Lions Club Cremona Europea
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Scambio delle cariche
Il Lions Club Cremona Europea ha chiuso l’ anno lionistico 2009-2010 con la conviviale dello scambio delle cariche presso l’Agriturismo Breda de’ Bugni.
Dopo aver ascoltato gli inni nazionali, si è tenuta la cerimonia d’ingresso del nuovo socio Ugo Rizzi, medico del 118 di Cremona, che è stato accolto con entusiasmo dai soci del Club.
Il presidente uscente, Giancarlo Mancabelli, ha terminato il suo mandato con il tradizionale discorso di commiato, ricordando i service realizzati, ringraziando gli amici del Club per la costante collaborazione concessa.
Oltre alla lavagna interattiva per la Scuola Virgilio, realizzata a Natale, sono stati consegnati durante la serata i service distrettuali alla Associazione Giorgio Conti, al Libro Parlato e alla Scuola Addestramento cani per non vedenti di Limbiate.
Sono stati ultimati i service del Club agli “ Amici dell’Ospedale”, (la socia Lucia Sassi ha portato i ringraziamento del presidente Giovanni Guerreschi non presente alla cerimonia, a “Futura”, presente Gianpietro Bernardi, segretario dell’Associazione e alla fondazione “Janua Coeli” di Torre de’ Picenardi, direttamente al responsabile Giacomo Demicheli. Gli ospiti hanno ringraziato il presidente e il Club per la generosità, ed entrambi hanno sottolineato quanto sia importante, specialmente in questi momenti di crisi economica, sostenere e aiutare le persone in difficoltà.
La serata è terminata con lo scambio delle cariche, il passaggio del martelletto e della spilla presidenziale da parte del presidente uscente Giancarlo Mancabelli a Vincenzo Zucchi il quale, dopo i ringraziamenti di rito, ha presentato il suo consiglio direttivo e i progetti per il prossimo anno e ha chiuso l’importante serata, come da cerimoniale, con il suo primo tocco di campana.
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“La Scuola Cani Guida Lions”
Tra i più importanti service dei Lions ci sono quelli a sostegno dei non vedenti, tanto che a Limbiate, nel Milanese, l’associazione lionistica ha creato a una struttura per l’addestramento dei cani guida delle persone non vedenti che, due anni fa, ha raggiunto lo straordinario traguardo dei cinquanta anni di attività. È su questi argomenti, per una più approfondita conoscenza delle numerose attività in atto e una sempre maggiore sensibilizzazione, che il Lions Club Cremona Europea lo scorso 18 maggio a Palazzo Trecchi ha organizzato una serata sul tema “La Scuola Cani Guida Lions”.
Ospite e relatore della serata il lion Dino Gruppi, per molti anni delegato distrettuale del Servizio cani guida per ciechi dei Lions, che su invito del presidente Giancarlo Mancabelli ha onorato il Club della sua presenza a poche settimane dalla nomina a vicegovernatore del Distretto Lions.
Nel corso della conviviale sono state illustrate le attività del centro di allevamento e addestramento cani guida, in attività oramai da oltre cinquanta anni, che, su una superficie di 25mila metri quadrati, ha due campi di addestramento, quattro blocchi di canili per settantadue box singoli, una porzione di terreno dotata di percorsi stradali e attrezzature per lo svolgimento delle varie fasi di addestramento dei cani, locali attrezzati per la preparazione dei pasti, per il deposito e la conservazione degli alimenti, oltre a locali attrezzati per la pulizia dei cani, più quattro alloggi per il soggiorno dei soggetti non vedenti durante il necessario periodo di istruzione all’accompagnamento.
Ogni anno a Limbiate vengono addestrati 50 cani (ognuno con una spesa di 15mila euro), poi gratuitamente affidati a persone non vedenti.
Centinaia le richieste che ogni anno giungono al centro Lions per un cane guida come Duca, il Golden Retriver presente alla serata assieme a quello che da quattro mesi è il suo nuovo amico, una persona non vedente di Cremona che grazie al cane accompagnatore, proveniente dall’allevamento di Limbiate, ha potuto riconquistare la libertà di movimento e con essa il bene prezioso della sua indipendenza.
Nel corso della presentazione del progetto cani-guida è stato anche presentato il programma “Puppy Walker”, che consiste nell’affidamento di cuccioli di razza Labrador e Golden Retriver a famiglie volontarie che si impegnano a farli crescere fino al raggiungimento di un anno, età adatta per iniziare l’addestramento. Chiunque può diventare affidatario dando così un contributo di grande rilievo sociale.
In sala, assieme a diverse autorità Lionistiche, anche il sindaco di Cremona Oreste Perri che ha ringraziato i Lions per l’attenzione e il sostegno ai bisogni del territorio riconoscendo il valore del messaggio lionistico.
