Lions Club Soncino

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Anno Sociale 2018-2019


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Studenti del "Pacioli" premiati con tre borse di studio

Anche quest'anno, come da tradizione, presso l’istituto superiore “Luca Pacioli” di Crema, si è tenuta la cerimonia di consegna delle borse di studio istituite dal Lions Club Soncino in memoria di Angelo Vedrietti, fratello di Luigi, socio del Club.
La cerimonia si è svolta sabato 1 giugno nell'aula magna dell'istituto di Via delle Grazie, guidata dalla Dirigente Prof. Paola Viccardi che ha colto l’occasione per presentare ai presenti gli indirizzi dei corsi offerti dal Pacioli, le nuove iniziative didattiche, elogiato l'eccellenza e sottolineato la preparazione di giovani che si sono meritati il riconoscimento del "Service del sodalizio Lions". Un service che il Club sta portando avanti da alcuni anni e che si impegna a proseguire anche per gli anni a venire nel rispetto della mission lionistica. 
Gregoris Sara Elsa, Meleri Gloria e Ferrari Valeria  sono i tre studenti neo diplomati all' Istituto Pacioli,  che si sono particolarmente  distinte agli esami di maturità dello scorso anno scolastico, beneficiando delle borse di studio promosse dal Lions Club e che sono stati premiati da Federica Vedrietti, nipote di Angelo, particolarmente emozionata visto il momento pregno di significato legato al ricordo dello zio.
Per il Lions Club Soncino il significato delle borse di studio dell'Istituto Pacioli coniuga lo spirito lionistico al ricordo di Angelo Vedrietti, un amico e un socio dall'animo giovane e con grande predisposizione alla condivisione e alla partecipazione.

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Un Poster per la Pace

Anche quest’anno, come tradizione vuole, il Lions Club Soncino ha promosso una manifestazione dedicata al “Poster per la Pace” , che ha visto impegnati protagonisti gli alunni di terza media del plesso scolastico di Soncino. L’instancabile presidente del club Vailati Gianfranco è riuscito a mettere in moto il complesso “laboratorio di idee”, facendo leva sulla collaborazione attenta e sensibile del prof. Moro , insegnante di tecnica e disegno, e del dirigente scolastico Prof. Pietro Bacecchi, sempre pronti e disponibili nel sensibilizzare gli alunni, affinchè producessero i loro elaborati improntati al tema della PACE.
E’ bene considerare che un tema di tale portata non possa e non debba essere trascurato, bensì costantemente riproposto agli alunni che di anno in anno si susseguono e che dimostrano un profondo interesse ad un argomento come questo, e per il quale danno libero sfogo al loro estro, fantasia e caparbietà.
La commissione preposta ha selezionato le opere da trasmettere in sede nazionale, esprimendo il proprio rammarico di non poterle evidenziare tutte, in quanto espressione di vero impegno e verve artistica.
Nella mattinata di sabato scorso 18 corrente, alla presenza del sindaco di Soncino, Gabriele Gallina, del dirigente scolastico Prof. Pietro Bacecchi e del prof. Moro, si è svolta la cerimonia di premiazione delle quattro migliori opere degli alunni di terza media, tutti convenuti in aula magna con i relativi insegnanti per acclamare quei loro compagni individuati dalla commissione.
Dopo un sintetico quanto toccante prologo del presidente Vailati, i convenuti Gallina e Bacecchi hanno sottolineato lo spirito entusiastico che ha animato questa iniziativa, l’impegno profuso dagli allievi e la fantasia dimostrata nel produrre delle opere di sicuro livello artistico. Ragazzi e ragazze dal cuore grande e dalla mente vivace, ha aggiunto il Prof. Moro, che non si incontrano così facilmente. Frutto sia delle famiglie, del tessuto sociale nel quale vivono e della scuola che frequentano. Dunque il risultato dell’opera attenta e incessante degli insegnanti ed in particolare del professore di tecnica e disegno, che tanto si è impegnato per aprire le loro menti al culto del bello e dell’arte.
La manifestazione ha visto premiate le opere degli alunni: Tinelli Anna, Moro Jennifer, Ferrari Carol, Pagliarini Luca, acclamati a gran voce dai loro compagni di classe e da tutti i soci lions intervenuti (Corradini, Podestà, Vedrietti, Bodini, Tessadori e Vailati), i quali hanno consegnato agli autori un riconoscimento che potrà ricordare loro questo piccolo ma significativo successo, un valido viatico per la loro formazione.
Gli applausi della sala, gli urli di gioia, qualche spintone, non sono mancati unitamente a tanta allegria e leggerezza. Poi tutti in classe …. è tornato il silenzio. Anche quest’anno gli alunni della media Soncino ci hanno regalato qualcosa che non dimenticheremo facilmente.

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I santuari del Cremasco e dintorni

Il 17 maggio scorso si è svolta la conviviale del Lions Club Soncino che ha visto quali graditi ospiti le restauratrici del Santuario della Pallavicina di Izano, le signore Elena Dognini e Mara Pasqui, coordinate dall’architetto Magda Franzoni. Assente per impegni professionali la signora Annalisa Rebecchi , facente parte del team di restauro.
La sala del Maosi di Crema, gremita da soci ed ospiti interessati al tema della serata, ha accolto il relatore: il Dr. Matteo Facchi che ha riportato il frutto di sue recenti ricerche sui “Santuari del Cremasco e dintorni”.
La serata è iniziata con la Santa Messa celebrata nel magnifico Santuario della Beata Vergine Maria della Pallavicina di Izano, da Mons. Angelo Lameri, professore di Liturgia presso la Pontificia Università Lateranensis del Vaticano.
Il presidente Gianfranco Vailati ha introdotto l’esposizione dell’Arch. Magda Franzoni circa le caratteristiche costruttive, storiche e di stile architettonico che contraddistinguono il Santuario edificato nel XVI secolo. Avvincente è stato il conseguente tuffo nel passato, potendo osservare dettagli artistici di incomparabile bellezza, appassionatamente descritti dalla professionista.
L’esposizione delle decoratrici non è stata dammeno per impatto emozionale. Oltre ad aver presentato in dettaglio le tecniche di restauro, le signore Dognini e Pasqui hanno comunicato quella sensazione misteriosa che prova chi si pone a contatto diretto con opere d’arte oggetto di restauro “timido”, tendente a portare le opere alla bellezza originaria.
Tutti gli intervenuti si sono attardati nel Santuario, sotto lo sguardo severo del maestoso organo “Inzoli Pacifico” del 1915, andando a osservare affreschi e pale d’altare provenienti da famose scuole di pittura, rappresentate dagli autori: Aurelio Buso, Romolo Bianchi, Pirovano, Rivetta ed altri minori.
Al termine della cena di rito, il presidente Vailati, dopo essersi congratulato per i lavori di restauro, ha introdotto il Dr. Facchi (giovane storico del nostro territorio), che ha iniziato la sua esposizione partendo dal significato del termine santuario, quale luogo considerato sacro per la manifestazione del soprannaturale, cioè del divino.
Molto interessante è stato poter apprendere fatti storici, oltre che di fede e di devozione propri del Santuario della Pallavicina e via via considerando gli accadimenti miracolistici che hanno caratterizzato i Santuari limitrofi, tra cui quello di Santa Maria della Croce e di Santa Maria delle Grazie a Crema, della Misericordia a Castelleone, di Caravaggio, del Marzale a Ripalta Vecchia ed altri ancora. Avvenimenti straordinari che manifestano ancora oggi una originaria profonda fede, sicuramente presente e vissuta un tempo, e che si è andata lentamente affievolendo.
L’intervento di mons. Lameri ha evidenziato l’importanza del miracolo di fede che tutt’oggi si verifica, rappresentato dall’affluenza continua e costante di gente, che frequenta i Santuari, in quanto persone devote al culto della Madonna.
La serata si è conclusa con il consueto “fuoco di fila” di domande che i convenuti hanno fatto ai relatori, le cui risposte ed approfondimenti hanno ancor di più coinvolto la platea.
Nello spirito dei Lions Soncino il presidente Vailati ha poi provveduto a rendere tangibile il motto “we serve”, con un aiuto concreto a favore del Santuario.

