Lions Clubs Logo
Distretto 108 Ib3 - Italy
We Serve


Lions Club Soresina
Lions Club Soresina

Visitate il sito del Club Visitate il sito del club



Notizie dal Club

Fotografia

Passaggio cariche ed incontro con dott. Formaggia

Logo Lions Club Soresina, guidato da Marinella Premoli, che ha concluso la sua presidenza consegnando ambiti riconoscimenti agli Officers del Club: Carla Riva, Antonio Marenoni, Roberto Palù, Luigi Scolari e Luigi Gritti. Un pensiero di riconoscenza anche al socio Secondo Triboldi che, essendo risultato vincitore di un importante apparecchio televisivo al plasma (1° premio di una sottoscrizione), l’ha generosamente devoluto, a nome del sodalizio, come dono alla Casa di Riposo. “L’amicizia è un cardine fondamentale- afferma la Presidente- che porta ad una partecipazione convinta e responsabile , illuminata dai principi dell’etica. Dobbiamo essere orgogliosi del nostro operato ed impegnarci a conseguire gi obiettivi della nostra Associazione con animo gioioso”. E’ con questo spirito che il Club ha consegnato i propri concreti contributi ai Presidenti di Soresina Soccorso, della Protezione Civile e della Casa di Riposo. Durante l’anno si sono aggiunti altri services destinati all’Associazione Cani Guida, al Libro Parlato, all’Associazione Giorgio Conti ed Alfa Omega.
La serata ha, inoltre, avuto un momento importante con la relazione della dott.ssa Irene Formaggia Terni De Gregory, già assistente del prof. Piero Pajardi, con cui ha pubblicato libri di contenuto giuridico, Pretore Civile, Giudice del dibattimento penale a Crema e, per oltre 13 anni, Consigliere di Corte d’Appello della Prima Sezione Civile di Milano; dal 2009 è Presidente della Terza Sezione Civile del Tribunale di Bergamo.Il magistrato ha relazionato sul Decreto Legislativo 04-03-2010, che prevede la procedura di conciliazione in alternativa al processo civile e commerciale, finalizzato ad alleggerire e sveltire la macchinosità del processo civile. Là dove esiste un’economia molto avanzata ci sono moltissime controversie e la loro risoluzione può richiedere anche tre anni, con conseguente aumento dei costi. Attraverso questo decreto, a dirimere le questioni, giudice potrebbe essere un tecnico di qualsiasi ordine professionale, qualificato ed imparziale, che assume la funzione di mediatore, che applica il regolamento e cerca una soluzione di conciliazione fra le due parti in causa, con notevole abbattimento di tempi e costi.
L’argomento è stato fonte di ampia interazione con i presenti, che hanno dimostrato molto interesse per l’argomento.
A fine serata, il tradizionale scambio delle cariche: il martelletto è passato da Marinella Premoli a Luigi Tantardini che, con il dinamismo e la capacità manageriale che lo contraddistinguono, sicuramente offrirà al Club un’altra guida sicura, attenta e ricca di services.

