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Lions Club Voghera Host
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Notizie dal Club

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Incontro con il Prof. Marco Bersanelli

Logo Lions Club Venerdì 20 aprile scorso presso il Castello di San Gaudenzio si è tenuta una serata conviviale del Lions Club Voghera Host, guidato dal Presidente Andrea Angeleri, che ha avuto come ospite il Prof. Marco Bersanelli, Docente di Astronomia presso l’Università degli Studi di Milano, il quale ha tenuto una appassionante conferenza dal titolo ”Il grande spettacolo del cielo”.
Il Prof. Bersanelli ha ricordato che l’uomo da sempre ha scrutato il cielo e si è interrogato sulla sua natura, tanto che i precursori degli odierni astronomi risalgono addirittura alla preistoria.
In Francia, in un gruppo di caverne noto come le Grotte di Lascaux, sono stati infatti trovati disegni rupestri che si ritiene raffigurino gruppi di stelle e addirittura le fasi lunari.
Tutte le culture antiche sono state dunque attratte dall’immensità e dal fascino del cosmo e hanno cercato di indagarlo e comprenderlo.
Bersanelli ha quindi ricostruito la storia della conoscenza scientifica dell’universo, ricordando i suoi principali protagonisti, dai matematici e filosofi greci a Copernico, Keplero, Galileo, dalle teorie di Einstein alle moderne esplorazioni spaziali che hanno consentito agli attuali astronomi di conoscere sempre di più le leggi che regolano il funzionamento del cosmo.
La bellezza dell’universo, ha ricordato il Prof. Bersanelli, non ha attratto però solo gli scienziati ma anche poeti ed artisti, basti pensare a Dante, che nella Divina Commedia ha anticipato importanti intuizioni astronomiche, a Leopardi, che nelle sue opere ha tratto spunto dalla contemplazione della luna e delle stelle per interrogarsi sul senso dell’esistenza, o a Van Gogh, che nel suo capolavoro “Notte stellata” ha raffigurato delle nebulose celesti in un cielo notturno.
Il Prof. Bersanelli non ha però potuto fare a meno di constatare come oggi l’uomo abbia probabilmente perso la capacità di stupirsi di ciò che lo circonda, forse più attratto dai mondi virtuali che ha creato, in cui si rispecchia e si ammira, mentre invece la conoscenza scientifica può nascere solo dalla contemplazione della realtà, dallo stupore che essa genera in chi la osserva e dal conseguente desiderio di comprenderla.
La conferenza del Prof. Bersanelli ci ha dunque posto di fronte all’antico e affascinante tema del rapporto tra l’uomo e l’universo.
Se da un lato dunque l’uomo moderno può essere orgoglioso di essere riuscito a scrutare la profondità del cosmo a un livello un tempo impensabile, dall’altro non può rinunciare a rimanere ammirato di fronte alla bellezza e alla immensità dell’universo che gli sta attorno, e, pensiamo, non può smettere di emozionarsi di fronte allo spettacolo di un cielo stellato.

Enrico Girani


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Serata benefica per ADOS

Logo Lions Club Si è tenuta giovedì 15 marzo scorso presso il Castello di San Gaudenzio una serata benefica organizzata dal Lions Club Voghera Host, guidato dal Presidente Andrea Angeleri, il cui ricavato è stato devoluto alle associazioni ADOS - Associazione Donne Operate al Seno e aBRCAdaBRA Onlus, prima associazione nazionale nata per sostenere i portatori di mutazioni genetiche BRCA.
L’evento ha riscosso un grosso successo e ha visto la partecipazione di oltre 130 ospiti che con la loro presenza e il loro contributo hanno voluto testimoniare il sostegno a coloro che quotidianamente operano nel campo della cura delle donne che sono colpite da tumore al seno.
Alla serata hanno partecipato in veste di relatrici la Dott.ssa Adele Sgarella, Responsabile della Struttura di Senologia presso il Policlinico S. Matteo di Pavia, e la Dott.ssa Alberta Ferrari, Responsabile dell’Ambulatorio “Donne ad alto rischio per il tumore della mammella e dell’ovaio” presso il Policlinico S. Matteo di Pavia, che hanno illustrato ai presenti le loro esperienze e la loro attività discutendo sul tema ”Tumore al seno: le recenti scoperte genetiche, i nuovi approcci alla malattia e le terapie sempre più efficaci. Che cosa è cambiato ?”.
Le relatrici hanno in particolare evidenziato come l’attuale livello delle cure nel campo del tumore al seno abbia permesso rispetto al passato una rilevante diminuzione del tasso di mortalità e come abbia assunto sempre più importanza nei programmi di prevenzione e terapia un approccio interdisciplinare con la partecipazione di specialisti competenti nei vari ambiti della medicina.
Una serata dunque all’insegna della solidarietà e dell’attenzione per le donne che si sono trovate ad affrontare questa patologia e per tutti coloro che si stanno adoperando per renderla una malattia curabile con sempre maggiore efficacia.

