Lions Club Pandino Gera D'Adda Viscontea

Lions Club Pandino Gera D'Adda Viscontea

Anno Sociale 2018-2019


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"INTERconNETtiamoci... ma con la testa"

Adriana Cortinovis Sangiovanni, Coordinatrice dei Comitati Comunicazione Esterna ed Interna e Cittadinanza Umanitaria Attiva del Distretto Lions 108 Ib3, che comprende le provincie di Cremona, Lodi, Pavia e Piacenza, unitamente a Laura De Mattè Premoli, Coordinatrice del Comitato Cultura ed Arte dello stesso Distretto, hanno organizzato l’importante Convegno “INTERconNETtiamoci ...ma con la testa”, con relatore l’ing. Piero Fontana. I ragazzi presenti, con molto anticipo, rispetto alla loro età, hanno potuto sperimentare una lectio magistralis, grazie alla generosa disponibilità e collaborazione di Unicrema, libera Università per Adulti, che ha concesso l’uso gratuito dell’Aula Magna e delle strumentazioni, grazie al prof. Vincenzo Cappelli, presidente di Unicrema e della Proloco che, anche a nome del prof. Don Marco Lunghi, direttore dei Corsi, ha espresso la propria soddisfazione per la collaborazione ad un evento così significativo per i ragazzi e per tutta la cittadinanza.
Naturalmente, per dar vita ad un evento di queste proporzioni, un grazie particolare è andato al Banco Popolare per il Territorio, nella figura del Presidente, dott. Giorgio Olmo e del Consigliere, rag. Nino Caizzi, che ha identificato l’apertura e la sensibilità di sempre dell’Istituto bancario ad iniziative di carattere culturale ed umanitario a favore della cittadinanza. Altri due sponsors sono stati: Nichetti Autotrasporti di Chieve e Vivaio-Fiori di Giovanni Pizzamiglio di Spino D’Adda.
E' stata una giornata particolarmente importante, perché ha visto moltissimi adulti e ragazzi presenti, per ascoltare, imparare, affrontare uno dei problemi che maggiormente caratterizzano la nostra quotidianità: i rischi che corrono i giovani attraverso la navigazione in rete.
Però non si è trattato di identificare solo i pericoli, ma anche e, soprattutto, conoscere le strategie per evitarli.
Ecco perché numerosissimi sono stati i ragazzi, più di 200, presenti grazie alla sensibilità ed alla lungimiranza dei Dirigenti Scolastici che hanno aderito all’iniziativa. La Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo “Rita Levi Montalcini” di Bagnolo, Vaiano, Monte e Chieve, prof. Paola Orini, ha espresso, anche a nome della Dirigente dell’Istituto Comprensivo “P. Sentati” di Castelleone, Vilma Stradiotti, la propria soddisfazione per essere concretamente vicini alle esigenze di una società che cambia con soluzioni ed interventi informativi e preventivi. Era presente anche il Dirigente Scolastico del plesso Crema 2, prof. Pietro Bacecchi, oltre a molti adulti, genitori, nonni, insegnanti e persone che vivono quotidianamente in rapporto con i giovanissimi.
Il merito di questo Convegno è stato quello che, nonostante le apparenti difficoltà di dialogo, ha visto riunite varie generazioni per un utile e costruttivo confronto.
La giornata è stata aperta secondo il consueto cerimoniale Lions, con l’ingresso delle bandiere, accompagnate dall’inno nazionale islandese, in onore della Presidente Internazionale Gudrun Yngvadottir, quella europea accompagnata dall’”Inno alla gioia” e quella italiana, accompagnata dall’Inno italiano e portate, rispettivamente, da due alunni dell’Istituto Comprensivo di Bagnolo e dal Segretario del LC Castelleone Luigi Manfredoni.
Dopo la lettura delle finalità del Lions Club International, che “mira a partecipare attivamente al bene civico, culturale, sociale e morale della comunità” e ad “unire i club con vincoli di amicizia, fratellanza e comprensione reciproca”, sono stati salutati i graditissimi ospiti: il Governatore Distrettuale Giovanni FASANI, l’Immediato Past Governatore Giovanni Bellinzoni, il 1 Vice Governatore Distrettuale Angelo Chiesa, il Past Governatore Franco Marchesani, il GMT Moreno Poggioli, Il Segretario Distrettuale Giorgio Bianchi, il Presidente della Zona A della III^ Circoscrizione Alberto Zambelli, molti Officers distrettuali ed i Presidenti del LC Crema Host Francesco Maestri, del LC Soncino Gianfranco Vailati, del LC Crema Serenissima Elda Zucchi, del LC Castelleone (rappresentato da Luigi Manfredoni), del LC Pandino il Castello (rappresentato da Mariarosa ed Enrico Stellardi), del LC Lodi Europea Laura De Mattè Premoli, del LC Lomellina Riva del Po Mariarosa Morandi Moncalieri, del LC Bettola Val Nure Romeo Albertelli, oltre a numerosi soci ed Officers Distrettuali, tra cui Evelina Fabiani e Magda Franzoni, componenti dei tre Comitati organizzatori.
