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Lions Club Voghera Castello Visconteo
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Notizie dal Club

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Incontro con il Prof. Tommaso Maggiore

Logo Lions Club Venerdì 4 maggio il Lions Club di Voghera “Castello Visconteo” si è riunito presso il Ristorante del Golf Glub di Salice Terme. Erano presenti oltre ai soci il Presidente avv. GIUSEPPE FIOCCHI . L’ospite conferenziere è stato il Prof. Tommaso Maggiore dell’Università degli Studi di Milano che ha trattato dell’” Innovazione genetica in Agricoltura con cenni sugli OGM e sulle nuove frontiere: considerazioni di un agronomo”
L’oratore ha mostrato come le produzioni degli animali zootecnici e delle colture sono aumentate enormemente dal 1950 ad oggi e ciò ha consentito di alimentare la crescente popolazione umana che dai 3 miliardi è passata agli oltre 7,5 miliardi di oggi. Si stima che il 50% di detto incremento produttivo deve essere attribuito all’azione di miglioramento genetico. Tuttavia questo non ha potuto agire in modo uniforme a livello mondiale perché alcuni paesi come l’Italia e la maggior parte dell’Europa Unita non ha accettato le tecniche innovative come gli OGM. Le colture OGM occupano a livello mondiale 185 milioni di ettari (12,3 % della superficie mondiale arata) e le produzioni oggi vengono esportate in tutto il mondo. L’Italia ad es. importa più del 90% del suo fabbisogno in soia OGM per l’alimentazione del bestiame da latte e da carne, quello da cui si ricavano le produzioni DOC più esportate quali Grana e Prosciutti.
Oggi comunque la dettagliata conoscenza del genoma di molte piante coltivate e di alcuni animali consente al miglioratore di operare diversamente dal passato per cercare di eliminare i fattori limitanti la produttività (parassiti, malattie e stress) o di produrre molecole utili; effettuare della cisgenisi o del genoma editing (il correttore di bozze del genoma). A quest’ultimo riguardo è stato proiettato un breve filmato prodotto da Telethon.
Sempre secondo l’oratore il futuro in agricoltura è quello di incrementare e stabilizzare le rese quali-quantitative salvaguardando l’ambiente, il tutto utilizzando a pieno l’innovazione scientifica e tecnologica; mentre proporre, come si fa oggi da qualche parte, pratiche agricole abbandonate, condannate dalla storia, dalla scienza, dalla sicurezza alimentare e dall’economia è un vera truffa all’intelligenza; pertanto bisognerà affrontare un futuro in cui la scienza ha molto da offrire attraverso l’innovazione incorporata nei mezzi di produzione.

G. Lanfranchi


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"Malattie infettive e territorio"

Logo Lions Club Venerdì 9 Marzo u.s., presso il Museo Storico “G. Beccari” di Voghera, si è svolto un incontro organizzato dal Lions Club Voghera Castello Visconteo, sul tema “Malattie infettive e territorio” che, soprattutto in quest’ultimo periodo, è divenuto di grande attualità ed è tutt’ora al centro di un acceso dibattito sull’obbligatorietà delle vaccinazioni.
Il Presidente Giuseppe Fiocchi ha preso la parola per presentare il relatore Dr. Giorgio Barbarini, specialista del Dipartimento Malattie Infettive e Tropicali dell’ I.R.C.C.S. Policlinico San Matteo di Pavia, che conduce ricerche cliniche in collaborazione con numerosi centri infettivologici ed epatologici internazionali.
Il Dr. Barbarini, con grande chiarezza, ha innanzitutto definito la malattia infettiva come una patologia causata da agenti di vario tipo: virus (influenza, morbillo, mononucleosi, epatite e AIDS) batteri (polmonite, tubercolosi, salmonellosi, tetano), funghi e parassiti. Questo processo morboso dà luogo ad una serie di sintomi e riconosce diverse fasi: 1) Penetrazione del microrganismo attraverso diverse modalità di trasmissione (aerea, orale, oro-fecale, parenterale, contatto con persone infette, punture d’insetto, ingestione di acqua o alimenti contaminati.) 2) Incubazione della malattia. 3) Manifestazione della sintomatologia 4) Risoluzione.
Una malattia infettiva si diffonde con andamento esponenziale e può avere una manifestazione:
1) Epidemica, quando colpisce, in breve tempo, gran parte della popolazione. 2) Endemica, quando è sempre presente in una determinata popolazione o area geografica e presenta un numero di casi costante 3) Sporadica, quando si verifica in pochi individui con andamento non costante.
I movimenti di popolazione, oggi molto più frequenti di un tempo, possono mutare rapidamente la diffusione delle malattie infettive attraverso l‘importazione di casi da un territorio endemico a uno in cui i casi normalmente non si verificano, per questo la sensibilizzazione del territorio è elemento fondamentale per evitare la diffusione e poter curare ed eliminare le fonti di contagio.
I soggetti suscettibili, una volta che si sono ammalati, diventano, in alcuni casi, naturalmente immuni; la vaccinazione, invece, è una forma di immunizzazione artificiale che protegge gli individui che non hanno mai sviluppato la malattia. Va rilevato che per alcune patologie si può arrivare anche alla “eradicazione” della malattia, cioè alla sua scomparsa, com’è successo in passato per il vaiolo ed oggi, grazie anche alle campagne sanitarie dei Lions, si sta cercando di raggiungere lo stesso obiettivo per il morbillo.
Un animato dibattito ha fatto seguito a quest’interessante relazione, da cui è emerso quanto sia fondamentale mantenere lo stretto contatto tra le strutture ospedaliere maggiori e quelle territoriali per agevolare le cure e quindi ridurre i contagi.