Adriana Cortinovis Sangiovanni


Fotografia

Lions Club International Foundation

Logo Lions Club Il PDG Franco Marchesani, International Officer della Lions Club International Foundation, invitato dalla Presidente del LC Soresina, Marinella Premoli, ha illustrato ad un pubblico attento ed interessato la storia della LCIF, Fondazione Lions nata nel 1968, senza scopo di lucro, per aiutare progetti lions troppo onerosi per essere sostenuti dai soli clubs e dai soli distretti..Fino ad oggi sono circa 9000 i sussidi elargiti, per 640.000.000 di dollari nei suoi 40 anni di vita. Il PDG ha sottolineato che il 100% di tutte le donazioni fatte dai clubs va direttamente a favore dei progetti umanitari. I sussidi vengono erogati sulla base di progetti lions che rispettino precise modalità e che ottemperino ai requisiti stabiliti dalla Fondazione stessa. Tramite questa, in caso di calamità o disastri, vengono stanziati, entro 24 ore dall’evento, sussidi immediati di 10.000 dollari per far fronte alle necessità più impellenti delle popolazioni colpite (cibo, acqua, vestiti, prodotti per primo soccorso, igiene e pulizia), come è accaduto dopo i terremoti in Abruzzo, a Messina, ad Haiti ed in Cina. Attraverso la LCIF i Lions, noti come “cavalieri della luce”, aiutano l’umanità con piani di conservazione della vista, con l’assistenza agli invalidi, con sussidi in aiuto della salute, con la costruzione di scuole, cliniche, Campi Giovani e con progetti educativi (Lions Quest).
Il relatore ha attivato un’intensa interazione con gli ospiti, a cui ha fornito, non solo cifre oggettive, ma notizie interessanti sulle modalità per richiedere i fondi alla sede centrale, per inoltrare i progetti e, da ultimo, ha illustrato la vasta gamma di riconoscimenti che la LCIF ha previsto per coloro che contribuiranno a sostenerla.
Si è trattato di una serata interessantissima, che ha offerto la possibilità di conoscere e di approfondire le dinamiche di una Fondazione al servizio dell’umanità che soffre, il che coincide con le finalità del Lions International.

Adriana Cortinovis Sangiovanni


Fotografia

"Un fiore... un sorriso"

Logo Lions Club Dopo una notte di pioggia torrenziale, il giorno del 05 Aprile 2010, “Lunedì dell’Angelo”, si è svegliato con il sole e il cielo terso.
Di buon’ora, nella Piazza Garibaldi e nelle vie principali di Soresina hanno cominciato ad affluire i venditori per allestire le bancarelle con la loro merce e, in mezzo alla frenesia dei preparativi, anche i Soci del Lions Club Soresina hanno allestito un variopinto banco di piantine di fiori, per distribuire un simbolo della primavera incombente e offrire, con un sorriso, un aiuto alla A.N.A.I. Gruppo di Volontari della Protezione Civile di San Bassano, che, con competenza e con generosità d’animo, garantisce un costante e valido aiuto alla popolazione del nostro territorio nei frangenti più difficili e delicati.
Ogni anno, a Soresina, il Lunedì dell’Angelo, viene organizzata, una manifestazione che rievoca il mercato di altri tempi, la cui tradizione risale al 1492, e che vede alternata ai di banchi di mercanzie, l’esibizione di gruppi di teatro, di mangiafuoco, di saltimbanchi, di cantastorie, di uomini che si mischiano alla folla e la guardano dall’alto dei trampoli come nell’antichità, quando il mercato era per la gente una delle poche occasioni di incontro e di divertimento.
L’esibizione della Banda, di un gruppo musicale e della scuola di ballo ha aggiunto un tocco di modernità.
L’evento è così particolare che riscuote sempre successo, dimostrato dal grande afflusso di cittadini e di persone provenienti da ogni luogo del circondario.

