Campus Club Universitas Nova

Lions Club Campus Universitas Nova Cremona

Anno Sociale 2018-2019


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Nella foto: l'Arcivescovo con accanto il Cerimoniere Maurizio Cozzoli, il Presidente Giansandro Cozzoli, don Antonio Pezzetti e il Segretario don Giacomo Granzotto

Incontro con Mons. Giancarlo Perego

Giovedì 19 maggio, presso la sala ristorante della M.A.C. (Motonautica Associazione Cremona e sede del LC Campus Universitas Nova, presieduto da Giansandro Cozzoli), .si è svolta la conviviale mensile con l'intervento dell'Arcivescovo di Ferrara e Comacchio S.E. Mons. Giancarlo Perego,che ha tenuto una relazione sul problema dei Migranti, tema molto attuale ai nosri giorni.
Il presule, cremonese di nascita, era accompagnato dal Segretario don Giacomo Granzotto.
Era presente anche don Antonio Pezzetti Direttore della Casa dell'Accoglienza di Cremona.
Mons. Perego, laureato in Teologia Dogmatica presso l'Università Gregoriana di Roma, prima di essere nominato Arcivescovo di Ferrara, era stato Direttore Nazionale del settore Migranti in seno alla C.E.I., quindi a conoscenza di tutti i problemi di questo Settore della Caritas. Al termine della sua relazione, molte sono state le domande da parte dei soci del Club riguardo a come poterr isolvere questo problema a livello nazionale ed europeo.

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Lions Day III Circoscrizione Zona B

Ai giardini pubblici presidio dei Lions Cremonesi insieme all’Associazione Diabetici Cremonesi per la prevenzione del diabete a disposizione della cittadinanza con la misurazione della glicemia e del colesterolo.
La Fiab ( Biciclettando a Cremona )sempre in pista x il movimento in tandem per i bambini disabili o ipovedenti.
I giovani Leo in campo x raccogliere fondi per il service nazionale “school for you “vendendo uova di Pasqua e piantine di rose.
Una bella mattinata all’insegna della salute ,del Movimento e della solidarietà.
Domenica 7 aprile
In Sala Quadri del nostro Comune alla presenza del Sindaco e del nostro Governatore la premiazione degli elaborati degli studenti delle scuole medie Cremonesi “A. Frank ” “A. Campi” “Virgilio” I vincitori del concorso Lions International “ un Poster x la Pace”.
Consegna Cane guida “Vincent” a Roberto Brunelli Ipovedente da parte del Lion Alberto Cioni del LC Pontedera Valdera alla presenza del Segretario dei service Cani guida Roberto Monguzzi.
Solidarietà e Pace binomio vincente.

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"L’attività sportiva automobilistica e la disciplina del bob"

"L’attività sportiva automobilistica e la disciplina del bob" è il titolo della relazione tenuta giovedì 21 febbraio presso la Mac durante la conviviale del Lions Club Cremona Universitas Nova. Il presidente Giansandro Cozzoli, organizzatore della serata, ha invitato per l’occasione Pietro De Franchi e Roberto Vanoli, campione olimpico di bob e vice presidente nazionale dell’Associazione Atleti olimpico e Azzurri d’Italia. I due ospiti sono stati presentati da Maurizio Cozzoli, Azzurro d’Italia. De Franchi ha parlato della sua esperienza di collaboratore alla casa automobilistica Ferrari di Maranello, mentre Vanoli ha intrattenuto i presenti sulla storia del bob in Italia nel 70esimo anno di fondazione del sodalizio.
Il relatore De Franchi ha lavorato 33 anni a Maranello. Negli anni Sessanta è entrato a fare parte della segreteria sportiva dell’ing. Enzo Ferrari. "Per me Ferrari – ha detto – è stato come un padre."
Tra il ’70 e il ’72 è stato su tutte le piste del mondo come assistente di Franco Gozzi e di Mauro Forghieri e poi come collaboratore di Luca di Montezemolo. Pietro De Franchi nel corso della conviviale ha raccontato qualche aneddoto sulla vita di Ferrari, uomo che ha iniziato come pilota e team manager ed infine è stato costruttore delle auto del cavallino rampante.
Roberto Vanoli ha portato all’attenzione dei soci la sua esperienza come bobbista. A partire dal 1973 la pratica del bob e ben presto l’approdo in nazionale. Una carriera sportiva costellata di successi, ma purtroppo alcuni incidenti, di cui uno grave lo ha costretto a restare inattivo. Ma non si è mai scoraggiato e quindi la decisione di collaborare in ambito dirigenziale e successivamente di dedicarsi alla vela e alla motonautica. Tuttavia il bob è stato il suo grande amore: “nel bob provi sensazioni molto simili alla guida aerea, sono sensazioni che producono adrenalina”. Gli argomenti sono stati apprezzati dai presenti e non sono mancate le domande.