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Lions Day

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Service cittadinanza umanitaria e cultura Lions Day 2019

Importante service per la Scuola Primaria di Borgo S. Pietro a Crema effettuato dal Comitato ‘Cittadinanza Umanitaria Attiva’, coordinato dal PDG Adriana Cortinovis Sangiovanni, da quello ‘Cultura ed Arte’, coordinato dal PDG Laura De Mattè Premoli e dal Presidente della Zona A della 3^ Circoscrizione del Distretto Lions 108 Ib3 Alberto Zambelli. Il Lions Day è stato festeggiato direttamente nella classe IV C con gli alunni, che hanno ricevuto in dono dei libri per il progetto Lions ‘Dona un libro, donerai un Amico’. La docente Leda Carraro ha espresso tutta la gratitudine della Scuola per un omaggio di cultura che, ha sottolineato, “arricchisce la mente, insegna a superare le barriere culturali ed apre a prospettive sempre più ampie; solo così possiamo affermare le nostre potenzialità, acquisire la consapevolezza che siamo tutti uguali come ‘persone’ e, come tali, dobbiamo essere generosi e disponibili verso tutti”. Si è trattato di un momento molto sentito dai bambini, che si sono sentiti molto gratificati, non solo dai doni, ma anche dall’alta lezione educativa che ne è scaturita. Questo service è stato realizzato in collaborazione con il Comitato Biblions, con sede a Pavia, coordinato da Anna Maria Mariani Bottiroli, che ha generosamente fornito numerosissimi ed interessanti libri distribuiti, non solo ai ragazzi, ma anche ai Lions Club Crema Host, Gerundo, Serenissima, Soncino, Castelleone, Pandino il Castello e Leo Club Crema, affinché li donassero gratuitamente alla gente che si avvicinava ai loro gazebi allestiti nelle piazze il 7 maggio, Lions Day.

Adriana Cortinovis Sangiovanni

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A cena "inchiostro" a Soncino

Il 15 ultimo scorso si è svolta la conviviale del Lions Club Soncino che ha visto quali graditi protagonisti gli alunni dell’Ente di Formazione Professionale con sede nella struttura conventuale a lato della meravigliosa chiesa di Santa Maria delle Grazie in Soncino, magistralmente affrescata nel XVI secolo da G. Francesco Scanzi , Giulio Campi, Francesco e Bernardino Carminati.
La serata si è svolta nell’ex refettorio del convento dotato di un’acustica perfetta e da poco restaurato; è lì che gli studenti hanno organizzato, con l’aiuto del corpo docente,
LA CENA ANTICA ROMANA PATRIZZIA.
Il presidente Gianfranco Vailati, dopo essersi congratulato per l’ottimo lavoro fatto dal preside Dr. Alessio Gatta, ha introdotto gli ospiti e relatori della serata nelle persone del sig. Bonizzi Fiorenzo e della dr.ssa Susanna Marchesetti, grandi conoscitori e appassionati studiosi degli usi e costumi dell’epoca romana, i quali hanno animato la serata raccontando di come si svolgeva la vita quotidiana nell’antica Roma a seconda del grado sociale che veniva ricoperto.
E’ stato un graditissimo tuffo nel passato, potendo ascoltare e commentare molti aspetti politici, sociali e militari di un’epoca che forse si tende un po’ a dimenticare, ma la cui importanza è basilare; si pensi ad esempio al diritto romano.
Il sig. Bonizzi si è soffermato a considerare aspetti sociali e militari, esponendo fra l’altro alcune tecniche di guerra ed il tipo di armatura in uso a quell’epoca, nonché il vestiario e le materie prime per confezionarlo.
La dr.ssa Marchesetti ha fatto un excursus sul tipo di organizzazione dell’Impero Romano anche sotto il profilo giuridico ed istituzionale, analizzando il ruolo e le caratteristiche delle diverse classi sociali, per poi soffermarsi sul tema del “Simposio” e del famoso Trimalcione.
Dunque i relatori si sono soffermati sugli usi ed abitudini di tipo alimentare, analizzando i sistemi di fornitura e di conservazione dei generi di prima necessità, i modi di cottura e come insaporire i cibi, mediante l’uso di particolari ingredienti molti dei quali scomparsi dalle attuali abitudini alimentari.
Un’ attenzione particolare è stata data alle bevande in uso nell’antica Roma … e come veniva prodotto, conservato e servito il vino, elemento indispensabile di ogni banchetto.
Gli esperti hanno quindi provveduto a presentare i piatti, che con grande cura gli allievi di cucina della struttura scolastica avevano preparato sotto l’attenta guida dei loro docenti Dr. Bulgaro e Dr. Peri.
Gli alunni di sala, con la loro impeccabile livrea e attentamente coordinati dal professore Dr. Gruosso, hanno provveduto in maniera perfetta al servizio in tavola, dimostrando gran voglia di fare e fare bene, orgogliosi e soddisfatti nel constatare che gli ospiti della serata erano compiaciuti nel vedere tanta passione e gioia. I piatti serviti sono stati molto apprezzati sia sotto il profilo del gusto, che quello della curiosità gastronomica nell’assaporare squisitezze di un tempo, che gradualmente si sono modificate, sino ad arrivare a quelle tradizionali odierne.
Una esperienza indimenticabile ha concluso soddisfatto il presidente Vailati, sottolineando come questo “service” possa dare un concreto contributo anche di conoscenza a una struttura tanto importante per la nostra zona e per la comunità soncinese, perché le tradizioni culturali e culinarie possano essere trasmesse ed apprezzate.