Carla Riva


Visita a Vicenza, la città di Andrea Palladio

Logo Lions Club Una dotta e esauriente relazione della Prof. Floriana Petracco, Dottore di ricerca in conservazione dei beni architettonici presso il Politecnico di Milano, tenuta, il 22.09.2009, sull’opera di Andrea Palladio, riconosciuto come il più importante architetto del mondo occidentale negli ultimi cinque secoli, ha invogliato un gruppo dei Soci del Lions Club Soresina, con alcuni amici, a ritrovarsi, il 20.03.2010, di buon’ora e a partire alla volta di Vicenza per il piacere di trascorrere insieme una serena giornata, dedicata alla scoperta delle bellezze artistiche della città.
Il primo impatto con l’arte del Palladio è stato particolarmente suggestivo: il Teatro Olimpico.
L’Accademia Olimpica, fondata nel 1555 da ambasciatori, artisti, cardinali e dallo stesso Andrea Palladio, circolo culturale aristocratico, affidò all’architetto l’incarico di progettare uno spazio per le rappresentazioni e le recite classiche e per le celebrazioni culturali.
Il Palladio completò il progetto e iniziò i lavori del prestigioso Teatro, la cui realizzazione fu portata a termine da Vincenzo Scamozzi, inventore della stupenda scena oltre il proscenio.
Sullo schema del teatro romano, l’Olimpico è formato dalla cavea, dall’orchestra, dal proscenio, inteso come “agorà” (la piazza degli antichi greci) e dalle scene fisse. La fronte scenica si apre con il grande arco di trionfo, sulla cui sommità troneggiano i rilievi con le fatiche di Ercole, eroe mitico, simbolo delle virtù umane, che dà accesso a una Tebe immaginaria attraverso le celebri sette vie. Gli uomini che vollero questo tempio dell’arte sono raffigurati da statue di guerrieri e di senatori dell’antica Roma.
Il visitatore viene immerso nel silenzio e nell’oscurità più completi; dopo di che, viene avvolto dalla musica e dal coro di apertura dell’Edipo Re (la tragedia di Sofocle adattata in Edipo Tiranno, con la quale, nel 1585, fu inaugurato il teatro) e rimane affascinato dai particolari della scena, che vengono messi in risalto con un sapiente gioco di luci.
Lungo le vie del centro storico si susseguono basiliche, quali la Chiesa di Santa Corona, costruita nel 1261, e palazzi palladiani, quali Palazzo Chiericati, sede della pinacoteca civica, Palazzo Thiene, Palazzo Barbaran da Porto, Casa Cogollo, e edifici di altri artisti, sino ad arrivare alla bellissima Piazza dei Signori.
La città è collegata alla zona collinare da un tragitto che si può percorrere facendo una passeggiata a piedi e che consente di raggiungere il Santuario e alcune ville, quali: Villa Valmanara Ai Nani, edificata nel 1669, con affreschi del Tiepolo, dotata di foresteria e di scuderie, e Villa La Rotonda, un’opera di straordinaria bellezza, che dalla sommità della collina domina la campagna vicentina, costruita con quattro facciate identiche avanzanti nello spazio e con, al centro della planimetria, una grande sala circolare, sovrastata da un’ immensa cupola, detta “la ritonda”, attorno alla quale si articolano le stanze dell’appartamento residenziale, commissionata al Palladio nel 1566 da Paolo Almerico, un prelato papale, che destinò l’opera ad una sorta di santuario dedicato alla cultura, alle arti e alle muse dei poeti.
Vicenza è una delle città d’arte più classiche del mondo, che nel 1994 è stata inserita dall’UNESCO nella preziosa lista dei beni che formano il Patrimonio dell’Umanità.

Carla Riva


Fotografia

"Premio Francesco Genala"

Logo Lions Club La trentunesima Charter del LC Soresina, sodalizio molto attivo e ricco di spirito di servizio, ha rappresentato il contesto ideale per la consegna del premio intitolato a Francesco Genala, Ministro e Statista soresinese, a persone che si sono particolarmente distinte in ambito artistico, scientifico, culturale, professionale e sociale. Quest’anno l’ambito riconoscimento è stato assegnato dalla Presidente, Marinella Premoli, a nome di tutto il club, alla prof. Lina Bolzoni , nativa di Soresina, docente di Letteratura italiana presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, presso cui ha fondato il Centro per l’elaborazione informatica di testi e immagini nella tradizione letteraria.“Visiting professor” dell’Università di Harvard , della “University of California” di Los Angeles, della New York University, del Collège de France, dall’Ecole Normale Supérieure e “visiting scholar” presso “The Getty Center for the History of Art and the Humanities”, Santa Monica (California) e Christ Church College di Oxford, oltre a collaborare alle pagine culturali del “Sole 24 ore”, la prof. Bolzoni é socio corrispondente della Accademia Nazionale dei Lincei e socio straniero della Académie des Inscriptions et des Belles Lettres di Parigi. I suoi numerosi libri sono stati tradotti in inglese, francese, spagnolo e giapponese.
Sta attualmente lavorando sui ritratti, fra poesia e arti figurative, e sulla traduzione in immagini dell’ Orlando Furioso.
Proprio il ritratto è stato la fonte ispiratrice della relazione che la prof. Bolzoni ha proposto ai numerosi intervenuti. La raffigurazione di una persona coincide con l’affidamento di un ricordo, che denuncia la sua assenza o il suo rimpianto: un ritratto trattiene l’essenza del soggetto e le sue peculiarità. Francesco Petrarca compone due sonetti sulla bellezza di Laura, che Simone Martini ritrarrà in tutto il suo splendore. La corrispondenza tra arte poetica ed arte pittorica, intesa come proiezione di uno stato d’animo, da cui scaturisce un’immagine dinamica della persona, con i suoi moti ed i suoi sentimenti, si è colta attraverso la ricca iconografia, che ha spaziato dal Ghirlandaio, a Leonardo da Vinci, a Tiziano, a Pinturicchio, a Raffaello, a Carpaccio, a Piero Della Francesca, ad Andrea del Verrocchio ed al Genovesino. Soggetti appartenenti alla sfera del mito, noti personaggi contemporanei all’autore, simboli di realtà astratte personificate, come la Fama e l’Onore, rappresentano i temi dominanti di una pittura evocativa, che tende a tradurre in correlativo oggettivo idee, immagini e sensazioni di un particolare momento di cultura e di arte.