Evelina Fabiani


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Nella foto da sinistra: Prof. Roberto Delconte; Giuseppe Rossetti, Delegato dell’Accademia Italiana della Cucina di Pavia; Umberto Guarnaschelli, Delegato dell’Accademia Italiana della Cucina di Voghera – Oltrepò; Architetto Raffaella Fiori; Dott. Garofoli, Preside dell’Istituto ENAIP di Voghera

"L'Arte in Tavola tra '800 e '900"

Logo Lions Club “L'Arte in Tavola tra '800 e '900“ è stato il tema del convegno organizzato giovedì 22 Marzo u.s., presso il Castello di San Gaudenzio, dall'Accademia Italiana della Cucina Delegazioni di Pavia e Voghera-Oltrepo' e dal Lions Club Voghera Castello Visconteo. I relatori hanno voluto fornire un panorama articolato della natura morta legata al cibo, un genere tra i più affascinanti della storia dell’arte; hanno esaminato lo sviluppo ed i caratteri stilistici peculiari lungo l’arco di tempo in cui la natura morta ebbe grande vitalità, esaminando in particolare la produzione italiana: il Prof. Roberto del Conte, parlando dell’Ottocento, ha preso in esame un dipinto di Longoni di cui ha messo in risalto la ricerca del vero e l'uso innovativo del colore; una tela di Pelizza da Volpedo evidenziandone le caratteristiche cromatiche e simboliche, con particolare attenzione alla luce ed ai riflessi.
L'Arch. Raffaella Fiori ha proposto un excursus attraverso gli artisti del Novecento, secolo in cui la Natura Morta venne svuotata di simbolismi e funzioni decorative per cercarvi profondità visionarie e si affermò come una delle principali forme di espressione nella multiformità e nella diversificazione delle arti visive (cubismo, fauvismo ed espressionismo) e ogni artista la utilizzò per sperimentare le proprie ricerche. Trenta le opere esaminate: da Boldini e Modigliani, ai Futuristi e Morandi, fino a De Chirico, Annigoni, Manzù e Guttuso, che hanno segnato il cambiamento e l'evoluzione del XX°secolo con numerosi riferimenti alle vicende socio-culturali nazionali e locali.
Finalità della serata: sostenere gli allievi dell'Istituto ENAIP Lombardia, sede di Voghera, che studiano e si preparano ad affrontare il mondo del lavoro nel campo del turismo e della ristorazione. Prima della conviviale, il Dirigente Scolastico Dott. Garofoli ha illustrato i vari indirizzi di studio della scuola ed ha presentato il nuovo laboratorio di panificazione e pasticceria in cui i ragazzi hanno potuto mettere in pratica le abilità acquisite, preparando il pane ed i dolci per la cena; inoltre si sono occupati del buffet allestito per l'aperitivo e del servizio ai tavoli.
Una serata all'insegna dell’arte e della gastronomia che ha permesso di offrire a questi giovani l’opportunità di misurarsi in quello che sarà il loro futuro lavoro.

Evelina Fabiani


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Nella foto: a sinistra, i giovani del Leo Club insieme alla Dr.ssa Cristiana Barbieri ed al Dr. Fabio Milanesi

I Lions Clubs ed i Leo delle Zone B e C della 2^ Circoscrizione
Impiegati nella prevenzione del diabete