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Il Progetto Martina entra nel Liceo Scientifico ad indirizzo Sportivo Pacioli di Crema

Con la collaborazione della struttura scolastica dell’Istituto Luca Pacioli di Crema si è potuto iniziare un ciclo di conferenze dedicato agli studenti di quinta e quarta liceo.
Il plesso scolastico di Via Dogali, rappresentato dalla prof. Marina Rodini e dalla prof. Giuseppina Avarello, ha messo a disposizione l’aula attrezzata nella quale il Lions Club Soncino ha potuto organizzare questo coinvolgente incontro, per sensibilizzare comportamenti di prevenzione nel campo delle forme tumorali. Il Club Soncino si è avvalso della figura carismatica e professionale del Dr. Angelo Bricchi, medico di base e del lavoro (presidente del Lions Host Lodi) accompagnato dalla Lion prof. Alessandra Papagni Bertini collaboratrice del “Progetto Martina”.
Il presidente del Soncino Gianfranco Vailati, dopo aver fatto una breve presentazione della struttura Lion, che si basa sul motto “we serve”, ha accolto con entusiasmo gli alunni intervenuti, ben lieto di poter comunicare loro lo spirito di servizio e di vicinanza del mondo Lion, nel quale rientra il “Progetto Martina”, finalizzato alla formazione dei giovani, affinchè si radichi la cultura della propria salute.
E’ stato eccitante assistere alla conferenza e guardare tanti giovani maturi ed attenti, dallo sguardo acuto ed interessato ad una materia non certo leggera.
Compito del relatore è stato quello di rendere l’argomento fruibile e stimolante. Grande momento di approfondimento e di attenzione. Occhi incollati alla lavagna luminosa, cuore palpitante e tanta curiosità.
Il Dr. Bricchi è stato un ottimo esempio di medico abituato alla chiarezza espositiva, caricata di empatia e familiarità. I ragazzi non si sono distolti un solo istante con i loro sguardi attenti. Le pause durante l’esposizione venivano riempite con domande pertinenti che denotavano un approccio spontaneo e diretto alla complessa materia.
Quanti insegnamenti abbiamo ricevuto anche noi, modesti organizzatori dell’evento.
La prevenzione delle patologie oncologiche si basa sul principio che “non è mai troppo presto” per analizzare i sintomi ed i timori di una patologia oncologica, caratterizzata da cellule che non seguono i propri messaggi genetici ed hanno una crescita “afinalistica” (appunto: senza scopo) e senza “messaggi di stop”.
Durante il periodo, spesso lungo, di crescita delle cellule malate, fondamentale diventa la PREVENZIONE di primo e secondo livello: individuare le cause e captare i segnali del proprio corpo, in presenza di alterazioni o cattive funzioni. Dunque il “conosci te stesso” diventa di vitale importanza.
Gli alunni, per niente imbarazzati nel trattare anche argomenti della propria sfera personale, hanno formulato domante interessate, che hanno ricevuto risposte ammirevoli e tranquillizzanti da parte del Dr. Bricchi, il quale ha insistito sulla cura per proprio corpo per meglio goderci la vita, non sottovalutando le debolezze di alcuni organi. E ’stata sottolineata l’importanza della stimolazione dei meccanismi di autodifesa dell’organismo, agevolati da una protezione alimentare ed adeguato stile di vita.
Dopo aver risposto a specifici test sull’argomento, elaborati su una piattaforma informatica, gli alunni si sono assiepati attorno al Dr. Bricchi ed agli organizzatori. Questo è stato il loro sincero ed affettuoso grazie.
L’impegno della struttura Luca Pacioli e Lion è quello di continuare la programmazione di questi interventi nelle mattinate del 15 e del 26 febbraio entranti. Incontreremo altri alunni desiderosi di sapere di più per vivere sicuramente meglio e di questo noi ne saremo profondamente felici.
Si ringrazia la struttura scolastica nella persona della prof.sa Paola Viccardi per la disponibilità, l’attenzione e sensibilità riservata al “Progetto Martina”.

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"Le Neuropatie di guerra causate durante il Primo Conflitto Mondiale"

Venerdì 15 febbraio presso il ristorante “Molino San Giuseppe” di via Borgo Sotto, si è svolta la conviviale Lions Club Soncino dedicata al tema “Le neuropatie di guerra causate durante il primo conflitto mondiale”.
Numerosi gli ospiti presenti alla serata, accolti dal Presidente Gianfranco Vailati con la collaborazione del Cerimoniere Adriano Corradini: il relatore dott. Pietro Martini, l’assessore alla Cultura del Comune di Soncino Roberta Tosetti, il Delegato di Zona Alberto Zambelli e il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Soncino prof. Pietro Bacecchi.
Il meeting è stato anticipato, prima della tradizionale cena, da una interessante vista alla mostra “Tracce” allestita presso la Sala Consigliare del Comune di Soncino e relativa al primo conflitto mondiale. Ilaria Fiori, socia del Club e curatrice della mostra, ha accompagnato i numerosi soci ed ospiti, nella visita alla esposizione, illustrandone le finalità e i materiali presenti.
Al termine della visita, ha avuto luogo, presso il ristorante “Molino San Giuseppe”, la conviviale vera e propria.
Grandissimo interesse ha suscitato la relazione del dott. Pietro Martini che ha trattato il tema della serata con chiarezza e passione, dimostrando grande conoscenza della materia e riuscendo a catalizzare l’attenzione di tutti i presenti, rispondendo con disponibilità alle numerose domande interessate di soci e ospiti.
Il Presidente Vailati, al termine della serata, ha illustrato sinteticamente i prossimi impegni del Club e più in particolare l’imminente gita a Cracovia ed Aushwitz, che avrà luogo dall’11 al 14 aprile.
La conviviale si è conclusa con la tradizionale consegna di guidoncini e omaggi agli ospiti presenti.