Adriana Cortinovis Sangiovanni


Fotografia

Energia rinnovabile

Logo Lions Club L’energia rinnovabile, tema di grande attualità, è stato l’argomento trattato dal LC Soresina, presieduto da Marinella Premoli, con l’intervento del proprio socio, ing. Adriano Faciocchi.
Premesso che in Italia ci sono limitate quantità di carbone e di gas naturale e che il petrolio deve essere importato, è necessario trovare alternative per produrre energia a minor costo; le tecnologie attualmente in fase di studio, sperimentazione , o applicazione pratica sono diverse, tutte, però, contemplano la concentrazione della radiazione solare a mezzo di lenti, o di specchi, o di apparecchiature analoghe. Nel campo delle tecnologie più promettenti per la trasformazione dell’energia solare in energia elettrica, va emergendo la conversione fotovoltaica, basata sulla proprietà che hanno alcuni materiali (come il silicio), opportunamente trattati, di generare energia elettrica, quando vengono colpiti dalla radiazione solare. L’ingegner Faciocchi, mediante efficaci slides, ha evidenziato i possibili posizionamenti dei pannelli solari in Italia e nel mondo (ad esempio, sui tetti, sulle facciate ed addirittura su torri nel deserto della California), i vantaggi in termini di risparmio economico ed energetico che da essi derivano e la possibilità di ottenere incentivi da parte di chi li utilizza. Fra le possibilità di impiego dell’energia solare, il relatore ha identificato la realizzazione di biomasse, ossia la coltivazione di piante a rapida crescita, che potrebbero essere usate come combustibile direttamente, o essere convertite in idrocarburi pregiati, come il metano, in alcoli, o in sostanze oleaginose. Anche l’energia eolica, altra forma di “energia pulita”, oltrechè rinnovabile, è diffusa ancora oggi in alcune regioni italiane, ma il suo utilizzo è limitato, perchè la concentrazione energetica è molto bassa. La grande irregolarità, nel tempo e nello spazio, sia dell’intensità, sia della direzione dei venti, rappresenta un ulteriore ostacolo ad un suo impiego generalizzato. Con un rapido excursus sull’energia geotermica (centrali di Larderello) e su quella derivante dall’idrogeno, una delle energie del futuro, si è conclusa la relazione tecnica dell’ing. Faciocchi, che vanta un ricchissimo curriculum, come professionista abilitato alla verifica impianti, al coordinamento sicurezza nei cantieri, alla certificazione antincendio, come Certificatore Energetico della Regione Lombardia ed esperto in materia di tutela paesistico-ambientale.

