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Concerto al Teatro Ponchielli di Kimberly Covington per lo Sri Lanka
Straordinario, coinvolgente e ricco di emozioni il concerto organizzato al teatro Ponchielli di Cremona dal Presidente della III^ Circoscrizione del Distretto 108 IB3 Gianvito Chirico e dal curatore di eventi Leonardo Caracciolo, finalizzato ad offrire un contributo al service nazionale biennale “I Lions contro la fame nel mondo Sri Lanka: programma alimentare per mamme e figli”, approvato al Congresso nazionale di Caorle nel 2008. “Rompiamo il cerchio della fame: progettiamo un futuro per chi non ce l’ha”: significativo e di profondo impatto questo monito rivolto ai Clubs, affinchè impieghino le loro energie per realizzare una delle più importanti sfide che attendono l’umanità del terzo millennio: l’eradicamento della fame e, conseguentemente, il raggiungimento di un livello di autosufficienza da parte di popolazioni che, attualmente, vivono in regime di bisogno, anche del minimo, per la sussistenza. E’ inaudito pensare che, in una dimensione mondiale di ampia globalizzazione, di sviluppo tecnologico-scientifico-economico, sia ancora presente la piaga della fame, che affligge ed uccide ad una velocità impressionante.
Consapevoli dell’estrema gravità del problema, i Lions e Leo italiani hanno deciso di aiutare le 850.000 persone afflitte da questo problema: solo con un intervento di univoca coesione , si spera, nel 2015, di riuscire a sfamarne la metà.
Basta pensare che, con solo 32 euro, un bambino può nutrirsi e frequentare la scuola per un anno intero.
Il progetto, ha affermato Gianvito Chirico in apertura di serata, è condotto in collaborazione con il World Food Program e prevede il potenziamento degli impianti di una fabbrica, che produce una miscela alimentare, denominata triposha, un composto di mais, soia, latte in polvere ed integratori vitaminici, necessaria per sostenere le mamme in allattamento ed i bambini fino a 5 anni. Attualmente questa fabbrica occupa circa 150 persone e la miscela prodotta viene distribuita gratuitamente su tutta l’isola attraverso i 600 centri di assistenza alimentare e sanitaria, in grado di aiutare 500 mila mamme e bambini.
Con il nostro aiuto, la produzione potrebbe raddoppiare e, quindi, garantire il nutrimento a circa 1 milione di persone. A questa prima finalità, ne è correlata un’altra, che si concretizza nella promozione dell’alfabetizzazione.
Il Governatore Distrettuale Renato Sambugaro, che nel Multidistretto ha la delega al Service Nazionale, ha svolto un’incessante ed infaticabile opera di sostegno a questo progetto e l’ha sempre illustrato con passione e convinzione durante le sue visite ai Clubs..
Foltissimo il pubblico che ha partecipato all’evento e che ha annoverato molte autorità lionistiche, civili e militari: oltre al DG Renato Sambugaro, i Governatori Giuseppe Marcotriggiano (IB 2), Walter Migliore (IB 4), i PDG Rinaldo Brambilla, Giancarlo Tagliaferri (Coordinatore Service Nazionale), Federico Bonini (Direttore Generale WFP Italia), il DGE Franco Rasi, il 2DGE Dino Gruppi, Patrizio Azzini e Tiberio Santini (Delegati Zona B e C), la Chairperson Leo Maria Luisa Gasparini, la dott. Emilia Giordano (Vice Prefetto Vicario), il dott. Dinardo (Provincia di Cremona), le dott.sse Mirella Marussich e Nicoletta Di Bona (Comune di Cremona), il Maggiore Rosario Gemma (Carabinieri Cremona) ed il dott. Principe (agente generale Toro Assicurazioni, Sponsor della manifestazione). Molti Presidenti, Officers e soci lions, oltre ad un rilevante numero di cittadini, hanno accolto la vocalist Kimberly Covington che, con gli “Swingers”, diretti dal M° Bergonzi ed il trombettista Emilio Soana, ha proposto una performance di straordinario ed elevato livello, ad alto valore umanitario. “Sono orgogliosa di essere testimonial per il secondo anno di questa importantissima campagna alimentare: ora sono lieta di potermi esibire in questo, che è uno dei teatri più prestigiosi d’Italia, per offrire un sostegno ai bambini ed alle mamme dello Sri Lanka. La mia mente e la mia voce saranno rivolte a loro per tutto il concerto”.
Kimberly Covington è figlia di una cantante di gospel e di un pastore battista; diplomata al Conservatorio di Trenton, ha intrapreso la carriera di solista, che l’ha condotta in tournée nei Caraibi, in Asia ed in Usa. Il trasferimento a Parigi le ha permesso di incontrare personaggi come Luc Plamando, Charles Aznavour e Riccardo Cocciante. La cantante, che declina l’impegno professionale con l’attenzione all’umanità che soffre, insieme a Sean Connery, Maria Grazia Cucinotta e Kaka, è testimonial del PAM-WFP (World Food Program).
