Campus Club Universitas Nova

Lions Campus Club Universitas Nova Cremona

Anno Sociale 2018-2019


Fotografia

"I giovani di cent'anni fa"

Alla conviviale del 24 gennaio 2019, organizzata dal presidente del Lions Club Campus Universitas Nova Giansandro Cozzoli, e' intervenuto il socio dr. Gioachino Caresana sul tema "I giovani di cent'anni fa". La relazione si è incentrata sulle vicende che hanno avuto come protagonisti i giovani che poco più di cent'anni or sono hanno partecipato alla prima guerra mondiale. Alla riunione hanno presenziato, oltre ai soci del Campus, il c omandante Antonio Di Mora, presidente dell' Unuci (Unione nazionale ufficiali in congedo Italiani) di Cremona e il consigliere Giovanni Test a. Gli ospiti hanno ricordato il Centenario della morte del tenente medico Emanuele Celli, a cui è intitolata la sezione Unuci di Cremona. Il dr. Caresana, alunno del collegio Ghislieri e ufficiale medico in congedo, nonchè direttore dell'Unità Operativa di Dermatologia dell'Ospedale di Cremona, prendendo spunto dalle vicende degli alunni del Collegio Ghisieri di Pavia, che hanno partecipato alla Grande guerra come ufficiali del Regio Esercito, ha seguito il filo conduttore delle esperienze di alcuni di essi che si intreccia e si dipana fino al nodo cruciale del crollo della seconda armata, a Caporetto, narrando un fatto d'armi poco conosciuto, ma particolarmente significativo per il valore dei suoi protagonisti e per le conseguenze sulle sorti della guerra. Si tratta della battaglia di Pozzulo del Friuli, in cui il 30 ottobre 1917 la II Brigata di cavalleria guidata dal generale Giorgio Emo di Capodilista, composta dai reggimenti Genova Cavalleria e Lancieri di Novara, con circa mille uomini di effettivi, tenne testa per un giorno intero a due divisioni tedesche e austriache di circa trentamila effettivi, trincerandosi nel paese con postazioni di mitragliatrici e respingendo i reiterati attacchi con ripetute cariche di cavalleria. Furono le Termopili della cavalleria italiana. Alla fine della giornata gli effettivi della II Brigata tra morti e dispersi erano dimezzati, ma nel frattempo la terza armata italiana, guidata dal Duca d'Aosta, attestata sul basso Isonzo, poteva evitare l'accerchiamento da parte del nemico e ripiegare integra oltre il Tagliamento per poi attestarsi sulla linea difensiva del Piave, da dove un anno dopo sarebbe partita la controffensiva che avrebbe portato alla vittoria di Vittorio Veneto e alla fine della guerra il 4 novembre 1918.

Fotografia

Torna all'inizio della Pagina Torna all'inizio della pagina


Fotografia

Incontro sul diabete

Sabato 10 novembre in Cittanova, In occasione della Giornata Mondiale del diabete, i Lions Club del territorio cremonese L.C. Cremona Host, Cremona Stradivari, Cremona Duomo, Cremona Europea, Campus Nova, Torrazzo, Casalbuttano, Vescovato e Soresina, Distretto Lions 108IB3, Governatore Dr. Giovanni Fasani, hanno organizzato, insieme all'Associazione Diabetici Cremonesi, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona, della Provincia di Cremona, dell'Asst e Ats Valpadana Cremona, un Incontro "Il diabete nella quotidianità" per aumentare la consapevolezza dell’impatto che il diabete ha sulla famiglia. È stato un incontro molto partecipato da un’ampia platea di studenti ai quali era rivolto l’incontro. Studenti che hanno seguito con attenzione i relatori che si sono susseguiti, e hanno apprezzato molto l’intervento di tutti ma in particolare del Triathleta ing. Mangiarotti che ha dimostrato come, seppur con il diabete, è riuscito a fare tutto nella vita ma soprattutto ad emergere e vincere, non solo come uomo ma come atleta. Si ringraziano tutti i relatori, i violinisti e il soprano e quanti hanno reso possibile questo evento!