Adriana Cortinovis Sangiovanni


Fotografia

Serata con l'Arch. Paolo Mariani

Logo Lions Club “Terrasanta: viaggio di lavoro a Gerusalemme” é il tema dell’interessante conviviale organizzata dal LC Soresina, presieduto da Marinella Premoli. Il relatore, l’arch.Paolo Mariani, restauratore di Beni Culturali, dal 1990 è docente al Centro di restauro di Cremona. Ha lavorato direttamente al restauro di molte opere, tra le quali: Il compianto Cristo morto in terracotta di Agostino de Fondulis 1510, ubicato nella chiesa protoromanica di Palazzo Pignano; il Crocefisso in legno policromo della Cattedrale di Crema; le cappelle affrescate da Gian Giacomo Barbelli della Chiesa di San Benedetto in Crema; la scultura del San Pantaleone di Vincenzo Civerchio della Cattedrale di Crema; il coro ligneo – 124 scranni – della Basilica di Santa Maria dei Frari a Venezia. Da 3 anni collabora in qualità di esperto restauratore con l’Istituto Veneto per i Beni Culturali ed ha seguito lavori di restauro a Gerusalemme e nello Yemen.
L’architetto Mariani é Consigliere Comunale a Crema dal 2002 e, dal settembre scorso, Assessore alla Cultura. Il relatore ha proposto un interessante filmato, da lui prodotto, relativo alle bellezze artistico-culturali di Gerusalemme, città crogiuolo di culture e religioni, in cui egli ha trascorso 40 giorni, lavorando per restaurare la Cupola della Roccia: impresa molto ardua, visto il degrado in cui questo importante edificio versa, a causa del distacco dei colori, non predisposti per l’umidità che si accumula, soprattutto durante il grande afflusso del periodo del ramadan. Il relatore ha, inoltre, evidenziato le difficoltà nello svolgere questo lavoro, criticità che sono state superate solo grazie all’arte, alla professionalità ed alla pazienza del restauratore: infatti non è facile lavorare anche durante i 5 momenti di preghiera giornalieri, oltre all’osservanza di regole particolari imposte dall’apparato di sorveglianza, che prevedono la dichiarazione anticipata di tutti gli strumenti necessari per il lavoro quotidiano, da effettuarsi presso i tre check-points all’ingresso della moschea. La serata, di grande importanza culturale, si è articolata con l’identificazione dei quartieri di Gerusalemme, armeno, ebraico, cristiano ed arabo: di ognuno il relatore ha illustrato le peculiarità artistiche ed etniche, spalancando una porta sui principali luoghi, sia sacri, che profani, che li caratterizzano.
La proiezione ha trasmesso, attraverso l’appassionato racconto di Mariani, un senso di intensa spiritualità, unita all’invito alla riflessione.
Il PDG Viso Visigalli, invitato dalla Presidente a chiudere la serata, ha espresso la sua gioia del “ritorno a casa, dove ritrovi ancora i vecchi amici con i quali hai condiviso momenti positivi insieme a tanta fattiva collaborazione. Spesso, però, la vita, nelle sue molteplici espressioni, ti porta ad operare alcune scelte che, purtroppo, non sempre riescono ad appagarti per i risultati ottenuti; anzi, sarebbe stato, forse, meglio evitarle, per buona pace tua e di tante altre persone. Stasera voglio anche esprimervi il sincero compiacimento per le opere che, in questi ultimi anni, avete portato a termine, la più importante delle quali é la costituzione del Leo Club Soresina, mio grande sogno, la cui realizzazione mi rende ancora più orgoglioso di tutti voi...L’essere Lions continuerà a rappresentare una scelta importante nell’esistenza di ognuno di noi, perchè, oltre ad averci guidato alla scoperta di nuove emozioni e di nuove soddisfazioni, ci ha aiutato a dare un vero significato al nostro motto “We serve”.