L’Assessore alla Cultura Emanuela Nichetti è intervenuta a sottolineare l’importanza di un intervento formativo di alto livello come questo per arginare molte devianze ed errate sollecitazioni a cui sono soggetti i giovani di oggi.
Anche i Sindaci di Monte Cremasco, avv. Giuseppe Lupo Stanghellini e di Vaiano Cremasco, dott. Paolo Molaschi, hanno espresso il loro apprezzamento e la loro vicinanza ad un evento che ha coinvolto molti ragazzi della propria comunità.
Un sentito riconoscimento è stato indirizzato anche agli iscritti dell’Unicrema, sempre presenti e partecipi ad iniziative che interessano il territorio.
Ha preso, poi, la parola l’ing. Piero Fontana, Colonnello del Corpo degli Ingegneri dell’Esercito, attualmente in servizio a Roma come Capo della Divisione “Sistemi Informatici” della Direzione per l’Informatica, la Telematica e le Tecnologie Avanzate del Ministero della Difesa. E’ un lions, socio del LC Cecina (Livorno) e membro dell’International Information Security System Certification Consortium, una delle più importanti Associazioni che, nel mondo, promuovono la conoscenza, la formazione e lo sviluppo nel campo della Sicurezza. In tale Associazione, è membro del Gruppo di Lavoro sull’Educazione alla Sicurezza Informatica, che lavora su vari temi di sensibilizzazione, consapevolezza e coinvolgimento nelle Scuole Primarie e Secondarie.
L’ing. Fontana ha identificato un grave problema: la navigazione in rete è fonte di rischi, ma non tutti, ragazzi ed adulti, ne hanno piena cognizione. Internet rappresenta, fin dalla sua nascita, il regno della libertà, ma ci si dimentica di precisare che si tratta di una libertà molto più ampia di quelle finora conosciute, non soltanto perché fa uso di una tecnologia molto potente, ma anche perché, in gran parte, è rimessa all’arbitrio di chi la esercita e, di conseguenza risulta molto più pericolosa per i diritti altrui. Dopo un excursus sulla velocità con cui si è evoluta la tecnologia, il relatore ha spiegato che, proprio per questo, si sono trovati, in gran parte, impreparati i genitori, i nonni, gli insegnanti e gli adulti che, da sempre, hanno, invece, svolto un ruolo fondamentale nell’educazione e nella crescita dei minori. Ecco perché è necessario conoscere bene le regole dei programmi che si usano sul PC, sugli smartphone e tablet, mantenere aggiornate le difese dei mezzi informatici, usare solo software provenienti da fonti sicure e curare la privacy nei Social Network. Con un approccio improntato ad una simpatica interazione con gli studenti, il relatore, con slides interessanti e di impatto immediato, ha invitato a selezionare bene i contatti con i quali scambiare informazioni, foto e video, a riflettere bene prima di postare foto, video, o solo pensieri, ad usare password criptate e non da condividersi, a comportarsi come è auspicabile, rispettando gli altri. E’ inoltre importante segnalare abusi e, se necessario, chiedere aiuto.
Cosa non fare? Rispondere a messaggi “imbarazzanti”, fissare appuntamenti con persone conosciute sulla Rete, fornire informazioni personali, aprire allegati di mail provenienti da fonti non sicure, scaricare musica e programmi illegalmente e fornire indicazioni su dove siamo e cosa facciamo in ogni istante, al fine di prevenire guai seri.
Il Governatore Distrettuale Giovanni Fasani, nell’esprimere la propria soddisfazione per questo intervento, improntato all’acquisizione di norme fondate sul rispetto dei principi improntati alla prudenza, alla discrezione ed alla riservatezza, per un uso consapevole e responsabile della Rete da parte di giovani ed adulti, si è complimentato per questo intervento fattivo, organico e completo, che ha aperto nuovi orizzonti di comportamento. Non per niente, “INTERconNETtiamoci...ma con la testa” verrà proposto come Service Nazionale al Congresso Nazionale Lions di Montecatini Terme.