“Ho capito- ha affermato Kim-che la musica è una terapia contro i dolori e le tristezze dell’esistenza e che è un importante veicolo per trasmettere messaggi umanitari”. Il pubblico ha ascoltato con entusiasmo, accompagnando, con scroscianti applausi, pezzi estremamente difficili e vissuti, tra cui: Route 66, God bless the child, Stormy Weather, The lady is a tramp, Swingin’Sheperd blues, The way we were, Chain of fool ed altri. Significativo l’apporto offerto dalla Swingers Big Band, gruppo cremonese creato sul modello americano, fondato negli anni ’80 da Nino Donzelli. Ad essa il merito di aver riproposto la rilettura in chiave moderna di indimenticabili composizioni proposte dalle orchestre di Glenn Miller, Duke Ellington, Count Basie e Stan Kenton..
Grazie all’esibizione ed alla professionalità di questi grandi artisti ed al nobile aiuto degli spettatori, i Lions interverranno con incisività su un problema di ordine etico-morale ed avranno l’onore di partecipare, tutti insieme, ad un’opera di sensibilizzazione riguardo al problema della fame delle mamme e dei bambini, il che creerà in noi sentimenti di intima soddisfazione, per aver contribuito al progresso dell’umanità, uno dei presupposti della nostra coscienza civile.
Adriana Cortinovis Sangiovanni

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PAM, UNICEF: UN SMS PER MYANMAR
Roma, 7 maggio 2008 - Da oggi sarà possibile effettuare donazioni a sostegno della popolazione del Myanmar colpita dal violento ciclone che si è abbattuto sul paese causando morti e devastazioni anche tramite SMS.
I Comitati italiani di PAM e UNICEF hanno infatti attivato una raccolta fondi congiunta, a sostegno dell’azione delle due agenzie ONU che si sono immediatamente impegnate in Myanmar per soccorrere la popolazione nei distretti più colpiti.
Basterà inviare un SMS al numero 48581 dal telefonino personale TIM, Vodafone, Wind e 3 per donare 1 euro. La donazione sarà di 2 euro chiamando lo stesso numero 48581 dal telefono fisso Telecom Italia.
Gli importi (esenti IVA) saranno interamente devoluti a PAM e UNICEF per gli interventi urgenti in Myanmar, attraverso il Comitato Italiano del PAM e il Comitato Italiano per l’UNICEF.
Da oggi sarà possibile effettuare anche donazioni bancarie sul conto corrente congiunto PAM-UNICEF presso Banca Etica, conto n. 303030, Filiale di Roma, Via Rasella 14, ABI 05018 CAB 03200, “UNICEF-PAM per Myanmar”.
Per ulteriori informazioni:
• Comitato Italiano per il PAM, Roma, Tel.: 0665670430, www.comitatopam.org
• Ufficio Stampa UNICEF Italia, Tel.: 06.478092.33/34/87, 335.333077, press@unicef.it
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“Rompiamo il cerchio della fame: progettiamo un futuro per chi non ce l’ha”
Alla presenza dell’Ambasciatore Romualdo Bettini, del Direttore del Comitato Italiano per il PAM Francesco Strippoli, del Presidente del Consiglio dei Governatori Rocco Tatangelo, dei Past Governatori Casali, Cesarotti e Fresia, candidati nalla carica di Direttore Internazionale, dei Past Governatori del distretto Ib3, dei Vice Governatori Mirella Gobbi Maino e Roberto Monguzzi, degli Officers distrettuali e dei rappresentanti di tutti i 63 Club del distretto Ib3, di numerosi soci Leo e della Round Table, il Governatore del Distretto 108 Ib3 Giancarlo Tagliaferri ha dato vita ad una splendida serata in collaborazione con i DG Lanfranco Roviglio (Ib1), Piero Caprioli (Ib2) e Federico Bonini (Ib4) per approfondire le tematiche inerenti la piaga della fame nel mondo e per fornire informazioni sul Progetto Lions-PAM che sarà presentato al Congresso di Caorle.
Tagliaferri ha espresso grande soddisfazione per la presenza di circa 300 partecipanti e per il fatto che tutti i Club del Distretto siano stati rappresentati, il che testimonia il completo raggiungimento dell’obiettivo di informazione relativo ad un progetto di servizio, di durata biennale, finalizzato a combattere la fame nel mondo.
“Rompiamo il cerchio della fame: progettiamo un futuro per chi non ce l’ha”: significativo e di profondo impatto sui presenti questo monito rivolto ai Clubs, affinchè impieghino le loro energie per realizzare una delle più importanti sfide che attendono l’umanità del terzo millennio: l’eradicamento della fame e, conseguentemente, il raggiungimento di un livello di autosufficienza da parte di popolazioni che, attualmente, vivono in regime di bisogno anche del minimo per la sussistenza.