Adriana Cortinovis Sangiovanni


Fotografia

Natale 2009

Logo Lions Club Come consuetudine ormai radicata, il LC Soresina ha voluto ricordare i soci defunti con un S. Messa celebrata nella Chiesa delle Suore di Clausura di Via Cairoli, durante la quale il celebrante ha ricordato l’evento della Natività come festa della rinascita ad una nuova luce.
In un secondo momento, si è svolta la tradizionale conviviale degli Auguri, durante la quale la Presidente Marinella Premoli ha ricordato ai soci il messaggio dell’etica lionistica ed ha sottolineato, con gioia, la volontà di servizio del Club. Proprio durante la gradevolissima serata, vissuta all’insegna dell’aggregazione e dell’armonia, si è svolta una sottoscrizione con numerosi premi di valore per realizzare un service a favore di Soresina Soccorso, un'associazione di volontariato no profit, che esercita servizi importanti per Soresina ed i paesi limitrofi, ma che può muoversi su tutto il territorio della Lombardia ed effettuare trasferimenti di pazienti in centri specializzati molto lontani.
L'associazione svolge il suo lavoro di volontariato su due fronti: il servizio del " 118 " e i servizi per favorire l’assistenza del malato ed assicurare la presenza dei soccorritori dove necessario. Il "118" consiste in un servizio d'emergenza ed urgenza diretto, per i volontari di Soresina, dalla centrale operativa di Cremona, operante 24 ore su 24. Gli interventi sono effettuati da personale altamente qualificato (volontari ed infermieri) che si danno il cambio ogni 8 ore. La sede delle ambulanze é l'Ospedale "Robbiani" di Soresina ed il servizio é completamente gratuito.
Gli altri servizi offerti da Soresina Soccorso sono: il Telesoccorso; il trasporto dei dializzati e dei portatori di handicap dalle loro abitazioni ai centri che devono raggiungere e viceversa; il trasporto di privati per visite specializzate o terapie; la presenza a gare sportive e manifestazioni.
Momento molto significativo della serata è coinciso con la consegna, da parte della Presidente, al Past President Luigi Scolari, di un riconoscimento “Excellence” conferitogli dalla sede internazionale del Lions Club per la sua continua ed infaticabile attività di servizio, sia a livello locale, sia del Distretto 108 IB3. La tradizionale consegna del martelletto, a ricordo dei due anni di Presidenza, simboleggia la continuità nell’operatività e nell’attività di servizio che Marinella Premoli, alla sua quarta presidenza, intende ancora proseguire e potenziare.

Adriana Cortinovis Sangiovanni


Fotografia

Serata dedicata alla mortalità infantile

Logo Lions Club Una serata di grande spessore sociale si è svolta al meeting del Lions Club Soresina presieduto da Marinella Premoli.
Il Lion Dr. Giuseppe Paiardi, past presidente del Consiglio dei Governatori, attualmente vice presidente della Associazione ONLUS MK per la lotta alla mortalità infantile e presidente della Associazione ONLUS contro le malattie rare, appena rientrato dall’ultima missione in Burkina Faso, ha trattato il tema “Un abbraccio d’amore per l’Africa”.
Il relatore ha descritto con molta vivacità e con molta passione la situazione africana ed ha illustrato gli impegni e le attività che l’associazione ha realizzato e quelle che si realizzeranno ed ha fatto presente che l’associazione ha ottenuto il 2° premio mondiale dalla Sede Centrale Lions per la “sfida al cambiamento”.
L’Associazione ha iniziato la sua attività cinque anni fa con le vaccinazioni ai bambini e, su indicazione del Ministro della Salute e delle autorità del luogo, con cui sono state stipulate alcune convenzioni per meglio operare, è poi passata alla costruzione di pozzi e alla ristrutturazione del più grande dispensario in Burkina.. Nell’ultima missione si è giunti al 28° pozzo e con grande soddisfazione ora è possibile dare acqua a 10.000 persone. Attualmente questi interventi sono sostenuti da oltre 400 Lions Clubs, da Enti, da Privati, dalla Regione Veneto e dalla LCIF. Una quarantina di medici con varie specialità si sono succeduti in Burkina per visite e cure specialistiche, corsi per istruzione a medici e paramedici del luogo. Ai medici viene dato un contributo forfettario che però viene spesso da loro rinunciato.
Il relatore ha concluso affermando di essere orgoglioso perché tutto quello che viene raccolto viene esattamente speso e si è augurato che ci sia una persona che almeno una volta voglia fare un’esperienza del genere. Quelli che l’hanno fatta sono oggi per l’Associazione i migliori “megafoni”.
La Presidente ha ringraziato il relatore per aver illustrato con tanto amore e con tanto entusiasmo la sua esperienza africana.