Marialuisa D'Attolico

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"I giovani di cent'anni fa"

Alla conviviale del 24 gennaio 2019, organizzata dal presidente del Lions Club Campus Universitas Nova Giansandro Cozzoli, e' intervenuto il socio dr. Gioachino Caresana sul tema "I giovani di cent'anni fa". La relazione si è incentrata sulle vicende che hanno avuto come protagonisti i giovani che poco più di cent'anni or sono hanno partecipato alla prima guerra mondiale. Alla riunione hanno presenziato, oltre ai soci del Campus, il c omandante Antonio Di Mora, presidente dell' Unuci (Unione nazionale ufficiali in congedo Italiani) di Cremona e il consigliere Giovanni Test a. Gli ospiti hanno ricordato il Centenario della morte del tenente medico Emanuele Celli, a cui è intitolata la sezione Unuci di Cremona. Il dr. Caresana, alunno del collegio Ghislieri e ufficiale medico in congedo, nonchè direttore dell'Unità Operativa di Dermatologia dell'Ospedale di Cremona, prendendo spunto dalle vicende degli alunni del Collegio Ghisieri di Pavia, che hanno partecipato alla Grande guerra come ufficiali del Regio Esercito, ha seguito il filo conduttore delle esperienze di alcuni di essi che si intreccia e si dipana fino al nodo cruciale del crollo della seconda armata, a Caporetto, narrando un fatto d'armi poco conosciuto, ma particolarmente significativo per il valore dei suoi protagonisti e per le conseguenze sulle sorti della guerra. Si tratta della battaglia di Pozzulo del Friuli, in cui il 30 ottobre 1917 la II Brigata di cavalleria guidata dal generale Giorgio Emo di Capodilista, composta dai reggimenti Genova Cavalleria e Lancieri di Novara, con circa mille uomini di effettivi, tenne testa per un giorno intero a due divisioni tedesche e austriache di circa trentamila effettivi, trincerandosi nel paese con postazioni di mitragliatrici e respingendo i reiterati attacchi con ripetute cariche di cavalleria. Furono le Termopili della cavalleria italiana. Alla fine della giornata gli effettivi della II Brigata tra morti e dispersi erano dimezzati, ma nel frattempo la terza armata italiana, guidata dal Duca d'Aosta, attestata sul basso Isonzo, poteva evitare l'accerchiamento da parte del nemico e ripiegare integra oltre il Tagliamento per poi attestarsi sulla linea difensiva del Piave, da dove un anno dopo sarebbe partita la controffensiva che avrebbe portato alla vittoria di Vittorio Veneto e alla fine della guerra il 4 novembre 1918.

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Incontro sul diabete

Sabato 10 novembre in Cittanova, In occasione della Giornata Mondiale del diabete, i Lions Club del territorio cremonese L.C. Cremona Host, Cremona Stradivari, Cremona Duomo, Cremona Europea, Campus Nova, Torrazzo, Casalbuttano, Vescovato e Soresina, Distretto Lions 108IB3, Governatore Dr. Giovanni Fasani, hanno organizzato, insieme all'Associazione Diabetici Cremonesi, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona, della Provincia di Cremona, dell'Asst e Ats Valpadana Cremona, un Incontro "Il diabete nella quotidianità" per aumentare la consapevolezza dell’impatto che il diabete ha sulla famiglia. È stato un incontro molto partecipato da un’ampia platea di studenti ai quali era rivolto l’incontro. Studenti che hanno seguito con attenzione i relatori che si sono susseguiti, e hanno apprezzato molto l’intervento di tutti ma in particolare del Triathleta ing. Mangiarotti che ha dimostrato come, seppur con il diabete, è riuscito a fare tutto nella vita ma soprattutto ad emergere e vincere, non solo come uomo ma come atleta. Si ringraziano tutti i relatori, i violinisti e il soprano e quanti hanno reso possibile questo evento!

