tutto il nostro territorio. Anche Chiara Cordini, giovane atleta di Zenevredo (PV), classe 2000, ha regalato emozioni, conquistando il titolo di campionessa italiana di nuoto paraolimpico, nelle categorie 50 e 100 metri, stile libero e dorso, con record di categoria ai campionati assoluti estivi di Lodi ed ha esordito, con successo, al recente campionato europeo paraolimpico giovanile, tenutosi a Genova nel mese di Ottobre 2017, indossando la maglia azzurra. La sua vittoria più grande, tuttavia, è stata quella di saper reagire, con coraggio e positività, all'avverso destino che l'ha vista, all'età di soli quattro anni, vittima di un gravissimo incidente stradale: Chiara, prima ancora di essere una campionessa nello sport, è una campionessa nella vita e un esempio per tutti di come sia possibile trasformare le avversità in opportunità di rinascita.
Altro nome da ricordare è quello della promettente scrittrice Erica Bertelegni, originaria di Santa Giuletta (PV), che, all'età di soli quattordici anni, ha esordito, nel panorama italiano della narrativa fantasy per ragazzi, con il bestseller "100 incanti", a cui hanno fatto seguito "Fra le stelle e il cielo" e l'ultimo recente successo "La chiave dell'amicizia". Nei suoi romanzi, Erica costruisce mondi immaginari, dove chiama i suoi personaggi ad affrontare tematiche di estrema attualità, quali l'amicizia, il coraggio, la lealtà, il rispetto per il prossimo e per l'ambiente, valori che trasmette ai giovani (e meno giovani), insegnando come sia meglio vivere ed affrontare la realtà con gli occhi e gli ideali del fantastico.
Le giovani premiate hanno devoluto il riconoscimento in denaro, loro elargito dal Lions Club Stradella Broni Montalino, in beneficenza, per non dimenticare che una persona di talento, è prima di tutto, una persona dotata di uno spiccato senso di responsabilità civile e sociale, impegnata a fare bene del bene. In questa terza edizione del "Premio Donna dell'Oltrepò Maddalena Carini", il Lions Club Stradella Broni Montalino ha voluto, quindi, scommettere sulle nuove generazioni, una scommessa vinta con orgoglio e soddisfazione.

Stefania Bernuzzi


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"Festa in Blu": l'apericena danzante del L.C. Stradella Broni Montalino