Fotografia

Andrea Palladio: la carriera di un genio

Logo Lions Club Marinella Premoli, Presidente del Lions Club Soresina, il giorno 22.09.2009, ha inaugurato l’anno lionistico manifestando ai propri Soci l’intendimento e l’augurio di avere con loro un rapporto aperto ,che conduca ad uno scambio di idee e di opinioni, in un clima di serenità , di amicizia e di collaborazione , per costruire con umiltà e operare con generosità, secondo le possibilità e le inclinazioni di ciascuno, a favore del prossimo.
Ha avviato l’attività culturale del Club con un relatore di particolare pregio: la prof. FLORIANA PETRACCO, Dottore di ricerca in conservazione dei beni architettonici presso il Politecnico di Milano, di origine cremonese, che ha tenuto una magnifica lezione sulla vita e l’opera di Andrea Palladio (1508-1580), unanimemente riconosciuto il più importante ed influente architetto del mondo occidentale, vissuto negli ultimi cinque secoli.
Andrea di Pietro, nato a Padova, ha vissuto e lavorato a Vicenza, ha fatto il suo tirocinio come tagliapietre. Da maestro artigiano, egli si trasformò nel famoso architetto Andrea Palladio (il sofisticato nome romano inventato dal suo tutore) grazie al sostegno del nobile scrittore vicentino Giangiorgio Trissino, che gli diede la possibilità di recarsi a Roma per studiare le opere di architettura antica che aveva conosciuto sui libri; che gli insegnò un particolare sistema di progettazione, che si tradusse in una vera e propria “lingua” architettonica: che lo raccomandò ai patrizi vicentini, che commissionarono la progettazione di importanti ville nelle campagne (Villa Pisani, Villa Saraceno, Villa Poiana), rispondenti alla necessità di un nuovo tipo di residenza rurale, e di palazzi nella città (il Palazzo Thiene, il Palazzo Porto, il Palazzo Chiericati).
Il Palazzo della Ragione ha rappresentato la realizzazione della più imponente opera pubblica dell’Italia Settentrionale, grazie alla quale il Palladio è diventato l’architetto dei grandi aristocratici veneziani, che gli commissionarono Villa Cornaro, Villa Elmo, Villa Barbaro, Villa Foscari, Villa Badoer, decorate dai più grandi pittori dell’epoca, come Paolo Veronese e Battista Zelotti.
I fratelli Daniele e Marcantonio Barbaro procurarono all’artista i progetti più importanti a Venezia, quali il rifacimento della facciata di San Pietro di Castello, l’intervento sul monastero benedettino dell’isola di San Giorgio, la costruzione del Convento della Carità dei Canonici Lateranensi, la facciata della Chiesa di San Francesco della Vigna.
Il trattato “I Quattro Libri dell’Architettura” rappresenta l’autorevole testamento del Palladio e la più preziosa pubblicazione illustrata di architettura che si sia avuta sino a quel momento, che ha influenzato il modo di costruire anche nel Nord Europa e nel Nord America.
Giorgio Vasari, già nel 1568, ha incluso le opere del Palladio nella seconda edizione della sua opera “Vite degli Artisti”, consacrando la sua maestria e la sua autorevolezza.
Ospiti del meeting sono stati: Adriana Cortinovis, secondo vice governatore del Distretto; Tiberio Santini, delegato di Zona C; Luigi Manfredoni, presidente del Lions Club Castelleone; Rosario Vittorio Gentile, presidente del Lions Club Pizzighettone.

Carla Riva



Tornate alla Home Page
Tornate all'Home Page