Al termine della serata il presidente Mancabelli, ringraziato il relatore Dino Gruppi, gli ha consegnato il contributo del Lions Club Cremona Europea a favore del Centro di Limbiate. Ultimo atto, dopo lo scambio dei gagliardetti ricordo con gli ospiti e i presidenti degli altri Lions Club interventi (Giorgio Rossini del Cremona Host e Rosario Gentile di Pizzighettone), il tradizionale tocco della campana che ha ufficialmente chiuso la serata.
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Intermeeting sul bullismo
Il fenomeno del bullismo, sempre più presente nelle cronache quotidiane, sia come violenza fisica sul più debole, sia come stalking e mobbing, è stato ampiamente approfondito durante un intermeeting fra il LC Cremona Europea, presieduto da Giancarlo Mancabelli ed il LC Cremona Stradivari, guidato da Luigi Carulli. Il dott. Antonio Bufano, Questore di Cremona, ha sottolineato l’importanza di un approfondito esame di questo “momento sociale”, che deve essere studiato, monitorato e portato alla conoscenza di tutti, per essere affrontato ed eradicato con strumenti sicuri.
Il bullismo, che si sviluppa nel tempo delicato dell’emergenza educativa, in cui si avverte maggiormente la frattura tra le generazioni, in cui il tema dell’obbedienza è sempre più messo in discussione ed è decaduto il senso dell’autorità, è stato presentato dalla dott. Paola Cattenati, psicopedagogista, responsabile del Criaf (Centro riabilitazione infanzia- adolescenza-famiglia) di Manerbio , Membro dell’Osservatorio regionale sul bullismo, attualmente Membro della stessa struttura a livello regionale. Dagli studi della relatrice sono emersi dati preoccupanti: la precocità dell’età (fin dalla scuola elementare e media), l’intenzionalità e la sistematicità dell’azione violenta, che viene perpetrata in gruppo ai danni dei più deboli. Le cause del fenomeno vanno attribuite al disagio, alla noia ed al vuoto esistenziale di molti giovani, all’assunzione di droghe ed alcool ed all’abuso delle nuove tecnologie. Infatti il cyberbullismo, l’aggressione attraverso l’informatica, sempre più frequente, rischia di diventare incontrollabile. Il bullismo, in aumento anche fra le ragazze, si diffonde a macchia d’olio, perchè esiste una maggioranza esterna silenziosa, indifferente, che non denuncia il colpevole e preferisce chiudersi in una forma di mutismo omertoso. Secondo la dott. Cattenati, sono necessarie azioni di prevenzione, approfondimento ed analisi del fenomeno, per contrastarlo anche mediante protocolli d’intesa fra Scuola ed istituzioni. Dall’interazione con i presenti, è emersa la rivalutazione del ruolo degli adulti, per creare senso critico, per aiutare i giovani ad acquisire la capacità di negoziare e di gestire il conflitto e per rivitalizzare un sistema di valori, presupposti per uno sviluppo sociale concreto, reale e condiviso.
Alla serata hanno partecipato la dott. Mirella Marussich, in rappresentanza del Sindaco Oreste Perri, l’Assessore Zagni, don Pierre Codazzi ed il dott. Iginio Contardi, Officer Distrettuale Lions.
Adriana Cortinovis Sangiovanni
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Services di Natale 2009
Ancora una volta il LC Cremona Europea ha dimostrato il suo interesse ed amore per la città con un service di grande importanza destinato alla Scuola Media “Virgilio” di Cremona. Il Presidente Giancarlo Mancabelli ha comunicato la deliberazione del Club di donare una lavagna interattiva all’Istituto scolastico citato che, come ha sottolineato la prof. Maria Luisa Passamonti,, ha accolto con entusiasmo e riconoscenza un sussidio didattico così importante. Un video efficace e completo, realizzato dall’esperto informatico del Club, Alessandro Scaietti Martinelli, ha documentato le caratteristiche di Smart Board, una lavagna interattiva che consente di scrivere con il solo tocco del dito, di creare lezioni multimediali ed esercizi che gli alunni possono svolgere direttamente alla lavagna, semplicemente toccandone la superficie. La lavagna interattiva risponde alle esigenze dei diversi stili di apprendimento degli studenti, presentando loro immagini grandi e brillanti e permettendo loro di interagire fisicamente con i materiali, spostando lettere, numeri, parole e immagini con le loro dita.
Gli studenti con esigenze speciali possono facilmente vedere e leggere le informazioni e toccare lo schermo senza la necessità di sapere usare un mouse, operazione che richiede una maggiore abilità motoria. La lavagna interattiva fornisce potenti strumenti di preparazione delle lezioni ed un mezzo per attirare l’attenzione della classe. Non solo è utile per l’insegnamento, ma è ideale per la preparazione delle lezioni con il desktop.