Logo Lions Club L'autismo è blu. Blu, guarda caso, è anche uno dei colori dei Lions. E proprio di blu si è tinta la serata danzante, organizzata, Sabato 17 Febbraio 2018, dal Lions Club Stradella Broni Montalino, presso il locale Amarcord di Redavalle. Un'occasione per accendere le luci su un disturbo pervasivo dello sviluppo – l'autismo – che, manifestandosi, sin dalla prima infanzia, con declinazioni variabili di gravità, e protraendosi per tutta la vita, comporta problemi di interazione sociale, di reciprocità, di comunicazione e di apprendimento: crescere ed imparare per un bambino autistico non è mai scontato. Per tale ragione, il futuro di chi è affetto da autismo e quello delle loro famiglie deve essere supportato da interventi personalizzati, precoci e costanti che garantiscano, con il coinvolgimento di più realtà sociali, il miglioramento dei vari ambiti di sviluppo. Questo è l'obiettivo che si è posto il Centro Diurno Sperimentale Il Tiglio, che, nel 2011, ha preso vita, nel Comune di Sant'Alessio con Vialone, grazie all'impegno di un gruppo di genitori, con figli autistici – già uniti nell'Associazione Autismo Pavia Onlus – in partnership con la Fondazione il Tiglio che ne è l'ente gestore, nonché con l'Università di Pavia, Cascina Rossago e l'Istituto Dosso Verde: si tratta di un luogo che offre un servizio – definito dagli operatori di settore - “d'eccellenza”, dove adolescenti e giovani adulti autistici possono manifestare, in un ambiente sereno, caldo ed accogliente, le loro esigenze individuali ed esprimere le loro inclinazioni, assistiti e seguiti da personale specializzato e competente. Un progetto ambizioso ed ammirevole che, per poter assicurare gli standard di qualità richiesti dalla natura della patologia, esige un costante sostegno. Ed è proprio per sostenere concretamente tale progetto che, nella serata di Sabato, 17 Febbraio, nel locale Amarcord di Redavalle, su iniziativa ed organizzazione del Lions Club Stradella Broni Montalino, si sono ritrovate ben duecento persone, di differenti generazioni, ma tutte unite ed animate dallo stesso intento di solidarietà. Una serata speciale, di musica ed amicizia, che ha visto la sentita partecipazione della Presidentessa dell'Associazione Autismo Pavia – Silvia Montanari - che quotidianamente scende in campo per dar voce all'autismo, nonché di alcuni adolescenti che frequentano il Centro Diurno Il Tiglio, accompagnati dai rispettivi genitori e dove non sono mancati momenti di emozione e commozione, come durante la lettura del messaggio di una ragazza, ospite del Tiglio, che ha voluto indirizzare agli invitati e agli organizzatori un ringraziamento per le “nuove cose” che lei e i suoi compagni potranno fare con i proventi che sono stati raccolti dall'evento. Il successo dell'iniziativa è da ricondursi alla partecipazione attiva, oltre che delle socie del Club Lions Stradella Broni Montalino, che si sono occupate della preparazione e dell'allestimento del buffet, di tutti coloro che, con grande disponibilità e generosità, hanno offerto il proprio concreto contributo e che così numerosi hanno aderito alla serata. In particolare, i sentiti ringraziamenti della Presidentessa del Lions Club Stradella Broni Montalino – Dott.ssa Valeria Bassanini - sono rivolti al Sig. Claudio Pisotti che ha reso possibile la realizzazione dell'evento, mettendo a disposizione, gratuitamente, il locale Amarcord di cui è titolare e le bevande, ai DJ – Giulio Casali e Stefano Muselli - che hanno amichevolmente animato la serata, accontendando i gusti musicali di giovani e meno giovani, alle aziende vinicole locali che hanno allietato gli ospiti, omaggiandoli del vino di loro produzione e, soprattutto, ai genitori e ai ragazzi del Tiglio che, con il loro esempio, insegnano che la vita è speciale e va affrontata sempre con coraggio. Il proposito del Lions Club Stradella Broni Montalino, in linea con lo spirito nazionale lionistico, è quello di continuare, negli anni, ad impegnarsi nella realizzazione di services “in blu”, che possano contribuire alla concreta attuazione di progetti diretti a garantire un futuro qualitativamente sempre migliore ai nostri ragazzi autistici e che possano, nel contempo, essere di sollievo anche per le loro famiglie.

Stefania Bernuzzi


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Il L.C. Stradella Broni Montalino in prima fila per la "Visita": Campagna di prevenzione dell'ambliopia