Mirella Marussich
Presidente di Zona B, III Circoscrizione, Distretto 108IB3

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Tennis in carrozzina

Tennis in carrozzina è il progetto sociale che è stato oggetto di interesse alla conviviale d’autunno del Lions Club Campus Universitas Nova. Il Presidente Giansandro Cozzoli durante la serata, ospitata il 18 ottobre alla Mac, ha accolto in qualità di relatori Alceste Bartoletti, team manager della squadra di tennis in carrozzina della canottieri Baldesio, e Chiara Pedroni, tennista e danzatrice. I due ospiti sono stati accompagnati da Roberto Bodini, allenatore della squadra di tennis di disabili della società cittadina. Bartoletti dopo avere ricordato il numero elevato di persone con disabilità nel mondo ha presentato il ‘wheelchair tennis’: “Questa disciplina è stata ideata da Brad Park, sciatore professionista diventato disabile, in seguito a un incidente, e da lui è stata promossa e esportata nel mondo. Massimo Porciani l’ha introdotta in Italia. A livello nazionale si contano cento praticanti e venti tornei. Nel 2008 a Cremona abbiamo organizzato alla Baldesio e alla Bissolati la Coppa del mondo, coinvolgendo circa trecento atleti. L’anno successivo abbiamo creato, sempre alla Baldesio, la squadra”. Il relatore ha illustrato anche il progetto sociale che si articola in tre momenti. Il primo è dato da interventi nelle scuole, il secondo sono le esibizioni dimostrative nelle varie città e il terzo consiste nell’organizzare il torneo internazionale alla Baldesio. Chiara Pedroni ha poi parlato della sua passione per il tennis e la danza. Colpita da endometriosi, la giovane cremonese, grazie ad Alceste Bartoletti è diventata campionessa italiana paraolimpica di danza: “Ho scoperto che si poteva ballare in carrozzina e oggi sto seguendo anche il corso di tennis. Avvicinandomi a questi due sport ho ritrovato un pezzo della mia vita”. Infine l’allenatore Roberto Bodini si è soffermato sugli aspetti tecnici di questo tipo di tennis e sui costi delle carrozzine stesse, costruite su misura per ogni sportivo.

Marialuisa D'Attolico

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Service di Luglio

Primo service dell’anno sociale per il Lions Club Campus Universitas Nova. Il neo presidente Giansandro Cozzoli, entrato in carica il primo luglio, giovedì 19 luglio ha donato un piccolo contributo a Gianfranco Bonazzoli, presidente dell’Associazione Donatori Tempo libero.
L’incontro è avvenuto presso la sede di via Cattapane, alla presenza di alcuni volontari dei Donatori. Giansandro Cozzoli è stato accompagnato dal vice presidente Gabriella D’Attolico, dal segretario Silvano Elia Concari e dal tesoriere Giovanna Concari. Si tratta del primo service dell’anno lionistico 2018 – 2019 a favore di una associazione molto conosciuta a Cremona e provincia. Gianfranco Bonazzoli, dopo avere ringraziato i membri del club, ha illustrato le attività e ha fatto visitare i locali. Il sodalizio fornisce manodopera e attrezzature sanitarie necessarie per sostenere famiglie e persone ammalate con problemi di deambulazione. Offre al cittadino ausili vari dalle stampelle alle carrozzine ai lettini con sponde, in comodato d’uso a titolo gratuito. L’Associazione il prossimo novembre compirà 50 anni.
Nel 1967 da Anselmo Pattoni nacque l’idea di costituire un gruppo di volontari che costruisse oggetti utili a rendere più facile la vita di chi era portatore di handicap. La prima spinta venne dalla necessità di aiutare un uomo che non aveva la possibilità di procurarsi un arto artificiale. Questa iniziativa fece maturare in Pattoni la convinzione che fosse necessario aiutare i disabili. E così nel 1968 fu fondato il Club Donatori Tempo Libero. Ognuno dei fondatori contribuì portando qualche attrezzo da casa e così iniziò la costruzione e la riparazione dei più svariati oggetti all’interno di una vera e propria officina artigianale. Oggi l’associazione è cresciuta e soddisfa migliaia di richieste da parte di cremonesi e non.

Marialuisa D'Attolico

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