Enrico Girani


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"Un Poster per la Pace"

Logo Lions Club Si è tenuta nella mattinata di sabato 17 febbraio scorso presso l’Istituto Comprensivo di Via Dante di Voghera la premiazioni degli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado che hanno partecipato con i loro disegni al concorso internazionale ”Un Poster per la Pace, che, come ogni anno, ha avuto presso tale scuola il patrocinio del LIONS CLUB VOGHERA HOST.
Il tema di quest’anno era “Il futuro della Pace” e tra i tanti elaborati realizzati dagli studenti della scuola che hanno partecipato al concorso ne sono stati scelti dieci, che sono stati premiati dalla Lions Prof.ssa Loredana Tosolini, in rappresentanza della commissione esaminatrice, dal Presidente del LIONS CLUB VOGHERA HOST, Andrea Angeleri, e dal Dirigente Scolastico, Dott. Marco Barbisotti.
Quale primo classificato è stato scelto il disegno dell’alunna Gaia Calandra e sono poi stati premiati i disegni di Alice Nicastro (2^ classificata), Irene Gandorla (3^ classificata), Hansa Jangir ((4^ classificata), Agnese Pilla (5^ classificata), Marcello Alpini (6° classificato), Delia Jacob (7^ classificata ) , Alice Beraghi (8^ classificata), Emma Alvigini (8^ classificata), e Sasha Gardella (10 ° classificato).
Nel corso della cerimonia gli studenti premiati hanno illustrato il significato dei loro disegni, esprimendo con passione le loro idee e i loro sentimenti su un tema fondamentale quale quello della pace.
Insieme a tutti i presenti gli studenti hanno dunque discusso sull’importanza della pace in tutti i suoi aspetti, dalle relazioni in famiglia e con chi ci sta vicino sino a quelle tra gli Stati, evidenziando come tutti noi, nei rapporti con gli altri, possiamo dare un contributo per garantire un futuro a quel bene indispensabile e insostituibile che è la pace.

Enrico Girani

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1° Classificato GAIA CALANDRA
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2° Classificato ALICE LUCIA NICASTRO
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3° Classificato IRENE GANDORLA

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"Regione Lombardia - Nuovo modello di presa in carico delle patologie croniche"