Adriana Cortinovis Sangiovanni

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Grande successo per la riunione di Zona A III Circoscrizione Distretto 108 Ib3

Il giorno 29-11-2018, presso il ristorante “Ad Convivium” di Pandino, si è svolta la II^ riunione della Zona A della III^ Circoscrizione, Distretto 108 Ib3, dedicata alla formazione, dal titolo “Per saperne di più...”, finalizzata a chiarire dubbi ed incertezze emersi durante la precedente riunione e ad approfondire argomenti di carattere lionistico.
Con grande soddisfazione del Presidente di Zona Alberto Zambelli e dei relatori, erano presenti 50 persone a rappresentare tutti i club lions e leo della Zona e precisamente: LC Crema Host, LC Soncino, LC Pandino Gera D’Adda Viscontea, LC Crema Gerundo, LC Crema Serenissima, LC Castelleone, LC Pandino il Castello, Leo Club Crema.
L’incontro si è svolto in modo interattivo: ai convenuti è stato consegnato un foglio su cui proporre domande rivolte ai relatori, domande che, poi, sono state smistate in base alle competenze di ciascuno.
Ha preso per primo la parola Massimo Camillo Conti, Coordinatore della Convention Milano 2019, che ha identificato l’entità delle quote che ogni socio partecipante pagherà. Il nostro distretto, al momento, ha circa 100 volontari, si spera che possano arrivare almeno a 140. Ha poi sollecitato la prenotazione dei banner da esporre da parte di ogni club durante l’evento.
Fausto Casarin, Responsabile GLT, alla domanda su come superare la distanza fra “vertici e base”, ha ribadito che, in ambito lionistico, “i vertici non ci sono, perchè siamo tutti uguali” ; comunque, per entrare nel cuore delle problematiche, è opportuno frequentare i Gabinetti distrettuali ed i Congressi, avere lo spirito di squadra, sapersi rapportare con gli altri, coinvolgere tutti “per far uscire quelle persone che sono più timide a parlare”. Andare in piazza, avvicinarsi alle persone, farci conoscere dalla gente, lavorare insieme con i Leo, creare intermeeting sono presupposti fondamentali per la via del successo. Dopo una breve storia del lionismo dalla sua nascita, Casarin ha proposto quattro punti imprescindibili per realizzare la nostra Mission: integrità, responsabilità, lavoro di équipe ed eccellenza.
Moreno Poggioli, Responsabile GMT, ha invitato ad occuparsi della retention, a far entrare nuovi soci ed a creare nuovi club, anche satelliti e di scopo. Anche i Leo devono essere stimolati ad entrare nei Lions, una volta raggiunta l’età: ecco perché devono essere coinvolti alla pari ed assumersi le loro responsabilità. Ha proposto una mappatura dei soci: gli uomini sono in maggioranza, mentre le donne si attestano al 40%, facendo sì che il nostro distretto risulti secondo su 17 come presenza dell’elemento femminile. Come scegliere i soci? Analizzando il socio ideale che risulti in sintonia con il club in cui entrerà, prevedere se sarà in grado di amalgamarsi con i soci esistenti, coinvolgerlo, stabilire una rotazione degli incarichi ed instaurare un clima di coesione fra le varie età dei soci. E’, inoltre, necessario offrire motivazioni ai soci silenti. Conclude affermando che il metodo ottimale per la retention è motivare i soci al rispetto delle regole lionistiche.
Il PDG Franco Rasi, Responsabile GST, ha affermato che “il service è la chiave di svolta del lionismo”. I Lions, che sono una delle 336.000 associazioni al mondo, se diminuiscono dal punto di vista numerico, significa che “c’è qualcosa che non va nei service. Come li gestite? Come li portate avanti? 70 anni fa c’era una forma di lionismo che accontentava solo la media ed alta borghesia, che ora non ci sono più…. Se non ci evolviamo, siamo destinati a soccombere. E’ cambiato il mondo, quindi, anche il Lions deve cambiare: i services non devono più avere il carattere elemosinale del passato, ma essere un mezzo e non un fine”; abbiamo perciò la necessità di adattare il nostro lionismo alla nuova realtà. Il service deve essere condiviso, non rispecchiare solo la volontà di un singolo e va affrontato nel rispetto delle regole. Il PDG ha concluso con l’auspicio che la vita lionistica sia improntata a serenità, tranquillità e gioia di vivere insieme.
La riunione si è svolta in un clima di interazione e di proficuo confronto dialettico. Un successo.

Adriana Cortinovis Sangiovanni
Coordinatore Comunicazione Esterna ed Interna Distretto 108 Ib3

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