Logo Lions Club I Lions Clubs ed i Leo delle Zone B e C della 2°Circoscrizione, nell’ambito della Settimana Mondiale del Diabete, si sono impegnati nel promuovere eventi volti alla conoscenza e prevenzione di quest’insidiosa malattia di cui esistono due forme: quello di tipo 1, giovanile, di cui è affetto il 10-15% dei malati, mentre quasi l’85% soffre di diabete di tipo 2 o adulto, legati a fattori di rischio quali l’ereditarietà, le cattive abitudini alimentari, la scarsa attività fisica, l’obesità, l’ipertensione arteriosa, i valori elevati di colesterolo e di trigliceridi ecc., di cui non tutti sono a conoscenza.
Si tratta di una delle patologie in più rapida crescita nel mondo e, attualmente, colpisce 422 milioni di persone, per questo i Lions hanno voluto porre l’accento sull’importanza di un equo accesso alle cure per chi è malato o a rischio di svilupparlo in futuro, pertanto sono state programmate le seguenti iniziative a partire dal 15 Novembre con un incontro, proposto dal Leo Club Voghera, sul tema “La Malattia Renale Cronica: una temibile complicanza del diabete”, che ha avuto come relatori la Dr.ssa Cristiana Barbieri, Presidente AMROP ed il Dr. Fabio Milanesi, Direttore U.O.C. Nefrologia e Dialisi ASST Pavia, che ha spiegato, in modo chiaro ed esaustivo, come la principale causa della malattia renale cronica sia il diabete e come siano in crescita anche le complicanze croniche: dai danni alla retina ed al cuore, fino all’insufficienza renale. E’ fondamentale, quindi, eseguire periodicamente, gli esami del sangue e delle urine che ci danno “il polso” della salute del rene ed ovviamente vanno misurati e tenuti sotto controllo anche la glicemia e la pressione arteriosa. I giovani del Leo Club Voghera hanno voluto dare il loro contributo, non solo con quest’incontro di tipo informativo, ma anche facendo realizzare magliette personalizzate con il logo Leo e dell’AMROP, il cui ricavato sarà devoluto all’Associazione vogherese
Il 17 Novembre, sempre a Voghera, i Lions Clubs Voghera La Collegiata e Voghera Castello Visconteo hanno organizzato una conferenza sul tema “Occhio e Diabete”, tenuta dal Dr. Umberto De Benedetto, Dirigente Medico oculista dell’Ospedale Civile cittadino, che ha evidenziato come questa malattia sia responsabile della retinopatia diabetica, che ha come possibile conseguenza la perdita parziale o anche totale della vista. Infatti l’iperglicemia danneggia i vasi sanguigni di tutto l’organismo e in particolar modo quelli di minor diametro, compresi i capillari della retina, per questo lo studio del microcircolo, effettuato con l’oftalmoscopio (a questo proposito il Dr. De Benedetto ha voluto ringraziare il Lions Club Voghera La Collegiata per aver donato al suo reparto questo importante strumento) e l’osservazione del fondo oculare sono momenti fondamentali nella visita del paziente con diabete mellito. Naturalmente, con le terapie intensive oggi a disposizione e con una diagnosi ed un trattamento precoci, il rischio di perdita della vista si può ridurre notevolmente.
Infine il 19 Novembre, a Voghera, Casteggio, Broni e Stradella sono stati effettuati screenings gratuiti del rischio diabete, rilevazione del peso e della pressione arteriosa, grazie alla professionalità e disponibilità di personale medico e paramedico Lions, sono stati compilati questionari ed è stato distribuito materiale informativo.
A Voghera, sotto il controllo del Dr. Angelo Caporotondi e del Dr. Fabio Milanesi, da 50 misurazioni è emerso che il 30% è affetto da ipertensione non ben controllata; il 20% ha presentato valori di glicemia oltre il limite standard; è stato scoperto un caso di glicemia non risaputo ed un caso di glicemia fuori controllo.
A Stradella, i Lions Clubs Stradella Broni Host e Stradella Broni Montalino, sotto il controllo del Dr. Antonio Ferrari, sono stati effettuati 113 screenings, senza rilievi di problematicità.
A Broni, il Lions Club Montù Beccaria “Le Vigne”, sotto il controllo della Dr.ssa Speranza Carlevati e del Dr. Emerico Luna, ha effettuato 110 screenings, da cui è risultato che il 14% presentava valori pre diabete e il 10% presentava diabete.
A Casteggio, il Lions Club Casteggio Oltrepò Pavese ha effettuato 31 screenings, di cui il 16% presentava valori pre diabete e 1 persona risultava affetta da diabete.
Tutte queste iniziative testimoniano l’impegno dei Lions nella sensibilizzazione nei confronti di quella che viene definita “la malattia del benessere”.

E.F.