Logo Lions Club Scopo precipuo dell'attività di prevenzione dei disturbi e delle anomalie del sistema visivo, campo che ha, da sempre, coinvolto ed impegnato i Lions Clubs, è quello di offrire, a partire dall'età infantile, un servizio di diagnosi diretto ad individuare i soggetti che necessitino di trattamenti di cura e/o di riabilitazione più appropriati, al fine di rimuovere precocemente qualsiasi impedimento al normale sviluppo visivo ovvero di impedirne la degenerazione.
Ed invero, questo è proprio l'obiettivo che si è prefissato di garantire il Lions Club Stradella Broni Montalino, aderendo al progetto lionistico nazionale “Sight for Kids”, progetto che, di fatto, non si è limitato alla sola campagna di sensibilizzazione ed informazione sociale, ma si è concretizzato nella possibilità di effettuare, con il prezioso ausilio e l'assistenza dell’ortottista Dott.ssa Martina Cavaliere e del medico oculista Dott. Umberto De Benedetto, screening visivi gratuiti, rivolti ai bimbi delle scuole locali di prima infanzia, diretti, nella specie, ad individuare possibili casi di ambliopia, condizione patologica, meglio nota come “occhio pigro”, consistente nella riduzione più o meno marcata della capacità visiva di un occhio o, più raramente, di entrambi, ad oggi, secondo le statistiche, principale causa di deficit visivo tra i bambini, nei primi cinque/sei anni di vita e rilevata nel 3% - 4% della popolazione.
La precocità della diagnosi di ambliopia è, dunque, essenziale per un pieno recupero della funzionalità visiva del bambino, a maggior ragione se si considera che si tratta di un disturbo subdolo che non sempre si manifesta in modo evidente, in assenza di una visita oculistica. All'iniziativa nazionale, alla quale il Lions Club Stradella Broni Montalino ha aderito, hanno partecipato alcune delle scuole della prima infanzia, tra cui l'Istituto Gavina Scuola dell'infanzia a Stradella (PV) e l'Istituto Comprensivo di Bressana Bottarone (PV), che riunisce le scuole dell'infanzia dei Comuni di Barbianello, Robecco Pavese, Bastida Pancarana, Rea Po e Pinarolo Po, per la cui collaborazione e disponibilità si ringraziano sentitamente, rispettivamente, il Presidente Dott. Mauro Rossi e la Dirigente Scolastica Prof. Miriam Paternicò.
Al test, consistente in un esame non invasivo, della durata di pochi minuti, sono, ad oggi, stati sottoposti un centinaio di bambini. Un risultato soddisfacente per un Service che si propone di “guardare lontano” e che è stato possibile raggiungere grazie all'attenzione e alla sensibilità mostrata dalle realtà sociali più importanti e vicine alla crescita e alla formazione delle giovani generazioni, quali le famiglie e le istituzioni scolastiche, nonché grazie alla Dott.ssa Speranza Carlevati, membro del comitato distrettuale Sight For Kids, che si è resa promotrice e coordinatrice del progetto sul nostro territorio.

Stefania Bernuzzi

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Nella foto: a sinistra, i giovani del Leo Club insieme alla Dr.ssa Cristiana Barbieri ed al Dr. Fabio Milanesi

I Lions Clubs ed i Leo delle Zone B e C della 2^ Circoscrizione
Impiegati nella prevenzione del diabete