Logo Lions Club Si è tenuta giovedì 15 febbraio scorso, presso il Ristorante Selvatico di Rivanazzano Terme, una riunione conviviale del Lions Club Voghera Host, guidato dal Presidente Andrea Angeleri, alla quale ha partecipato quale ospite e relatore il Dott. Michele Brait, Direttore Generale di ASST Pavia, che ha tenuto relazione sul tema “Regione Lombardia-Nuovo modello di presa in carico delle patologie croniche”.
Erano presenti alla serata il Sindaco di Voghera, Dott. Carlo Barbieri, il Dott. Angelo Emilio Marioni, Dirigente presso ASST Pavia, numerosi medici direttori di Unità Operative e Servizi dell’Ospedale di Voghera e medici di medicina generale.
Nella sua relazione il Dott. Brait ha evidenziato come oggi le prospettive di vita siano molto aumentate rispetto al passato e come una consistente fascia della popolazione sarà sempre più composta da persone longeve che però, a motivo della loro età, potranno essere affette da una o più patologie con cui dovere convivere nel tempo, quali ad esempio le patologie di carattere cardio-circolatorio, respiratorio o neurologico.
Si ha dunque in questi casi la figura del paziente cronico, il quale avrà la necessità di usufruire per un lungo periodo di tempo della propria vita di varie e ripetute prestazioni sanitarie presso diverse strutture.
La Regione Lombardia propone dunque ora, secondo quanto previsto dalla Legge Regionale n. 23/2015, un nuovo modello di presa in carico dei pazienti cronici, finalizzato a fornire risposte più efficaci e personalizzate ai loro bisogni di cura.
Tale nuovo modello ha come punto di riferimento la figura del c.d. gestore, che potrà essere lo stesso medico di medicina generale che già assiste il paziente o un altro medico o centro di cura liberamente scelto dal paziente tra quelli che vorranno rivestire tale ruolo.
Il paziente cronico dunque, dopo avere ricevuto un apposita comunicazione dalla Regione Lombardia, come quelle che stanno già arrivando in questi giorni, potrà, se ritiene, scegliere il gestore al quale affidare la cura delle proprie patologie, sottoscrivendo con il medesimo un patto di cura di validità di un anno.
Il gestore valuterà quindi le specifiche esigenze di cura del paziente e redigerà il c.d. PAI-PIANO DI ASSISTENZA INDIVIDUALE, che consisterà in un vero e proprio programma di cura individualizzato, un percorso contenente tutte le prestazioni sanitarie di cui il paziente cronico avrà la necessità di usufruire nel tempo in relazione alla sua specifica patologia, e sarà dunque il gestore a preoccuparsi della programmazione e della prenotazione delle visite specialistiche e degli esami previsti nel PAI presso le varie strutture sanitarie, togliendo al paziente gli eventuali disagi di dovervi provvedere personalmente.
L’intento del nuovo modello di presa in carico delle patologie croniche proposto dalla Regione Lombardia è dunque quello di un più efficace utilizzo delle risorse sanitarie disponibili in relazione alle specifiche esigenze di cura di ciascun paziente.
Il Dott. Brait ha quindi auspicato che gli operatori del settore e i cittadini possano cogliere al meglio questa opportunità che la Regione Lombardia propone per rendere ancora più efficiente il sistema sanitario lombardo.


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Nella foto: a sinistra, i giovani del Leo Club insieme alla Dr.ssa Cristiana Barbieri ed al Dr. Fabio Milanesi

I Lions Clubs ed i Leo delle Zone B e C della 2^ Circoscrizione
Impiegati nella prevenzione del diabete

Logo Lions Club I Lions Clubs ed i Leo delle Zone B e C della 2°Circoscrizione, nell’ambito della Settimana Mondiale del Diabete, si sono impegnati nel promuovere eventi volti alla conoscenza e prevenzione di quest’insidiosa malattia di cui esistono due forme: quello di tipo 1, giovanile, di cui è affetto il 10-15% dei malati, mentre quasi l’85% soffre di diabete di tipo 2 o adulto, legati a fattori di rischio quali l’ereditarietà, le cattive abitudini alimentari, la scarsa attività fisica, l’obesità, l’ipertensione arteriosa, i valori elevati di colesterolo e di trigliceridi ecc., di cui non tutti sono a conoscenza.
Si tratta di una delle patologie in più rapida crescita nel mondo e, attualmente, colpisce 422 milioni di persone, per questo i Lions hanno voluto porre l’accento sull’importanza di un equo accesso alle cure per chi è malato o a rischio di svilupparlo in futuro, pertanto sono state programmate le seguenti iniziative a partire dal 15 Novembre con un incontro, proposto dal Leo Club Voghera, sul tema “La Malattia Renale Cronica: una temibile complicanza del diabete”, che ha avuto come relatori la Dr.ssa Cristiana Barbieri, Presidente AMROP ed il Dr. Fabio Milanesi, Direttore U.O.C. Nefrologia e Dialisi ASST Pavia, che ha spiegato, in modo chiaro ed esaustivo, come la principale causa della malattia renale cronica sia il diabete e come siano in crescita anche le complicanze croniche: dai danni alla retina ed al cuore, fino all’insufficienza renale. E’ fondamentale, quindi, eseguire periodicamente, gli esami del sangue e delle urine che ci danno “il polso” della salute del rene ed ovviamente vanno misurati e tenuti sotto controllo anche la glicemia e la pressione arteriosa. I giovani del Leo Club Voghera hanno voluto dare il loro contributo, non solo con quest’incontro di tipo informativo, ma anche facendo realizzare magliette personalizzate con il logo Leo e dell’AMROP, il cui ricavato sarà devoluto all’Associazione vogherese
Il 17 Novembre, sempre a Voghera, i Lions Clubs Voghera La Collegiata e Voghera Castello Visconteo hanno organizzato una conferenza sul tema “Occhio e Diabete”, tenuta dal Dr. Umberto De Benedetto, Dirigente Medico oculista dell’Ospedale Civile cittadino, che ha evidenziato come questa malattia sia responsabile della retinopatia diabetica, che ha come possibile conseguenza la perdita parziale o anche totale della vista. Infatti l’iperglicemia danneggia i vasi sanguigni di tutto l’organismo e in particolar modo quelli di minor diametro, compresi i capillari della retina, per questo lo studio del microcircolo, effettuato con l’oftalmoscopio (a questo proposito il Dr. De Benedetto ha voluto ringraziare il Lions Club Voghera La Collegiata per aver donato al suo reparto questo importante strumento) e l’osservazione del fondo oculare sono momenti fondamentali nella visita del paziente con diabete mellito. Naturalmente, con le terapie intensive oggi a disposizione e con una diagnosi ed un trattamento precoci, il rischio di perdita della vista si può ridurre notevolmente.
Infine il 19 Novembre, a Voghera, Casteggio, Broni e Stradella sono stati effettuati screenings gratuiti del rischio diabete, rilevazione del peso e della pressione arteriosa, grazie alla professionalità e disponibilità di personale medico e paramedico Lions, sono stati compilati questionari ed è stato distribuito materiale informativo.
A Voghera, sotto il controllo del Dr. Angelo Caporotondi e del Dr. Fabio Milanesi, da 50 misurazioni è emerso che il 30% è affetto da ipertensione non ben controllata; il 20% ha presentato valori di glicemia oltre il limite standard; è stato scoperto un caso di glicemia non risaputo ed un caso di glicemia fuori controllo.
A Stradella, i Lions Clubs Stradella Broni Host e Stradella Broni Montalino, sotto il controllo del Dr. Antonio Ferrari, sono stati effettuati 113 screenings, senza rilievi di problematicità.
A Broni, il Lions Club Montù Beccaria “Le Vigne”, sotto il controllo della Dr.ssa Speranza Carlevati e del Dr. Emerico Luna, ha effettuato 110 screenings, da cui è risultato che il 14% presentava valori pre diabete e il 10% presentava diabete.
A Casteggio, il Lions Club Casteggio Oltrepò Pavese ha effettuato 31 screenings, di cui il 16% presentava valori pre diabete e 1 persona risultava affetta da diabete.
Tutte queste iniziative testimoniano l’impegno dei Lions nella sensibilizzazione nei confronti di quella che viene definita “la malattia del benessere”.