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Il Lions Club Soncino e il Progetto Martina al Pacioli di Crema

Il Lions Club Soncino, In linea con il programma dell’anno sociale 2018-2019 a Presidenza Gianfranco Vailati, nel credo del "WE SERVE" in collaborazione con l’istituto Superiore di Istruzione Luca Pacioli di Crema, darà il via al “Progetto Martina: parliamo ai giovani dei tumori” - lezioni contro il silenzio.
Il service viene organizzato in linea con la finalità di svolgere un servizio utile per i cittadini, grazie alle disponibilità e lungimiranza nell’impegnarsi a fare opera di prevenzione, del dirigente scolastico Prof.ssa Paola Viccardi e della docente referente per la Salute Prof.ssa Marina Rodini.
Il Service Lions si chiama Progetto Martina in ricordo di una ragazza, colpita da tumore alla mammella, che durante la sua malattia aveva ripetutamente chiesto «che i giovani vengano informati ed educati ad avere maggior cura della propria salute...». Gli obiettivi del progetto sono quindi quelli di portare a conoscenza dei giovani le modalità di lotta ai tumori ed informarli sulla possibilità di evitarne alcuni, impegnandosi fin dalla più giovane età in un’opera attenta di prevenzione. Alcune patologie maligne sono infatti dovute a virus.
Vi sono però concause importanti dovute a contesto ambientale: inquinamento, sole, fumo, amianto, idrocarburi, radon e stili di vita errati. Nel corso degli incontri, i medici danno informazioni sui tumori che possono presentarsi o che incominciano il loro percorso in età giovanile, in modo da guidare ai ragazzi ad attivare semplici modi di prevenzione primaria (ridurre il rischio di contrarre la malattia) o secondaria (migliorare la curabilità mediante la diagnosi precoce). Grazie alla collaborazione della dirigenza scolastica, una delegazione del Lions Club Soncino , composta dal Presidente Gianfranco Vailati , dal riferimento di zona del distretto Lions 108ib3 Alessandra Papagni Albertini e da alcuni membri del direttivo Lions incontrerà gli studenti per dar loro la possibilità di confrontarsi con il Dott. Angelo Bricchi specializzato in Medicina generale, professionista di grande esperienza pluriennale nella presentazione del Progetto Martina.
Il Dott. Angelo Bricchi, con linguaggio chiaro e comprensibile, illustrerà alcune tipologie di tumori, descrivendone le possibili origini e l’evoluzione, per poi soffermarsi sui comportamenti e gli stili di vita che possono evitarne l’insorgerne. Mentre nel recente passato si riteneva che tutti i tumori fossero una «sfortuna che capita», ora sappiamo che alcuni di essi dipendono al 50% da cause genetiche ma per il restante 50% la responsabilità è da ascriversi al tenore di vita: se la causa è nota, è possibile cercare di eliminarla o, almeno, contenerla o modificarla.
Il primo incontro si terrà nella giornata di martedì 12 febbraio pv nell’aula 3.0 del centro di formazione Luca Pacioli in Via Dogali, 20 a Crema, con 30 studenti della Classe V, i successivi 2 incontri già programmati rispettivamente venerdì 15 e martedì 26 febbraio con una classe IV (30 studenti) e la IV cat (23 studenti).
Il Lions Club Soncino auspica che il Progetto Martina (che non ha ovviamente oneri di spesa per l’Istituto Scolastico) possa in futuro entrare nel Piano dell’Offerta Formativa della scuola.
Per informazioni e contatti: www.progettomartina.it

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"INTERconNETtiamoci... ma con la testa"