A testimoniare l’impegno, la sinergia e lo spirito di collaborazione fattiva del LC Cremona Europea, sempre attento ad azioni mirate al bene della comunità, sono intervenuti il Presidente della Provincia Massimiliano Salini, l’Assessore provinciale Chiara Cappelletti, il Vice Sindaco Carlo Malvezzi, il Questore Antonio Bufano, oltre a numerose altre autorità lionistiche e civili.
Adriana Cortinovis Sangiovanni
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“I dardi di Apollo. Dalla peste all'AIDS la storia scritta dalle pandemie”
I Lions club “Cremona Europea” e “Stradivari” si sono ritrovati nei giorni scorsi presso il ristorante Dordoni di Cremona in un intermeeting che ha visto il dottor Giuseppe Pigoli, per molti anni patologo clinico dell'Ospedale Maggiore, presentare il suo ultimo libro: “I dardi di Apollo. Dalla peste all'AIDS la storia scritta dalle pandemie”.
L'agile volume descrive le più importanti epidemie della storia, a partire della peste di Atene fino ai nostri giorni. Il dottor Pigoli nella sua presentazione ha posto l'accento su come molte di queste malattie, pur essendo state “preparate” da eventi naturali, siano però state agevolate da condizioni sociali, economiche e culturali. Sorprendenti, poi, le similitudini tra quanto accaduto in passato in occasione di pandemie e quanto avviene ai giorni nostri per l'attuale influenza H1N1: nonostante i progressi della scienza e le migliorate condizioni igienico sanitarie - ha sottolineato il medico - ancora oggi trovano spazio timori e allarmismi dovuti alla scarsa conoscenza dei fenomeni, sintomo degli atavici ricordi delle sofferenze del passato. Il dottor Pigoli, inoltre, ha ricordato come le epidemie possano condizionare il corso della storia, dando un decorso diverso al susseguirsi dei fatti da quello atteso e previsto dall'uomo.
Tra gli ospiti della serata anche il direttore generale dell'ASL di Cremona, dott. Gilberto Compagnoni, che ha illustrato ai presenti le misure adottate a livello locale per fronteggiare in sinergia tra tutte le Istituzioni la nuova influenza H1N1.
Dopo le domande dei presenti, dimostratisi molto interessati all'argomento proposto, il presidente del Lions Club Cremona Europea, Giancarlo Mancabelli, e del Lions Club Stradivari, Luigi Carulli, con i ringraziamenti di rito e il rituale suono della campana hanno chiuso l'amichevole serata.
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Influenza AH1N1 “non lasciamoci influenzare”
Il Lions Club Cremona Europea, assieme al Comune e all’ASL di Cremona ha promosso mercoledì 7 ottobre alle ore 20.30 presso il teatro Monteverdi via Dante 149, un incontro pubblico per informare la cittadinanza dei rischi del virus, le più efficaci misure di prevenzione e le novità della prossima campagna vaccinale.
Moderatore il dottor Giancarlo Mancabelli presidente del Lions Club Cremona Europea e medico di Medicina Generale che ha ritenuto importante offrire alla cittadinanza la possibilità di ascoltare e confrontarsi, sul tema, con esperti del settore.
Il Lions Club Cremona Europea, attento alle necessità del territorio cui cerca di dare risposte concrete ed efficaci con lo stile di servizio caratteristico della “mission” dei Lions, accanto alle iniziative benefiche a favore della nostra comunità, quest’anno ha inteso offrire ai cittadini cremonesi un momento di approfondimento su una problematica importante che desta non poche apprensioni, certi che la prima prevenzione debba essere la conoscenza del problema.
La serata, aperta dal sindaco di Cremona Oreste Perri e il direttore generale dell’ASL di Cremona Gilberto Compagnoni, ha avuto come relatori la dottoressa Liana Boldori (direttore del Dipartimento di prevenzione medico ASL Cremona), che ha affrontato il problema dal versante epidemiologico e preventivo, spiegando le novità delle due vaccinazioni influenzali e il dottor Giuseppe Carnevale (responsabile del Reparto malattie infettive dell’Azienda Ospedaliera di Cremona), che ha invece analizzato i problemi clinici e terapeutici dell’influenza e le sue possibili complicanze.
I relatori in modo semplice e il meno tecnico possibile (ma non per questo meno corretto) hanno aggiornato sulla realtà e l’estensione della pandemia del territorio cremonese, sulle principali misure preventive da adottare prima e durante il picco influenzale, della sicurezza del nuovo vaccino e delle categorie di cittadini che dovranno sottoporsi alla vaccinazione e, infine, dei rapporti con l’influenza stagionale che, come il solito, si presenterà puntuale come ogni anno.
Al termine delle relazioni vi è stato un confronto con i cittadini presenti in sala che hanno fatto appropriate domande dimostrando di avere seguito con molta attenzione le due relazioni e di essere molto interessati al tema della serata.
Dai relatori un invito ai cremonesi a “non fare allarmismi” e a “seguire le indicazioni dei medici delle strutture sanitarie”.
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