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Lions Club Voghera Host
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Notizie dal Club

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Nella foto: a sinistra, i giovani del Leo Club insieme alla Dr.ssa Cristiana Barbieri ed al Dr. Fabio Milanesi

I Lions Clubs ed i Leo delle Zone B e C della 2^ Circoscrizione
Impiegati nella prevenzione del diabete

Logo Lions Club I Lions Clubs ed i Leo delle Zone B e C della 2°Circoscrizione, nell’ambito della Settimana Mondiale del Diabete, si sono impegnati nel promuovere eventi volti alla conoscenza e prevenzione di quest’insidiosa malattia di cui esistono due forme: quello di tipo 1, giovanile, di cui è affetto il 10-15% dei malati, mentre quasi l’85% soffre di diabete di tipo 2 o adulto, legati a fattori di rischio quali l’ereditarietà, le cattive abitudini alimentari, la scarsa attività fisica, l’obesità, l’ipertensione arteriosa, i valori elevati di colesterolo e di trigliceridi ecc., di cui non tutti sono a conoscenza.
Si tratta di una delle patologie in più rapida crescita nel mondo e, attualmente, colpisce 422 milioni di persone, per questo i Lions hanno voluto porre l’accento sull’importanza di un equo accesso alle cure per chi è malato o a rischio di svilupparlo in futuro, pertanto sono state programmate le seguenti iniziative a partire dal 15 Novembre con un incontro, proposto dal Leo Club Voghera, sul tema “La Malattia Renale Cronica: una temibile complicanza del diabete”, che ha avuto come relatori la Dr.ssa Cristiana Barbieri, Presidente AMROP ed il Dr. Fabio Milanesi, Direttore U.O.C. Nefrologia e Dialisi ASST Pavia, che ha spiegato, in modo chiaro ed esaustivo, come la principale causa della malattia renale cronica sia il diabete e come siano in crescita anche le complicanze croniche: dai danni alla retina ed al cuore, fino all’insufficienza renale. E’ fondamentale, quindi, eseguire periodicamente, gli esami del sangue e delle urine che ci danno “il polso” della salute del rene ed ovviamente vanno misurati e tenuti sotto controllo anche la glicemia e la pressione arteriosa. I giovani del Leo Club Voghera hanno voluto dare il loro contributo, non solo con quest’incontro di tipo informativo, ma anche facendo realizzare magliette personalizzate con il logo Leo e dell’AMROP, il cui ricavato sarà devoluto all’Associazione vogherese
Il 17 Novembre, sempre a Voghera, i Lions Clubs Voghera La Collegiata e Voghera Castello Visconteo hanno organizzato una conferenza sul tema “Occhio e Diabete”, tenuta dal Dr. Umberto De Benedetto, Dirigente Medico oculista dell’Ospedale Civile cittadino, che ha evidenziato come questa malattia sia responsabile della retinopatia diabetica, che ha come possibile conseguenza la perdita parziale o anche totale della vista. Infatti l’iperglicemia danneggia i vasi sanguigni di tutto l’organismo e in particolar modo quelli di minor diametro, compresi i capillari della retina, per questo lo studio del microcircolo, effettuato con l’oftalmoscopio (a questo proposito il Dr. De Benedetto ha voluto ringraziare il Lions Club Voghera La Collegiata per aver donato al suo reparto questo importante strumento) e l’osservazione del fondo oculare sono momenti fondamentali nella visita del paziente con diabete mellito. Naturalmente, con le terapie intensive oggi a disposizione e con una diagnosi ed un trattamento precoci, il rischio di perdita della vista si può ridurre notevolmente.
Infine il 19 Novembre, a Voghera, Casteggio, Broni e Stradella sono stati effettuati screenings gratuiti del rischio diabete, rilevazione del peso e della pressione arteriosa, grazie alla professionalità e disponibilità di personale medico e paramedico Lions, sono stati compilati questionari ed è stato distribuito materiale informativo.
A Voghera, sotto il controllo del Dr. Angelo Caporotondi e del Dr. Fabio Milanesi, da 50 misurazioni è emerso che il 30% è affetto da ipertensione non ben controllata; il 20% ha presentato valori di glicemia oltre il limite standard; è stato scoperto un caso di glicemia non risaputo ed un caso di glicemia fuori controllo.
A Stradella, i Lions Clubs Stradella Broni Host e Stradella Broni Montalino, sotto il controllo del Dr. Antonio Ferrari, sono stati effettuati 113 screenings, senza rilievi di problematicità.
A Broni, il Lions Club Montù Beccaria “Le Vigne”, sotto il controllo della Dr.ssa Speranza Carlevati e del Dr. Emerico Luna, ha effettuato 110 screenings, da cui è risultato che il 14% presentava valori pre diabete e il 10% presentava diabete.
A Casteggio, il Lions Club Casteggio Oltrepò Pavese ha effettuato 31 screenings, di cui il 16% presentava valori pre diabete e 1 persona risultava affetta da diabete.
Tutte queste iniziative testimoniano l’impegno dei Lions nella sensibilizzazione nei confronti di quella che viene definita “la malattia del benessere”.