E.F.

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Nella foto: da sinistra, Giuseppe Fiocchi, Presidente L.C. Castello Visconteo; Paola Lorenzi, Presidente L.C. La Collegiata ed il Dr. Umberto De Benedetto
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Nella foto: Screening diabetico a Stradella
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Nella foto: Lo screening diabetico in Piazza Duomo
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Nella foto: Screening diabetico a Broni

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Incontro con il Dott. Giovanni Maga

Logo Lions Club Si è tenuta giovedì 26 ottobre scorso, presso il Ristorante Selvatico di Rivanazzano Terme, una serata conviviale del Lions Club Voghera Host, guidato dal Presidente Andrea Angeleri, alla quale ha partecipato quale ospite e relatore il Dott. Giovanni Maga, Responsabile della Sezione Enzimologia del DNA e Virologia Molecolare presso l’Istituto di Genetica Molecolare IGM-CNR di Pavia.
Nel corso della serata il Dott. Maga ha tenuto una brillante e apprezzata relazione parlando sul tema del rapporto tra l’uomo e i virus, organismi che sono visti nell’immaginario collettivo come un qualcosa di pericoloso e che fa paura.
In realtà i virus fanno parte integrante dell’equilibrio ecologico, si sono evoluti insieme alla vita, sono presenti dentro e fuori di noi, basti pensare che in una goccia d’acqua ci sono circa un milione di virus.
Se è vero dunque che i virus noti sono una minima parte rispetto a quelli esistenti, è altrettanto vero che pochi sono quelli effettivamente dannosi, e il Dott. Maga ha evidenziato come la ricerca scientifica ha permesso la realizzazione di vaccini che costituiscono la più efficacia difesa nei confronti dei virus più pericolosi.
Facendo riferimento a un caso di particolare attualità quale è quello dell’aumento dei casi di morbillo, il Dott. Maga ha sottolineato come in realtà negli anni scorsi ci si ammalasse di meno non perché il virus fosse scomparso ma unicamente perché ci si vaccinava di più, e come dunque solo la vaccinazione possa impedire l’aumento di malattie causate da virus che erroneamente potevano ritenersi scomparsi.
Particolarmente interessante è stata poi l’analisi del Dott. Maga sulle conseguenze dei cambiamenti climatici che determinano la migrazione in diverse zone geografiche di animali o insetti, come la zanzara tigre, che possono veicolare i virus causandone la diffusione in paesi dove erano prima sconosciuti.
Diventa importante quindi l’attivazioni di strutture di controllo che possano intercettare e studiare questi recenti fenomeni, e la ricerca scientifica ha dunque davanti a sé sempre nuove e importanti sfide.