Adriana Cortinovis Sangiovanni, Coordinatrice dei Comitati Comunicazione Esterna ed Interna e Cittadinanza Umanitaria Attiva del Distretto Lions 108 Ib3, che comprende le provincie di Cremona, Lodi, Pavia e Piacenza, unitamente a Laura De Mattè Premoli, Coordinatrice del Comitato Cultura ed Arte dello stesso Distretto, hanno organizzato l’importante Convegno “INTERconNETtiamoci ...ma con la testa”, con relatore l’ing. Piero Fontana. I ragazzi presenti, con molto anticipo, rispetto alla loro età, hanno potuto sperimentare una lectio magistralis, grazie alla generosa disponibilità e collaborazione di Unicrema, libera Università per Adulti, che ha concesso l’uso gratuito dell’Aula Magna e delle strumentazioni, grazie al prof. Vincenzo Cappelli, presidente di Unicrema e della Proloco che, anche a nome del prof. Don Marco Lunghi, direttore dei Corsi, ha espresso la propria soddisfazione per la collaborazione ad un evento così significativo per i ragazzi e per tutta la cittadinanza.
Naturalmente, per dar vita ad un evento di queste proporzioni, un grazie particolare è andato al Banco Popolare per il Territorio, nella figura del Presidente, dott. Giorgio Olmo e del Consigliere, rag. Nino Caizzi, che ha identificato l’apertura e la sensibilità di sempre dell’Istituto bancario ad iniziative di carattere culturale ed umanitario a favore della cittadinanza. Altri due sponsors sono stati: Nichetti Autotrasporti di Chieve e Vivaio-Fiori di Giovanni Pizzamiglio di Spino D’Adda.
E' stata una giornata particolarmente importante, perché ha visto moltissimi adulti e ragazzi presenti, per ascoltare, imparare, affrontare uno dei problemi che maggiormente caratterizzano la nostra quotidianità: i rischi che corrono i giovani attraverso la navigazione in rete.
Però non si è trattato di identificare solo i pericoli, ma anche e, soprattutto, conoscere le strategie per evitarli.
Ecco perché numerosissimi sono stati i ragazzi, più di 200, presenti grazie alla sensibilità ed alla lungimiranza dei Dirigenti Scolastici che hanno aderito all’iniziativa. La Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo “Rita Levi Montalcini” di Bagnolo, Vaiano, Monte e Chieve, prof. Paola Orini, ha espresso, anche a nome della Dirigente dell’Istituto Comprensivo “P. Sentati” di Castelleone, Vilma Stradiotti, la propria soddisfazione per essere concretamente vicini alle esigenze di una società che cambia con soluzioni ed interventi informativi e preventivi. Era presente anche il Dirigente Scolastico del plesso Crema 2, prof. Pietro Bacecchi, oltre a molti adulti, genitori, nonni, insegnanti e persone che vivono quotidianamente in rapporto con i giovanissimi.
Il merito di questo Convegno è stato quello che, nonostante le apparenti difficoltà di dialogo, ha visto riunite varie generazioni per un utile e costruttivo confronto.
La giornata è stata aperta secondo il consueto cerimoniale Lions, con l’ingresso delle bandiere, accompagnate dall’inno nazionale islandese, in onore della Presidente Internazionale Gudrun Yngvadottir, quella europea accompagnata dall’”Inno alla gioia” e quella italiana, accompagnata dall’Inno italiano e portate, rispettivamente, da due alunni dell’Istituto Comprensivo di Bagnolo e dal Segretario del LC Castelleone Luigi Manfredoni.
Dopo la lettura delle finalità del Lions Club International, che “mira a partecipare attivamente al bene civico, culturale, sociale e morale della comunità” e ad “unire i club con vincoli di amicizia, fratellanza e comprensione reciproca”, sono stati salutati i graditissimi ospiti: il Governatore Distrettuale Giovanni FASANI, l’Immediato Past Governatore Giovanni Bellinzoni, il 1 Vice Governatore Distrettuale Angelo Chiesa, il Past Governatore Franco Marchesani, il GMT Moreno Poggioli, Il Segretario Distrettuale Giorgio Bianchi, il Presidente della Zona A della III^ Circoscrizione Alberto Zambelli, molti Officers distrettuali ed i Presidenti del LC Crema Host Francesco Maestri, del LC Soncino Gianfranco Vailati, del LC Crema Serenissima Elda Zucchi, del LC Castelleone (rappresentato da Luigi Manfredoni), del LC Pandino il Castello (rappresentato da Mariarosa ed Enrico Stellardi), del LC Lodi Europea Laura De Mattè Premoli, del LC Lomellina Riva del Po Mariarosa Morandi Moncalieri, del LC Bettola Val Nure Romeo Albertelli, oltre a numerosi soci ed Officers Distrettuali, tra cui Evelina Fabiani e Magda Franzoni, componenti dei tre Comitati organizzatori.
L’Assessore alla Cultura Emanuela Nichetti è intervenuta a sottolineare l’importanza di un intervento formativo di alto livello come questo per arginare molte devianze ed errate sollecitazioni a cui sono soggetti i giovani di oggi.
Anche i Sindaci di Monte Cremasco, avv. Giuseppe Lupo Stanghellini e di Vaiano Cremasco, dott. Paolo Molaschi, hanno espresso il loro apprezzamento e la loro vicinanza ad un evento che ha coinvolto molti ragazzi della propria comunità.
Un sentito riconoscimento è stato indirizzato anche agli iscritti dell’Unicrema, sempre presenti e partecipi ad iniziative che interessano il territorio.
Ha preso, poi, la parola l’ing. Piero Fontana, Colonnello del Corpo degli Ingegneri dell’Esercito, attualmente in servizio a Roma come Capo della Divisione “Sistemi Informatici” della Direzione per l’Informatica, la Telematica e le Tecnologie Avanzate del Ministero della Difesa. E’ un lions, socio del LC Cecina (Livorno) e membro dell’International Information Security System Certification Consortium, una delle più importanti Associazioni che, nel mondo, promuovono la conoscenza, la formazione e lo sviluppo nel campo della Sicurezza. In tale Associazione, è membro del Gruppo di Lavoro sull’Educazione alla Sicurezza Informatica, che lavora su vari temi di sensibilizzazione, consapevolezza e coinvolgimento nelle Scuole Primarie e Secondarie.
L’ing. Fontana ha identificato un grave problema: la navigazione in rete è fonte di rischi, ma non tutti, ragazzi ed adulti, ne hanno piena cognizione. Internet rappresenta, fin dalla sua nascita, il regno della libertà, ma ci si dimentica di precisare che si tratta di una libertà molto più ampia di quelle finora conosciute, non soltanto perché fa uso di una tecnologia molto potente, ma anche perché, in gran parte, è rimessa all’arbitrio di chi la esercita e, di conseguenza risulta molto più pericolosa per i diritti altrui. Dopo un excursus sulla velocità con cui si è evoluta la tecnologia, il relatore ha spiegato che, proprio per questo, si sono trovati, in gran parte, impreparati i genitori, i nonni, gli insegnanti e gli adulti che, da sempre, hanno, invece, svolto un ruolo fondamentale nell’educazione e nella crescita dei minori. Ecco perché è necessario conoscere bene le regole dei programmi che si usano sul PC, sugli smartphone e tablet, mantenere aggiornate le difese dei mezzi informatici, usare solo software provenienti da fonti sicure e curare la privacy nei Social Network. Con un approccio improntato ad una simpatica interazione con gli studenti, il relatore, con slides interessanti e di impatto immediato, ha invitato a selezionare bene i contatti con i quali scambiare informazioni, foto e video, a riflettere bene prima di postare foto, video, o solo pensieri, ad usare password criptate e non da condividersi, a comportarsi come è auspicabile, rispettando gli altri. E’ inoltre importante segnalare abusi e, se necessario, chiedere aiuto.
Cosa non fare? Rispondere a messaggi “imbarazzanti”, fissare appuntamenti con persone conosciute sulla Rete, fornire informazioni personali, aprire allegati di mail provenienti da fonti non sicure, scaricare musica e programmi illegalmente e fornire indicazioni su dove siamo e cosa facciamo in ogni istante, al fine di prevenire guai seri.
Il Governatore Distrettuale Giovanni Fasani, nell’esprimere la propria soddisfazione per questo intervento, improntato all’acquisizione di norme fondate sul rispetto dei principi improntati alla prudenza, alla discrezione ed alla riservatezza, per un uso consapevole e responsabile della Rete da parte di giovani ed adulti, si è complimentato per questo intervento fattivo, organico e completo, che ha aperto nuovi orizzonti di comportamento. Non per niente, “INTERconNETtiamoci...ma con la testa” verrà proposto come Service Nazionale al Congresso Nazionale Lions di Montecatini Terme.