E.F.

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Nella foto: da sinistra, Giuseppe Fiocchi, Presidente L.C. Castello Visconteo; Paola Lorenzi, Presidente L.C. La Collegiata ed il Dr. Umberto De Benedetto
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Nella foto: Screening diabetico a Stradella
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Nella foto: Lo screening diabetico in Piazza Duomo
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Nella foto: Screening diabetico a Broni

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Nella foto: un momento dell’inaugurazione della passerella pedonale all’ufficio informazione turistica del Broletto

Inaugurata la passerella pedonale per supererare le barriere architettoniche allo IAT del Comune di Pavia presso il Broletto, realizzata con il contributo dei Lions

Logo Lions Club E’ stata inaugurata la passerella pedonale per il superamento delle barriere architettoniche per l’accesso all’ufficio informazione turistica del palazzo del Broletto. Il progetto è frutto di una sinergia tra i Lions Club della II Circoscrizione del distretto 108 Ib3, l’Università e il Comune di Pavia.
All’inaugurazione sono intervenuti il Governatore del Distretto Giovanni Bellinzoni, il Past President di zona Pierluigi Nascimbene, l’assessore Angelo Gualandi, l’assessore Giacomo Galazzo, il professore di architettura tecnica dell’Università Alessandro Greco e il progettista Ing. Gianluca Pietra, presidente dei Lions della Zona A.
La passerella, realizzata con il benestare della Soprintendenza ai Beni Culturali e della Commissione per il Paesaggio del Comune di Pavia, è lunga 9 metri e larga 130 cm ed è collocata nella porzione iniziale di Via del Comune, vicino alla parete esterna del Palazzo del Broletto. L’opera è stata realizzata con acciaio, acciaio cortén e calcestruzzo.
I Lions che hanno contribuito a realizzare l’intervento a propria cura e spese e hanno ceduto al Comune di Pavia la passerella sono Pavia Host, Pavese dei Longobardi, Pavia Le Torri, Certosa di Pavia, Ticinum via Francigena, Pavia Ultrapadum New Century e il Leo Club Pavia.
Lo IAT non era accessibile da persone disabili con impedita capacità motoria. I Lions, con il loro intervento, hanno eliminato questa barriera, realizzando un progetto nato nel Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura, sotto la guida del professor Alessandro Greco, docente Associato di Architettura Tecnica e dell’ing. Valentina Giacometti, dottore di ricerca in Architettura Tecnica, esperta ricercatrice in materia di barriere architettoniche.
Il prof. Greco studia dal 2006 le tematiche connesse all’accessibilità e alla fruibilità degli spazi urbani e degli edifici, soprattutto quelli di elevato valore storico e architettonico come il palazzo del Broletto, con una intensa attività di progettazione per migliorare l’accessibilità e la fruibilità della città di Pavia e di alcuni edifici storici dell’Università (il Palazzo Centrale dell’Università di Pavia, il Polo Cravino, il Museo della Tecnica Elettrica).
“Realizzare questa passerella pedonale al Broletto - ha detto Gianluca Pietra, presidente dei Lions di zona A, prima Circoscrizione - è un orgoglio per i Lions che lo hanno donato alla città di Pavia. I Lions rendono così esecutivo un progetto che nasce come prodotto della ricerca dell’Università in materia di disabilità e superamento delle barriere architettoniche, mettendo al servizio della comunità le proprie professionalità, realizzando un’opera di interesse e fruizione collettiva”.
“I Lions così partecipano attivamente - ha aggiunto Gianluca Pietra - al bene civico, culturale, sociale e morale della comunità, dimostrando con l'eccellenza delle opere e la solerzia del lavoro la serietà della vocazione al servizio. L’Università concretizza la propria ricerca con opere presenti sul territorio”.

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Incontro con il Dott. Giovanni Maga