Evelina Fabiani


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"La cena dei Portici" dei Lions Clubs Vogheresi a favore di "Una mano per… Onlus"

Logo Lions Club Giovedì 21 Settembre p.v. i Lions Clubs vogheresi hanno trasformato i portici di Piazza Duomo in una tavolata conviviale, non solo per gustare i buoni sapori della tradizione locale, ma soprattutto, per raccogliere fondi, tramite un evento inedito che ha coinvolto varie realtà cittadine del commercio e della ristorazione, a favore dell’Associazione “Una Mano per…Onlus” , rappresentata dalla Presidente Cinzia Cullacciati e da Cristina Benzi dei Clowns di Corsia di Voghera, che insieme collaborano alla creazione di un parco giochi “inclusivo”. Infatti non basta installare un solo gioco per ragazzi con disabilità per creare “inclusione” con i bimbi normodotati, ma occorre attrezzare un’intera area per consentire una migliore interazione tra loro.
Questo progetto prevede l’installazione, su una speciale pavimentazione antiurto, di una giostra multifunzionale accessibile anche a chi si trova su sedia a rotelle, giochi sonori, utili a stimolare le parti sensoriali, altalene a due posti con sedute particolari ed una casetta multifunzionale adattata per bambini con disabilità. Il Sindaco di Voghera, Carlo Barbieri, ha voluto assicurare l’impegno del Comune e ringraziare i Lions Clubs per quest’opera di sensibilizzazione presso la cittadinanza nel raggiungere quest’importante obiettivo, considerando che, in Italia, ben poche città possono vantare parchi “inclusivi”.
La regia della serata, nata da un’idea del Lions Alessandro Menini, in collaborazione con Martina Fariseo del Leo Club, è stata diretta da Joy Planner, con l’intento di valorizzare i portici di Piazza Duomo, trasformandoli in una location suggestiva per un evento benefico che ha voluto anche celebrare le eccellenze gastronomiche della nostra terra; infatti è stato servito un menù tipico in abbinamento a vini locali, grazie alla collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese. Al termine la Presidente di Zona, Lions Mariella Guarnaschelli, ha ringraziato per il clima d’amicizia e di serena condivisione in cui l’apprezzato aspetto conviviale ha consentito ai Lions Clubs vogheresi di rispondere attivamente alle esigenze sociali della comunità.

Evelina Fabiani


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Serata con Roberto Cavalli

Logo Lions Club Nel mese di giugno, presso il Golf Club di Salice Terme, il Lions Club Voghera Host, guidato dal Presidente Luca Galbiati, ha avuto come ospite d’eccezione Roberto Cavalli, fondatore dell’omonima casa di moda.
Nel corso della serata il noto stilista, fiorentino, ha ripercorso i momenti più significativi della sua carriera, dagli inizi nella Firenze del dopoguerra con la frequenza dell’Istituto d’Arte e l’apprendimento delle tecniche di stampa su tessuti e pelli, sino alla realizzazione delle sue prime creazioni che hanno avuto sempre maggiore apprezzamento e che gli hanno permesso di farsi strada in un mondo difficile quale quello della moda.
A partire dagli anni ‘70 Roberto Cavalli diventa infatti uno degli stilisti più noti a livello mondiale, negozi e boutiques con il suo marchio vengono aperti nelle più importanti città e le sue collezioni sono indossate dai più famosi personaggi del mondo dello spettacolo.
Nel corso dell’incontro Roberto Cavalli ha voluto sottolineare la sua concezione della moda come vera e propria forma d’arte che permette allo stilista di esprimere nelle proprie creazioni le emozioni, impressioni e sensazioni che gli derivano dalle varie esperienze di vita.
Una serata dunque particolarmente interessante, che ha messo in luce un’industria, definita del lusso, ma che in realtà ha un importante ruolo nell’economia italiana.

Enrico Girani



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