Adriana Cortinovis Sangiovanni

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Visita del Governatore

Venerdì 18 gennaio presso il ristorante “Molino San Giuseppe” di via Borgo Sotto, il Presidente del Lions Club Soncino Gianfranco Vailati, con la collaborazione del Cerimoniere Adriano Corradini, ha accolto il Governatore del distretto 108 Ib 3 Giovanni Fasani, accompagnato dal Segretario distrettuale Giorgio Bianchi e dal Presidente di zona Alberto Zambelli.
La visita del Governatore distrettuale al Club è un momento importante di ogni annata lionistica del Club che ha così l’occasione di confrontarsi e illustrare le attività svolte e in corso.
La conviviale di venerdì 18 gennaio è stata preceduta da un incontro con il Governatore, nell’ambito del quale si sono approfondite numerose tematiche lionistiche, si è rafforzata la conoscenza delle iniziative e dei services del Club. Particolarmente apprezzata ed utile al confronto costruttivo la documentazione preparata, di per sé già esaustiva, che è stata distribuita a tutti i presenti in modo da permettere loro di seguire in dettagli gli aspetti tipici del Lions Club Soncino, i services, gli obiettivi e l’andamento globale. Ciò ha reso più immediata la partecipazione al dialogo di tutti i Soci che in alcuni interventi hanno illustrato il loro punto di vista al Governatore.
Il dialogo ed il confronto pacato ma molto profondo hanno toccato diversi temi e suggerito interessanti proposte che si basano sul legame di profonda amicizia fra i soci, facendo leva sulla loro vivacità interiore e di iniziativa, anche indirizzata ad aggiornare e gestire lo spessore della compagine sociale.
Il Governatore ha realmente apprezzato il lavoro del Club e ha confermato la sua disponibilità non solo a farsi carico del suggerimento di snellimento delle procedure congressuali per garantire maggiore presenza dei delegati ma anche a portare nelle sedi opportune la richiesta di una maggiore sobrietà negli eventi per rendere attuabile un numero maggiore di services.
Il Governatore ha approfondito con i Soci presenti le linee guida del suo programma e più in particolare i seguenti aspetti:
La necessità di una forte visibilità dei Club sul territorio e in mezzo alla gente
La promozione del programma del LCIF per la cura di malattie come il morbillo e il diabete nonché nel campo dell’oncologia pediatrica, sollecitando in merito un contributo del Club
La validità della Convenzione mondiale a Milano e la partecipazione con l’iscrizione.
A seguire si è svolta la cena conviviale vera e propria, con l’intervento del Governatore che ha illustrato in sintesi le attività lionistiche e programmatiche.
La conviviale si è concluse con la tradizionale consegna dei guidoncini e degli omaggi agli ospiti presenti.

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Grande successo per la riunione di Zona A III Circoscrizione Distretto 108 Ib3

Il giorno 29-11-2018, presso il ristorante “Ad Convivium” di Pandino, si è svolta la II^ riunione della Zona A della III^ Circoscrizione, Distretto 108 Ib3, dedicata alla formazione, dal titolo “Per saperne di più...”, finalizzata a chiarire dubbi ed incertezze emersi durante la precedente riunione e ad approfondire argomenti di carattere lionistico.
Con grande soddisfazione del Presidente di Zona Alberto Zambelli e dei relatori, erano presenti 50 persone a rappresentare tutti i club lions e leo della Zona e precisamente: LC Crema Host, LC Soncino, LC Pandino Gera D’Adda Viscontea, LC Crema Gerundo, LC Crema Serenissima, LC Castelleone, LC Pandino il Castello, Leo Club Crema.
L’incontro si è svolto in modo interattivo: ai convenuti è stato consegnato un foglio su cui proporre domande rivolte ai relatori, domande che, poi, sono state smistate in base alle competenze di ciascuno.
Ha preso per primo la parola Massimo Camillo Conti, Coordinatore della Convention Milano 2019, che ha identificato l’entità delle quote che ogni socio partecipante pagherà. Il nostro distretto, al momento, ha circa 100 volontari, si spera che possano arrivare almeno a 140. Ha poi sollecitato la prenotazione dei banner da esporre da parte di ogni club durante l’evento.
Fausto Casarin, Responsabile GLT, alla domanda su come superare la distanza fra “vertici e base”, ha ribadito che, in ambito lionistico, “i vertici non ci sono, perchè siamo tutti uguali” ; comunque, per entrare nel cuore delle problematiche, è opportuno frequentare i Gabinetti distrettuali ed i Congressi, avere lo spirito di squadra, sapersi rapportare con gli altri, coinvolgere tutti “per far uscire quelle persone che sono più timide a parlare”. Andare in piazza, avvicinarsi alle persone, farci conoscere dalla gente, lavorare insieme con i Leo, creare intermeeting sono presupposti fondamentali per la via del successo. Dopo una breve storia del lionismo dalla sua nascita, Casarin ha proposto quattro punti imprescindibili per realizzare la nostra Mission: integrità, responsabilità, lavoro di équipe ed eccellenza.
Moreno Poggioli, Responsabile GMT, ha invitato ad occuparsi della retention, a far entrare nuovi soci ed a creare nuovi club, anche satelliti e di scopo. Anche i Leo devono essere stimolati ad entrare nei Lions, una volta raggiunta l’età: ecco perché devono essere coinvolti alla pari ed assumersi le loro responsabilità. Ha proposto una mappatura dei soci: gli uomini sono in maggioranza, mentre le donne si attestano al 40%, facendo sì che il nostro distretto risulti secondo su 17 come presenza dell’elemento femminile. Come scegliere i soci? Analizzando il socio ideale che risulti in sintonia con il club in cui entrerà, prevedere se sarà in grado di amalgamarsi con i soci esistenti, coinvolgerlo, stabilire una rotazione degli incarichi ed instaurare un clima di coesione fra le varie età dei soci. E’, inoltre, necessario offrire motivazioni ai soci silenti. Conclude affermando che il metodo ottimale per la retention è motivare i soci al rispetto delle regole lionistiche.
Il PDG Franco Rasi, Responsabile GST, ha affermato che “il service è la chiave di svolta del lionismo”. I Lions, che sono una delle 336.000 associazioni al mondo, se diminuiscono dal punto di vista numerico, significa che “c’è qualcosa che non va nei service. Come li gestite? Come li portate avanti? 70 anni fa c’era una forma di lionismo che accontentava solo la media ed alta borghesia, che ora non ci sono più…. Se non ci evolviamo, siamo destinati a soccombere. E’ cambiato il mondo, quindi, anche il Lions deve cambiare: i services non devono più avere il carattere elemosinale del passato, ma essere un mezzo e non un fine”; abbiamo perciò la necessità di adattare il nostro lionismo alla nuova realtà. Il service deve essere condiviso, non rispecchiare solo la volontà di un singolo e va affrontato nel rispetto delle regole. Il PDG ha concluso con l’auspicio che la vita lionistica sia improntata a serenità, tranquillità e gioia di vivere insieme.
La riunione si è svolta in un clima di interazione e di proficuo confronto dialettico. Un successo.