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Nella foto: da sinistra, Giuseppe Fiocchi, Presidente L.C. Castello Visconteo; Paola Lorenzi, Presidente L.C. La Collegiata ed il Dr. Umberto De Benedetto
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Nella foto: Screening diabetico a Stradella
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Nella foto: Lo screening diabetico in Piazza Duomo
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Nella foto: Screening diabetico a Broni

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Le vie del commercio lungo la Valle Staffora di tanto tempo fa

Logo Lions Club La Valle Staffora, terra di castelli e di battaglie, è stata il tema della serata, organizzata dal Lions Club Voghera Castello Visconteo, presieduto da Giuseppe Fiocchi, che si è tenuta giovedì 26 Ottobre p.v. presso l’Agriturismo “Cascina Cabella” di Casalnoceto. Relatore il Dott. Fiorenzo Debattisti, fotografo e storico del territorio; varzese d’origine e vogherese d’adozione, che da sempre ha coltivato la passione per la storia locale, per tramandare usi e costumi di chi ha vissuto in Valle Staffora secoli fa. Molto interessato agli itinerari percorsi dai primi abitanti, a partire dai Liguri, fino alla rivoluzione delle strade carrettabili, Debattisti ha scoperto le antiche vie, che passavano quasi esclusivamente sulla cresta dei monti, essendo più agevoli per gli spostamenti che venivano fatti a piedi o a dorso di cavallo o mulo.
Affascinante è stato, poi, il racconto dell’antica Via del Sale, tracciato che, partendo dal porto di Genova, attraverso Varzi ed i territori dell’Oltrepò Pavese montano, permetteva il commercio di questo bene prezioso ed indispensabile per la conservazione degli alimenti, verso i borghi e le città della pianura, con particolare riferimento al nostro territorio, dove le comunità non dovevano pagare la tassa sul sale per via degli antichi privilegi concessi da Federico Barbarossa ai Malaspina.
In seguito il relatore, parlando di una sua esperienza più recente, ha raccontato degli scavi effettuati a Pregola, che hanno portato alla luce i resti di un’antica chiesa longobarda di cui non si conosce esattamente la data di fondazione, ma Debattisti ha prospettato l’ipotesi che possa essere legata alla storia del monastero di S.Colombano di Bobbio che, nel 622, ebbe in donazione dai Longobardi il territorio che andava dal Monte Penice fino al fiume Trebbia. Inoltre sono stati ritrovati un fonte battesimale, situato su una fonte naturale ancora attiva; i resti di una torre romana e dei muri a getto, parte di un insediamento abitativo tutt’ora oggetto di studio.
Quindi si può concludere che la Valle Staffora rappresenta una risorsa naturale e culturale di grande potenziale che merita di essere conservata e valorizzata appieno.

Evelina Fabiani


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"La cena dei Portici" dei Lions Clubs Vogheresi a favore di "Una mano per… Onlus"

Logo Lions Club Giovedì 21 Settembre p.v. i Lions Clubs vogheresi hanno trasformato i portici di Piazza Duomo in una tavolata conviviale, non solo per gustare i buoni sapori della tradizione locale, ma soprattutto, per raccogliere fondi, tramite un evento inedito che ha coinvolto varie realtà cittadine del commercio e della ristorazione, a favore dell’Associazione “Una Mano per…Onlus” , rappresentata dalla Presidente Cinzia Cullacciati e da Cristina Benzi dei Clowns di Corsia di Voghera, che insieme collaborano alla creazione di un parco giochi “inclusivo”. Infatti non basta installare un solo gioco per ragazzi con disabilità per creare “inclusione” con i bimbi normodotati, ma occorre attrezzare un’intera area per consentire una migliore interazione tra loro.
Questo progetto prevede l’installazione, su una speciale pavimentazione antiurto, di una giostra multifunzionale accessibile anche a chi si trova su sedia a rotelle, giochi sonori, utili a stimolare le parti sensoriali, altalene a due posti con sedute particolari ed una casetta multifunzionale adattata per bambini con disabilità. Il Sindaco di Voghera, Carlo Barbieri, ha voluto assicurare l’impegno del Comune e ringraziare i Lions Clubs per quest’opera di sensibilizzazione presso la cittadinanza nel raggiungere quest’importante obiettivo, considerando che, in Italia, ben poche città possono vantare parchi “inclusivi”.
La regia della serata, nata da un’idea del Lions Alessandro Menini, in collaborazione con Martina Fariseo del Leo Club, è stata diretta da Joy Planner, con l’intento di valorizzare i portici di Piazza Duomo, trasformandoli in una location suggestiva per un evento benefico che ha voluto anche celebrare le eccellenze gastronomiche della nostra terra; infatti è stato servito un menù tipico in abbinamento a vini locali, grazie alla collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese. Al termine la Presidente di Zona, Lions Mariella Guarnaschelli, ha ringraziato per il clima d’amicizia e di serena condivisione in cui l’apprezzato aspetto conviviale ha consentito ai Lions Clubs vogheresi di rispondere attivamente alle esigenze sociali della comunità.

Evelina Fabiani



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