Il DG Federico Bonini ha espresso profonda soddisfazione in quanto il Progetto Lions-PAM ha avuto il patrocinio di ben 9 Distretti, attraverso l’adesione di circa 165 Club: si tratta di un service biennale, che prevede un programma alimentare destinato alle mamme ed ai bambini che ancora soffrono la fame. E’ inaudito pensare che, in una dimensione mondiale di ampia globalizzazione, di sviluppo tecnologico-scientifico-economico, sia ancora presente la piaga della fame, che affligge ed uccide ad una velocità impressionante. Consapevoli dell’estrema gravità del problema, più della metà dei Distretti Lions italiani e 5 Distretti Leo italiani hanno deciso di aiutare le 850.000 persone che ancora patiscono la fame: solo con un intervento di univoca coesione, si spera, nel 2015, di riuscire a sfamarne la metà. Bonini si sofferma sul fatto che con solo 32 euro un bambino può nutrirsi e frequentare la scuola per un anno intero.
Il primo Paese prescelto per attuare il progetto è lo Sri Lanka, perchè proprio lì (nella zona centrale) ci sono molti Lions che conoscono i Lions italiani ed hanno loro confermato ed assicurato aiuto concreto per la realizzazione e per il controllo in loco.
Il dott. Francesco Strippoli, Direttore del Comitato Italiano PAM, ha illustrato con dovizia di particolari, tecnici e numerici, la sua esperienza trentennale di impegno riguardo al problema della fame nel mondo, problema molto vivo in Paesi che distano poche ore d’aereo dal nostro radicato e consolidato benessere. Il PAM, che è un organismo delle Nazioni Unite, è in grado di far arrivare il cibo in un arco di tempo brevissimo, laddove la gente ne abbia bisogno, o in caso di crisi, o di catastrofe. Perchè è importante assicurare il necessario nutrimento, al di là del bisogno primario e fisiologico di sostentamento? Perchè il cibo è sinonimo di sviluppo e rappresenta un potenziale avvio sulla strada del miglioramento delle condizioni fisiche e della dignità che deve essere riconosciuta ad ogni uomo. Nutrimento ed istruzione, possibilità di lavoro ed aiuto all’agricoltura locale: questi i primi imperativi categorici che, come Lions, dobbiamo avvertire e realizzare concretamente, se non vogliamo che la situazione mondiale, già molto precaria, subisca un irreversibile peggioramento.
L’urgenza dell’ìntervento è stata ampiamente sottolineata anche da SE Romualdo Bettini, Ambasciatore italiano all’ONU a Roma; egli ben conosce l’attività dei Lions, da cui potrebbe giungere un aiuto destinato ad arginare il problema della sottoalimentazione dei bambini, risolvibile con l’impiego di 3-4 miliardi di dollari; somma esigua rispetto a ciò che si spende per gli armamenti. Si tratta, come sottolinea Bettini, di un’opera estremamente meritoria su due fronti, sia perchè interviene con incisività su un problema di ordine etico-morale, sia perchè assume una connotazione pratica, nel senso che si potrà evitare la massiccia pressione migratoria dal Nord Africa verso l’Europa. Fondamentale, per raggiungere ottimi risultati, oltre al fund rising, sarà necessaria un’opera di sensibilizzazione e mobilitazione della società civile a livello internazionale: essere iniziatori di un progetto di questa portata, afferma l’Ambasciatore, creerà “sentimenti di intima soddisfazione che si sentiranno nel cuore”.
Al termine dei pur esaustivi interventi dei relatori si è dato ampio spazio alle molteplici domande e agli interventi. Ciò ha consentito di approfondire e chiarire alcuni dettagli sulle progettualità in campo e sull’attività del PAM.
E’ toccato al CC Rocco Tatangelo concludere la serata, con parole di elogio per i Lions che stanno per intraprendere un progetto di amplissima portata, umana e sociale, in risposta a chi prevedeva un lionismo non progettuale, ma solo di risposta. Il CC ha assicurato l’appoggio del Multidistretto, mediante attività di divulgazione del PAM e stimolo all’azione. Da parte loro, i Club sono invitati ad un indispensabile lavoro di monitoraggio e coordinamento delle forze, all’utilizzo ragionato dei mezzi reperiti, all’individuazione di futuri sponsor ed alla pianificazione di un organico programma di raccolta fondi. Solo così si otterrà un netto miglioramento delle prospettive future di queste popolazioni, attuabile attraverso la liberazione dalla fame e dalle malattie ed il raggiungimento di una minima, ma necessaria e fondamentale alfabetizzazione.
Adriana Cortinovis Sangiovanni
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Formato |
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I Lions contro la Fame nel Mondo
Sri Lanka |
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| Triposha Production |
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| Lions lotta contro la fame |
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Biglietto di Natale e
Lettera PAM per le aziende |
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| Accordo di collaborazione tra Comitato Italiano PAM e Lions Club International |
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| Progetto Lions PAM |
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| Adesione Clubs a conviviale PAM |
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