Adriana Cortinovis Sangiovanni
Coordinatore Comunicazione Esterna ed Interna Distretto 108 Ib3

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I Lions di Soncino accanto alla San Vincenzo

Da molti anni il Lions Club di Soncino collabora con la Fondazione San Vincenzo de’ Paoli per focalizzare forme di intervento e di sostegno mirate e costruttive.
Anche quest’anno i due presidenti Gianfranco Vailati per il club e Silvana Nobilini per la San Vincenzo hanno organizzato la tradizionale “spesa natalizia” di generi vari e di prima necessità, che la Fondazione provvederà a consegnare.
E’ stato un momento di cordiale ed amichevole aggregazione che ha reso ancor più espressiva la collaborazione fra i due organismi accomunati dal “desiderio dell’aiuto” agli altri, suffragato dal motto lionistico “we serve”. Si sono fatti programmi per futuri interventi, e si sono focalizzate le azioni da intraprendere per andare ad intercettare quelle aree di bisogno che sfuggono all’occhio, seppure attento della collettività soncinese, la cui generosità e concretezza è nota da sempre.
La San Vincenzo, unitamente al sostegno anche di altri volonterosi, potrà effettuare i propri interventi con la discrezione e modestia che da sempre la contraddistingue, lontana dai riflettori dei mass media, in maniera silenziosa e capillare.
Un ringraziamento sentito alla Presidente Silvana Nobilini, motore instancabile, e a tutti i volontari che collaborano con lei.

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Italia-Polonia. Un confronto organizzato dal L.C. Soncino

Il 23 novembre scorso si è svolto il tradizionale meeting del LC Soncino.
Ospite e relatore della serata è stato l’economista polacco Prof. Pawel Jeglinski, che da tempo intrattiene rapporti culturali e professionali con la nostra nazione, il quale ha magistralmente trattato il tema della serata, improntato ad un parallelismo fra Italia e Polonia, dal punto di vista economico, culturale e turistico.
Sotto la guida attenta del presidente Gianfranco Vailati, coadiuvato dal cerimoniere Adriano Corradini e con la nutrita presenza di soci e amici ospiti, ha preso avvio la serata che sin dalle prime battute e dal poderoso curriculum del relatore, si è preannunciata di enorme interesse.
Il Professor Pawel ha saputo trasferire ai presenti una serie di dati che hanno espresso il graduale sviluppo economico-culturale della propria nazione, che, dopo essersi svincolata da un regime coercitivo, ha saputo prendere in mano il proprio destino, con volontà ed impeto. Interessante è stato apprendere il funzionamento della “macchina statale” caratterizzato da snellezza amministrativa e modernismo pragmatico, dopo anni di statalismo. Significativi i passaggi dedicati al Papa Giovanni Paolo II che non ha mai abbandonato il proprio stato di origine, e che non ha mai fatto mancare il proprio sostegno.
Domande interessate hanno portato il Professor Pawel a sintetizzare l’articolato processo, mediante il quale la Polonia ha saputo riconoscere la proprietà privata, creando le premesse per un repentino sviluppo globale della nazione. Toccante è stato l’ascoltare come i Polacchi abbiano da subito iniziato con soddisfazione e spirito di iniziativa, a fare impresa inseriti in un mercato libero.
I parallelismi con l’Italia son stati numerosi e di grande interesse. Veri spunti su cui si è potuto ragionare approfonditamente.
I rapporti polacchi con l’Europa, sono stati improntati con lungimiranza, e, a differenza della nostra Nazione, senza rinunciare alla propria sovranità monetaria, prendendo esempio da numerosi altri stati, tra cui la Gran Bretagna.

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Dai Lions Soncino le tradizionali borse di studio

Il dieci novembre, nella sala consiliare del Comune di Soncino, si è svolta la tradizionale consegna delle borse di studio agli allievi meritevoli della terza media dell’anno scolastico 2017/18. Un po’ tremanti e imbarazzati si sono presentati Laura Pizzoccheri di 3aA, Ivan Pasolini di 3aB e Francesca Ambrogi di 3aC, , accompagnati dai familiari, parenti, insegnanti e molti amici e compagni di scuola: un’occasione per esprimere gratitudine al mondo soncinese dell’istruzione, sempre in prima linea nell’incoraggiare, aiutare e formare i propri alunni, proiettati nel futuro, e muniti di tutte quelle conoscenze umane e culturali che li caratterizzeranno per tutta la vita. La cerimonia si è svolta grazie alla collaborazione dei soci intervenuti e sotto la guida del presidente del LC Soncino Gianfranco Vailati, che si è complimentato coi ragazzi premiati e coi loro compagni presenti, sottolineando come nelle loro mani sia posto il futuro della Comunità. Un ruolo importante che non deve spaventare, ma stimolare ognuno a dare il meglio di sé.
L’assessore del Comune di Soncino Roberto Gandioli, in rappresentanza del Sindaco Gallina, ha calorosamente ringraziato i ragazzi premiati e licenziati col massimo dei voti, in quanto la loro preparazione (che continuerà in futuro), potrà essere di stimolo per altri ed una risorsa enorme per tutti. Un vero esempio di vita, “quali navigatori che affrontano con coraggio il mare, senza aver ancora individuato il porto di approdo, ma ben sapendo come mettere le loro vele al vento”.
Anche il dirigente scolastico prof. Bacecchi ha voluto congratularsi con i suoi ex alunni augurando loro di rincorrere sempre il sapere.
La consegna degli attestati è stato un momento di meritato tripudio, ricordando che l’iniziativa è stata sostenuta anche grazie alle “attenzioni” della Banca del territorio Gruppo BP Milano sede di Soncino.

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Spedizione occhiali usati

Spedizione occhiali usati con la collaborazione del Direttore delle Poste Italiane di Crema ,unitamente alla referente Elda Zucchi sono stati inviati 90 kg di occhiali usati al centro di Chivasso.
Si ringraziano i L.C. Crema Host, Crema Serenissima, Castelleone, Soncino, Cremona Duomo e Stradivari.
Un particolare ringraziamento al Presidente della Associazione Diabetici del Territorio Cremasco per la sinergica condivisone fattiva.