Logo Lions Club I Lions Clubs ed i Leo delle Zone B e C della 2°Circoscrizione, nell’ambito della Settimana Mondiale del Diabete, si sono impegnati nel promuovere eventi volti alla conoscenza e prevenzione di quest’insidiosa malattia di cui esistono due forme: quello di tipo 1, giovanile, di cui è affetto il 10-15% dei malati, mentre quasi l’85% soffre di diabete di tipo 2 o adulto, legati a fattori di rischio quali l’ereditarietà, le cattive abitudini alimentari, la scarsa attività fisica, l’obesità, l’ipertensione arteriosa, i valori elevati di colesterolo e di trigliceridi ecc., di cui non tutti sono a conoscenza.
Si tratta di una delle patologie in più rapida crescita nel mondo e, attualmente, colpisce 422 milioni di persone, per questo i Lions hanno voluto porre l’accento sull’importanza di un equo accesso alle cure per chi è malato o a rischio di svilupparlo in futuro, pertanto sono state programmate le seguenti iniziative a partire dal 15 Novembre con un incontro, proposto dal Leo Club Voghera, sul tema “La Malattia Renale Cronica: una temibile complicanza del diabete”, che ha avuto come relatori la Dr.ssa Cristiana Barbieri, Presidente AMROP ed il Dr. Fabio Milanesi, Direttore U.O.C. Nefrologia e Dialisi ASST Pavia, che ha spiegato, in modo chiaro ed esaustivo, come la principale causa della malattia renale cronica sia il diabete e come siano in crescita anche le complicanze croniche: dai danni alla retina ed al cuore, fino all’insufficienza renale. E’ fondamentale, quindi, eseguire periodicamente, gli esami del sangue e delle urine che ci danno “il polso” della salute del rene ed ovviamente vanno misurati e tenuti sotto controllo anche la glicemia e la pressione arteriosa. I giovani del Leo Club Voghera hanno voluto dare il loro contributo, non solo con quest’incontro di tipo informativo, ma anche facendo realizzare magliette personalizzate con il logo Leo e dell’AMROP, il cui ricavato sarà devoluto all’Associazione vogherese
Il 17 Novembre, sempre a Voghera, i Lions Clubs Voghera La Collegiata e Voghera Castello Visconteo hanno organizzato una conferenza sul tema “Occhio e Diabete”, tenuta dal Dr. Umberto De Benedetto, Dirigente Medico oculista dell’Ospedale Civile cittadino, che ha evidenziato come questa malattia sia responsabile della retinopatia diabetica, che ha come possibile conseguenza la perdita parziale o anche totale della vista. Infatti l’iperglicemia danneggia i vasi sanguigni di tutto l’organismo e in particolar modo quelli di minor diametro, compresi i capillari della retina, per questo lo studio del microcircolo, effettuato con l’oftalmoscopio (a questo proposito il Dr. De Benedetto ha voluto ringraziare il Lions Club Voghera La Collegiata per aver donato al suo reparto questo importante strumento) e l’osservazione del fondo oculare sono momenti fondamentali nella visita del paziente con diabete mellito. Naturalmente, con le terapie intensive oggi a disposizione e con una diagnosi ed un trattamento precoci, il rischio di perdita della vista si può ridurre notevolmente.
Infine il 19 Novembre, a Voghera, Casteggio, Broni e Stradella sono stati effettuati screenings gratuiti del rischio diabete, rilevazione del peso e della pressione arteriosa, grazie alla professionalità e disponibilità di personale medico e paramedico Lions, sono stati compilati questionari ed è stato distribuito materiale informativo.
A Voghera, sotto il controllo del Dr. Angelo Caporotondi e del Dr. Fabio Milanesi, da 50 misurazioni è emerso che il 30% è affetto da ipertensione non ben controllata; il 20% ha presentato valori di glicemia oltre il limite standard; è stato scoperto un caso di glicemia non risaputo ed un caso di glicemia fuori controllo.
A Stradella, i Lions Clubs Stradella Broni Host e Stradella Broni Montalino, sotto il controllo del Dr. Antonio Ferrari, sono stati effettuati 113 screenings, senza rilievi di problematicità.
A Broni, il Lions Club Montù Beccaria “Le Vigne”, sotto il controllo della Dr.ssa Speranza Carlevati e del Dr. Emerico Luna, ha effettuato 110 screenings, da cui è risultato che il 14% presentava valori pre diabete e il 10% presentava diabete.
A Casteggio, il Lions Club Casteggio Oltrepò Pavese ha effettuato 31 screenings, di cui il 16% presentava valori pre diabete e 1 persona risultava affetta da diabete.
Tutte queste iniziative testimoniano l’impegno dei Lions nella sensibilizzazione nei confronti di quella che viene definita “la malattia del benessere”.

E.F.

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Nella foto: da sinistra, Giuseppe Fiocchi, Presidente L.C. Castello Visconteo; Paola Lorenzi, Presidente L.C. La Collegiata ed il Dr. Umberto De Benedetto
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Nella foto: Screening diabetico a Stradella
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Nella foto: Lo screening diabetico in Piazza Duomo
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Nella foto: Screening diabetico a Broni

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Evento Moda e Beneficenza

Logo Lions Club Palazzo Bellisomi, nel borgo di Montebello della Battaglia (PV), ha ospitato, Domenica 24 Settembre 2017, il tradizionale evento fashion di beneficenza con il quale il Lions Club Stradella Broni Montalino ha inaugurato l’annata lionistica 2017/2018.
L'antica dimora, con il suo ampio giardino, non poteva che essere la location ideale per la sfilata di moda donna – uomo – bambino, resa possibile grazie alla disponibilità delle modelle, ma soprattutto alla preziosa collaborazione di alcuni commercianti e professionisti del settore della bellezza di Stradella, Casteggio e Broni.
Visto il successo dell'edizione precedente, anche quest'anno, non poteva mancare lo spazio riservato ai simpatici amici a quattro zampe, che hanno sfilato con la collezione appositamente dedicata a loro.
La considerevole affluenza di ospiti e la loro partecipazione alla lotteria, allestita con successo grazie ai premi generosamente offerti dai titolari degli esercizi commerciali che hanno aderito a quest’iniziativa benefica, hanno consentito al Lions Club Stradella Broni Montalino di raccogliere i fondi necessari per la realizzazione del primo service dell'anno lionistico 2017/2018, a favore delle scuole di Verrua Po e Mezzanino.

Stefania Bernuzzi



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