Mirella Marussich
Presidente di Zona B, III Circoscrizione, Distretto 108IB3

Fotografia
Fotografia
Fotografia
Fotografia

Torna all'inizio della Pagina Torna all'inizio della pagina


Fotografia

Tennis in carrozzina

Tennis in carrozzina è il progetto sociale che è stato oggetto di interesse alla conviviale d’autunno del Lions Club Campus Universitas Nova. Il Presidente Giansandro Cozzoli durante la serata, ospitata il 18 ottobre alla Mac, ha accolto in qualità di relatori Alceste Bartoletti, team manager della squadra di tennis in carrozzina della canottieri Baldesio, e Chiara Pedroni, tennista e danzatrice. I due ospiti sono stati accompagnati da Roberto Bodini, allenatore della squadra di tennis di disabili della società cittadina. Bartoletti dopo avere ricordato il numero elevato di persone con disabilità nel mondo ha presentato il ‘wheelchair tennis’: “Questa disciplina è stata ideata da Brad Park, sciatore professionista diventato disabile, in seguito a un incidente, e da lui è stata promossa e esportata nel mondo. Massimo Porciani l’ha introdotta in Italia. A livello nazionale si contano cento praticanti e venti tornei. Nel 2008 a Cremona abbiamo organizzato alla Baldesio e alla Bissolati la Coppa del mondo, coinvolgendo circa trecento atleti. L’anno successivo abbiamo creato, sempre alla Baldesio, la squadra”. Il relatore ha illustrato anche il progetto sociale che si articola in tre momenti. Il primo è dato da interventi nelle scuole, il secondo sono le esibizioni dimostrative nelle varie città e il terzo consiste nell’organizzare il torneo internazionale alla Baldesio. Chiara Pedroni ha poi parlato della sua passione per il tennis e la danza. Colpita da endometriosi, la giovane cremonese, grazie ad Alceste Bartoletti è diventata campionessa italiana paraolimpica di danza: “Ho scoperto che si poteva ballare in carrozzina e oggi sto seguendo anche il corso di tennis. Avvicinandomi a questi due sport ho ritrovato un pezzo della mia vita”. Infine l’allenatore Roberto Bodini si è soffermato sugli aspetti tecnici di questo tipo di tennis e sui costi delle carrozzine stesse, costruite su misura per ogni sportivo.

Marialuisa D'Attolico

Torna all'inizio della Pagina Torna all'inizio della pagina


Fotografia

Service di Luglio

Primo service dell’anno sociale per il Lions Club Campus Universitas Nova. Il neo presidente Giansandro Cozzoli, entrato in carica il primo luglio, giovedì 19 luglio ha donato un piccolo contributo a Gianfranco Bonazzoli, presidente dell’Associazione Donatori Tempo libero.
L’incontro è avvenuto presso la sede di via Cattapane, alla presenza di alcuni volontari dei Donatori. Giansandro Cozzoli è stato accompagnato dal vice presidente Gabriella D’Attolico, dal segretario Silvano Elia Concari e dal tesoriere Giovanna Concari. Si tratta del primo service dell’anno lionistico 2018 – 2019 a favore di una associazione molto conosciuta a Cremona e provincia. Gianfranco Bonazzoli, dopo avere ringraziato i membri del club, ha illustrato le attività e ha fatto visitare i locali. Il sodalizio fornisce manodopera e attrezzature sanitarie necessarie per sostenere famiglie e persone ammalate con problemi di deambulazione. Offre al cittadino ausili vari dalle stampelle alle carrozzine ai lettini con sponde, in comodato d’uso a titolo gratuito. L’Associazione il prossimo novembre compirà 50 anni.
Nel 1967 da Anselmo Pattoni nacque l’idea di costituire un gruppo di volontari che costruisse oggetti utili a rendere più facile la vita di chi era portatore di handicap. La prima spinta venne dalla necessità di aiutare un uomo che non aveva la possibilità di procurarsi un arto artificiale. Questa iniziativa fece maturare in Pattoni la convinzione che fosse necessario aiutare i disabili. E così nel 1968 fu fondato il Club Donatori Tempo Libero. Ognuno dei fondatori contribuì portando qualche attrezzo da casa e così iniziò la costruzione e la riparazione dei più svariati oggetti all’interno di una vera e propria officina artigianale. Oggi l’associazione è cresciuta e soddisfa migliaia di richieste da parte di cremonesi e non.

Marialuisa D'Attolico

Torna all'inizio della Pagina Torna all'inizio della pagina



Torna alla Home Page
Torna alla Home Page