Logo Lions Club Si è tenuta giovedì 26 ottobre scorso, presso il Ristorante Selvatico di Rivanazzano Terme, una serata conviviale del Lions Club Voghera Host, guidato dal Presidente Andrea Angeleri, alla quale ha partecipato quale ospite e relatore il Dott. Giovanni Maga, Responsabile della Sezione Enzimologia del DNA e Virologia Molecolare presso l’Istituto di Genetica Molecolare IGM-CNR di Pavia.
Nel corso della serata il Dott. Maga ha tenuto una brillante e apprezzata relazione parlando sul tema del rapporto tra l’uomo e i virus, organismi che sono visti nell’immaginario collettivo come un qualcosa di pericoloso e che fa paura.
In realtà i virus fanno parte integrante dell’equilibrio ecologico, si sono evoluti insieme alla vita, sono presenti dentro e fuori di noi, basti pensare che in una goccia d’acqua ci sono circa un milione di virus.
Se è vero dunque che i virus noti sono una minima parte rispetto a quelli esistenti, è altrettanto vero che pochi sono quelli effettivamente dannosi, e il Dott. Maga ha evidenziato come la ricerca scientifica ha permesso la realizzazione di vaccini che costituiscono la più efficacia difesa nei confronti dei virus più pericolosi.
Facendo riferimento a un caso di particolare attualità quale è quello dell’aumento dei casi di morbillo, il Dott. Maga ha sottolineato come in realtà negli anni scorsi ci si ammalasse di meno non perché il virus fosse scomparso ma unicamente perché ci si vaccinava di più, e come dunque solo la vaccinazione possa impedire l’aumento di malattie causate da virus che erroneamente potevano ritenersi scomparsi.
Particolarmente interessante è stata poi l’analisi del Dott. Maga sulle conseguenze dei cambiamenti climatici che determinano la migrazione in diverse zone geografiche di animali o insetti, come la zanzara tigre, che possono veicolare i virus causandone la diffusione in paesi dove erano prima sconosciuti.
Diventa importante quindi l’attivazioni di strutture di controllo che possano intercettare e studiare questi recenti fenomeni, e la ricerca scientifica ha dunque davanti a sé sempre nuove e importanti sfide.

Evelina Fabiani


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"La cena dei Portici" dei Lions Clubs Vogheresi a favore di "Una mano per… Onlus"

Logo Lions Club Giovedì 21 Settembre p.v. i Lions Clubs vogheresi hanno trasformato i portici di Piazza Duomo in una tavolata conviviale, non solo per gustare i buoni sapori della tradizione locale, ma soprattutto, per raccogliere fondi, tramite un evento inedito che ha coinvolto varie realtà cittadine del commercio e della ristorazione, a favore dell’Associazione “Una Mano per…Onlus” , rappresentata dalla Presidente Cinzia Cullacciati e da Cristina Benzi dei Clowns di Corsia di Voghera, che insieme collaborano alla creazione di un parco giochi “inclusivo”. Infatti non basta installare un solo gioco per ragazzi con disabilità per creare “inclusione” con i bimbi normodotati, ma occorre attrezzare un’intera area per consentire una migliore interazione tra loro.
Questo progetto prevede l’installazione, su una speciale pavimentazione antiurto, di una giostra multifunzionale accessibile anche a chi si trova su sedia a rotelle, giochi sonori, utili a stimolare le parti sensoriali, altalene a due posti con sedute particolari ed una casetta multifunzionale adattata per bambini con disabilità. Il Sindaco di Voghera, Carlo Barbieri, ha voluto assicurare l’impegno del Comune e ringraziare i Lions Clubs per quest’opera di sensibilizzazione presso la cittadinanza nel raggiungere quest’importante obiettivo, considerando che, in Italia, ben poche città possono vantare parchi “inclusivi”.
La regia della serata, nata da un’idea del Lions Alessandro Menini, in collaborazione con Martina Fariseo del Leo Club, è stata diretta da Joy Planner, con l’intento di valorizzare i portici di Piazza Duomo, trasformandoli in una location suggestiva per un evento benefico che ha voluto anche celebrare le eccellenze gastronomiche della nostra terra; infatti è stato servito un menù tipico in abbinamento a vini locali, grazie alla collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese. Al termine la Presidente di Zona, Lions Mariella Guarnaschelli, ha ringraziato per il clima d’amicizia e di serena condivisione in cui l’apprezzato aspetto conviviale ha consentito ai Lions Clubs vogheresi di rispondere attivamente alle esigenze sociali della comunità.

Evelina Fabiani


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Serata con Roberto Cavalli

Logo Lions Club Nel mese di giugno, presso il Golf Club di Salice Terme, il Lions Club Voghera Host, guidato dal Presidente Luca Galbiati, ha avuto come ospite d’eccezione Roberto Cavalli, fondatore dell’omonima casa di moda.
Nel corso della serata il noto stilista, fiorentino, ha ripercorso i momenti più significativi della sua carriera, dagli inizi nella Firenze del dopoguerra con la frequenza dell’Istituto d’Arte e l’apprendimento delle tecniche di stampa su tessuti e pelli, sino alla realizzazione delle sue prime creazioni che hanno avuto sempre maggiore apprezzamento e che gli hanno permesso di farsi strada in un mondo difficile quale quello della moda.
A partire dagli anni ‘70 Roberto Cavalli diventa infatti uno degli stilisti più noti a livello mondiale, negozi e boutiques con il suo marchio vengono aperti nelle più importanti città e le sue collezioni sono indossate dai più famosi personaggi del mondo dello spettacolo.
Nel corso dell’incontro Roberto Cavalli ha voluto sottolineare la sua concezione della moda come vera e propria forma d’arte che permette allo stilista di esprimere nelle proprie creazioni le emozioni, impressioni e sensazioni che gli derivano dalle varie esperienze di vita.
Una serata dunque particolarmente interessante, che ha messo in luce un’industria, definita del lusso, ma che in realtà ha un importante ruolo nell’economia italiana.

Enrico Girani



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