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I Lions del Soncino a fianco della S. Vincenzo

Il Lions Club Soncino da molti anni è presente sul territorio prendendosi carico di innumerevoli iniziative, che volutamente spesso passano inosservate, a vantaggio sia del territorio che dei propri abitanti. E’ così che da tempo è nata una profonda collaborazione con la Fondazione S. Vincenzo de’ Paoli, nella persona della iper attiva Presidente Silvana Nobilini, per focalizzare con la stessa le problematiche più significative a cui poter rispondere con impegno, dedizione e sincera e umile buona volontà.
Si sono affrontati i vari temi di intervento, consapevoli che primariamente le necessità della fondazione, perlomeno in questo specifico momento, sono di tipo alimentare ed igienico sia per l’ambiente che per le persone destinatarie del prezioso e spontaneo supporto. E’ per questo motivo che il LC Soncino, rappresentato dall’infaticabile presidente Gianfranco Vailati e da un gruppo di soci del club, si è fatto promotore di una appassionata raccolta di prodotti di prima necessità, che sono stati poi messi a disposizione della S. Vincenzo affinchè potessero essere consegnati alle famiglie assistite con tanto amore e generosità discreta.
E’ bello poter notare come, in un mondo denso di messaggi altisonanti e spesso vuoti e di solo puro effetto, vi siano organismi che in silenzio e con modesta tenacia, credano fermamente e si muovano per migliorare l’esistenza di altri.

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I Lions del Crema Host del Crema Serenissima e del Soncino sulla pediatria ospedaliera di secondo livello

Venerdi 19 Ottobre si è svolto, presso il Ristorante Nuovo Maosi, l’intermeeting dei Lions Clubs Crema Host, Crema Serenissima e Soncino dal tema “Il ruolo della Pediatria Ospedaliera di secondo livello, all’interno della Rete di assistenza delle malattie croniche, quali il Diabete e le Malattie Tumorali”>>>>>> I Clubs rappresentati dai numerosissimi soci intervenuti e dai relativi presidenti Franco Maestri, Elda Zucchi (sostituita da Massimo Sanella) e Gianfranco Vailati, hanno ospitato il relatore della serata : il Dr. Emilio Canidio – Primario del Reparto di Pediatria dell’Ospedale Maggiore di Crema, una persona carismatica e di grande talento.
Soffermandosi sull’opportunità del dialogo sinergico Diabete e Cancro Pediatrico, temi affrontati nella serata, come da linee guida internazionali.
Il Dr. Canidio ha introdotto l’argomento, definendo la Pediatria come la Medicina Generale del bambino curato nella sua interezza, non guardando solo all’aspetto del corpo, ma anche a quello psicologico e relazionale. Cercando di coadiuvare gli aspetti anche più delicati del rapporto bimbo/famiglia/struttura ospedaliera. Importante è fare in modo che i genitori collaborino affinché il bimbo possa superare la patologia, oppure convivere con la stessa, in un clima il più sereno possibile.
Il Relatore della serata ha inoltre trattato l’importanza basilare di tessere relazioni con altre strutture ospedaliere sinergiche, sia nel campo della pediatria che in quello del diabete, al fine di poter creare “ponti di comunicazione”, per instaurare un dialogo medico scientifico costante, mettendo in comune informazioni specifiche, conoscenze ed esperienze vissute.
Altrettanto significativo è stato il passaggo riferito alla classe medica, nella quale esiste una rilevante presenza di persone altamente preparate ed appassionate della loro professione, un enorme patrimonio che spesso non è conosciuto. Questo concetto è stato anche riportato nell’intervento del Prof. Serra (emerito pediatra cremasco e socio del LC Crema Host) che ha precisato la tanta buona volontà, passione ed umiltà del corpo medico sia del presente che del passato.
Altro tema di enorme importanza è stato quello delle patologie neonatali, che rappresentano un mondo a sé, con esigenze specifiche, anche se rientranti nella pediatria generale. Questo lascia ampio campo alle problematiche relative alla riorganizzazione delle risorse al fine di evitare dispersioni sia economiche che professionali.
Al termine della serata, il Dr. Canidio ha risposto ai numerosissimi interventi degli amici lions presenti all’intermeeting, i quali, attratti dal coinvolgimento ricevuto, hanno coralmente ringraziato il relatore per la professionalità e l’umanità esternata.

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Il Lions Club Soncino e i disturbi dell'apprendimento

Il 21 corrente ha avuto inizio la nuova annata del Lions Club Soncino sotto la guida dell’infaticabile presidente Gianfranco Vailati, coadiuvato dal cerimoniere Adraiano Corradini e supportati da tutti i soci e amici.
Il presidente ha fatto gli onori di casa ed ha presentato l’Ospite della serata, la relatrice: Dr.ssa Patrizia Pandini. Persona carismatica, preparata e “addetta ai lavori”, svolgendo un’attenta assistenza nel campo delle problematiche legate all’apprendimento dei bambini.
Ha così decisamente introdotto l’argomento focalizzando le difficoltà che vengono incontrate dai soggetti deboli, quali: la lettura faticosa, lenta e scorretta – gli errori ortografici conseguenti alla difficoltà nel costruire la scrittura – la presenza di una grafia non chiara o incomprensibile (disgrafia) – la difficoltà nei calcoli (discalculia). L’origine è neuro-biologica.
La Dr.ssa Pandini ha galvanizzato i presenti parlando, fra l’altro, della dislessia, che è il disturbo più frequente ed anche il più subdolo, perché spesso non è immediatamente visibile e può permanere per tutta la vita, anche se in età adulta, in molti casi, tende ad essere resa più fluente ma, a volte, non eradicata, permanendo disturbi di comprensione e di fatica durante la lettura stessa.
I disturbi specifici non “supportati” possono creare dispersione scolastica. Gli insuccessi creano l’abbandono scolastico o la scelta di scuole a basso profilo.
Le difficoltà non superate possono creare ansie, rabbie, scarsa fiducia in se stessi e rifiuti cognitivi. Da qui la necessità di vivere in un ambiente sereno e collaborativo.
Il nostro ordinamento prevede, con la legge 170 del 2010, gli adeguati supporti e le figure professionali deputate agli aiuti specifici, anche nel settore del difficile controllo della “attenzione”.
Durante la serata si sono susseguiti approfondimenti e domande specifiche poste alla dottoressa da parte degli intervenuti al meeting, attratti dalla importanza della materia che riguarda da vicino la vita di ognuno, e dal modo coinvolgente con cui è stata trattata.
Anche il Presidente di circoscrizione Lion Alberto Zambelli, la Lion Ombretta Cè del Club Gerundo Crema e il Prof. Baciocchi Preside scolastico, ospiti del “Soncino” e intervenuti alla serata, hanno espresso la loro gratitudine sia al Club che alla dr.ssa Pandini per il modo tanto coinvolgente e chiaro con cui sono stati trattati argomenti anche di carattere personale.

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